Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Raffaele, capo squadriglia-> brevetto di pioniere
Federico-> specialità di topografo
Nicolò-> specialità di atleta
Andrea-> maestro dei nodi
Francesco-> elettricista
Giuseppe-> grafico
Valerio-> canoista
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- Conoscere meglio la tradizione culinaria del territorio
- Capire in modo approfondito la ricetta e la preparazione delle orechiette
- imparare a scrivere un articolo di giornale
LANCIO
Come prima impresa noi volevamo svolgere un report giornalistico sulle orecchiette baresi con interviste documentazioni e ricerche sulla loro storia. Impareremo la ricetta originale con le varie strategie di manualità per la loro composizione. In seguito a questa accurata documentazione, scriveremo un articolo giornalistico sulle orecchiette e lo invieremo sia a Scout avventura sia sui social. E per lasciare una traccia al reparto, durante una riunione mostreremo ciò che abbiamo imparato facendo una dimostrazione pratica cercando di insegnare anche agli altri la preparazione
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Giuseppe | si occupa delle foto e della stilatura dell’articolo | grafico |
| Federico | mappatura del percorso che dovevamo fare quando andiamo a bari | Cartografo |
| Andrea e Nicolò | scrivere le domande da fare durante l’intervista | giornalisti |
| Valerio | invio dell’articolo a scout avventura e post social | postino |
| Francesco | scrivere la lista della spesa per la dimostrazione | addetto alla spesa |
| Raffaele | Ricerca delle persone da intervistare e dell’ organizzazione dell’incontro | PR |
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| nunzia orechiette | esperta nelle orechiette e nella tradizione barese | 351 440 0655 | Raffaele |
SPESE
| COSA | CHI | QUANTO |
| biglietti pullman andata e ritorno | tutta la sq | 35 |
| spesa per la dimostrazione di semola e sale | tutta la sq | 3,80 |
REALIZZAZIONE
articolo di giornale :
Siamo la squadriglia Falchi del Molfetta 4 e per la nostra prima impresa di squadriglia avevamo un obbiettivo chiave: volevamo conoscere una delle più antiche tradizioni culinarie baresi ovvero gli strascinati più comunemente conosciuti come le orecchiette. Queste orecchiette per la città di Bari non sono solo un semplice formato di pasta ma una tradizione antica costantemente tramandata, un patrimonio storico che ancora oggi si può osservare nel centro storico di Bari.
Per questo motivo abbiamo deciso di recarci nel luogo dove le orecchiette continuano ad essere tramandate: strada Arco Basso nel cuore di Bari vecchia, in questa stradina di 50 m le signore più esperte nella produzione di pasta si siedono fuori alle loro case e producono orecchiette davanti ai passanti come da tradizione. Arrivare in quella strada è come entrare nel cuore pulsante di questa città. I tavolini di legno, l’odore del sugo e il coltello che trascina l’impasto. Le signore sedute davanti alle loro case lavorano con una grande naturalezza, ed è qui che abbiamo deciso di fermarci, ascoltare e imparare.
Tutte le donne che abbiamo incontrato ci hanno raccontato tutte cose molto interessanti, ma quella che ci ha colpito maggiormente è “la signora Nunzia” che ha fatto della preparazione delle orecchiette un vero e proprio lavoro sorprendentemente anche sui social addirittura ha 75.000 followers su Instagram.
Nunzia racconta di esser nata a Bari e d’aver vissuto lì per tutta la vita! Dice di esser partita per qualche anno e poi esser ritornata perché (come ha confidato con un sorriso) “Bari ti richiama sempre”.
È stata sua nonna ad insegnarle l’arte delle orecchiette e oggi è lei che la trasmette ai suoi nipoti. La ricetta in realtà è molto semplice,Infatti serve solo acqua e semola. Una volta fatto l’impasto bisogna scomporlo in tante piccole strisce e aiutandosi con un coltello e con le dita conferire all’impasto la classica forma ad “orecchietta”, dal nostro punto di
Vista la preparazione ,non ci sembrava molto complicata, ma abbiamo potuto apprendere che era frutto di tantissimi anni trascorsi a fare strascinati.
La ricetta non è mai cambiata ha detto con orgoglio, in quelle parole si è percepito tutto il valore della tradizione. Un’altra signora ci ha raccontato che un tempo le orecchiette erano il piatto della domenica servite con ragù, o con i pomodori freschi. Oggi invece sono diventati il vero simbolo della città e vengono mangiate quasi ogni giorno perché, come ha detto ridendo, quando ti viene voglia di orecchiette non c’è giorno che tenga. A Bari le orecchiette vengono abbinate con qualsiasi cosa ma il piatto della tradizione è quello diventato celebre a livello nazionale sono le orecchiette con le cime di rapa.”
Le signore di strada arco basso però non si sono cimentate a seguire solamente la tradizione ma hanno inventato nuove tipologie di orecchiette: da quelle tutte colorate a quelle giganti fino ad arrivare a quelle senza glutine, dove varia solo l’ impasto. Questa esperienza ci ha resi molto soddisfatti e oltre a imparare la storia delle orecchiette, abbiamo compreso il vero valore della tradizione.
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

A chi destiniamo la nostra impresa?
al reparto e ai capi che ci hanno permesso di farla
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
- Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
- Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
- Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
- Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
- Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- Imparare a fare la pizza
- Scoprire la storia della pizza
- Imparare a intervistare le persone
LANCIO
Come seconda impresa noi volevamo svolgere un report giornalistico sulla pizza con interviste documentazioni e ricerche sulla sua storia. Impareremo la ricetta originale con le varie strategie di manualità per la sua composizione. In seguito a questa accurata documentazione, scriveremo un articolo giornalistico sulla pizza e lo invieremo sia a Scout avventura sia sui social. E per lasciare una traccia al reparto, durante una riunione mostreremo ciò che abbiamo imparato facendo una dimostrazione pratica cercando di insegnare anche agli altri la preparazione.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Raffaele Picca | Cercare il pizzaiolo e trovare un giorno per l’intervista | PR |
| Giuseppe Mauro De Ceglie | Scrittura domande | GIOrnalista |
| Francesco Fiore \ Raffaele Picca | Segnare risposte | giornalista |
| Francesco Fiore/Federico Moretti | Foto | fotografo |
| Nicolò Nocera | creazione elaborato digitale | informatico |
| Andrea Cataldo \ Francesco Fiore | Lista spesa | adetti alla lista della spesa |
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| Angelo Tavella | Pizzaiolo | 0803349989 | Raffaele Picca |
SPESE
| COSA | CHI | QUANTO |
| spesa ingredienti per la pizza (farina, lievito, olio, pomodoro, mozzarella)per la dimostazione al reparto | tutti | 20,57€ |
REALIZZAZIONE








A chi destiniamo la nostra impresa?
Questa impresa è destinata principalmente a tutto il reparto come occasione preziosa per imparare i segreti di un mestiere artigianale e riscoprire le tradizioni del nostro territorio, con l’obiettivo di condividere questa esperienza formativa e rafforzare il nostro spirito di gruppo attraverso la cultura e la passione culinaria.
VERIFICA
Per la prima impresa tutti hanno rispettato il loro posto d’ azione e a molti è servita per le prove di specialità. Abbiamo deciso tutti di svolgere questa impresa anche se all’inizio qualcuno non era d’ accordo. Tutti i membri della squadriglia hanno imparato sia a fare le orecchiette sia a fare le interviste.
Per la seconda impresa non tutti hanno rispettato il loro posto d’ azione e a nessuno ha aiutato per le prove di specialità. Siamo stati tutti d’ accordo per svolgere questa impresa e abbiamo imparato a fare le pizze dimostrandolo con una dimostrazione al reparto.
FIESTA
Abbiamo deciso di festeggiare con il reparto facendo per la prima impresa le orecchiette che tutte le squadriglie hanno preso e per la seconda imptresa facendo pizze per tutti
MISSIONE
La missione affidata alla squadriglia Falchi del gruppo Mizar ci ha portati nel cuore di Molfetta, con un obiettivo che si è rivelato molto più stimolante di quanto immaginassimo. Inizialmente pensavamo di dover svolgere una semplice attività di esplorazione, ma l’incontro con il responsabile di un’importante associazione locale ha dato una svolta inaspettata alla nostra giornata.
Questa associazione si occupa di promuovere la lettura attraverso un progetto bellissimo: la gestione di sei piccole biblioteche diffuse in tutta la città. Il funzionamento è basato sul principio del libero scambio: chiunque può lasciare un proprio libro e prenderne uno a disposizione, creando un circolo virtuoso di cultura condivisa.
Il nostro compito è stato quello di monitorare lo stato di salute di queste sei postazioni. Per ogni biblioteca, abbiamo dovuto svolgere un lavoro di analisi preciso: abbiamo contato i libri presenti, distinguendo tra quelli che appartengono all’associazione e quelli donati dai cittadini. Inoltre, abbiamo documentato con attenzione lo stato di conservazione delle cassette, scattando diverse fotografie per verificare se fossero in buone condizioni o se avessero bisogno di manutenzione.
Affrontare questa missione non è stato sempre facile. Abbiamo dovuto girare in lungo e in largo per Molfetta, gestendo il tempo e coordinandoci per non tralasciare nessuna delle sei tappe.
Questa esperienza ci ha insegnato molto. Abbiamo capito quanto sia importante prendersi cura dei beni comuni e quanto un piccolo gesto, come lasciare un libro per qualcun altro, possa arricchire l’intera comunità. Siamo orgogliosi di aver contribuito, anche se solo per un giorno, a sostenere questo progetto che rende Molfetta una città più accogliente e ricca di cultura. Torniamo a casa con la consapevolezza che, lavorando insieme, possiamo fare la differenza nel nostro territorio.