Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
CIAO SONO IL CAPO SQ
Ciao sono Matilde e sono il capo sq.
CIAO SONO IL VICE SQ
Ciao sono Luisa e sono il vice sq.
CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE
Ciao siamo le squadrigliere:
Maria Giulia, Miriam e Adele.
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Ho acquisto molte competenze con questa impresa/missione ma dato che sto lavorando sulla responsabilità non penso di aver conseguito nessuna specialità o brevetto ma sicuramente sono cresciuta nella mia tappa
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Questa impresa/missione mi ha aiutato a legare con la nuova sq. costruendo qualcosa insieme e divertendoci molto. Siccome sto lavorando sulla tappa della responsabilità non ho ottenuto nessuna specialità o brevetto
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Questa impresa ci ha aiutato molto ad aiutarci e comunicare tra di noi costruendo qualcosa di utile per tutte le sq. del nostro reparto. Nessuna di noi ha conseguito una specialità o un brevetto.
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A Costruire degli appendiabiti per ciascuna sq. del reparto
B Dipingere gli appendiabiti
C Appenderli in ciascun angolo di sq
D
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
(esempio) Marco
(esempio) cucinare un piatto tipico
(esempio) cuoco
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
Durante la costruzione delle mensole
A chi destiniamo la nostra impresa?
Questa missione/impresa è incentrata principalmente a un miglioramento della nostra sede e del benessere delle sq. Infatti abbiamo notato come non tutte le squadriglie avessero degli appendiabiti e quindi abbiamo deciso di costruirne uno per ciascuna sq., montata e dipinta e infine decorata con il nome della sq e decorazioni aggiuntive
VERIFICA
Ciascuna di noi a cercato di svolgere al meglio i propri compiti e di rispettare i propri posti d’azione. Nonostante gli appendiabiti siano andati a buon fine e anche noi siamo state contente del risultato, ragionandoci insieme riteniamo che non abbiamo raggiunto al meglio gli obbiettivi di questa impresa e quindi non siamo riuscite a completarla. Nonostante questo “fallimento” riteniamo che quest’anno ci siamo concentrate su altro, come l’arrivo di Luisa da un altra sq. e di unire al meglio il clima e la serenità tra di noi.
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Non abbiamo fatto la seconda impresa siccome quest’anno volevamo riconfermare la specialità ià conseuitàà l’anno scorso.
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
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PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
Carola
Anna Paola
serena,sara,elisabetta,rosanna sabrina, giorgia
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
conoscere nuove realtà
ampliare le nostre conoscenze
sentire testimonianze
portare quello che impariamo nelle nostre case e nelle nostre vite
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
carola
contattare esperti
europeista
sara
conoscere nuove culture e tradizioni
europeista
serena
conoscete nuove culture e tradizioni
europeista
elisabetta
immortalare
fotografo
rosanna
immortalare
fotografo
sabrina
annotare , prendere appunti su nuove conoscenze
giornalista
giorgia
conoscenza nuove lingue
interprete
annapaola
conoscenza nuove lingue
interprete
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
associazione “buone mani”
si occupa del soccorso verso chi migra
capo squadriglia
oxana
donna proveniente dall’ucraina
asessore Silvia altamura
capo squadriglia
asessore Silvia Altamura
asessore del comune di Bitonto
capo squadriglia
Vinod
presidente associazione “etnia”
capo squadriglia
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
La nostra sq si è recata al comune prima per un’incontro con l’assessora Silvia Altamura la quale oltre ad risponderci gentilmente alle nostre domande sulle varie situazioni in Italia ci ha fornito il contatto di associazioni come “buone mani” che abbiamo incontrato sempre al comune e che ci ha fornito la bellissima testimonianza di donne provenienti dall’Ucraina, ogni una di loro ancora i sogni in braccio
A chi destiniamo la nostra impresa?
L’esperienza della prima impresa ha portato tutta la squadriglia a fare i conti con il mondo che ci circonda, ad aprire gli occhi su realtà vere non sentite solo al telegiornale, interfacciandoci su quella che è la situazione dell’immigrazione nel nostro paese che a molte di noi non era ben chiara.
VERIFICA
Prima impresa
CAROLA:
1)nel mio posto d’ azione mi sono comportata in modo autonomo chiedendo però nel caso di problematiche nel contattare esperti aiuto ai capi.
2)si, sono stata positiva nella prima impresa sollevando la sq e incitandola che tutto ciò che sognavamo era realizzabile se collaboravamo
3)Il mio impegno era appunto quello di contattare esperti e in questo ci sono riuscita alla grande .
4) ho imparato ad ascoltare testimonianza di persone che vengono da fuori , non provenienti dal nostro paese in cerca di un aiuto.
5)sono riuscita a portare a termine l’impegno di collaborare con gli altri e di credere nella realizzazione dei nostri sogni cercando sempre di portarli a termine organizzando i miei tanti impegni.
SARA: 1) mentre l’ assessora e vinod parlavano,sono rimasta sempre molto attenta,con un atteggiamento molto curioso sempre più incoraggiato dal scoprire in che modo gli immigrati vengono in Italia e come procede poi il loro percorso. 2)il mio compito,oltre a preparare delle domande per loro, era quello di prendere appunti e captare tutte le informazioni,e penso di essere stata molto brava in questo,riuscendo a capire e a scoprire cose nuove che non pensavo esistessero 3)la cosa che ho svolto meglio secondo me è stata quella di prendere appunti:con una velocità abbastanza accellerata scrivevo e appuntavo tutto,in modo poi da rileggerle con calma ricordando tutto 4) la cosa che potevo fare meglio è stata quella di non esserci all’ ultimo incontro,quindi potevo organizzarmi meglio per venire,e mi è dispiaciuto molto non venire
SERENA
1Nel mio posto d’azione mi sono comportata con molta curiosità e interesse ,con rispetto e gratitudine.Ho partecipato alla realizzazione dell’impresa con impegno dedizione e determinazione aiutando le mie squadrigliere. 2 Davanti ad ogni difficoltà ho cercato di dare del mio meglio proponendo soluzioni valide e innovative 3 Il mio impegno principale durante l’impresa è stato raccogliere le informazioni rilasciate dagli esperti che abbiamo ascoltato prendendo appunti e facendo alcune ricerche. L’unica attività in cui non ho potuto aiutare è stata curare l’aspetto tecnologico della realizzazione del reportage poichè ognuna di noi ha avuto un compito preciso in base alle proprie capacità. 4 Grazie a questa esperienza ho imparato moltissime cose.Ho capito quanto sono importanti e determinanti nella storia di un essere umano le tradizioni del paese d’origine e le avventure vissute durante tutto il corso della nostra vita. tHo conosciuto molte nuove tradizioni,balli e cibi caratteristici dei paesi dell’europa dell’est ed ho acquisito nuove informazioni su associazioni che si occupano di ospitalità per rifugiati ed immigrati e sul funzionamento dell’immagrazione e dell’emigrazione grazie alle preziose testimonianze che ci sono state gentilmente rilasciate da molti esperti in materia e persino da alcuni diretti interessati. 5 Sono riuscita a portare a termine l’impegno di diventare un punto di riferimento per la mia squadriglia,di imparare nuove cose sulla vita scout e quello di conquistare la specialità di europeista
ELISABETTA:.
1)penso di essermi comportata bene nel pio posto d’azione avendolo sempre rispettato, con un atteggiamento propositivo e di partecipazione
2)sí, ho cercato di essere più partecipe possibile, svolgendo al meglio il mio compito
3)il mio impegno é stato quello di immortalare i momenti importanti durante il nostro percorso, penso che avrei potuto essere presenti a più incontri per svolgere meglio il mio compito
4)ho imparato ad interessarmi alle comunità diverse che sono presenti nel nostro territorio, conoscendo le loro storie e la loro vita, per svolgere meglio nel mio posto d’azione sto conquistando la specialità di fotografo
5)l’impegno del mio sentiero che sto riuscendo a portare a termine sono l’essere più compatta con la mia squadriglia, ed impegnarmi di più per essa
ROSANNA:
1)sono stata presente agli incontri relativi, raccongliendo le informazioni da riformulare successivamente; sono stata molto curiosa di ascoltare più di una persona con un passato da raccontare e più lo faccio più mi rendo conto dell’importanza che bisogna dare a questi avvenimenti
2)penso di essere risultata propositiva, ogni singola parola ascoltata, infatti mi spingeva sempre di più ad andare avanti
3)potevo sicuramente partecipare maggiormente
4)quello che mi ha trasmesso l’impresa é stata proprio la consapevolezza delle mie azioni, spesso sbagliate e superficiali, sto lavorando alla conquista di specialità e brevetti, però non inerenti alla specialità di sq
5)mi ha aiutato a raggiungere la meta per cui mi sono imposta di essere più sicura delle mie capacità
SABRINA:
1 impresa 1.Nel mio posto di azione mi sono comportata bene ma potevo fare di meglio 2.Si , diciamo che sono stata propositiva,potevo svolgere al meglio il mio compito 3.Annotare e prendere appunti ,non sono riuscita ad annotare tutte le nuove conoscenze perché parlavano troppo velocemente 4.Ho imparato molta storia, l’importanza della vita ,il bisogno di aiutare gli altri 5.L’impegno del mio sentiero che sono riuscita a portare a termine è quello di esserci sempre per la sq e dare sempre una mano nel momento del bisogno
GIORGIA:
1)Ho fatto del mio meglio per essere disponibile ogni volta che ne ho avuto l’opportunità, e spero che questa dedizione non sia sfuggita agli occhi di coloro con i quali siamo venuti in contatto.
2)ne sono certa! Sono rimasta parecchio colpita dalle storie provenienti da questo mondo parallelo di cui, spesso, chi vive nell’agio non sa abbastanza.
3)mi sono impegnata nel mettere in gioco la mia capacità comunicativa ed espressiva fino all’ultimo istante utile, mettendomi in connessione con le persone che si rivolgevano a me.
4)ho imparato a rendermi conto dei miei agi e privilegi spudorati, e alla mia ignoranza imperdonabile, fino ad ora persistente, riguardo alla situazione attuale dei rifugiati politici nel nostro Paese.
ANNAPAOLA:
1:Durante l’impresa mi sono impegnata cercando di fare del mio meglio e penso di avere svolto un buon lavoro nel mio posto d’azione. 2: Io credo di aver svolto un buon lavoro anche se avrei potuto impegnarmi di più durante questa prima impresa ed essere più propositiva 3:Durante la mia prima impresa il mio compito é stato l’essere partecipe e soprattutto aiutare la mia squadriglia per la realizzazione degli oggetti per l’autofinanziamento, l’attività nella quale ho mostrato meno impegno é stata nella realizzazione del reportage poiché per via della divisione in gruppi non ho svolto molto ma ho dato comunque il mio contributo quasi in tutto 4: Durante la prima impresa ho acquistato varie competenze dal punto di vista manuale che sicuramente potranno essermi utili in un futuro 5:Uno degli impegni presenti nel mio sentiero era quello di impegnarmi al massimo per la mia squadriglia, naturalmente non ci sono ancora riuscita completamente ma mi sto impegnando e sto provando ad essere un punto di riferimento e a non mollare per portare la mia squadriglia sempre più in alto
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A Conoscenza di nuovi luoghi
B Apprendere nuove culture
C Acquisire nuove competenze
D Consapevolezza delle situazioni di disagio
LANCIO
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Carola
contattare esperti
europeista
Sara
conoscere nuove culture e tradizioni
europeista
Serena
conoscere nuove culture e tradizioni
europeista
Elisabetta
immortalare
fotografo
Rosanna
immortalare
fotografo
Sabrina
annotare, prendere appunti su nuove conoscenze
giornalista
Giorgia
conoscere nuove lingue
interprete
Anna Paola
conoscere nuove lingue
interprete
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Suor Alma
liturgistica
Capo squadriglia
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Viaggio in aereo
squadriglia
400£
REALIZZAZIONE
la sq.LInce si è recata in Albania presso la casa famiglia rozalba.
A chi destiniamo la nostra impresa?
Le competenze acquisite durante questa impresa potranno servire a tutte noi poichè abbiamo aperto gli occhi difronte realtà che tendevamo a sottovalutare pienamente.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
CAROLA:
1)Nel mio posto d’azione mi sono mossa in modo autonomo e responsabile contattando privatamente e autonomamente esperti che rendessero possibile la realizzazione di questa impresa.
2)sono stata strapositiva, ho cercato di portare allegria in tutta la mia sq in ogni momento anche quelli di difficolta ricordando quello che è il punto 8 della legge.
3)Durante l ‘impresa il mio compito era quello di contattare esperti e in questo ci sono riuscita abbastanza magari quando non ricevevo subito risposta ho chiesto ai capi una mano.
4)Durante la seconda impresa ho imparato a aprire gli occhi difronte a realtà che non pensavo conoscere o che meglio sottovalutavo, al di la di brevetti o competenze da questa esperienza mi porterò dietro un bagaglio pieno di ricordi e sogni.
5)sono riuscita a portare a termine l’impegno di stringere sempre più il legame con la mia sq poichè questa esperienza ci ha viste sempre unite.
SARA: 1)durante la seconda impresa all’ inizio avevo un atteggiamento un po’ preoccupato,essendo fuori dall’ Italia e lontana da casa;ma dopo qualche ora ho capito che dovevo vivermi questa bella esperienza e mi sono goduta quei 2 giorni con felicità,energia e positività,non pensando mai al negativo e vedendo tutto a colori 2)il mio compito era quello di acquisire le usanze e tradizioni albanesi,ed è stato molto bello e divertente scopirne i balli e i cibi tipici! I balli erano con una musica molto ritmata, soprattutto uno in particolare che all’ inizio era lento ma poi accelerava,e il cibo tipo è stato riso con hamburger. Sono rimasta molto affascinata e penso di averlo svolto al meglio 3)la cosa che ho svolto meglio sicuramente è stata anche quella di dare una mano o fare amicizia. Davo una mano soprattutto per quanto riguarda la pulizia dei piatti e posate,dato che è una cosa che mi piace tanto fare e un po’ anche mi rilassa. Sono contenta perché ho dato il mio contributo. Invece le prime ore ho avuto difficoltà a fare amicizia perché ero timorosa,ma dopo un po’ mi sono sciolta e ho conosciuto davvero delle persone fantastiche,con un cuore e un animo buono e gentile che mi hanno insegnato a vedere la vita da un altro punto di vista 4) la cosa che ho fatto bene e che potevo fare meglio è stata quella di parlare con tutti, perché magari mi sono affezionata solo a determinate persone e non ho avuto modo di conoscerne bene altre
SERENA:
1Nel mio posto d’azione mi sono comportata con molta curiosità e interesse,con rispetto e gratitudine e ho socializzato con gioia e divertimento insieme ai ragazzi e le diverse persone speciali che ho avuto la possibilità di conoscere.Ho partecipato alla realizzazione dell’impresa con impegno dedizione e determinazione aiutando le mie squadrigliere. 2 Davanti ad ogni difficoltà ho cercato di dare del mio meglio proponendo soluzioni valide e innovative 3 Il mio impegno principale durante l’impresa è stato aiutare le mie squadrigliere nel momento del bisogno e partecipare alla realizzazione degli oggetti necessari per l’autofinanziamento di squadriglia.L’attività in cui non ho aiutato molto è stata l’organizzazione dei voli previsti per partire verso la meta dell’impresa 4 Grazie a questa esperienza ho imparato moltissime cose.Ho capito che il vero senso della vita consiste nei piccoli gesti capaci di procurare sorrisi eterni che curano le profonde ferite del cuore. Ho conosciuto molte nuove tradizioni,balli e cibi caratteristici albanesi.Inoltre ho imparato responsabilizzarmi,ad essere più autonoma e ho capito come diventare un punto di riferimento per la mia squadriglia. 5 Sono riuscita a portare a termine l’impegno di diventare un punto di riferimento per la mia squadriglia,di imparare nuove cose sulla vita scout e quello di conquistare la specialità di europeista
ELISABETTA:
1)ho svolto al meglio il mio compito durante la seconda impresa, sono stata attiva e partecipe per tutto il tempo cercando sempre di tenere l’animo della squadriglia attivo
2)si sono stata propositiva nel percorso e penso di aver svolto al massimo il mio posto d’azione
3)il mio impegno é stato quello di immortalare i momenti più importanti e significativi della nostra esperienza e non penso di non aver svolto al meglio il mio compito
4)ho imparato a vedere ogni realtà con occhi diversi, a saper essere grata per quello che ho e tenere nel cuore persone che mi hanno lasciato un segno indelebile, per il mio posto d’azione sto conquistando la specialità di fotografo
5)l’impegno del mio sentiero che sto riuscendo a portare a termine sono l’essere più compatta con la mia squadriglia, ed impegnarmi di più per essa.
ROSANNA:SECONDA IMPRESA
1)mi ha aiutato a raggiungere la meta per cui mi sono imposta di essere più sicura delle mie capacità
2)il mio posto d’azione credo inizi dai vari autofinanziamenti (utili per finanziarie i biglietti) e a seguito anche con la partecipazione alla partecipazione in albania
certo che si, ero entusiasta dell’idea e credo si sia visto durante il viaggio
3. potevo sicuramente partecipare maggiormente alla compilazione del reportage, ma ho saputo comunque riconoscere quello di cui si parlava
4)quello che mi ha trasmesso l’impresa é stata proprio la consapevolezza delle mie azioni, spesso sbagliate e superficiali, sto lavorando alla conquista di specialità e brevetti, però non inerenti alla specialità di SQ
5) mi ha aiutato a raggiungere la meta per cui mi sono imposta di essere più sicura delle mie capacità
SABRINA
:Per la 2 impresa io non ho partecipato, mi è dispiaciuto tanto, però ho sempre cercato di essere d’aiuto
GIORGIA:
durante l’impresa, spero di essere riuscita ad essere presente e disponibile per le mie squadrigliere e per le meravigliose anime che abbiamo conosciuto nel periodo della nostra permanenza in Albania.
durante la mia seconda impresa mi sono impegnata nel fare del mio meglio per garantire il benessere altrui, senza dimenticare di collaborare con la mia squadriglia.
ciò che credo di essere riuscita a svolgere al meglio durante l’impresa è stata la comunicazione. Anche se molte delle ragazze che abbiamo incontrato parlavano italiano, credo di essere riuscita con dimestichezza e canoscenza a distinguermi per la fluidità nell’esposizione in lingua inglese.
ho imparato a distinguere la gentilezza dall’umiltà; due bellissime qualità le quali, anche se appartenenti allo stesso campo semantico, sono rare da trovare insieme in un singolo essere umano
POLA:.
1:Per la seconda impresa mi sono impegnata molto e penso di aver svolto al meglio il compito nel mio posto d’azione soprattutto durante il viaggio in Albania, durante il quale ho avuto la possibilità di migliorare le mie conoscenze linguistiche parlando con gli altri
2:Sono stata abbastanza propositiva e mi sono impegnata molto provando anche ad imparare diversi termini in una nuova lingua, il quale é stato abbastanza difficile ma con dell’ aiuto ci sono riuscita
3:Il mio impegno durante l’impresa era quello di imparare nuove lingue, sicuramente avrei potuto fare di meglio però ho cercato di dare il mio massimo provando anche a comunicare con gli altri tramite altre lingue.
4: Durante la seconda impresa ho acquistato vari modi di fare, di comunicare, di esprimersi da parte degli altri ragazzi, i quali sicuramente hanno arricchito le mie conoscenze e mi hanno aperto gli occhi su molti modi di esprimersi o comunicare con gli altri diversi dai nostri
5:Come impegno del mio sentiero sono riuscita a portare a termine quello riguardante l’ imparare una nuova lingua e migliorare quella che già conoscevo, e sono molto soddisfatta perché é stato a mio parere molto utile e formativo
FIESTA
la fiesta si è svolta il giorno 25/05/25 presso la festa dei popoli con alcune ragazze di casa Rozalba, Suor Alma e l’asessoressa .
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
Siamo andate all’Istituto Borea che si occupa di dare informazioni culturali a bimbi albanesi venuti in Italia per sentirsi parte della loro patria d’origine
Abbiamo ascoltato la testimonianza di una donna venuta in Italia con la nave Vlora
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Siamo state contente di aver conosciuto queste donne che lavorano per volontariato aiutando i bimbi a sentirsi parte del proprio paese.
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia: + Altre squadrigliere: Veronica, Mia, Mariangela
CIAO SONO IL CAPO SQ – Sara
CIAO SONO IL VICE SQ – Nicole
CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE – Elena
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Imparare a muoverci in sicurezza sull’acqua, conoscendo le regole base della navigazione
Diventare autonomi nella gestione di una piccola imbarcazione, sapendo guidarla, ormeggiarla e riconoscere le condizioni del mare e del tempo.
Conoscere e saper eseguire i principali nodi nautici, utili sia per la barca che per la vita da campo.
LANCIO
Scenetta con ambientazione del Titanic
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Sara
Trovare la pedana di legno per la zattera e aggiustarla
Le competenze che abbiamo acquisito con questa specialità nautica potrebbero essere utili a tante persone.
Per esempio:
Ad altri scout che vogliono fare attività sul mare o sui fiumi. Possiamo insegnare come si fanno i nodi, come si guida una barca o si costruisce una zattera.
Alle associazioni che proteggono l’ambiente marino
A chi non ha mai fatto attività nautiche, perché possiamo trasmettere quanto il mare possa insegnare sul rispetto, il lavoro di squadra e la sicurezza.
VERIFICA
La nostra prima impresa ci ha viste impegnate nella costruzione di una zattera, utilizzando materiali riciclati. Fin da subito l’idea ci ha entusiasmato, ma abbiamo capito che mettere in pratica un progetto così ambizioso richiede molta organizzazione, precisione e collaborazione vera.
Nel nostro posto d’azione, non tutte siamo riuscite a dare il massimo nello stesso modo: alcune si sono messe subito all’opera con energia e voglia di fare, altre hanno faticato a trovare il proprio spazio o si sono lasciate distrarre. In certi momenti è mancata una vera divisione dei ruoli, e ci siamo rese conto che senza una guida chiara, il lavoro si disperde facilmente.
Abbiamo avuto delle difficoltà pratiche: alcuni materiali non erano adatti, alcune tecniche non funzionavano come pensavamo, e ci siamo accorte che a volte abbiamo agito senza prima confrontarci davvero sul da farsi. Questo ci ha rallentate, ma ci ha anche insegnato a prendere decisioni più condivise e a non dare nulla per scontato.
Cosa abbiamo imparato: • A non sottovalutare la progettazione: partire “al volo” senza un piano chiaro non aiuta. • A valorizzare le idee di tutte: quando ci siamo ascoltate davvero, siamo riuscite a risolvere i problemi più in fretta. • A collaborare con rispetto, senza sovrapporsi né isolarsi. • A lavorare con materiali di recupero, imparando l’importanza dell’ingegno e della sostenibilità.
Alla fine, anche se la nostra zattera non era perfetta, siamo fiere del lavoro fatto, perché l’abbiamo costruita con le nostre mani e perché ci ha fatte crescere. Sappiamo che avremmo potuto organizzarci meglio, ma ora siamo più consapevoli di cosa significa affrontare un’impresa come squadra.
FIESTA
Per festeggiare la nostra prima impresa della specialità nautica, abbiamo organizzato una piccola festa solo tra noi della squadriglia, qualcosa di intimo e tranquillo, proprio come piace a noi.
L’abbiamo fatta a casa di Sara, un giorno dopo le attività, per stare insieme in modo diverso. Ognuno ha portato qualcosa da mangiare e abbiamo preparato un pranzo a base di piatti ispirati al mare. Niente di troppo complicato, ma tutto fatto con cura e condivisione.
Abbiamo mangiato insieme, raccontandoci i momenti più belli e divertenti dell’impresa.
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
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La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Imparare a guidare una barca in sicurezza, acquisendo dimestichezza con i comandi e le manovre base.
Apprendere i principali nodi nautici, fondamentali per la sicurezza e la gestione della barca.
Consolidare lo spirito di squadra e la collaborazione, perché in mare è importante fidarsi degli altri e saper comunicare.
LANCIO
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Gioco sulla navigazione
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Sara
Organizzatrice logistica
Mercurio
Nicole
Fare i nodi in barca per essere in sicurezza
Maestro dei nodi
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Cosimo Lucchesi
Marinaio
Whatsapp
Sara
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
Barca
Navigare in mare
Cosimo Lucchesi
0€
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Trasporti
Pullman
€4 a testa
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Le cose che abbiamo imparato possono servire a:
I nostri amici, per far conoscere loro cose nuove sul mare e la barca.
Altri scout o gruppi con cui potremmo collaborare.
Persone o associazioni che si occupano di ambiente, per aiutare a proteggere fiumi, laghi o spiagge.
Chiunque si trovi in difficoltà in acqua, perché sappiamo mantenere la calma e lavorare insieme per risolvere i problemi.
VERIFICA
La nostra seconda impresa è stata un’esperienza ricca, faticosa ma anche molto significativa: siamo partite per un’uscita in barca e siamo arrivate su una piccola isoletta, dove ci siamo occupate della pulizia del porto e della spiaggetta. Un’attività concreta, utile e pienamente in linea con i valori scout.
Il viaggio in barca è stato bellissimo ma anche impegnativo. Abbiamo imparato a orientarci, a collaborare nella gestione della navigazione, a conoscere meglio i nodi nautici e le regole base della sicurezza in mare. A un certo punto abbiamo vissuto un momento delicato, quando la barca si è fermata per un problema tecnico: niente panico, solo tanta calma, collaborazione e la consapevolezza che potevamo affrontare la situazione insieme. Questo imprevisto ci ha messe alla prova e ci ha rese più forti.
Arrivate sull’isoletta, abbiamo dato il via alla seconda parte della nostra impresa: ripulire la zona del porto e la spiaggia dai rifiuti. Non è stato semplice: faceva caldo, eravamo stanche e il lavoro era più faticoso di quanto ci aspettassimo. Eppure, a testa bassa, ci siamo messe all’opera con sacchi, guanti e tanta determinazione.
Non tutte siamo state costanti allo stesso modo: ci sono stati momenti in cui la stanchezza o la distrazione hanno preso il sopravvento, e possiamo dire con sincerità che avremmo potuto impegnarci di più. Forse con un’organizzazione più chiara e una divisione dei compiti più decisa, avremmo lavorato meglio. Ma, nonostante questi limiti, il risultato è stato concreto e visibile, e questo ci ha fatto sentire davvero utili.
Cosa abbiamo imparato: • Che il mare è bellissimo, ma anche fragile, e tocca a noi prendercene cura. • Che fare qualcosa di concreto per l’ambiente dà un senso profondo alla nostra azione scout. • Che anche in mezzo a un imprevisto (come il guasto alla barca), possiamo restare lucide e aiutarci davvero. • Che il nostro contributo conta, anche se piccolo, e che non serve essere perfette per fare la differenza.
In questa impresa, più che mai, ci siamo rese conto che la strada per crescere passa anche dalla fatica vera, dal mettersi in gioco sul serio, dall’accettare che si può migliorare sempre. E noi vogliamo farlo, insieme.
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Festa di fine impresa
Alla fine della nostra impresa nautica, abbiamo partecipato a una bellissima festa organizzata con tutto il reparto, per celebrare insieme la conclusione delle attività e condividere quello che avevamo vissuto.
C’erano tutti: i capi, tante famiglie, i genitori, le squadriglie e amici che sono venuti a sostenerci. È stato un momento molto sentito, pieno di sorrisi e di orgoglio per il cammino fatto.
Il cibo era tantissimo, portato un po’ da tutti: torte salate, panini, dolci fatti in casa, bibite fresche… e ovviamente la musica non è mancata! Abbiamo ballato, cantato e ci siamo divertiti, godendoci la compagnia e il bel clima che si era creato.
Durante la festa, noi della nostra squadriglia abbiamo anche raccontato com’è andata la nostra missione nautica, spiegando cosa abbiamo imparato e vissuto, tra pesca, nodi, emergenze e tanta voglia di fare.
È stato un modo bellissimo per concludere l’impresa tutti insieme, con gratitudine, gioia e lo spirito scout che ci unisce. Un ricordo che porteremo con noi.
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
Missione affidataci dai nostri capi
La missione che ci è stata affidata era inizialmente andare a pescare a Savelletri insieme a un signore di nome Arci, che ci avrebbe insegnato tutte le tecniche e i segreti della pesca tradizionale. Purtroppo, a causa di problemi al porto di Savelletri, non è stato possibile svolgere l’attività come previsto.
Come abbiamo svolto la missione
Abbiamo quindi organizzato una missione alternativa, comunque molto interessante e coinvolgente. Siamo stati guidati da Francesco Angelini e Fabrizio, che ci hanno spiegato come si pesca, quali sono le regole per andare in mare in sicurezza, qual è l’equipaggiamento necessario e tante altre informazioni utili sul mondo della pesca.
Obiettivi della missione • Imparare le tecniche base della pesca e come prepararsi per andare in mare. • Conoscere l’equipaggiamento necessario per la pesca e la navigazione. • Acquisire consapevolezza sull’importanza della sicurezza in mare. • Sviluppare il senso di responsabilità e collaborazione tra i membri della squadriglia. • Scoprire il valore del lavoro di squadra e l’importanza di imparare da chi ha esperienza.
Racconto della missione
Abbiamo affrontato la missione con curiosità e voglia di imparare, e anche se non è andata come avevamo immaginato, ci siamo divertiti molto. Francesco e Fabrizio sono stati molto bravi e ci hanno coinvolto con le loro spiegazioni e i loro consigli pratici.
Durante la giornata abbiamo messo in gioco le nostre competenze di ascolto, collaborazione e attenzione, e abbiamo capito quanto sia importante prepararsi bene prima di andare in mare.