Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Salve a tutti, siamo la Squadriglia Falchi del Gruppo AGESCI MANDURIA 2, Questa è la nostra prima volta ai Guidoncini in Fiera, e abbiamo scelto la specialità di Esplorazione.
Ecco la nostra squadriglia:
CIAO SONO IL VICE SQ
Ciao sono Antonio Laghezza, ho 16 anni e questo è il mio ultimo anno di reparto. Sono il Caposquadriglia dei Falchi del Manduria 2. Tramite questa specialità ho imparato meglio la “leadership” esplorando, guidando i miei squadriglieri.
Sono nella tappa della responsabilità, sono un botanico e sto concludendo la competenza di primo soccorso.
Gli scout mi sono sempre piaciuti, fin da quando ero piccolo, ma purtroppo mi sono iscritto solo 1 anno fa, altrimenti avrei raggiunto più specialità.
Ciao mi chiamo Alessandro Raho, ho 12 anni Frequento gli scout da 2 anni e mezzo, sono uno squadriglire della squadriglia falchi, ho conquistato la specialità di disegnatore e sto prendendo quella di fotografo. Dello scoutismo mi piace stare in gruppo, vivere esperienze nella natura e mettermi alla prova. Per me essere scout significa crescere, aiutare gli altri e imparare valori importanti come rispetto e responsabilità.
ALTRA DESCRIZIONE SQUADRIGLIERE
BIS BIS DESCRIZIONE SQUADRIGLIERE
TER TER TER DESCRIZIONE SQUADRIGLIERE
descrizione altro squadrigliotto
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A
B
C
D
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
(esempio) Marco
(esempio) cucinare un piatto tipico
(esempio) cuoco
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A
B
C
D
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
(esempio) Marco
(esempio) cucinare un piatto tipico
(esempio) cuoco
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Serena: Botanico
Greta: Redattore
Cristina: Alpinista
Chiara: Fotografo
Alma: Interprete
Anna Vittoria: Osservatore
Mariagrazia: Brevetto Animazione Giornalistica
PRIMA IMPRESA
ESPLORAZIONE MONTE DEI DIAVOLI
IDEAZIONE
percorso che comprende Bosco Rosa Marina e Monte dei Diavoli
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
realizzare un percorso rettificato
pubblicare un sito web dove raccontiamo la nostra impresa
scrivere un manuale con le tecniche utili per l’esplorazione
LANCIO
Abbiamo annunciato al reparto
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Serena
realizzare una scheda botanica
Botanico
Anna Vittoria
Osservare la natura
Osservatore
Chiara
fotografare alla natura
Fotografo
Cristina
realizzare un percorso rettificato
Alpinista
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
macchina fotografica
fotografare la nostra avventura
Chiara
0
cartina luogo
orientarci
Serena
0
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
0
0
0
REALIZZAZIONE
Per la nostra prima escursione siamo partite dal Bosco Cuturi e abbiamo camminato fino al Bosco Rosa Marina, per poi proseguire con la salita verso il Monte dei Diavoli. L’itinerario si è rivelato impegnativo ma estremamente gratificante: lungo il sentiero la terra battuta scricchiolava sotto gli scarponi e l’aria era impregnata del profumo del pino, della resina riscaldata dal sole e delle note fresche e pungenti del finocchio selvatico che raccoglievamo ai margini del tracciato. Per mantenere il ritmo abbiamo cantato durante la marcia e ci siamo concesse brevi soste per osservare con attenzione l’ambiente circostante. I colori vivaci dei fiori spontanei e la varietà della vegetazione ci hanno spinte a soffermarci sui dettagli, con l’intento di riconoscere e dare un nome alle diverse piante incontrate lungo il percorso. Raggiunta la vetta del Monte dei Diavoli, la fatica della salita ha lasciato spazio a un senso di meraviglia: la vista panoramica era notevole e il vento, fresco e costante, ha attenuato rapidamente il caldo accumulato durante l’ascesa. In cima abbiamo tracciato il percorso sulla carta topografica, curando i particolari, e abbiamo scattato numerose fotografie per documentare l’esperienza. L’escursione si è conclusa intorno alle 16:00. Nonostante la stanchezza, la polvere addosso e i primi indolenzimenti muscolari, siamo rientrate soddisfatte e con la chiara percezione che questa fosse soltanto la prima di molte avventure e apprendimenti a contatto con la natura.
A chi destiniamo la nostra impresa?
Il nostro sito web e il racconto della nostra impresa non sono fatti per rimanere chiusi in un cassetto: nascono per essere condivisi. Destiniamo tutto questo a un pubblico speciale, diviso in tre grandi gruppi:
Ai curiosi, ai sognatori e agli amanti della natura Ci rivolgiamo a chiunque abbia voglia di riscoprire il territorio con occhi nuovi. A chi, camminando nei boschi o guardando il mare, non vede solo alberi e acqua, ma una storia da ascoltare. Attraverso i nostri racconti, i profumi che abbiamo respirato e le foto che abbiamo scattato, vogliamo far venire a tutti la voglia di mettersi gli scarponi e partire.
A chi ama le storie e le tradizioni (grandi e piccoli) Raccontare una leggenda popolare significa tenere in vita l’anima di un luogo. Destiniamo questa parte del sito a chi è affascinato dal mistero, a chi vuole scoprire i segreti del passato e a chi crede che la cultura di un territorio passi anche attraverso i racconti sussurrati di generazione in generazione. È una sezione dedicata sia ai ragazzi come noi, sia agli adulti che vogliono riscoprire le proprie radici.
Alla nostra comunità e ai futuri esploratori Vogliamo dimostrare che non serve andare dall’altra parte del mondo per vivere un’avventura incredibile: la meraviglia è dietro casa, basta saperla cercare. Questo sito è per i nostri coetanei, per i nostri capi, per le nostre famiglie e per chiunque cerchi un’ispirazione o una guida per esplorare, rispettare e amare la natura che ci circonda. Il nostro obiettivo è semplice: vogliamo che chiunque visiti questo sito chiuda la pagina con un pensiero fisso in mente: “Voglio andarci anche io!”
VERIFICA
Questa impresa è stata per noi una vera occasione di crescita. Nei nostri posti d’azione abbiamo lavorato con entusiasmo e responsabilità, cercando di essere sempre propositive e di mantenere alto il morale del gruppo anche nei momenti di stanchezza. Abbiamo affrontato ogni sfida con impegno, concentrandoci sulla cura dei dettagli, dalla raccolta di appunti alla mappatura del territorio. Lungo il cammino abbiamo imparato a osservare la natura con occhi nuovi, scoprendo profumi, piante e segreti della nostra terra, e abbiamo capito quanto sia potente collaborare per un obiettivo comune come la creazione del nostro sito web. Anche se a volte la fatica si è fatta sentire, l’aiuto reciproco ci ha permesso di superare i nostri limiti, portando a termine un passo importante del nostro sentiero e mettendo a frutto le nostre competenze per conquistare la nostra Specialità.
FIESTA
Per festeggiare la riuscita della nostra impresa ci siamo ritrovate tutte insieme in sede, pronte a goderci un momento solo nostro. Tra patatine, dolci e bibite, l’atmosfera si è riempita subito di gioia e di una bellissima aria di complicità. Abbiamo spento i computer e, finalmente rilassate, abbiamo iniziato a ricordare i momenti più divertenti di queste tappe: dai canti a squarciagola improvvisati nel bosco per farci forza fino alla fatica della salita verso il Monte dei Diavoli. Rivedere insieme le foto mosse, i video buffi e ripensare ai momenti più duri – che ora, sedute in sede, sembravano quasi un gioco – ci ha fatto ridere a crepapelle. È stato il modo perfetto per festeggiare non solo il traguardo del sito web, ma soprattutto il fatto di aver vissuto questa avventura unite, come una vera squadra.
SECONDA IMPRESA
EPLORAZIONE SALINA DEI MONACI
IDEAZIONE
conoscere meglio la Salina dei Monaci e la sua storia
realizzare schede botaniche sulle piante tipiche della macchia mediterranea
osservare varie specie di uccelli che vivono e nidificano nella Salina
LANCIO
Abbiamo annunciato al reparto la nostra idea presentando anche un nuovo ban
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Chiara
fotografare soggetti in movimento
fotografa
Anna Vittoria
osservare nuove specie di uccelli
osservatrice
Cristina
realizzare una carta topografica
alpinista
Serena
realizzare schede botaniche sulle piante tipiche della macchia mediterranea
botanico
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
mappa del luogo
identificare un percorso
Serena
0
bussola
orientarsi
le squadrigliere
0
macchina fotografica
fotografare le specie e documentare la nostra esperienza
Chiara
0
albo d’oro
documentare l’esperienza
Serena
0
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
0
0
0
REALIZZAZIONE
Per la nostra seconda impresa ci siamo messe di nuovo in cammino, questa volta con una meta speciale: la Salina dei Monaci. Non appena arrivate, siamo rimaste affascinate dalla bellezza selvaggia di questo posto, dove il profumo della macchia mediterranea si univa a quello pungente della salsedine portato dal vento. Ci siamo divertite moltissimo a esplorare la flora e la fauna del luogo, con una grandissima curiosità e la voglia di imparare a riconoscere ogni pianta e ogni segreto di questo ecosistema così unico.
Avvicinandoci a un piccolo canale roccioso, siamo rimaste a guardare l’acqua immobile per scovare i piccoli abitanti del posto: è stato emozionante vedere da vicino il movimento frenetico di crostacei, granchi e piccoli paguri che si nascondevano tra gli anfratti delle rocce. Taccuino alla mano, abbiamo appuntato con cura ogni nostra scoperta, felici di aggiungere nuovi tasselli alle nostre competenze naturalistiche.
Dopo aver preso nota di tutto, ci siamo spostate sulla spiaggia ed è iniziato il divertimento puro! Nonostante la stanchezza della giornata, la gioia di stare insieme ha preso il sopravvento: ci siamo bagnate le gambe fino alle ginocchia, rinfrescandoci nell’acqua limpida, abbiamo giocato a rincorrerci sugli scogli e ci siamo lasciate andare a tantissime risate facendo le capriole sulla sabbia morbida. Dopo un pranzo al sacco rigenerante all’aria aperta, abbiamo continuato a giocare e a ridere a crepapelle fino alle 16:00, l’ora in cui, stanche morte ma con il cuore colmo di felicità e bellissimi ricordi, siamo ripartite per tornare a casa
A chi destiniamo la nostra impresa?
La nostra impresa alla Salina dei Monaci è destinata a chiunque abbia voglia di scoprire come la natura possa essere, nello stesso momento, un’aula a cielo aperto in cui imparare e il posto perfetto per fare squadra e divertirsi. Attraverso il nostro sito web e i post su Instagram, ci rivolgiamo agli appassionati di biodiversità che vogliono esplorare un ecosistema unico e delicato, mostrando loro le meraviglie della flora costiera e dei piccoli abitanti del canale roccioso, come granchi e paguri, per spingerli a proteggere questa oasi. Al tempo stesso, ci dedichiamo ai cercatori di storie e leggende legati al passato di questo luogo e, soprattutto, ai nostri coetanei e ai futuri esploratori: vogliamo dimostrare che la serietà di una ricerca naturalistica e storica può trasformarsi in pura spensieratezza, tra appunti sul taccuino, piedi bagnati nell’acqua limpida, capriole sulla sabbia e risate a crepapelle. In sintesi, la destiniamo a chi vuole connettersi con il territorio in modo profondo, ricordando a tutti che l’avventura più bella è quella che ti lascia con i piedi bagnati di mare e il cuore pieno di ricordi felici.
VERIFICA
Questa impresa alla Salina dei Monaci è stata per tutta la nostra squadriglia una bellissima occasione di crescita e di unione. Ognuna di noi ha svolto il proprio ruolo con entusiasmo, lavorando in perfetta sinergia mentre esploravamo la costa e il canale roccioso per catalogare granchi, paguri e piante mediterranee sul nostro sito. Abbiamo affrontato la giornata con spirito propositivo, unendo la serietà della ricerca naturalistica alla spensieratezza dei giochi e delle capriole sulla sabbia. Da questa avventura abbiamo imparato a conoscere e rispettare la fragilità degli ecosistemi costieri, capendo l’importanza di raccontarli online. Siamo davvero fiere di aver portato a termine questo impegno di sentiero insieme, dimostrando che la forza della nostra squadriglia sta nel saper collaborare sempre con il sorriso.
FIESTA
La nostra Fiesta è iniziata nel momento più bello, direttamente sulla spiaggia della salina. Dopo aver chiuso i taccuini e concluso la verifica della nostra impresa sedute sulla sabbia, abbiamo deciso che il modo migliore per festeggiare fosse goderci appieno quel posto meraviglioso. Ci siamo rincorse e lanciate in mare per un bagno indimenticabile: l’acqua era fresca e limpida, perfetta per spazzare via il caldo e la fatica della giornata. Tra schizzi, nuotate e risate a crepapelle, l’atmosfera si è riempita di una gioia pura e contagiosa. Rimanere lì a galleggiare e a scherzare insieme, con il sole che iniziava a scendere, è stato il premio più bello. È stato il modo perfetto per festeggiare il traguardo della nostra seconda impresa, unite e felici come non mai.
MISSIONE
La missione che i nostri capi ci hanno affidato si è svolta interamente all’interno del Parco Archeologico, dove, accompagnate da una guida esperta, abbiamo visitato il suggestivo Fonte Pliniano con l’obiettivo di raccogliere i dati necessari per realizzare una vera e propria carta topografica personalizzata che unisse tutte le tappe esplorate all’interno del sito. Sinceramente non ci aspettavamo un’esperienza così ricca di fascino! Dato che alcune di noi già conoscevano la storia del luogo, abbiamo fatto davvero una bella figura con la guida, dimostrando quanto fossimo preparate e appassionate. Questo ha permesso di superare le aspettative e andare ancora più a fondo: la guida, infatti, ci ha spiegato nel dettaglio la parte storica più profonda e i segreti dei vari strati delle imponenti mura messapiche che circondano il parco. Abbiamo affrontato questa sfida con uno spirito super curioso, mettendo in gioco tantissime competenze, a partire dalla precisione geometrica e topografica per prendere i punti di riferimento sulla mappa e collegare graficamente le varie tappe visitate nell’area archeologica. Non sono mancate le piccole difficoltà tecniche nel riportare in scala i vari passaggi, ma la collaborazione reciproca e le spiegazioni della guida ci hanno aiutato a superare ogni ostacolo. Da questa missione abbiamo imparato che la nostra terra custodisce una storia millenaria straordinaria, e che saperla mappare e raccontare attraverso il nostro sito e Instagram è il primo passo per farla amare e rispettare da tutti.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Conoscere nuove culture
Migliorare le nostre competenze manuali
LANCIO
Abbiamo rappresentato un capo squadriglia che si preoccupa di quale specialità di squadriglia scegliere per la realizzazione dell’impresa e incontra alcuni scout di altre nazioni che le fanno capire che la strada giusta è quella di internazionale per trovare ad ognuna il posto d’azione perfetto
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Martina B.
Aiutare nella realizzazione di lavori in legno
Aiuto-artigiano
Carlotta D.
Realizzare i fazzolettoni a mano e le bandiere all’uncinetto
Sarto
Martina R.
Realizzare lavori in legno
Artigiano
Grazia Maria M.
Realizzare piccoli graffiti dietro ai lavori in legno e realizzazione di fazzolettoni
Artista di strada e aiuto-sarto
Chiara P.
Preparazione dei taralli
Cuoco
Aurora D.
Documentare l’impresa con video e foto
Giornalista
Paola C.
Preparazione dei taralli
Cuoco
Mariagiulia A.
Realizzare i fazzolettoni a mano e le bandiere all’uncinetto
Aiuto-sarto
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Vincenza C.
Sarto
Numero di telefono
Vice capo squadriglia
Bartolomeo D.
Cuoco
Numero di telefono
Vice capo squadriglia
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
Macchina da cucire
A fare i fazzolettoni
Vicenza C.
–
Uncinetto
A fare le bandiere
Martina R.
1.50
Lana
A fare le bandiere
Martina R.
1
Tempere
Per realizzare i graffiti e le scatole
Squadriglia
4
Cartoni delle scarpe
Per la spedizione dei pacchi
Squadriglia
–
Tessuto
Per realizzare i fazzolettoni
Vincenza C.
–
Cordini
Per realizzare gli oggetti in legno e per i portafazzolettoni
Squadriglia
12
Pirografo
A incidere sul legno
Squadriglia
10
Dischetti in legno
A realizzare gli oggetti
Squadriglia
9
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Cordini
Vice capo squadriglia
6m
Dischetti in legno
Vice capo squadriglia
9
Carta pacco
Vice capo squadriglia
2 fogli
Tempere
Vice capo squadriglia
2 grandi
REALIZZAZIONE
A chi destiniamo la nostra impresa?
Al reparto e alla squadriglia
VERIFICA
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
Martina B:
Mi sono impegnata molto nel mio posto d’azione di artigiano, ma ho cercato di aiutare le altre anche nel resto del lavoro al di fuori dell’abilità manuale
Potevo fare di meglio però non ero presente alla maggior parte delle riunioni a causa di problemi legati agli orari della mia vita scolastica
Avrei voluto essere più presente alle riunioni
Ho imparato a usare il pirografo, ma non mi è servito a nulla in particolare per conquistare specialità o brevetti
Nulla in particolare
Mariagiulia:
Sono stata costante e ho cercato di trapassare le mie nozioni alle più piccole della squadriglia
Si mi sono impegnata al massimo
Mi sono impegnata al massimo delle mie competenze, ma potevo sicuramente fare di meglio durante la realizzazione a mano dei fazzolettoni
Ho imparato a usare il pirografo
Fare il trapasso nozioni a tutta la squadriglia
Carlotta:
Sono stata molto costante nel venire a riunione e nei vari lavori proposti per portare avanti l’impresa
Si e ho svolto al meglio il mio posto d’azione
Abbastanza ma potevo sicuramente fare di meglio in generale
Potevo aiutare di più nel pittare le scatole per le varie spedizioni
Ho imparato a usare la macchina da cucire per la realizzazione dei fazzolettoni
Si mi ha aiutata per conquistare la specialità di sarto (grazie ai fazzolettoni)
Grazia Maria:
Bene e mi sono impegnata molto con un’atteggiamento costante e molto partecipe
Si ma potevo fare molto di più
Potevo impegnarmi di più nella preparazione delle scatole e durante le altre attività con l’uncinetto
Ho imparato a cucire con l’utilizzo della macchina da cucire
Si mi ha aiutata nella conquista della specialità di artista di strada
Si nel trapasso nozioni dal mio vice capo squadriglia durante la specialità
Martina R:
Bene e mi sono impegnata in tutto al massimo
Si, ho aiutato molto tutte le altre in tutti gli ambiti necessari
Mi sono impegnata molto perché ho aiutato anche negli altri posti d’azione che non mi spettavano
Non ho svolto al meglio la realizzazione dei fazzolettoni con la macchina da cucire
Ho imparato a usare il pirografo
Si per conquistare la specialità di artigiano e disegnatore
Paola:
Mi sono impegnata molto nel mio posto d’azione e ho avuto un atteggiamento positivo e propositivo
Sono stata abbastanza costante e ho svolto al meglio il mio compito, aiutando anche le altre
Il mio impegno è stato massimo, però avrei potuto gestire meglio il tempo a disposizione per non ridurmi all’ultimo nell’impresa
Ho imparato nuove competenze utili per la specialità di omnia
Condividere e trasmettere le nozioni alle più piccole della squadriglia
Chiara:
Ho cercato di fare la mia parte nel mio posto d’azione, ma con poca continuità
Potevo fare di meglio, ma non ero quasi mai presente alle riunioni per impegni personali e scolastici
Avrei voluto essere presente molto di più per dare una mano concreta alla squadriglia
Ho imparato a cucire e a usare il pirografo, ma mi sono state utili solo in parte per la conquista del brevetto e della specialità
Nulla in particolare
FIESTA
Il 02/04/26 in pizzeria con tutta la squadriglia al completo!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Far conoscere agli altri le tradizioni di altri paesi
Essere più aperte a nuove culture
Sviluppare più manualità con i loro posti d’azione
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Chiara
cucinare un piatto tipico
cuoco
Paola
cucinare un piatto tipico
aiuto cuoco
Carlotta
cucinare un piatto tipico
cuoco
Martina R.
realizzazione quadretti dei vari monumenti dei paesi
disegnatore
Martina B.
realizzazione quadretti dei vari monumenti dei paesi
aiuto disegnatore
Grazia Maria
realizzazione vestiti dei vari paesi
sarto
Mariagiulia
realizzazione vestiti dei vari paesi
aiuto sarto
Hannah
realizzazioni disegni della fauna dei vari paesi
disegnatore
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Mariangela L.
sarto
numero di telefono
vice caposquadriglia
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
4 quadretti
per la realizzazione dei dipinti
la squadriglia
3,50
tessuti
per la realizzazione dei vestiti
il vice capo squadriglia
190
pennelli
dipingere i quadretti
la squadriglia
–
tele
per la realizzazione dei quadretti
la squadrigllia
–
fogli
per stampare i testi da tradurre dei vari paesi
Paola
10
macchina da cucire
per cucire i vestiti
Mariangela L.
100
tessuti cucito
per cucire i vestiti
il vice capo squadriglia
300
pittura
dipingere i quadretti
il vice capo squadriglia
10
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
quadretti
la squadriglia
3,50
tessuti
vice capo squadriglia
190
REALIZZAZIONE
A chi destiniamo la nostra impresa?
Alla squadriglia, al reparto e a tutti coloro che si sono interessati alla visione della nostra mostra
VERIFICA
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
Martina B:
Mi sono comportata con responsabilità nel mio posto d’azione, cercando di realizzare disegni chiari e curati per la mostra e durante l’impresa ho avuto un atteggiamento collaborativo e disponibile verso tutti
Sono stato abbastanza propositiva, proponendo alcune idee per migliorare i quadretti
Ho svolto il mio compito con impegno, anche se avrei potuto organizzare meglio il tempo
Ho imparato nuove tecniche di disegno e ho migliorato la precisione
Sono riuscita a portare a termine l’impegno del mio sentiero lavorando con costanza e senza arrendermi alle difficoltà.
Martina R:
Nel mio ruolo ho cercato di dare il massimo e di rispettare le scadenze assegnate. Ho partecipato attivamente alle riunioni e ho ascoltato i consigli degli altri.
Sono stato propositiva suggerendo colori e decorazioni per rendere più bella la mostra.
A volte ho perso un po’ di tempo nei dettagli eccessivi, ma ho comunque completato il lavoro
Ho imparato a lavorare meglio in squadra e ad accettare i suggerimenti
Ho concluso il mio percorso personale migliorando le mie capacità artistiche.
Mariagiulia:
Mi sono impegnata nel realizzare i costumi con precisione e attenzione.
Durante l’impresa ho avuto un atteggiamento positivo e paziente, aiutando anche chi era in difficoltà.
Sono stata propositiva nella scelta dei tessuti e delle decorazioni
Ho svolto bene il mio compito, anche se avrei potuto essere più veloce in alcune fasi del lavoro
Ho imparato a usare meglio ago, filo e macchina da cucire. Sono riuscita a portare a termine il mio impegno personale migliorando la mia autonomia.
Grazia Maria:
Nel mio posto d’azione ho lavorato con serietà e costanza. Ho cercato di collaborare con l’altra sarta per dividere il lavoro in modo equo.
Ho svolto il mio compito con cura, controllando che ogni costume fosse rifinito bene.
La parte più difficile è stata rispettare i tempi, ma sono riuscita a completare tutto.
Ho imparato nuove tecniche di cucito e ho acquisito maggiore sicurezza nelle mie capacità.
Ho portato a termine l’impegno del sentiero impegnandomi fino alla fine.
Paola:
Mi sono comportata in modo responsabile nella preparazione del cibo, rispettando le norme di igiene.
Durante l’impresa ho avuto un atteggiamento collaborativo e disponibile. Sono stato propositiva proponendo alcune ricette semplici ma gustose
Ho svolto bene il mio compito e ho cercato di aiutare anche gli altri membri della cucina
Ho imparato a organizzare meglio il lavoro e a preparare grandi quantità di cibo.
Ho completato il mio impegno personale lavorando con costanza.
Carlotta:
Nel mio ruolo ho cercato di essere sempre presente e affidabile.
Ho collaborato con gli altri cuochi per preparare tutto nei tempi stabiliti. Sono stato propositiva nel trovare soluzioni quando mancavano alcuni ingredienti
Avrei potuto essere più ordinata durante alcune fasi del lavoro, ma ho comunque svolto bene il mio compito.
Ho imparato a lavorare sotto pressione e a coordinarmi con gli altri.
Ho raggiunto il mio obiettivo personale migliorando il senso di responsabilità
Chiara:
Nel mio ruolo ho cercato di essere sempre presente e affidabile.
Ho collaborato con gli altri cuochi per preparare tutto nei tempi stabiliti. Sono stato propositivoa nel trovare soluzioni quando mancavano alcuni ingredienti
Avrei potuto essere più ordinata durante alcune fasi del lavoro, ma ho comunque svolto bene il mio compito.
Ho imparato a lavorare sotto pressione e a coordinarmi con gli altri.
Ho raggiunto il mio obiettivo personale migliorando il senso di responsabilità
Hannah:
Nel mio posto d’azione mi sono occupata dei disegni degli animali presenti nella mostra. Ho lavorato con attenzione ai dettagli e con molta creatività
Sono stato propositiva proponendo nuove idee per rendere i disegni più realistici e interessanti.
Ho svolto bene il mio compito, anche se avrei potuto dedicare più tempo ad alcune rifiniture
Ho imparato a osservare meglio gli animali e a rappresentarli in modo più accurato
Sono riuscita a portare a termine il mio impegno personale migliorando sia le mie capacità artistiche sia la mia pazienza.
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
La nostra Missione di Squadriglia si è svolta nell’arco di due giorni a Bari per conquistare la Specialità di Squadriglia di Internazionale. Il sabato pomeriggio abbiamo partecipato alla “Festa dei Popoli”, presso il Giardino G.Princigalli, mentre la domenica mattina abbiamo vissuto una seconda fase di questa missione che consisteva in una vera e propria esplorazione urbana incentrata sull’intercultura nel quartiere della sede di San Pasquale
Dovevamo: intervistare almeno 5 persone di paesi diversi; imparare almeno 5 parole in lingue differenti; raccogliere testimonianze sui concetti delle parole “casa”, “pace”, “accoglienza” e “futuro; raccogliere simboli, musiche o tradizioni e infine sporcarsi le mani partecipando a laboratori o balli della festa. Mentre durante l’esplorazione urbana dovevamo: documentare con foto e appunti sul quaderno di caccia almeno 3 insegne in lingue diverse; 2 luoghi che raccontano culture differenti; 1 luogo di “accoglienza”, 1 di “confine”, 1 simbolo di pace nel quartiere e scattare almeno 6 fotografie a tema (incontro, diversità, fraternità, viaggio e comunità)
Sinceramente no, non ce l’aspettavamo proprio così ed è stata una sorpresa bellissima! Pensavamo che sarebbe stata una cosa un po’ più “seria” o “noiosa”, e invece è stata un’avventura pazzesca. Ci siamo divertite tantissimo fin dal primo momento, tra i balli alla festa, i laboratori e i mille giri che abbiamo fatto per il quartiere. Ci siamo divertite molto ed è stato tutto più dinamico e coinvolgente di quanto immaginassimo!
Abbiamo affrontato la missione con un sacco di energia e voglia di fare, e onestamente ci siamo divertite tantissimo. All’inizio avevamo un po’ di timore a fermare le persone alla Festa dei Popoli per fare le interviste, ma è bastato rompere il ghiaccio per ritrovarci a ridere, chiacchierare e imparare parole assurde in lingue diverse. Abbiamo messo in gioco tutta la nostra capacità di adattamento, soprattutto nel gestire i tempi e nel muoverci per il quartiere durante l’esplorazione urbana. La parte più bella è stata sicuramente vivere questi due giorni insieme come squadriglia, tra risate, laboratori, balli alla festa e la serata passata a confrontarci e a ridere tutte insieme