Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia!!
AQUILE!! DI VETTA IN VETTA!!!
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A Far conoscere ad altre sq. qualche aneddoto in più sulla montagna, come es. pronto soccorso, alimentazione, abbigliamento ecc…
B Conoscere anche noi di sq. qualcosa che magari non conoscevamo o non eravamo capaci
C Stare all’aria aperta noi di sq. abbiamo deciso di intraprendere questa spec. perché voglia stare all’aria aperta
D Divertirsi
LANCIO
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Carlo (capo)
Organizzare le date e biglietti treno
Capo
Lorenzo (vice capo)
Guardiano delle finanze
Tesoriere
Alberto
Fotografia e parte digitale
Fotografo
Fabio
Responsabile della parte di elaborazione dei manuali
Compositore
Giuseppe, Tommaso, Samuele, Gabriele
Occupazione della parte commutativa es. discorsi e presentazione
Grafici e Interlocutori
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Nadia
Ex capo reparto
/
Carlo
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
Materiali di uso quotidiano per i manuali
Carta, Cartoncino, Forbici, Colla, Colori
Cassa di sq.
0€
Biglietti treno (Trofarello-Condove) andate e ritorno
Trasporto
/
110€
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Biglietti treno
/
110€
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
Possono usare i manuali per preparare uscite, hike, campi estivi.
Le nostre competenze su orientamento, sicurezza, gestione del gruppo e vita in rifugio diventano un modello per chi è più giovane.
I nostri manuali possono diventare materiali didattici.
Potete spiegare come vivere la montagna in modo responsabile, sicuro e sostenibile.
Sapere lavorare in squadra, organizzare attività, comunicare e produrre materiali utili sono competenze che servono in qualsiasi progetto comunitario.
Potete contribuire a iniziative ambientali, eventi, giornate ecologiche, percorsi naturalistici.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa? Ci siamo comportati in modo responsabile e maturo. Ognuno di noi ha rispettato il proprio ruolo, collaborando al massimo e aiutando i compagni nel momento del bisogno. Abbiamo mantenuto un atteggiamento attivo e propositivo per tutta la durata dell’impresa: non abbiamo aspettato che fossero gli altri a fare le cose, ma ci siamo messi subito in gioco, proponendo anche idee utili per migliorare la realizzazione dei manuali e l’organizzazione (anche in vista dell’uscita in rifugio che avevamo pianificato).
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito? Sì, assolutamente. Ciascuno di noi ha affrontato il proprio compito con grande impegno e precisione. Abbiamo lavorato con cura per rendere i libretti tecnici e informativi il più completi possibile. Anche di fronte agli imprevisti — come le condizioni meteo avverse che non ci hanno permesso di andare al rifugio — non ci siamo persi d’animo e abbiamo portato a termine la parte di realizzazione e preparazione al meglio delle nostre capacità.
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché? L’impegno è stato costante dall’inizio alla fine: abbiamo rispettato i tempi, lavorato di squadra e dato il massimo. Se dobbiamo trovare un punto da migliorare, a volte la gestione del tempo o alcuni momenti di stanchezza ci hanno messi alla prova, e in qualche occasione abbiamo avuto bisogno di ritrovare la calma o di un piccolo confronto per ripartire bene. Inoltre, il meteo ci ha impedito di vivere la parte finale in rifugio, ma la preparazione teorica e pratica sul campo è stata comunque solida.
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto? Questa impresa ci ha insegnato cosa significa pianificare un’attività di montagna a 360 gradi, gestire l’imprevisto e lavorare come un blocco unico. Con la realizzazione dei libretti e il percorso affrontato, abbiamo fatto passi avanti decisivi per le nostre specialità, in particolare Alpinista (per la preparazione tecnica e la conoscenza dell’ambiente montano), ma anche Topografo, Esploratore e Comunicare per la stesura e condivisione dei materiali.
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine? Abbiamo portato a termine gli impegni legati alla responsabilità personale, alla collaborazione di squadra, alla conoscenza dell’ambiente naturale e alla capacità di progettare e realizzare un materiale utile anche per gli altri.
FIESTA
FESTA LOCA con tutto il reparto, all’oratorio di alba (uscita delle verifiche)
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
LANCIO
Purtroppo per la seconda impresa non siamo riusciti a concludere le cose come volevamo e non siamo potuti andare in Val di Susa. Tra il meteo pessimo che ha reso la zona poco sicura e parecchi problemi d’organizzazione nostri interni — tra verifiche, esami e impegni scolastici di molti della squadriglia — non siamo riusciti a incastrare i tempi e a organizzarci come si deve. Ci è spiaciuto parecchio non portarla a termine, ma ci serve da lezione per organizzarci meglio la prossima volta!
FIESTA
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?Abbiamo svolto una ferrata all’orrido di Chianocco
Quali obiettivi prevede?Conoscere l’ambito della ferrata
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?E stata un esperienza unica per noi, perché alcuni di noi non hanno mai fatto una esperienza del genere, ed e stata molto fondamentale per il nostro percorso verso la specialità
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato, alcuni di noi avevo paura di fare una cosa del genere ma non ci siamo abbattuti ci siamo tirati su le maniche ci abbiamo provato ci siamo riusciti ovviamente con i nostri tempi e ci siamo divertiti. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia:
Capo sq: Claudia
Vice sq: Arianna
Squadriglieri:
-Mariachiara
-Alessia
-Erika
Quali mete raggiungiamo attraveso questa impresa?
La nostra squadriglia ha come obbiettivi: imparare a leggere una cartina e riuscire ad utilizzarla anche in un luogo sconosciuto , di esplorare meglio la flora e la fauna che e conoscere meglio il cielo stellato e le sue costellazioni.
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Abbiamo pensato, quale modo migliore per imparare ad orientarci se non da degli esperti di orinteering?
E per quanto riguarda l’orientamento con le stelle siamo andate all’osservatorio di Poirino
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Leggere una mappa
riconoscere una strada in un bosco
Informarsi sulle stelle e le costellazioni
LANCIO
Nord? Sud? Ovest? Est? Dove siamo? Dove andiamo?Oh guarda una mappa! Sarebbe bello riuscire a leggerla, magari dovevamo imparare prima di perderci in questo posto… Pensate un po’ se ci fossimo persi di notte! Beh ci sono le stelle, ma mi sa che non sappiamo usare neanche quelle.
Ci tocca proprio imparare.
Nord? Sud? Ovest? Est? Dove siamo? Dove andiamo? Oh guarda una mappa! Sarebbe bello riuscire a leggerla, magari dovevamo imparare prima di perderci in questo posto… Pensate un po’ se ci fossimo persi di notte! Beh ci sono le stelle, ma mi sa che non sappiamo usare neanche quelle.
Ci tocca proprio imparare.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
Claudia
organizzazione e contatti esterni
Arianna
organizzazione e contatti esterni
Erika
organizzazione
Mariachiara
organizzazione
Alessia
organizzazione
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Giuseppe
Orienteering
whatsapp
Arianna e Claudia
SPESE
COSA
QUANTO
Biglietti per l’osservatorio
60€
REALIZZAZIONE
Osservatorio di poirino
Siamo andate all’osservatorio di Poirino dove abbiamo cercato delle informazioni sulle stelle e sulle costellazioni. Nel museo abbiamo trovato tante attività interattive e c’erano molti pannelli con informazioni curiose ed interessanti come quello qua sopra.
Siamo poi andate ad una gara di orienteering, dove abbiamo partecipato come ospiti, quindi non gareggiavamo veramente. All’inizio ci han dato una mappa con dei punti segnati a cui corrispondevano delle colonnine chiamate Lanterne che bisognava toccare con uno strumento che segnava il tuo percorso e alla fine ci hanno dato il nostro tempo totale e anche il tempo impiegato da una lanterna e l’altra. L’immagine che abbiamo caricato sotto è lo spuntino di fine gara dedicato a tutti gli atleti.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Siamo state tutte molto partecipative e abbiamo fatto di tutto per essere più presenti possibili
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Non abbiamo compiti fissi ma ognuno era pronto a fare la sua parte.
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Siamo tutte migliorate e abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi finali.
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Siamo state tutte molto partecipative e abbiamo fatto di tutto per essere più presenti possibili
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Non abbiamo compiti fissi ma ognuno era pronto a fare la sua parte.
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Siamo tutte migliorate e abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi finali.
FIESTA
Abbiamo fatto una fiesta insieme alle altre squadriglie nell’uscita delle verifiche dove abbiamo anche presentato la nostra prima impresa.
SECONDA IMPRESA
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Conoscere meglio la fauna e la flora del paesaggio intorno a noi
Saperla riconoscere
LANCIO
Ma quello è un larice, una quercia o un ulivo?
Non so però mi piacerebbe saperlo, se sei d’accordo possiamo rivolgerci ad uno più esperto di noi.
Ma quello è un larice, una quercia o un ulivo?
Non so però mi piacerebbe saperlo, se sei d’accordo possiamo rivolgerci ad uno più esperto di noi.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
Claudia
organizzazione e contatti esterni
Arianna
organizzazione e contatti esterni
Erika
organizzazione
Mariachiara
organizzazione
Alessia
organizzazione
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Carlo
ex guardia forestale
Arianna
SPESE: Nessuna
REALIZZAZIONE
Siamo andati a fare un’escursione con Carlo a Giaveno. Lui ci ha indicato e illustrato gli alberi e le piante più particolari che incontravamo, abbiamo fatto una mezz’oretta di camminata poi abbiamo fatto pranzo e abbiamo preso alcuni degli insetti che vivono nel fiume e li abbiamo guardati con la lente d’ingrandimento.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Siamo stati attivi e curiosi nel conoscere l’ambiente
Cosa ho imparato?
Abbiamo imparato a riconoscere gli alberi più comuni come la betulla o il faggio e come vengono studiati gli insetti.
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Siamo stati attivi e curiosi nel conoscere l’ambiente
Cosa ho imparato?
Abbiamo imparato a riconoscere gli alberi più comuni come la betulla o il faggio e come vengono studiati gli insetti.
FIESTA
La fiesta la abbiamo fatta dopo la passeggiata con il nonno di Arianna che ci ha accompagnato e con l’esperto vicino al fiume.
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Creare un erbario di fiori su un cartoncino
Quali obiettivi prevede?
Raccogliere più varietà di fiori possibili durante la nostra uscita di sq
Abbiamo fatto quest’erbario con entusiasmo, abbiamo avuto come tempo la nostra uscita di due giorni, siamo riuscite a raccogliere tanti fiori e piante diversi
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Creare un erbario di fiori su un cartoncino
Quali obiettivi prevede?
Raccogliere più varietà di fiori possibili durante la nostra uscita di sq
Abbiamo fatto quest’erbario con entusiasmo, abbiamo avuto come tempo la nostra uscita di due giorni, siamo riuscite a raccogliere tanti fiori e piante diversi
Ciao, sono Matteo – gruccione inesauribile, il capo Sq; 4ª anno
Ciao, sono Alessandro – squalo martello deciso, il vice capo Sq; 3ª anno
Ciao, sono Davide – montone indagatore, squadrigliere del 4° anno
Ciao, sono Bruno – serval benevolo, squadrigliere del 2° anno
Ciao, sono Lorenzo – cigno selettivo, squadrigliere del 2° anno
Ciao, sono Michele, squadrigliere del 2° anno
PRIMA IMPRESA
Intervista a due stranieri residenti nel loro Paese e a due immigrati in Italia momentaneamente al Sermig.
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Premessa: non è stata molto veloce come ideazione, ma questa lentezza ci ha permesso di approfondire nostri vari desideri!
1. Inizialmente, dopo il lancio delle imprese, dovevamo decidere la prima impresa, avendo già scelto la specialità di squadriglia. Purtroppo per impegni personali, nella settimana dedicata all’ideazione e alla scelta non siamo riusciti a vederci (😥), però ognuno di noi, con grande spinta dai piani alti della sq, ha pensato a qualcosa che desiderava fare e imparare relativo alla specialità “internazionale” e condiviso su Whatsapp le proprie idee, suscitando spesso grande interesse generale.2. Dopo qualche giorno di riflessione e condivisione, sul gruppo è comparso un sondaggio gentilmente creato dal vice, in cui si riassumevano tutte le proposte. Ognuno poteva votare ciò che desiderava fare, anche con la possibilità di scelta multipla3. Ed infine ecco trovata la nostra prima impresa!! Tra le varie proposte ha vinto l’intervistare due stranieri residenti nel proprio Paese e due stranieri immigrati in Italia, con obiettivi elencati sotto!
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere e approfondire i seguenti OBIETTIVI:
Approfondire culture straniere;
Osservare le differenze tra l’Italia e altri Paesi;
Viaggiare (sia fisicamente che con la mente!)
LANCIO (17 gennaio)
Nel lancio abbiamo rappresentato una situazione piuttosto verosimile (in realtà decisamente vera…), ricreando nella realtà la nostra chat Whatsapp di sq.
Semplicemente, una lenta restituzione di idee con molti “boh” e “dai ci sta”, ed infine una votazione che ha portato alla scelta definitiva di cosa fare nella prima impresa: intervistare persone straniere risiedenti nel proprio Paese e stranieri immigrati in Italia ora al Sermig – Arsenale della Pace!!
Dopo la scenetta, abbiamo spiegato più nel dettaglio ai capi e al reparto in cosa consistesse la nostra impresa, ascoltando e integrando alla nostra idea consigli e dritte ricevute dai capi e non solo.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
In realtà, ognuno ha avuto la possibilità di scoprire e/o approfondire una competenza/qualità secondo noi molto fondamentale in questo periodo storico: l’ascolto, la comprensione, il confronto e la condivisone con persone straniere, di etnia, di cultura e di credenze religiose diverse.
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Majid
Cittadino marocchino, lavora in Marocco per il turismo
Numero telefonico, quindi videochiamata via whatsapp
Lorenzo, squadrigliere nonché proponitore di contattare lui, che lo conosce di persona
Signor Dias Nieves
Cittadino brasiliano, padre di un compagno di classe di Matteo (capo) e Davide (squadrigliere)
Numero telefonico, quindi videochiamata via whatsapp
Davide, tramite il compagno di classe figlio di questo signore, che ci ha fatto anche le traduzioni immediate
Davide (non lo squadrigliere)
Lavora al Sermig, quindi contatto interno
Whatsapp, dove ci siamo messi d’accordo quando vederci
Matteo (capo), poiché suo cugino
Qul
Nepalese immigrato in Italia
Nessuno, visto un pomeriggio quando è stato intervistato
I responsabili al Sermig
Adam
Senegalese immigrato in Italia
Nessuno, visto un pomeriggio quando è stato intervistato
I responsabili al Sermig
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Viaggio in treno, andata e ritorno da Villastellone a Torino Porta Susa
5 squadriglieri (poiché 2 hanno già l’abbonamento ai mezzi) e 1 capo accompagnatore
27€
Gelato fine visita al Sermig
6 squadriglieri
21€
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
La nostra avventura è iniziara nell’uscità di squadriglia avvenuta tra il 31 gennaio e il 1° febbraio, dove abbiamo contattato il ragazzo marocchino e il signore brasiliano, intervistandoli su aspetti sia negativi e positivi della loro cultura, del loro paese, dei pregiudizi legati al loro Paese e all’Italia, scoprendo tra le altre cose una grande ammirazione verso il nostro Paese.
Nel mese di febbraio abbiamo svolto due autofinanziamenti, legati alla nostra visita al Sermig e alla seconda impresa.
Il 6 marzo siamo andati finalmente al Sermig – Arsenale della pace (📍 P.za Borgo Dora, 61, 10152 Torino TO), per intervistare il ragazzo nepalese e il ragazzo senegalese immigrati in Italia, chiedendogli circa le stesse cose degli altri due intervistati, con alcune piccole differenze vista la loro situazione turbolenta.
Sono state entrambe interviste molto proficue, che ci hanno fatto vedere molti aspetti a noi spesso oscuri dalla nostra posizione privilegiata e che ci hanno arricchito molto sia dal punto di vista culturale.
In seguito foto dell’uscità di sq dove abbiamo svolto la prima parte della prima impresa.
Ora foto invece della seconda parte, ovvero la visita al Sermig. Per privacy non abbiamo foto con i ragazzi intervistati, ma sono stati comunque incredibilmente gentili!
A chi destiniamo la nostra impresa?
La nostra impresa e le competenze acquisite da essa non vediamo l’ora di esporla al reparto in modo da poter arricchire tutti. Inoltre tutto quello imparato qui ci tornerà sicuramente utile in futuri volontariati, perché no, proprio al Sermig, e a future esperienze sia di viaggio che lavorative.
VERIFICA
La verifica è stato un momento di profondo sguardo interiore in ognuno di noi, non solo sul nostro lavoro negli scout, ma anche nella nostra vita di tutti i giorni. Ognuno di noi ha lavorato bene e a modo suo, aiutando il più possibile la squadriglia e la riuscita della nostra specialità.
FIESTA
Fiesta!!! Ad Alba (CN), il 28/29 marzo con tutto il Reparto!!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto (e con 10 ore di Gandalf sax 😄)!
SECONDA IMPRESA
Viaggio a Ginevra, visita della città e incontro con una “squadriglia” locale!
1. Già la scorsa estate avevamo desiderio di andare all’estero, quindi l’ideazione è stato chiedere personalmente a ogni componente della sq se questo obiettivo piacesse a tutti e se ci fosse qualsiasi problema o necessità che potesse influire sul nostro progetto. Non mancava altro che decidere la nostra destinazione e la data.2. La decisione della data è avvenuta nello stesso modo di alcune decisioni prese per la prima impresa. Creato un sondaggio su Whatsapp con tutte le date possibili, la totalità della sq ha votato il weekend del 16/17 maggio, date in cui effettivamente poi si è svolta l’uscita.3. La decisione della destinazione non è stata troppo complicata, poiché siamo arrivati poche settimane prime della data prefissata e per paura di non trovare disponibilità abbiamo scritto a tappetto a molti gruppi in Slovenia, Svizzera e Francia. Ci siamo limitati a questi tre Paesi confinanti a causa della grande instabilità politica mondiale di questo periodo storico.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere e approfondire i seguenti OBIETTIVI:
Approfondire culture straniere;
Osservare le differenze tra l’Italia e altri Paesi;
Viaggiare (in questo caso fisicamente)
LANCIO
Il nostro progetto di andare all’estero era ben conosciuto sia dai capi reparto che dalle altre squadriglie, quindi non c’è stato propriamente un lancio dell’impresa, ma un interesse generale nella questione da parte di tutta la branca che ha reso superfluo un lancio strutturato.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
Ognuno ha avuto la possibilità di scoprire e approfondire aspetti di persone, seppur geograficamente vicine, molto diverse per cultura e credenze. Abbiamo avuto l’opportunità unica di incontrare scout di un altro paese e
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Kiné, totem: Gembala
Capo sq, Scout di Ginevra
Ricevuto via mail (trovata online) dai capi del gruppo contattato
Matteo (capo sq)
Mia, totem: Sarwal
Scout di Ginevra
/
/
Nazifa
Scout di Ginevra
/
/
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI CE L’HA
COSTO
Tende
Per dormire
Gruppo scout/staff
0, essendo prestato
Fornelli a gas
Per cucinare
Staff
0, essendo prestato
Materiale normale per un’uscita di due giorni
Per il normale svolgimento dell’uscita
Ogni squadrigliere
0, essendo proprio
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Viaggio in Flixbus A/R Torino-Ginevra
6 squadriglieri + 2 accompagnatori
397€
Base scout “Centre Scout Les Pérouses” per 1 notte
6 squadriglieri + 2 accompagnatori
71€
Biglietti treno da Ginevra per la base scout e viceversa
6 squadriglieri + 2 accompagnatori
40€
Queste spese sono state facilmente sostenute dai guadagni ricavati durante gli autofinanziamenti realizzati nel periodo della prima impresa.
REALIZZAZIONE
La nostra seconda impresa consisteva nell’incontrare e fare uno “scambio culturale” con un gruppo estero.
Dopo varie peripezie e dubbi sulla fattibilità, un gruppo scout di Ginevra, precisamente il Groupe Tanganyika, Harde Saint-Martin-Saint-Pierre, dell’”Association du Scoutisme Genevois”, contattato via mail, ci ha risposto positivamente. Successivamente siamo riusciti a metterci in contatto con una squadriglia del gruppo, le Gabbiane, e scrivendosi i capi sq di entrambe le parti siamo arrivati alla partenza preparati per un incontro speciale.
Quindi, sabato 16 maggio siamo finalmente partiti da Torino C.so Vittorio Emanuele con un flixbus alle 7:30 circa. Orario previsto di arrivo a Ginevra circa le 12, ma a causa di alcuni problemi di una passeggera alla frontiera francese, l’arrivo definitivo è stato intorno alle 14. Arrivati lì, ci siamo subito diretti alla stazione ferroviaria principale dove abbiamo preso un treno per Satigny, comune dove è situata la base scout dove abbiamo dormito. La base scout era dotata di bagni con anche docce e acqua calda, elettricità, stanze di deposito coperte e un luogo dove poter lavare i piatti. Dunque alla base scout ci siamo sistemati e abbiamo iniziato pranzo. Mentre mangiavamo sono, come organizzato, arrivate le ragazze della squadriglia che dovevamo incontrare.
Allora noi abbiamo ritirato in fretta e furia il pranzo e ci siamo subito disposti a cerchio e abbiamo accolto le Gabbiane, con cui, all’inizio un po’ timidamente, abbiamo iniziato a chiacchierare. Allora ci siamo spostati nel prato aperto dove abbiamo iniziato a fare alcuni giochi e bans proposti da entrambi le parti per conoscere meglio le usanze altrui. Dopo questo momento di gioco, ci siamo di nuovo riuniti in cerchio dove loro hanno condiviso con noi la loro merenda tipica, molto ricca e golosa. Allora insieme abbiamo deciso di montare prima le nostre tende e poi ritornare in città per visitare il centro con loro. Come deciso ci siamo spostati in città e grazie alle Gabbiane abbiamo fatto un bel giro nel centro continuando a parlare con le ragazze su molti aspetti della nostra vita, sia scout che non. Ci siamo anche fatti un bel bagno con il Jet d’eau, famoso gayser artificiale sul lago. Infine, intorno alle 21, siamo ritornati in stazione dove abbiamo salutato le nostre nuove amiche e siamo ritornati alla base scout.
Per la cena eravamo organizzati per cucinarci il cibo a coppie sui fornellini. Per velocizzarci, dato che ormai era tardi, abbia provato ad organizzarci così: un componente della coppia si faceva la doccia e l’altro iniziava a preparare, non ottenendo però l’accorcio dei tempi sperato. Comunque siamo riusciti a cenare tutti insieme, creando un bel momento di comunità. Infine abbiamo ritirato e lavato tutta la roba utilizzata per la cena e anche durante la giornata. Infine, siamo andati a dormire intorno a mezzanotte, carichi per la giornata successiva.
Domenica 17 maggio sveglia alle 8, e lentamente abbiamo iniziato a ritarare la tenda e le nostre cose in giro. Dunque abbiamo fatto colazione e finito di ritirare tutto. Allora pagato la responsabile della base scout ci siamo diretti verso la stazione di Satigny, dove poi col treno abbiamo raggiunto Ginevra. Lì, non senza problemi, abbiamo ritirato l’abbonamento, se così si può chiamare, ai mezzi pubblici fornito in caso di soggiorno nel cantone di Ginevra con una piccola sovrattassa. Allora ci siamo diretti alla sede dell’ONU, dove grazie a una manifestazione organizzata dall’OMS siamo riusciti a recuperare un po’ di magliette nuove. Da lì ci siamo andati al vicino giardino botanico dove abbiamo pranzato con gli avanzi della sera precedente.
Dunque ritornati alla stazione principale abbiamo preso un tram che ci ha portato al CERN, ovvero l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, dove abbiamo potuto visitare il museo gratuito, interattivo e molto interessante. Alla fine siamo ritornati alla stazione degli autobus per prendere il flixbus di ritorno, con partenza prevista per le 18:20 e arrivo a Torino alle 22:35. Al contrario dell’andata, non ci sono stati grandi problemi durante il viaggio, riuscendo ad arrivare quasi in orario alla nostra meta finale, Torino.
A chi destiniamo la nostra impresa?
Quest’impresa è servita soprattutto a noi, vogliosi di scoprire persone e culture nuove, di metterci gioco e di viaggiare, per, come la prima impresa, capire meglio come funziona il mondo e comprendere che non siamo gli unici su questo pianeta, ma tanti e tutti diversi e uguali allo stesso tempo. Speriamo sia anche d’ispirazione a chiunque voglia buttarsi in progetti del genere, anche senza basi consistenti, pronti a scoprire tutto il nuovo.
VERIFICA
Nonostante nell’organizzazione di quest’uscita c’era bisogno di meno collaborazione tra di noi, tutti si sono resi volontari e bendisposti di poter aiutare in qualsiasi campo ci fosse la necessità. Nell’uscita tutti hanno aiutato nel vivere un weekend tranquillo e spensierato. Queste piccole cose nella verifica ci hanno fatto sentire praticamente realizzati, essendo riusciti con ottimi risultati in un impresa divertente e costruttiva.
FIESTA
Con tutto il reparto sempre ed ovunque!!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
La nostra impresa consisteva nell’approfondire il tema della “migrazione”, non solo scambiandoci le nostre opinioni, ma anche chiedendo pensieri di altre persone, ovvero chi incontravamo nel nostro percorso. Infatti, questa nostra missione è stata svolta durante l’uscita di sq, in cui dovevamo raggiungere e dormire nel paese di Chianocco (TO). Una volta raccolte le informazioni, dovevamo esporle al reparto e ai capi in modo da comprendere ed integrare anche le idee di persone di età e contesti sociali diversi dai nostri.
Ecco una descrizione dello svolgimento della nostra missione: All’andata verso il comune di Chianocco abbiamo intrapreso dei sentieri poco frequentati, e infatti non siamo riusciti a portare avanti la nostra missione. Al ritorno invece , grazie anche alla partenza in mattinata, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con due coppie di signori, una coppia era da due signore sulla settantina, mentre l’altra erano persone di mezz’età. Le prime signore hanno solo parlato del tema dell’immigrazione, non definendosi contrarie perché è un modo per migliorare il proprio stile di vita. Erano però anche della ferma idea che chiunque si trasferisse da uno Stato all’altro debba uniformarsi alle usanze, tradizioni o modi del Paese ospitante, usando una terminologia molto discutibile (infatti citiamo testuali parole: “non siamo noi a doverci abbassare a loro, ma loro a doversi abbassare a noi). La seconda coppia l’abbiamo incontrata presso la frazione Molè e, a differenza delle precedenti, si sono soprattutto fissati sul tema della fuga di cervelli e sulle condizioni di lavoro e di vita dei profughi/lavoratori appena giunti nel nostro Paese. In merito alla fuga di cervelli, la coppia ha proprio detto: “In cosa dovrei essere contro? Se andassi via da questo Stato, significa che non mi offre le possibilità che mi meriterei con la mia preparazione e i miei desideri”. In seguito ci hanno chiesto il nostro punto di vista e dopo un veloce scambio di opinioni siamo passati al punto seguente, ovvero le condizioni lavorative. Essi hanno messo in luce una problematica da noi poco discussa, cioè le condizioni in cui sono spesso costretti a vivere chi arriva in Italia e i lavori che sono disposti a fare. Infatti hanno parlato del fatto che molti lavori svolti da immigrati noi ce li sogneremmo di fare. In pratica non ci rubano il lavoro, come sostenuto da alcuni, ma fanno semplicemente quello che nessun altro vorrebbe fare. In seguito abbiamo provato a trovare insieme una possibile soluzione, come per esempio essere maggiori controlli a chiunque entri, in modo che lo straniero sia sempre rintracciabile e quindi sia insfruttabile che reperibile per qualsiasi evenienza.
Avendo avuto la fortuna di parlare anche con immigrati che son dovuti scappare dal loro Paese natale e che hanno dovuto affrontare viaggi lunghi e difficili, bisogna ammettere che la nostra concezione sia del mondo sia delle persone diverse da noi è stata profondamente cambiata, ognuno in modo diverso.
Con questo diario di bordo speriamo di avervi fatto incuriosire e arricchire, cercando di trasmettervi la stessa passione con cui abbiamo lavorato noi!!