Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
CIAO SONO IL CAPO SQ, Noa
CIAO SONO IL VICE SQ, Ginevra
CIAO SONO IRENE e NINA
spero di riuscire a calibrare bene le cose da fare organizzando al meglio e delegano il piu possibile il mio vice
spero di riuscire a dare il massimo , sono pronta per imparare e aiutare il capo
mi impegnero al massimo
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
conoscere nuove persone
imparare il più possibile sullo scautismo
conoscere le abitudini degli scout di altri paesi
imparare giochi , attivita , costruzioni nuove
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
noa
contattare e cercare scout sui social ( tik tok e instagram) e organizzare le riunioni e le chiamate
cercare e contattare
nina
cercare scout sui social ( tik tok e instagram e pinterest) o amici
Nènè
cercare scout sui social ( tik tok e instagram e pinterest) o amici
ginevra
contattare e cercare scout sui social ( tik tok e instagram snapchat,facebook)
ESPERTI ESTERNI: le ragazze e i ragazzi che abbiamo contattato
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
telefono
a chiamare
tutte
quaderno di sq
a segnarci le interviste
capo e vice
registratore
a registrare la chiamata
capo
SPESE
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
ScreenshotScreenshot
A chi destiniamo la nostra impresa?
tutto ciò che impariamo grazie a queste nuove conoscienze a nostra volta vorremmo trasmetterle al nostro reparto ma non solo
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
conoscere una nuova sq dell’emilia romagna
fare amicizia e mostrare la nostra città
cucinare piatti tipici di differenti paesi
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Noa
mi sono messa in contatto con il capo sq dell’altra squadriglia per organizzare al meglio il loro soggiorno/ cucinare
Nene
imparare cose nuove dalle ragazze/ cucinare
Nina
imparare cose nuove delle ragazze
Ginni
organizzazione dell’uscita/ cucinare
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Giuliana
Capo reparto, c i ha aiutato a metterci in contatto con questa sq per la gemellanza
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
cartina di torino
mostrare la citta e consigliare dei luoghi da visitare famosi
capo
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
al nostro reparto e abbiamo cucinato per tutte le famiglie per l’uscita di chiuusura
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
sono sofia e sono il capo sq
sono Beatrice e sono il vice capo sq
sono emilia e sono una squadrigliera
sono chiara e sono una squadrigliera
sono isabella e sono una squadrigliera
sono Anita e sono una squadrigliera
sono marta e sono una squadrigliera
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
abbiamo iniziato a ideare la prima impresa al campo invernale e abbiamo deciso di realizzare una cena multietnica per conoscere e far scoprire nuovi piatti e sapori alla nostra comunità!! abbiamo collaborato con un’associazione locale che aveva i permessi per servire cibo alle persone (grazie Mama Africa!!. Mama Africa è un’organizzazione no profit di san damiano composta da volontari che organizzano eventi con lo scopo di raccogliere fondi per inviare cibo e altre risorse, costruire edifici come pozzi… in Africa.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A conoscere nuovi piatti di diversi paesi nel mondo
B organizzare una cena per la comunità di san Damiano
C mettere a frutto le nostre capacità organizzative
D aprire la mente a nuove culture
LANCIO
abbiamo lanciato la nostra prima impresa al reparto sabato 17 gennaio tramite un gioco a stand che il reparto ha apprezzato e seguito con interesse! Abbiamo preparato diversi cartoncini con paesi, saluti e piatti tipici da relazionare tra loro, ma non prima di un ottimo pranzo a casa della nostra vice bea
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
sofia
tenere nota delle iscrizioni alla cena e gestire la logistica
informatico
Chiara
realizzare il volantino
grafico
Anita
realizzare il volantino
disegnatore
Marta
cucinare e servire
cuoco
Isabella
cucinare e trovare le ricette
cuoco
Emilia
cucinare e fare la spesa
cuoco
Beatrice
allestire la sala e fare volantinaggio
esperto sul campo
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Maurizio
leader di Mama Africa
sofia
annalisa
gestisce l’ambito culinario delle cene dell’associazione
sofia
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
volantini
pubblicizzare la cena
beatrice
gratis
cumputer
sottofondo della cena
vinci (capo)
gratis
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
spesa generale per la cena
noi e l’associazione
1000€
REALIZZAZIONE
La nostra prima impresa di è tenuta il 7 marzo ed è stata un successo! siamo arrivate al luogo la mattina presto e abbiamo passato la giornata a cucinare e cantare con quelli di mama Africa. Abbiamo allestito la sala e ci siamo assicurate che fosse tutto a posto e alle 20 sono iniziate ad arrivare le persone. La serata è filata liscia e ci siamo divertite molto e a fine serata eravamo molto stanche ma fiere di noi stesse. abbiamo offerto un menù che spaziava tra cucine di diversi paesi (come si può leggere nel volantino sottostante), offrendo anche opzioni vegane e gluten free. qui sotto c’è anche una foto del baklava, il dolce che abbiamo preparato, nonché unica foto che abbiamo della serata perché diciamo che c’è stato poco tempo per farle!
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni.A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
abbiamo verificato il nostro lavoro durante la fiesta, abbiamo elencato una cosa di cui andavamo fiere e una che potevamo migliorare di noi stesse e ciò ha aperto una discussione costruttiva in cui ci siamo aperte gli occhi a vicenda. è stato costruttivo e ci ha aiutato nell’affrontare la nostra seconda impresa
FIESTA
per la nostra fiesta abbiamo mangiato (ovviamente) tutte insieme allestendo un tavolo nel cortile della sede, ricordando i momenti salienti dell’impresa e raccontando quelli degli anni passati
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto! per la nostra fiesta abbiamo mangiato (ovviamente) tutte insieme allestendo un tavolo nel cortile della sede, ricordando i momenti salienti dell’impresa e raccontando quelli degli anni passati
SECONDA IMPRESA
siamo partite con la ferma idea di organizzare un gemellaggio con un gruppo francese ma, dopo svariati e perseveranti tentativi, tanto impegno e determinazione, purtroppo l’unico gruppo disponibile si trovava troppo lontano perciò i genitori della sq si sono opposti alla partenza. ma ci siamo rialzate da questa delusione e abbiamo pensato a cosa avremmo potuto fare… Poi Anita ci ha proposto di andare a una fiera a cui lei stessa aveva partecipato in passato. Così abbiamo deciso di partecipare alla Fiera dell’Oriente a Como: si trattava di un evento collocato in tre padiglioni con vari banchetti tipici, workshop, spettacoli di vario tipo e una zona cibo tipico.
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A partecipare ai workshop
B immergersi nella cultura asiatica
C provare cibi nuovi
D conoscere la spiritualità
LANCIO
abbiamo lanciato l’impresa illustrando al reparto il nostro programma e cosa offrisse la fiera in una presentazione canva proiettata in sede!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volet
abbiamo lanciato l’impresa illustrando al reparto il nostro programma e cosa offrisse la fiera
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
sofia
organizzare e gestire gli spostamenti in treno e acquistare i biglietti
logistica
chiara
gestione costi
cassiere
anita
gestione workshop
logistica
isabella
gestione spostamenti nella città e all’interno della struttura
guida
marta
scattare foto
fotografa
emilia
programma della giornata in fiera
guida
bea
gestione cibo
cuoco
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
biglietti treni
sofia
200€
biglietti fiera
sofia
circa 150€
cibo + workshop
tutte
circa 100&
REALIZZAZIONE
la nostra seconda impresa si è tenuta il 24 maggio ed è iniziata con un treno di prima mattina che ci avrebbe portato fino ad Erba (CM). Dopo un piccolo intoppo con il treno siamo arrivate alla location e abbiamo girato liberamente all’interno dei padiglioni. Rispetto alla descrizione del sito è stato molto diverso, soprattutto perché abbiamo scoperto una volta lì, che tutti i workshop che avevamo in programma di fare e che erano etichettati come “gratuiti “, in realtà erano a pagamento e ciò ci ha scombussolato i piani. Nonostante ciò ne abbiamo fatti alcuni, come l’henné e la scrittura giapponese e inoltre abbiamo assistito agli spettacoli di danza, canto… Dopo aver mangiato e visitato l’ultimo padiglione, ci siamo dirette in stazione, abbiamo preso un gelato e siamo tornate a casa, stanche ma felici.
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
nonostante l’abbattimento per la prima idea di impresa, la stanchezza e lo stress per la fine della scuola e gli esami, abbiamo completato l’impresa con successo. siamo state fiera di come ci siamo reinventate e rialzate velocemente dopo il “fallimento “ della francia. Appunto eravamo tutte stanche e non sempre abbiamo dato il massimo ma ci siamo divise adeguatamente i compiti e ognuno ha seguito il suo e ciò ha reso più leggero il tutto a livello organizzativo.
nonostante l’abbattimento per la prima idea di impresa, la stanchezza e lo stress per la fine della scuola e gli esami, abbiamo completato l’impresa con successo. siamo state fiera di come ci siamo reinventate e rialzate velocemente dopo il “fallimento “ della francia. Appunto eravamo tutte stanche e non sempre abbiamo dato il massimo ma ci siamo divise adeguatamente i compiti e ognuno ha seguito il suo e ciò ha reso più leggero il tutto a livello organizzativo.
FIESTA
abbiamo festeggiato il nostro successo con una cena a casa di chiara, abbiamo mangiato la pizza e giocato a pallavolo ( il nostro hobby preferito) e intanto ci siamo verificate insieme discutendo dei punti di forza e debolezza della sq in preparazione del campo.
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
abbiamo festeggiato il nostro successo con una cena a casa di chiara, abbiamo mangiato la pizza e giocato a pallavolo ( il nostro hobby preferito) e intanto ci siamo verificate insieme discutendo dei punti di forza e debolezza della sq.
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
per la nostra missione, i capi hanno pensato di farci passare la giornata al centro di assistenza “querce di mambre”.È un’associazione che si occupa di ospitare madri sole e il loro figli, senzatetto e offrire assistenza a individui in difficoltà. Dopo che suor Patrizia ci ha accolte e illuminate sul suo impegno nella comunità, ci siamo organizzate per preparare attività stimolanti per i bambini che abitano in comunità. Dopo la scuola sono arrivati 5 bambini che abbiamo conosciuto con dei giochi e successivamente abbiamo iniziato le attività (pasta di sale, fotografia, bans) ma poi ci è stato impossibile trattenerli ancora dentro e siamo usciti a giocare fuori. Siamo state molto grate che si siano sentite a loro agio con noi, tanto da raccontarci la loro storia, facendoci riflettere molto sulla fortuna che abbiamo nella vita. Ci siamo trattenute anche per cena in cui abbiamo festeggiato il compleanno di una delle bimbe e ci siamo divertite tantissimo. Circa alle 23, quando i bambini andavano a dormire, siamo andate via per raggiungere l’oratorio in cui avremmo dormito. La mattina ci siamo svegliate presto per completare la seconda parte della missione: arrivare da asti a Vaglierano Alto. Così ci siamo messe in cammino, stanche ma determinate a completare la missione. Il cammino è stato lungo e non sempre facile ma motivandoci a vicenda alla fine siamo arrivate a destinazione con così tante cose da raccontare che le gambe stanche, alla fine, non contavano così tanto.
Noi capi abbiamo deciso di organizzare una missione volta al conoscere realtà e nazionalità diverse, in quanto crediamo che la loro sensibilità sia tale per comprendere queste situazioni. Abbiamo fatto sì che potessero mettersi in gioco organizzando attività per questi bimbi.
L’obiettivo principale era quello di sperare di fare comprendere loro le differenze culturali e il privilegio che hanno. Crediamo che quest’esperienza abbia saputo dare tutto ciò. Le abbiamo viste arrivare entusiaste e piene di storie da raccontare, ricevendo anche ottimi feedback da parte di Suor Patrizia.
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia💥
Ci presentiamo brevemente:
Matilde(capo sq)
Ada
Ceci
Andressa
Rachele
Sofia
Letizia(vice)
ScreenshotScreenshotScreenshot
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
Come prima impresa abbiamo scelto di inventare un gioco che coinvolgesse tutto il reparto.
Volevamo metterci in gioco e provare a trovare il luogo, i materiali e gli esercizi adatti per garantire un pomeriggio divertente e produttivo.
Così dopo un pomeriggio di lavoro e qualche altro momento per perfezionare le ultime cose abbiamo ideato una staffetta che è poi stata presentata durante il campetto di Pasqua.
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
Sostanzialmente e sinteticamente ad ogni membro della squadra è stato assegnato un animale che dettava il modo in cui ci si poteva muovere durante tutto il percorso, ad esempio, se fosse capitata la rana ci si sarebbe dovuti muovere a saltelli, se fosse capitato il cane a quattro zampe e così via. Il percorso era formato da esercizi ginnici e da una parte in cui bisognava rispondere a domande inerenti al mondo dello sport, allenando sia il corpo che la mente!
Dato che con gli autofinanziamenti non siamo riuscite a guadagnare somme esorbitanti abbiamo optato per questo gioco anche per evitare le spese, decidendo di risparmiare i soldi necessari per la seconda impresa.
Abbiamo utilizzato materiali che già possedevamo, come corde e scarponcini per creare i veri esercizi e delimitare le zone
VERIFICA
Ognuna di noi si è impegnata molto sia durante l’ideazione sia durante la realizzazione, proponendo idee, apportando modifiche e scegliendo la disposizione delle varie parti della staffetta per far sì che il risultato finale fosse coinvolgente, divertente e che sopratutto potessimo ritenerci soddisfatte del nostro lavoro.
Abbiamo cercato di assicurare la partecipazione e il coinvolgimento di tutti, e, dopo aver indagato un po’ in giro tra capi e repartari, sembra che sia piaciuto e che siamo riuscite a rispettare i nostri obiettivi.
SECONDA IMPRESA
IDEAZIONE
Per la seconda impresa siamo partite carichissime. Dopo averci pensato un po’ e aver scartato delle idee che non convincevano tutte appieno abbiamo deciso di andare da Zero Gravity a Milano, eravamo tutte soddisfatte e per quel pomeriggio abbiamo chiuso il nostro quaderno di sq e ci siamo messe a parlare di altro.
Nelle settimane successive ci siamo accorte che la cassa di sq non era proprio stracolma e dato che avremmo dovuto anche comprare una nuova batteria di pentole per il campo non avremmo avuto i soldi necessari, inoltre non tutte avremmo potuto prendere il treno per Milano senza accompagnatori.
Abbiamo ufficialmente depennato l’idea di Zero Gravity quando ci è stata presentata l’opportunità di partecipare alla marcia di Libera il 21 marzo a Torino, perciò abbiamo speso parte della cassa di sq per il treno e non ce ne siamo pentite!
Screenshot
Abbiamo quindi optato per un’altra attività che avrebbe richiesto meno budget ma non per questo meno impegno da parte di tutte.
PROGETTAZIONE
Ci siamo nuovamente sedute intorno al tavolino dell’angolo di sq e ci siamo concentrate per trovare un’attività che coinvolgesse e che piacesse a tutte, l’attività in questione avrebbe dovuto avere un budget ridotto e avrebbe dovuto insegnarci nuove tecniche e cose che non conoscevamo.
L’idea della squadriglia era quella in generale di fare qualcosa di poco conosciuto e diverso dal solito.
Mi è quindi venuto in mente che io(Matilde) e Letizia abbiamo praticato per qualche tempo tessuti aerei e che in un armadio da qualche parte avevo ancora il vecchio tessuto con il quale mi esercitavo in salotto.
Le altre hanno accolto benissimo l’idea, eravamo tutte eletrizzate e abbiamo scelto di vederci a casa mia dopo la riunione che abbiamo fatto prima della partenza per il campo.
REALIZZAZIONE
Ci siamo date appuntamento a casa mia verso tardo pomeriggio e ci siamo subito messe al lavoro.
Prima di iniziare abbiamo riorganizzato l’ambiente per garantire la massima sicurezza: abbiamo spostato divano e varie sedie ai lati della stanza e posizionato un materasso spesso subito sotto il tessuto.
Abbiamo cominciato mettendo un po’ di musica per caricarci e in seguito abbiamo svolto circa venti minuti di stretching ed esercizi di mobilità per braccia, spalle e addominali. La fatica si faceva già sentire i primi minuti e molte di noi hanno scoperto muscoli di cui ignoravano l’esistenza, tra le prime smorfie e qualche battuta sulla propria forma fisica.
Io e Leti dopo averle ripassate abbiamo mostrato alle altre le prese principali e il passaggio fondamentale per avvolgere il tessuto attorno alla caviglia, così da creare un punto d’appoggio sicuro ed evitare di scivolare, la cosiddetta salita “a panino”. Capire l’incrocio della stoffa si è rivelato un po’ difficoltoso: qualcuna si è ritrovata con i piedi letteralmente impacchettati al contrario, scatenando le risate di tutte prima di riuscire a trovare l’incastro corretto.
A turno, ciascuna ha provato ad arrampicarsi sul tessuto. Chi si sentiva più sicura ha sperimentato le prime posizioni base, tra cui l’inversione a testa in giù, che è diventata subito la preferita di tutte. Mantenere una posizione aggraziata mentre il sangue sale alla testa e le altre ballano e cantano sotto di te è stata la vera sfida della giornata. In ogni momento, chi era a terra ha garantito la massima assistenza, stabilizzando il tessuto ed evitando oscillazioni brusche.
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
Tutte le componenti della squadriglia si sono messe in gioco, affrontando sia la parte di preparazione fisica sia la parte tecnica.
L’obiettivo di far provare una disciplina insolita e fisicamente impegnativa è stato pienamente raggiunto
Lo spirito di squadriglia è stato il vero punto di forza della giornata. Il clima di reciproco sostegno è stato fondamentale: chi saliva sul tessuto si è fidata delle indicazioni tecniche e della presenza delle compagne a terra, che mantenevano il tessuto fermo e controllavano la sicurezza.
Ogni piccolo successo individuale (il primo nodo riuscito, la prima inversione) è stato festeggiato da tutte. Le difficoltà iniziali e le posizioni buffe sono state gestite con il giusto spirito di divertimento, permettendo anche a chi era più in difficoltà di non sentirsi giudicata.
Nonostante la fatica evidente, testimoniata da mani arrossate, presa indebolita e i primi dolori muscolari alle braccia, abbiamo tutte affrontato l’esperienza con grande serietà, ovviamente senza accantonare la leggerezza e le risate che ci contraddistinguono, tanta pazienza e uno splendido spirito di collaborazione, sostenendoci a vicenda a ogni tentativo.
FIESTA
Verso le cinque abbiamo sospeso l’attività per rimettere a posto i mobili, ripiegare il tessuto e riordinare la stanza. Abbiamo concluso la giornata con una merenda ben meritata intorno al tavolo, cucinata dalla nostra aspirante cuoca Sofia, cogliendo l’occasione per fare il punto della giornata e fare qualche gioco tra risate e scherzi.
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Per la missione i nostri capi ci hanno messo nelle mani di Ornella, una giocatrice ipovedente di Showdown.
Ma cos’è lo Showdown vi chiederete, bene anche noi ci siamo poste la stessa domanda ed Ornella è stata subito pronta a chiarire ogni nostro dubbio.
Lo Showdown è una disciplina sportiva ideata per persone non vedenti e ipovedenti, considerata l’equivalente del ping pong. Due giocatori si affrontano ai lati opposti di un tavolo rettangolare.
La pallina non vola ma scivola sul piano di gioco, passando sotto una sbarra centrale sospesa.
La pallina contiene dei sonagli interni; il gioco si basa interamente sul suono, chiedendo al pubblico il massimo silenzio durante gli scambi.
Tutti i giocatori indossano una mascherina opaca per livellare completamente le capacità visive.
A turno, ogni componente della squadriglia ha indossato la maschera e si è messa alla prova in partita contro Ornella e contro le proprie compagne. L’obiettivo di sperimentare una disciplina sportiva inclusiva ed entrare in contatto diretto con la disabilità visiva attraverso lo sport è stato pienamente raggiunto.
L’esperienza ha messo a dura prova i nostri sensi abituali, trasformandosi in una forte occasione di crescita e coesione per la squadriglia:
Eliminare la vista ha imposto un livello di concentrazione e silenzio assoluto. Abbiamo dovuto imparare ad affidarsi totalmente all’udito e ai riflessi, scoprendo quanto sia fondamentale il controllo dei propri movimenti e del rumore attorno.
Giocare contro Ornella è stato illuminante: la sua padronanza del tavolo, la precisione nei colpi e la velocità di reazione hanno mostrato a tutte quanto la tecnica e l’allenamento possano superare qualsiasi limite percepito.
Chi era fuori dal campo ha garantito il totale rispetto del silenzio necessario per il gioco, per poi esplodere in tifo ed entusiasmo a ogni punto segnato.