Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
capo sq pantere: Giuliavice sq: Elisaquyen NoemiAliceRachele
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti? Tramite questa impresa abbiamo imparato a responsabilizzarci, a prendere in mano la situazione e insegnare le basi dello scoutismo a chi non lo conosce. specialità: campismo brevetto: pioniere
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE! ecco qui il sogno delle pantere!!!
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
insegnare le basi dello scoutismo a chi non lo ha mai praticato
passare del tempo tutte assieme
divertirsi imparando
cucinare qualcosa di buono
LANCIO
per lanciare la nostra mitica impresa abbiamo fatto una piccola scenetta dove si spiegava divertendosi cosa avremmo poi svolto.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
abbiamo sfruttato quest’opportunità per iniziare a lavorare alla specialità campismo di sq e per responsabilizzarci maggiormente.
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
(esempio) Marco
(esempio) cucinare un piatto tipico
(esempio) cuoco
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
la casa scout di sessant ( e tutto ciò che ci è stato messo a disposizione), pali e corde. sacco a pelo e materiale per dormire
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
100€ spesa al supermercato
60€ per pagare la casa
100€ fiesta
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO! siamo partite facendo un autofinanziamento basato sul cucinare dolci e poi venderli in una palestra. poi abbiamo fatto un piano d’azione dell’ intero bivacco, ci siamo divise i compiti e dopo aver scelto le dosi del cibo abbiamo fatto la spesa. abbiamo passato un bivacco indimenticabile che comprese sia una parte di pionieristica, che di cucina, che di gioco e di messa.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A
B
C
D
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
(esempio) Marco
(esempio) cucinare un piatto tipico
(esempio) cuoco
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
FIESTA
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
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PRESENTAZIONE
Ciao! Siamo le rondini: una giovane squadriglia del gruppo scout Ovada 1 composta da 5 ragazze con tanta voglia di mettersi in gioco divertendosi insieme.
Abbiamo deciso di fare la Specialità Natura per diventare ancora più consapevoli della bellezza della vita che ci circonda e per portare un messaggio di incoraggiamento a proteggerla e valorizzarla.
Ciao, siamo le Rondini
Ciao, sono Elena, la capo squadriglia
Ciao, sono Irene, la vice capo squadriglia
Ciao, sono Chiara
Ciao, sono Giada
Ciao, sono Margherita
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Piantare nuove querce partendo dalle ghiande per imparare nuove competenze nel mondo della natura
Far crescere piantine da vendere in primavera per sensibilizzare le persone sull’importanza del mondo vegetale
Passare tempo all’aria aperta facendo lavoro di squadra e rafforzando così il legame della squadriglia e i valori dello scoutismo
LANCIO
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
raccogliere le ghiande
i boschi e i nostri giardini
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
osservare come si sviluppano i germogli
i boschi e i nostri giardini
Chiara, Giada, Margherita
preparare i vasi con la terra
il giardino di Elena
Elena, Irene
seminare le ghiande nei vasi
il giardino di Elena
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
ideare e scrivere frasi motivazionali riguardanti la natura
casa di Elena
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CHI LO CONTATTA
Alessandro Smeraldi
giardiniere e professore di agraria
Elena
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI CE L’HA
COSTO
Terriccio
nutrimento per le piante
supermercato
2 euro / sacchetto x 5 sacchetti= 10 euro
Vasi
contenimento piante
Elena
/
Piccola serra
proteggere le piantine dal freddo
Elena
/
Attrezzi da giardino
lavorare con le piante
Irene, Chiara, Giada, Margherita
/
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
Sacchetti di terriccio
squadriglia
10 euro
REALIZZAZIONE
A chi destiniamo la nostra impresa?
Speriamo tanto che la nostra impresa possa servire da esempio per tutti, scout e non, per migliorare il rapporto delle persone con la natura, cercando di far capire che dobbiamo aiutarla anziché distruggerla, facendo gesti anche piccoli, che sono alla portata di tutti.
VERIFICA
Durante la nostra impresa abbiamo potuto sviluppare un grande spirito di esplorazione andando per i boschi a cercare le ghiande e anche spirito di osservazione cercando di capire quali fossero i germogli più vitali.
Nella nostra avventura abbiamo incontrato un ostacolo: la fretta… Ci sarebbe piaciuto, infatti, vedere subito il risultato del nostro lavoro e abbiamo imparato, così, a coltivare la pazienza (oltre alle piantine!).
Tutte abbiamo cercato di lavorare anche per le nostre mete e impegni.
Elena: ho cercato di essere un buon capo organizzando bene la specialità e aiutando la squadriglia.
Irene: ho cercato di essere più organizzata e di pianificare le cose da fare senza troppe distrazioni.
Chiara: ho cercato di essere meno irascibile e di lasciar correre senza voler avere sempre l’ultima parola.
Giada: ho cercato di essere meno timida aprendomi con la squadriglia, parlando e interagendo di più con le mie compagne.
Margherita: ho cercato di essere meno irascibile, pensando prima di reagire.
Ovviamente non sempre è stato tutto facile, ma la vita all’aria aperta nella natura e la voglia di fare nuove scoperte ci hanno aiutate molto. W la natura!!!
FIESTA
E per finire… ci siamo meritate una buona pizza in allegra compagnia!
SECONDA IMPRESA
NASCITA E CURA PULCINI 🙂
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Osservare da vicino un ciclo della vita ed esserne responsabili occupandoci della nascita e della crescita dei pulcini e prendendoci cura di loro
Capire i bisogni primari degli animali
Avere la pazienza di aspettare e di osservare con rispetto
LANCIO
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
raccolta informazioni per prepararsi al meglio
libri, internet, esperti
Elena, Irene, Giada
andare dall’allevatore a prendere le uova fecondate ricevendo la spiegazione dettagliata
allevamento in campagna (Cremolino)
Elena, Irene, Giada
posizionamento le uova nell’incubatrice e regolarla
casa di Elena
Elena
speratura
casa di Elena
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
controlli periodici delle uova
casa di Elena
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
assistenza alla nascita dei pulcini
casa di Elena
Elena, Margherita
preparazione zona accoglienza pulcini appena nati
casa di Elena
Elena, Irene, Chiara, Giada, Margherita
posizionamento dei pulcini nel loro recinto, con chioccia artificiale
casa di Elena
Elena
mantenimento e cura dei pulcini nel primo mese di vita
casa di Elena
Elena, Irene
trasferimento pulcini in campagna
…in viaggio…
Irene
mantenimento e cura dei pulcini nel loro secondo mese di vita
Speriamo che la nostra impresa serva a sensibilizzare le persone sul rispetto per gli animali, sulla bellezza e fragilità della vita e far riflettere su quanto le nostre azioni possano avere un impatto negativo o positivo su chi ci circonda.
VERIFICA
Questa impresa è stata molto impegnativa per tutte noi, dato che avevamo da maneggiare con cura delle piccole vite, la cui sopravvivenza dipendeva da noi. Abbiamo quindi potuto sviluppare un grande senso di responsabilità, sensibilità e pazienza.
Abbiamo avuto molte soddisfazioni, ma abbiamo incontrato anche alcune difficoltà e siamo andate incontro a delle delusioni. Alcuni pulcini, infatti, non sono riusciti a nascere e abbiamo dovuto superare il nostro senso di colpa e impotenza imparando che la natura ha le sue leggi che non sempre corrispondono ai nostri desideri.
Abbiamo potuto anche apprezzare da vicino i cambiamenti evolutivi di una specie diversa dalla nostra e il mutare dei loro bisogni a seconda dell’età.
Di squadriglia abbiamo dunque potenziato anche curiosità, accettazione e spirito di adattamento.
UOVO NON FERTILE UOVO FERTILE
FIESTA
MISSIONE
I nostri capi ci hanno affidato una missione per noi bellissima: aiutare un giovane contadino del posto in una sua tipica mattina di lavoro!
Non sapevamo cosa aspettarci, ma siamo state molto incuriosite appena lo abbiamo saputo.
L’obiettivo era quello di imparare almeno in parte cosa significa occuparsi di piante e animali nella vita quotidiana di chi vive in campagna tutto l’anno.
Mauro è un giovane professore alle scuole medie, che ha deciso di continuare a vivere nella cascina di famiglia, lontano dalla città, con tutte le difficoltà che questa scelta comporta, ma traendo grande soddisfazione dall’essere a stretto contatto con la natura.
Appena arrivate, abbiamo portato le sue 3 caprette a pascolare e a giocare al fiume lì vicino, con l’aiuto di Fosca, il cane da pastore di Mauro. Eravamo proprio un bel gruppetto assortito e le caprette erano contente di seguirci a grandi balzi perché sapevano già cosa le stava aspettando: il loro parco giochi naturale, ossia delle grosse pietre in riva al fiume.
Al ritorno, abbiamo legato insieme alcune frasche da dargli da mangiare e, dopo averle sistemate nel loro recinto, siamo andati ad aprire alle anatre e alle galline, raccogliendo anche delle uova appena deposte.
In seguito, dopo averci presentato i suoi 2 galli, Puntibianchi e Poll, ci ha mostrato la chioccia che covava le uova e 2 giorni dopo siamo tornate e abbiamo visto i pulcini appena nati.
Dopo esserci presi cura di tutti gli animali, Mauro ci ha dato la colazione per rifocillarci, come fanno i veri contadini durante la loro giornata lavorativa.
Poi abbiamo selezionato le cipolle, dividendo quelle mature dalle altre, che abbiamo raccolto in mucchietti pronti per essere conservate aspettando la loro maturazione.
Come ultima cosa ci ha spiegato il ciclo di vita del grano, dalla semina alla raccolta e alla conservazione, parlandoci anche di grani antichi e delle abitudini dei nostri antenati.
È stata una mattinata molto interessante e coinvolgente per la nostra squadriglia e Mauro è stato sempre pronto a soddisfare le nostre curiosità, trasmettendoci tutto l’amore per la sua terra e il suo lavoro nei campi.
Ci siamo messe in gioco, ognuna sfruttando le proprie capacità e attitudini, facendo un buon lavoro di squadra!
Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia
CIAO SONO IL CAPO SQ
CIAO SONO IL VICE SQ
CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
capo sq: Daniele R.
vice capo sq: Luca
squadrigliere: Daniele G.
squadrigliere: Ludovico
squadrigliere: Samuele
squadrigliere: Filippo
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
A pulire un parco
B verniciare le panchine
C trasmettere i valori con delle frasi (sulle panchine)
D portare più attrazione pubblica al parco
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Daniele R.
coordinazione
responsabile del materiale
Luca
progettare il desing delle panchine
progettista
Samuele
verniciatore
cronista
Daniele G.
verniciatore
responsabile del materiale
Filippo
addetto alle pulizie
responsabile del materiale
Ludovico
addetto alle pulizie
fotografo
ESPERTI ESTERNI:
NOME
COMPETENZA
CONTATTI
CHI LO CONTATTA
Edoardo Dibenedetto (clan) (fratello di Luca)
auito nel campo artistico
Luca
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO
A COSA SERVE
CHI C’E’ L’HA
COSTO
vernice
a colorare le panchine
il capo sq
155,0 €
spazzole di ferro/pagliette
a pulire le panchine
il capo sq
32,80 €
pennelli
a verniciare le panchine
il capo sq
3,50 €
plexiglass
a proteggere le panchine
vice sq
73,0 €
giornali
a non sporcare l’ambiente circostante
vice sq
trovati
scotch di carta
a non sporcare l’ambiente circostante
vice sq
trovati
stencil
a rendere più belle le panchine
tutta la sq
prodotti fatti da noi
SPESE
COSA
CHI
QUANTO
il materiale comprato
i responsabili del materiale
264,30 €
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
alleghiamo le foto del nostro risultato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Al quartiere del parco e a tutta la città
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
FIESTA
La fiesta è stata fatta a casa di Luca con tutti i membri della squadriglia. Per festeggiare abbiamo giocato a calcio e acceso un fuoco, tutto accompagnato da un banchetto ricco e sostanzioso.
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
nella nostra seconda impresa il nostro sogno era quello di giocare ma rimanendo comunque nel contesto di civitas, abbiamo trovato un’associazione: SD sport italy, di origine astigiana, questa associazione si occupa di far giocare a calcio ragazzini che si trovano in una situazione difficile dal punto di vista sociale e sanitario.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
Promuovere e diffondere i valori dello scoutismo
Favorire l’inclusione sociale con persone autistiche
Crescere come persone, dentro e fuori dal gruppo
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME
IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA
POSTO D’AZIONE
Daniele R
trovare il luogo e la data dell’incontro, organizzare giochi fondati sulla comunicazione
referente
Luca
organizzare giochi fondati sulla comunicazione, attività manuali
organizzatore degli incontri
Daniele G
organizzare percorsi fondati sulla mobilità
organizzatore degli incontri
Samuele
organizzare giochi relativi a attività manuali
organizzatore degli incontri
Ludovico
organizzare percorsi fondati sulla mobilità
organizzatore degli incontri
Filippo
organizzare percorsi fondati sulla mobilità
organizzatore degli incontri
seconda parte dell’impresa
NOMI
POSTO D’AZIONE
Daniele R
fare una presentazione sull’autismo
Luca
fare una presentazione sull’autismo
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
per questa impresa non sono stati previsti costi, ma solo oggetti di recupero che sono serviti per il percorso, forniti da tutti gli squadriglieri. difatti durante il nostro primo incontro abbiamo utilizzato vasetti, corde e bastoncini per fare il percorso e nonostante il materiale non fosse il top siamo riusciti a far divertire i ragazzi della società
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
In questa seconda impresa, tutta la nostra squadriglia si è sentita davvero soddisfatta: siamo riusciti a includere e far divertire ragazzi con diverse problematiche all’interno dell’esperienza scout. Non è stato semplice, soprattutto all’inizio. Comprendere davvero questi ragazzi, con le loro esigenze particolari, ha richiesto tempo, attenzione e tanta pazienza. Ma incontro dopo incontro, siamo riusciti a costruire un legame autentico di amicizia con loro e con gli atleti dell’associazione sportiva.
Durante il nostro primo incontro con la società avevamo programmato tre attività. Siamo partiti con entusiasmo, convinti che sarebbe stato tutto più semplice del previsto. Ma presto abbiamo capito che lavorare con persone con fragilità richiede molto più di un piano ben fatto: serve ascolto, flessibilità, presenza. Alla fine siamo riusciti a portare a termine soltanto una delle tre attività. Un po’ delusi, ci siamo resi conto che le nostre aspettative non erano realistiche. Sapevamo che sarebbe stata una sfida, ma non ci aspettavamo che il primo tentativo ci avrebbe messi così tanto alla prova.
Proprio per questo, dopo l’attività, abbiamo organizzato una riunione con gli allenatori della società. È stato un momento fondamentale. Ci hanno spiegato i bisogni specifici dei ragazzi, ci hanno dato consigli pratici su come relazionarci con loro, e ci hanno trasmesso i loro modi di fare. È stata una vera lezione di umanità e collaborazione. Ne siamo usciti carichi, più preparati e consapevoli. Finalmente avevamo gli strumenti giusti per affrontare al meglio il secondo incontro.
Circa un mese dopo, i Cervi e la società sportiva si sono ritrovati per la giornata conclusiva dell’impresa. È stata una giornata perfetta: piena di sorrisi, giochi, insegnamenti e condivisione. Ci sentiamo davvero fieri di noi stessi. Siamo riusciti non solo a farci capire, ma anche a farci voler bene. Abbiamo scoperto quanto possa essere importante, e potente, un semplice gesto: un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio. Piccole cose, ma per alcuni di quei ragazzi, conquiste enormi.
Ricordo in particolare l’amicizia nata tra Luca e Ricky, forse il ragazzo che più di tutti si è divertito. Ricky sogna di diventare un calciatore dell’Inter, e quel giorno sembrava davvero felice come non mai. I Cervi l’hanno visto brillare. È stato uno di quei momenti in cui capisci che stai facendo qualcosa di importante, qualcosa che lascia il segno.
Tra partite di calcio, nodi, chiacchiere su Baden-Powell e racconti di avventure scout, siamo riusciti a portare lo spirito dello scoutismo non solo all’interno della società sportiva, ma anche nel quartiere. Sempre più persone si avvicinavano a noi: per giocare, per ascoltare, per scoprire chi fossimo. E noi eravamo lì, felici di condividere ciò che siamo.
(purtroppo anche con la compattazione delle immagini riusciamo a condividere solo queste due, quella a sinistra del primo incontro e quella a destra del secondo)
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
MISSIONE
In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
Quali obiettivi prevede?
Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni, ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
La nostra missione di squadriglia si è svolta durante il campo estivo. Un giorno, siamo partiti con l’obiettivo di scoprire la storia e le vicende legate al Monte Tarinè, situato nella zona di Sassello (SV). La gente del posto ci ha raccontato che, negli anni ’70, in quella montagna furono scoperti importanti giacimenti di titanio: si parlava di una quantità stimata tra i 9 e i 20 milioni di tonnellate. Una ricchezza enorme, tanto che alcune aziende minerarie avevano manifestato l’intenzione di aprire una cava a cielo aperto.
Questo progetto, però, avrebbe compromesso gravemente l’ecosistema della zona, mettendo a rischio la natura incontaminata e persino le cinque basi scout presenti nei dintorni. Gli abitanti del posto si sono da sempre opposti a questa idea, per difendere il paesaggio e la biodiversità locale — e noi scout condividiamo pienamente questa visione: la montagna deve restare un luogo libero, verde e vivo.
Siamo partiti al mattino dalla nostra base. Il percorso, pur semplice da seguire, era molto ripido e faticoso. Abbiamo attraversato un ponte tibetano che passava sopra un torrente e superato almeno due basi scout lungo il cammino. Il tempo era sereno e l’atmosfera tra noi era carica di entusiasmo.
Dopo qualche ora, siamo arrivati nei pressi di Piampaludo, un piccolo borgo vicino a Vara Inferiore. Da lì, abbiamo imboccato un sentiero sterrato e roccioso che ci ha condotto senza difficoltà fino alla nostra meta intermedia. Durante il percorso abbiamo trovato delle decorazioni davvero particolari: ceppi di legno vestiti come se fossero delle persone. Ci hanno fatto sorridere così tanto che ne abbiamo portato uno con noi al campo e lo abbiamo battezzato “Gianni”. Gianni ha vissuto con noi per due giorni, diventando quasi una mascotte… finché i capi non ci hanno giustamente ricordato che ogni cosa va lasciata al suo posto, e così lo abbiamo riportato a “casa sua”.
Dopo pranzo abbiamo provato a salire in vetta al Monte Tarinè. Tuttavia, quasi subito ci siamo trovati in difficoltà: il sentiero diventava sempre meno visibile, il bosco sembrava tutto uguale, e i più giovani della squadriglia iniziavano a essere stanchi. Abbiamo valutato la situazione con responsabilità e, per evitare rischi inutili, abbiamo deciso di non proseguire verso la cima. Abbiamo quindi preso la via del ritorno, rientrando al campo con largo anticipo.
Anche se non siamo arrivati in vetta, la missione è stata un’esperienza intensa e ricca di significato. Abbiamo imparato a lavorare insieme, ad ascoltare i segnali della natura e a fare scelte prudenti. E soprattutto, abbiamo toccato con mano l’importanza di difendere il nostro ambiente, ascoltando chi quella terra la conosce e la ama.