Sq.Rondini
PRESENTAZIONE
Salve! Siamo la squadriglia Rondini del reparto Pyxis Nardò 2 e, in questo diario di bordo, vorremmo condividere con voi la nostra specialità di squadriglia di quest’anno.

PRIMA IMPRESA
1. IDEAZIONE

Per la nostra impresa abbiamo deciso di visitare il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, così da aiutare Myriam per la sua specialità, e di incontrare in gruppo scout Lecce 2 per scoprire la storia del loro gruppo e eventuali tradizioni del loro reparto.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- A trapasso nozioni alle novizie mettendole alla prova;
- B metterci in gioco;
- C acquisire nuove competenze
2. LANCIO
Invece del solito racconto, per presentare l’Impresa al Reparto abbiamo scelto l’espressione: una scenetta completamente muta! Con grandi gesti e tanta ironia, abbiamo mimato le tappe del nostro viaggio, dal fischio del treno da cui siamo scese fino alla stretta di mano con i ragazzi del Lecce 2. A seguire, ci siamo immerse nella storia visitando il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, un passo decisivo per la specialità di Myriam e per arricchire il bagaglio di tutta la squadriglia.
3. PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Giulia Mele | ambito logistico: contattare il Lecce 2, il museo Sigismondo Castromediano e i biglietti del treno | Corrispondente |
| Giada Marzano | foto e video durante l’impresa | Fotografo |
| Gemma Alligri | scrivere l’articolo per Avventura | Redattore |
| Giulia Colomba | scrivere l’articolo per Avventura | Redattore |
| Myriam Però | documentarsi sul museo per farci da “cicerone” | Archeologo |
| Mia De Razza | foto e video durante l’impresa | Fotografo |
| Sofia De Pace | realizzare l’articolo per Avventura | Grafico |
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| capi reparto Lecce 2 | ambito scout | instagram e whatsapp | Giulia M. |
| Museo Sigismondo Castromediano | ambito archeologico e storico | 0832373572 | Giulia M. |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA | COSTO |
| computer | scrivere gli articoli | Giulia M. | //// |
SPESE
| COSA | CHI | QUANTO |
| biglietti del treno | Giulia M. | €18,60 |
4. REALIZZAZIONE
Domenica 29 Marzo 2026
La nostra avventura è iniziata la mattina presto: siamo partite da Nardò alla volta di Lecce. La prima tappa è stata il Museo Sigismondo Castromediano, dove siamo rimaste dalle 9:00 alle 10:30. Il museo si è rivelato immenso e utilissimo per la specialità di Archeologo di Myriam.
Successivamente, dalle 11:00 alle 12:30, siamo state ospitate nella sede del Reparto del Lecce 2. Dopo aver condiviso vari bans e giochi, abbiamo sfidato le loro competenze nell’ambito dello scoutismo con “ruba bandiera”: maschi contro femmine! Prima di salutarci, un Capo Scout fondatore Lecce 2 (nonché membro del MASCI) ci ha affascinato raccontandoci la storia del loro gruppo. La giornata si è conclusa con il treno delle 14:55 che ci ha riportate a Nardò.
La conclusione dell’Impresa
L’11 aprile ci siamo ritrovate per scrivere gli articoli da presentare al Reparto e quello da inviare alla rivista Avventura. Domenica 12 aprile l’Impresa si è ufficialmente conclusa: abbiamo raccontato tutto il nostro percorso al Reparto per poi pubblicare l’articolo sui nostri social.
Il nostro articolo:
A chi destiniamo la nostra impresa?
La dedichiamo anzitutto al nostro Reparto, come restituzione di un percorso che ci ha unite, e alla comunità scout più grande, attraverso la rivista Avventura e i social, per condividere la bellezza del mettersi in gioco. Questa avventura ci ha permesso di testare le nostre competenze e la nostra capacità di fare squadra, lasciandoci addosso una grande carica per le prossime avventure che vivremo insieme.

5. VERIFICA
Subito dopo la riunione di reparto, durante la quale abbiamo condiviso la conclusione della nostra impresa, abbiamo svolto la verifica. In generale, siamo tutte soddisfatte del risultato finale; sebbene si potesse ottimizzare la gestione del tempo, considerando che si trattava della nostra unica impresa, il bilancio è positivo. Alcune di noi si sono rese conto di essere state poco presenti durante il percorso e si stanno già impegnando a migliorare questo aspetto. Per il resto, l’intero gruppo è felice del traguardo raggiunto e del contributo che ciascuna ha saputo dare.
6. FIESTA
Ci siamo incontrate una domenica pomeriggio a Santa Caterina (Nardò). Dopo aver fatto una passeggiata, abbiamo mangiato tutte insieme un’ottima pizza da “La Santa”. Successivamente, abbiamo fatto due passi nella piazzetta della marina, per poi sederci in riva al mare a rilassarci. È stato un momento prezioso, che ci ha unite ancora di più e ci ha dato la carica per le prossime avventure che vivremo insieme.

MISSIONE
Come missione, i nostri capi reparto ci hanno proposto di partecipare a “Women for Progress”, un evento internazionale che da qualche anno si svolge proprio nel Salento. Si tratta di un format globale e di un laboratorio formativo volto all’empowerment femminile, alla cooperazione tra i popoli e alla valorizzazione del territorio; non un semplice concorso, quindi, ma una vera e propria piattaforma per donne attive nel cambiamento sociale.
I temi centrali dell’evento sono l’Ambiente, i Diritti Umani e la Salute: ogni partecipante porta con sé un’idea concreta per migliorare uno di questi campi nel proprio Paese d’origine. Durante l’incontro abbiamo avuto l’opportunità di dialogare in inglese con queste ragazze, ponendo loro diverse domande. Inoltre, abbiamo intervistato alcuni giornalisti professionisti per scoprire i segreti del loro mestiere e capire come svolgono al meglio il loro lavoro.
Una volta tornate a casa, il nostro compito è stato quello di raccogliere questa esperienza realizzando un libricino (cartaceo o digitale) e un reportage video di massimo 5 minuti, che abbiamo poi mostrato con orgoglio al nostro reparto.ConclusioneQuesta esperienza ci ha permesso non solo di mettere alla prova le nostre competenze linguistiche e comunicative, ma soprattutto di aprire i nostri orizzonti su realtà mondiali straordinarie.
Ascoltare le storie di queste giovani donne ci ha ispirato profondamente, dimostrandoci come l’impegno e la determinazione possano fare la differenza. Condividere tutto questo con il resto del reparto, attraverso il libricino e il reportage, è stato il modo perfetto per trasmettere l’energia e i valori di questo evento, lasciandoci addosso una grande carica per i nostri progetti futuri.
