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Guidoncini Verdi

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    Specialità:

    Artigianato

    Gruppo Scout:

    Ginosa 2

    Cobra

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia:

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Ciao sono Flavio, questa impresa mi aiuta a conquistare la tappa della responsabilità ed il brevetto di Trappeur.

    Ciao sono Domenico, questa impresa mi aiuta a conquistare la tappa della responsabilità ed il brevetto di Pioniere.

    Ciao sono Nicolò, questa impresa mi aiuta a conquistare la tappa della responsabilità ed il brevetto di Maestro delle Tecnologie.

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Abbiamo scelto la specialità di artigianato perchè ci siamo resi conto che in sq abbiamo tutta la stessa passione per le cose materiali, ci piace toccare e creare cose. Insieme abbiamo deciso di costruire una casetta in legno riciclando pallet ed altri materiali di scarto, da donare alla comunità del nostro Paese di Ginosa posizionandola nel “Parco Baden Powell”.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A lavoro di squadra
    • B imparare tecniche per la lavorazione del legno
    • C creare un oggetto che possa rimanere nel tempo e che tutti possano utilizzare

    LANCIO

    Abbiamo condiviso ciò che volevamo realizzare al resto del reparto in una riunione di reparto tramite una scenetta e dei cartelloni.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Flavio (capo sq)organizzazione del lavoro e parte burocratica (permessi al comune)Maestro di specialità
    Brevetto Trappeur
    Carloaiuto generale nell’ideare, tagliare, montare, pitturare eccSpecialità di Artigianato
    Francesco Pioaiuto generale nell’ideare, tagliare, montare, pitturare eccSpecialità di Artigianato
    Antonioaiuto generale nell’ideare, tagliare, montare, pitturare eccBrevetto di Pronto Soccorso
    Nicolòaiuto generale nell’ideare, tagliare, montare, pitturare eccBrevetto di Maestro delle Tecnologie
    Domenico (vice apo sq)organizzazione del lavoro e parte burocratica (permessi al comune)Brevetto di Pionieristica

    ESPERTI ESTERNI

    NOMECOMPETENZACHI LO CONTATTA
    Saverio Don Vito (ex capo reparto)ci ha aiutato a definire il progetto della casaFlavio e Domenico
    Piero (ex capo scout)ci ha aiutato a metterci in contatto con il settore che ci riguardava sul comune, dato che lavora lìFlavio e Domenico
    Massimo Pistoia (papà di Flavio)ci ha fornito i bancali e gli scarti del legno necessari alla realizzazione della casettaFlavio

    MATERIALI, ATTREZZI NECESSARI E SPESE

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    bancalistruttura portante della casettaMassimo Pistoiaeuro 0
    tavole di legnotetto della casettaMassimo Pistoiaeuro 0
    staffe ad “L”, viti lunghe e chiodigiunzione tra i vari pezziferramenteeuro circa 30
    attrezzi (avvitatore, pennelli ecc)ci hanno aiutato a lavorare comodamenteMassimo Pistoiaeuro 0
    impregnante impermealibiprotegge la casetta da pioggia ed umiditàferramenteeuro circa 10
    cerniereattacare porta e tetto della casettaferramenteeuro circa 10
    chiusino della portachiudere la portaferramenteeuro 1
    vernici di vari colorirende la casetta più bella da vedere e la fa risaltare all’occhio dei bambinisedeeuro 0

    REALIZZAZIONE

    Dopo aver definito il progetto iniziamo subito con la nostra realizzazione, già da gennaio: ci organizziamo per recuperare il legno e tutti gli altri materiali, scartavetriamo i bancali e tavole e le tagliamo a misura; verniciamo tutto di bianco e mettiamo delle decorazioni sul tetto. Il 21 marzo ci siamo riuniti di mattina in sede, abbiamo caricato il furgone con tuto il materiale e l’abbiamo scaricato a Parco Baden Powell. Ci siamo messi subito all’opera: abbiamo zappato il terreno che ci serviva eliminando tutte le erbacce; abbiamo inziato a piazzare i primi bancali e ad ancorarli con le staffe ad “L”; dopo una pausa merenda abbiamo fatto il passaggio più complicato, avvero posizionare il tetto, ma con un po’ di impegno in più ci siamo riusciti.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Lo scopo era quello di destinare la nostra casetta alla comunità di Ginosa, rendendola accessibile a tutti i bambini che passavano per Parco Baden Powell creando uno spazio per divertirsi insieme.

    VERIFICA

    Tutta la sq è stata presente nelle fasi dell’impresa, dall’ideazione, alla progettazione alla realizzazione. Alcuni hanno riconoscito che potevano impegnarsi di più rendendosi più partecipi e presenti, ma tutto sommato abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Purtroppo la nostra casetta è stata luogo di abbandono e di inciviltà da parte della comunità, che l’ha usata in modo inappropriato rovinando il nostro intento primario che era quello di farci giocare i bambini ed ora ci tocca andarla a rimuovere perchè qalcuno potrebbe farsi male.

    FIESTA

    Ci siamo divertiti tutti insieme passando un intero pomeriggio in sede, tra patatine e cocacola, ridendo e scherzando a ritmo di musica.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Come per la prima impresa, per la seconda abbiamo scelto di fare un qualcosa di pratico: dei laboratori che richiamano i vecchi mestieri. Abbiamo usufruito delle stanze dell’oratorio della nostra chiesa ed abbiamo fatto due turni dove accoglievamo i bambini. C’era un laboratorio dove si preparava la pasta fresca impastando a mano, uno dove si facevano i bracciali tramite l’uncinetto ed un altro dove si costruivano i portachiavi pitturando rondelle di legno. I bambini ruotavano a turno tutti i laboratori e si sono portati a casa i loro ricordini. Abbiamo condiviso il momento della merenda dove Antonio ha eposto un cartellone realizzato da lui sulla prevenzione e le cure immediante da seguire quando ci facciamo male con ferite da taglio ed ustioni quando lavoriamo.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A specializzarsi in più settori
    • B far riscoprire i vecchi mestieri che ormai si stanno perdendo ai più piccoli

    LANCIO

    Abbiamo condiviso ciò che volevamo realizzare al resto del reparto in una riunione di reparto tramite una scenetta e dei cartelloni.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Flavio (capo sq)suddividere la sq in laboratori, chiede il permesso per utilizzare le stanze dell’oratorio, laboratorio pasta frescaMaestro di specialità
    Brevetto Trappeur
    Carlolaboratorio braccialettiSpecialità di Artigianato
    Francesco Piolaboratorio portachiaviSpecialità di Artigianato
    Antoniolaboratorio braccialettiBrevetto di Pronto Soccorso
    Nicolòlaboratorio pasta frescaBrevetto di Maestro delle Tecnologie
    Domenico (vice capo sq)laboratorio portachiaviBrevetto di Pionieristica

    ESPERTI ESTERNI

    NOMECOMPETENZACHI LO CONTATTA
    due Nonne di Nicolòci hanno aiutato a fare la pastaNicolò
    Zia di Antonioci ha aiutato a realizzare i braccialettiAntonio
    Mamma di Natalia (scout)ci ha procurato le rondelle di legnoFlavio

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    uncinettilaboratorio braccialettinegozio dei cinesieuro 0
    gomitolilaboratorio braccialettiZia di Antonioeuro 0
    semola rimacinata di grano duro, acqualaboratorio pasta frescasupermercatoeuro circa 5
    spianatoialaboratorio pasta frescaFlavioeuro 0
    rondelle di legnolaboratorio portachiaviMamma di Natalia (scout)euro 0
    trapanolaboratorio portachiaviFlavioeuro 0
    filo di ferrolaboratorio portachiavinegozio dei cinesieuro circa 2
    pittura, pennellilaboratorio portachiavisedeeuro 0
    panbauletto, nutella, marmellata, succhimerendasupermercatoeuro circa 15
    tovaglioli, bicchierimerendasedeeuro 0

    REALIZZAZIONE

    Dopo la prima impresa ci siamo messi all’opera con la seconda, abbiamo: deciso quali laboratori fare, contattato i vari esperti, suddiviso i turni dei bambini, preparato la merenda e Antonio ha realizzato il cartellone.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Questa impresa era destinata ai bambini dai 6 ai 10 anni circa, per far riscoprire loro i vecchi mestieri che oggi stanno scomparendo, l’abbiamo fatto in maniera leggera e divertente, chiedendo loro una piccola quota di partecipazione pari a 3 euro.

    VERIFICA

    Tutta la sq è stata presente nelle fasi dell’impresa, dall’ideazione, alla progettazione alla realizzazione. Alcuni hanno riconoscito che potevano impegnarsi di più rendendosi più partecipi e presenti, ma tutto sommato abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Essendo la prima volta che ci mettiamo in gioco direttamente a contatto con i bambini i capi ci hanno un po’ aiutato nella logistica dell’impresa, facendo per esempio le foto ai vari laboratori mentre noi eravamo occupati.

    FIESTA

    Mangiando un bel gelato tutti insieme abbiamo fatto contenta l’intera sq, passando insieme una serena mattinata.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    La missione che ci hanno affidato i capi consisteva nel trovare sulla cartina la posizione della bottega “L’ Arte del Ferro” di Giampaolo Bozza, ex scout, che durante il pomeriggio ci ha mostrato come funzionano tutti gli attrezzi della sua officina e ce li ha fatti provare, lasciandoci una targhetta in ferro con su saldato “sq. cobra”. Pensavamo che avremmo dovuto fare qualcosa di molto più difficile, invece abbiamo passato un piacevole pomeriggio con Giampaolo che ci ha raccontato della sua vita da ex capo scout, che pero ha dovuto abbandonare poiché non riusciva a conciliare con il lavoro.

    Ultimo aggiornamento:

    29 Maggio 2026

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