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  • Cinghiali

    Specialità:

    Campismo

    Gruppo Scout:

    Sassari 8

    Cinghiali

    ciao! Siamo la squadriglia cinghiali del Sassari 8, la nostra squadriglia è composta da 5 persone: Samuele(il capo), Carlo( il vice),Emanuele, Mattia e Ettore.

    Ciao! Siamo la squadriglia cinghiali del Sassari 8, la nostra squadriglia è composta da 5 persone: Samuele(il capo), Carlo(il vice), Emanuele, Mattia e Ettore.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Come prima idea avevamo appunto quella di impadronirci di una nuova tecnica per poter costruire le strutture necessarie per il campo estivo e non solo. Abbiamo così di imparare la tecnica del froissartage, tecnica inventata negli anni 30 da un capo scout francese Michael froissart. Questa tecnica consiste nel costruire mobili o strutture attraverso filagne, cavicchi e fori. Con questa tecnica abbiamo appunto realizzato uno sgabello come prima impresa.

    Attraverso questa impresa volevamo raggiungere diversi obbiettivi oltre all imparare una nuova tecnica per costruire mobili e strutture utili per i campi. I seguenti obbiettivi erano: il migliorare l’ascolto, collaborazione e rispetto. Tutti elementi fondamentali per una convivenza in squadriglia ma tutti elementi che sempre di più stavano mancando. L’imparare una nuova tecnica e il metterci in gioco per progettare ideare e attuare le due strutture che abbiamo realizzato ci hanno sicuramente aiutato a raggiungere i nostri obbiettivi.

    LANCIO

    Per il lancio dell impresa abbiamo realizzato una caccia al tesoro. Abbiamo dato alle varie squadriglie un indizio su dove si trovasse il primo biglietto, ogni biglietto aveva un indizio sul successivo. Così la prima squadriglia a trovare tutti i biglietti aveva accesso al biglietto finale. Nel biglietto finale c’era scritto il nome della nostra competenza di squadriglia: campismo.

    PROGETTAZIONE

    Oplus_131104

    Come prima cosa abbiamo pensato a cosa costruire, e come prima idea abbiamo pensato appunto ad uno sgabello, una struttura non troppo difficile per poter iniziare ad apprendere questa tecnica. Poi ci siamo procurati i vari materiali e abbiamo iniziato a costruire lo sgabello.

    ESPERTI ESTERNI:

    • Antonello( il nostro capo reparto), grazie a lui è stata possibile la realizzazione delle nostre due imprese. Infatti è stato proprio lui a fornirci i materiali necessari come il trapano a mano e a guidarci per il compimento delle due imprese.

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    I materiali necessari per il compimento di questa impresa sono stati: filagne, trapano a mano e seghe. Il tutto non ha avuto un costo effettivo perché erano tutti materiali che avevamo già.

    REALIZZAZIONE

    Per la realizzazione di questa impresa abbiamo: applicato dei fori con un trapano a mano su 4 filagne da 55cm che avevamo precedentemente tagliato a metà, poi attraverso altre 4 filagne da 55 cm abbiamo realizzato le gambe dello sgabello applicando dei pioli di legno da 10 cm realizzati all estremità delle filagne. Poi abbiamo incastrato le 4 gambe con le 4 filagne tagliate a metà e forate così da fare la base e il sedile per lo sgabello. Poi abbiamo tagliato a metà e forato altre filagne che abbiamo successivamente messo come sedile per lo sgabello insieme alle precedenti. Infine però ci siamo accorti che la struttura da sola non sosteneva al meglio pesi elevati, così abbiamo attaccato con lo stesso metodo del froissartage dei supporrti i primi due realizzati tramite due filagne tagliate a metà e forate per poi essere attaccate alle gambe dello sgabello tramite dei chiodi in legno, e l’ultimo realizzato da una tavola di legno che abbiamo trovato è stato costruito con lo stesso criterio e Così, dopo aver attaccato alla struttura questi supporti abbiamo finalmente concluso la nostra prima impresa.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Queste esperienze saranno sicuramente utili ai più piccoli della squadriglia, ma in generale a tutta la squadriglia. Poi lo sgabello che abbiamo costruito sarà sicuramente molto utile per i campi, infatti ci si potrà mettere un lavabo, usarlo per cucinare o semplicemente per riposarsi. Quindi sicuramente destiniamo questa impresa ai più piccoli e a chi verrà dopo di noi.

    VERIFICA

    Questa prima impresa è andata parecchio bene, l’abbiamo portata a termine con successo e tutti i componenti della squadriglia si sono impegnati per lo svolgimento e il completamento di questa impresa. Sicuramente avremo dovuto migliorare di più le tempistiche infatti tra una cosa e l’altra abbiamo perso parecchio tempo tra decisioni ed incomprensioni. Alla fine però abbiamo comunque completato l’impresa e anche al meglio e quindi questo è ciò che conta.

    FIESTA

    Abbiamo fatto la fiesta verso gennaio visto che la prima impresa l’abbiamo conclusa al campo invernale di dicembre. Abbiamo festeggiato con tutta la squadriglia nella nostra sede, abbiamo portato parecchia roba da mangiare e da bere.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Come seconda impresa volevamo fare qualcosa di più utile e più complicato da costituire. Così tra varie idee, come quella di fare una tenda sopraelevata realizzata ovviamente con la tecnica del froissartage abbiamo deciso di fare un lavabo.
    un lavabo che si potesse montare e smontare con facilità per i campi ma soprattutto per i campi estivi.

    Gli obbiettivi erano più o meno sempre gli stessi della prima impresa. Ma sta volta gli abbiamo veramente compiuti. Abbiamo infatti definitivamente appreso questa nuova tecnica, abbiamo migliorato il nostro comportamento in squadriglia e grazie a ciò abbiamo persino vinto il campo estivo di quest’anno.

    LANCIO

    Non abbiamo fatto il lancio della seconda impresa visto che con il primo lancio abbiamo presentato l’intera competenza che è quella di campismo.

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    Dopo vari progetti abbiamo optato per una struttura abbastanza semplice. La struttura è formata da 4 filagne da 2m che saranno appunto i pilastri della struttura poi altre 4 filagne da 55cm dove due faranno da base d’appoggio per il tavolo dove ci sarà la bacinella e le altre due per il bidone.

    ESPERTI ESTERNI:

    Anche per la seconda impresa abbiamo avuto l’aiuto fondamentale di Antonello, il quale ci ha fornito materiali e indicazioni per il compimento della seconda impresa.

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    Per la realizzazione di questa impresa abbiamo utilizzato i seguenti materiali: segacci, filagne, trapano a mano e sta volta anche elettrico, cordini per appunto fissare meglio il bidone e il tavolo alla struttura, bacinella e bidone da 50 L. Non abbiamo avuto molte spese neanche per i materiali perché anche sta volta avevamo già tutto, a parte per il bidone e per la bacinella che abbiamo dovuto acquistare.

    REALIZZAZIONE

    Per la realizzazione della seconda impresa ci siamo procurati 4 filagne da 2 m, abbiamo abbiamo applicato sempre con l’utilizzo del trapano a mano 4 fori ad un altezza di 80 cm, poi abbiamo preso due filagne da 55 cm e abbiamo intagliato su di esse 4 pioli da 10 cm. Abbiamo successivamente incastrato con l’aiuto di un martello le filagne da 55 cm con quelle da 2 m formando una struttura ad H, poi abbiamo legato altre due filagne da 55 cm tramite una legatura quadrata con quelle da 55cm precedentemente incastrate nella struttura, così da costruire la base d’appoggio per la tavola di legno dove si sarebbe trovata la bacinella di plastica. Successivamente abbiamo applicato altri 4 fori ad un altezza di 60 cm dai precedenti e abbiamo incastrato in essi altri due filagne da 55 cm attraverso dei pioli di 10 cm intagliati sempre con un ascia come i precedenti. Dopo di che abbiamo legato sempre con legature quadrate tre filagne da 55 cm su quelle precedentemente incastrate ad un altezza di 140 cm, in questo modo abbiamo creato la struttura d’appoggio per il bidone che abbiamo legato alla struttura con cordini dato l’elevato peso. Così abbiamo finalmente realizzato il lavabo che c’è stato molto utile per il campo estivo.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Anche questa impresa come la prima la destineremo sicuramente a chi verrà dopo di noi. Rispetto a prima ora non si dovrà pensare ogni anno a come costruire il lavabo o alle difficoltà che ci saranno nel farlo, infatti la struttura sarà sempre presente e anche da montare e smontare in modo tale da poter facilitare la buona resa del campo.

    VERIFICA

    La seconda impresa è quella che sicuramente ha fruttato più miglioramenti. Tutti gli obbiettivi che ci eravamo posti sono stati completati e il completamento di questi obbiettivi ci ha fatto migliorare talmente tanto da vincere persino il campo, cosa che in squadriglia non succedeva da parecchio. Anche poi nella missione abbiamo avuto molte meno difficoltà anche perché grazie a queste due imprese la nostra manualità è sicuramente migliorata oltre all ascolto ed al rispetto. Quindi penso che lo svolgimento di queste due imprese ci abbia fatto crescere, maturare e migliorare parecchio.

    FIESTA

    purtroppo non abbiamo potuto fare la fiesta data la mancanza di tempo. Abbiamo infatti completato definitivamente la nostra seconda impresa al campo estivo e quindi tra una cosa e l’altra non abbiamo potuto festeggiare il completamento della nostra seconda impresa.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    La missione affidataci dai nostri capi è stata quella di: recarci a piedi nella casa di una ragazza del nostro reparto e completare tre costruzioni. Dovevamo costruire tre cose : un rifugio, un porta vivande ed uno sgabello. Queste tre costruzioni non sono state poi così semplici e ci hanno impiegato molto tempo e soprattutto pazienza. Come prima cosa ci siamo divisi, tre di noi hanno realizzato il rifugio montando prima due bipiedi con le filagne per poi stenderci sopra un telone come tetto e sotto uno come pavimento. Nel mentre altri due hanno iniziato con la progettazione dello sgabello. Lo sgabello era formato da 4 pezzi: 2 gambe, il sedile e la tavola dove si sarebbe retto il sedile. Abbiamo come prima cosa fatto il disegno del progetto che i nostri capi ci hanno fornito sul legno, poi abbiamo intagliato sul legno i disegni fatti anche se ci sono stati parecchi problemi con le misure le quali erano molto ristrette. Ed infine abbiamo attaccato tutti i pezzi così da completare la struttura. Una volta finiti rifugio e sgabello ci siamo concentrati sul portavivande il quale sembrava inizialmente la costruzione più semplice ma invece non è stato così. Per costruirlo abbiamo tagliato le canne con le misure che i nostri capi ci avevano fornito, poi abbiamo legato con un cordino le prime due canne da 50cm e le abbiamo ruotate in modo tale che il cordino formasse una X. Una volta fatto questo abbiamo preso i restanti pezzi di canna e gli abbiamo incastrati con una forma piramidale così da completare la struttura. La parte più difficile è stata appunto questa visto che la struttura si disfaceva di continuo, ma alla fine siamo stati in grado di completare tutte e tre le costruzioni con successo così da completare la nostra missione.

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    Ultimo aggiornamento:

    30 Luglio 2026

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