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Guidoncini Verdi

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  • Volpi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SIAMO LE SQUADRIGLIERE

    Capo Sq: Durante le imprese mi metterò al servizio della squadriglia per dare a ognuna la spinta giusta. Il mio obiettivo è assicurarmi che nessuna si fermi davanti alle difficoltà e che tutte riescano a portare a casa la specialità o il brevetto che si sono prefissate.

    Vice Sq: Ho scelto di conquistare il brevetto di Animazione Giornalistica perché mi intriga parecchio. Non è solo per passione personale: so che durante le imprese sarà utilissimo per dare una marcia in più alla squadriglia.

    Squadrigliere: Siamo pronte a mettere in campo le nostre competenze… Attraverso questa impresa, ciascuna di noi si impegna a raggiungere la propria specialità: Cuoco, Fotografo, Redattore, Infermiere e Astronomo.

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    Così abbiamo deciso di scrivere un articolo per un evento scout nautico..questo articolo sarà poi divulgato nel nostro gruppo e nei canali social del gruppo.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Saper impaginare un articolo digitalmente
    • Scoprire nuove forme di scoutismo nel territorio
    • Imparare a intervistare senza essere timide

    LANCIO

    Abbiamo scelto di salire a bordo e partecipare all’evento “Stessa Rotta, Stesso Mare: 40 anni dopo” senza sapere esattamente cosa ci aspettasse. Quello che abbiamo trovato, però, è andato ben oltre le nostre aspettative. Tra incontri, racconti e nuove prospettive, abbiamo vissuto un’esperienza che merita di essere raccontata.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    GiuliaImpaginare l’articolo per poi divuilgarloRedattore
    AngelicaPreparare il pranzo per tutteCuoco
    SilviaFare foto e catturare ogni momento dell’eventoFotografo
    AlessandraFare foto e catturare ogni momento dell’eventoFotografo
    MichelaPreparare il pranzo per tutteCuoco
    GaiaIntervistare i partecipantiRedattore
    NataliaIntervistare i partecipantiRedattore
    ClotildeImpaginare l’articolo per poi divuilgarloBrevetto di animazione giornalistica

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    ////

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    NavettaAccompagnarci da Ginosa a Bari A/RParrocchia e ci accompagnerà il papà di Silvia/

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    ///

    REALIZZAZIONE

    Siamo arrivate a Bari grazie al papà di Silvia, che ci ha accompagnate con la navetta. Appena arrivate sul posto, tutta la squadriglia si è subito messa all’opera, iniziando a fare interviste e a prendere appunti durante l’evento.

    Nel corso della giornata abbiamo raccolto testimonianze su come, negli anni, il settore nautico sia cambiato molto, diventando sempre più grande e riconsciuto

    A fine evento lsiamo tornate a Ginosa e, subito dopo pranzo, ci siamo messe al lavoro per scrivere il nostro articolo e trasformarlo anche in un post Instagram per il profilo del gruppo, così da condividere l’esperienza con tutti.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Abbiamo pensato la nostra impresa per tutti. Volevamo che il nostro lavoro potesse raggiungere persone di età diverse, dai ragazzi agli adulti, perché crediamo che le storie, le esperienze e i temi che abbiamo trattato possano interessare chiunque. Il nostro obiettivo era condividere qualcosa che facesse conoscere nuove realtà e che potesse coinvolgere il maggior numero di persone possibile.

    VERIFICA

    Durante l’impresa ci siamo comportate in modo responsabile nei nostri posti d’azione, collaborando tra noi e cercando di dare sempre il nostro contributo. Nel complesso abbiamo avuto un atteggiamento positivo e siamo state abbastanza propositive durante le varie attività.

    Abbiamo svolto i nostri compiti con impegno, anche se a volte potevamo essere più organizzate o più attente ai tempi, soprattutto nei momenti più intensi del lavoro.

    L’impegno è stato costante durante tutta l’impresa e abbiamo cercato di partecipare attivamente tutte insieme. Abbiamo imparato a lavorare meglio in gruppo, ad ascoltarci e a dividerci le responsabilità in modo più efficace.

    Grazie a questa esperienza abbiamo acquisito nuove competenze e portato avanti alcuni impegni del nostro sentiero, riuscendo a completarli con il supporto del gruppo.

    FIESTA

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Trasmettere conoscenze scout agli esterni
    • Saper usare i social in maniera consapevole e costruttiva
    • Approfondire tecnica trapper

    LANCIO

    Un giorno a riunione presentiamo alle altre squadriglie la nostra seconda impresa con un bans, che ha coinvolto tutti ed è diventato un tormentone nel nostro gruppo.

    La nostra prospettiva è aprire un canale TikTok nel quale pubblicheremo video con ricette trapper, abbiamo chiamato questo format: “Che Ci Metto Nel Caminetto?” infatti usaremo la tecnica trapper proprio nel caminetto della nostra sede…

    L’idea è quella di trasmettere i principi di cucina trapper a gli scout e non, far incuriosire le persone e appassionarsi a questo mondo

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    GiuliaMontaggio videoGrafico
    AngelicaCercare le ricetteCuoco
    SilviaRegistrare i videoFotografo
    AlessandraRegistrare i videoFotografo
    MichelaCercare le ricetteCuoco
    GaiaOccuparsi della gestione account, rispondere a i commenti e monitorarliRedattore
    NataliaOccuparsi della gestione account, rispondere a i commenti e monitorarliRedattore
    ClotildeCoordinare la squadriglia e occupparsi del doppiaggio videoBrevetto di animazione giornalistica

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Fedina, Sava 1Esperta in cucina trapperRossella, capo repartoGiulia, capo sq

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    CaminettoBase per accendere il fuoco e spostare le braciSede/
    LegnaAccensione fuocoRimanenza legna d’ulivo delle palme/

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    IngredientiFondo cassa di squadriglia30€

    REALIZZAZIONE

    @caminettiste

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    La nostra imopresa è destinata a TUTTI!!! Dai giovanissimi a gli anziani, tutti coloro che hanno modo di accedere a dipositivi mobile

    VERIFICA

    Durante questa impresa la squadriglia ha avuto l’opportunità di imparare e mettere in pratica la tecnica trapper, affrontando insieme nuove sfide e scoprendo un modo diverso di cucinare all’aperto. Ognuna ha svolto con serietà il proprio posto d’azione, impegnandosi al massimo e contribuendo alla buona riuscita delle attività.

    La collaborazione è stata fondamentale: tutte hanno partecipato attivamente, aiutandosi a vicenda e condividendo responsabilità e compiti. Grazie all’impegno di ciascuna, siamo riuscite a lavorare in modo efficace e a raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Questa esperienza ci ha permesso non solo di acquisire nuove competenze pratiche, ma anche rafforzare il nostro rapporto, imparando a fidarci di più l’una dell’altra e a valorizzare il contributo di ogni componente della squadriglia.

    FIESTA

    Pizzata di squadriglia!!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    Una delle attività che abbiamo svolto durante la nostra missione è stata quella di ascoltare i giovani di Ginosa per capire meglio il loro rapporto con la città. Prima di iniziare il lavoro sul campo, abbiamo partecipato a una videochiamata formativa con alcuni esperti della comunicazione e del giornalismo.

    Tra questi c’era Tea, che oltre a essere capo scout lavora per Radio Puglia. Durante l’incontro ci ha spiegato come si realizza un’intervista efficace, come formulare le domande e come raccogliere le testimonianze in modo chiaro e rispettoso. Questo momento è stato molto utile perché ci ha fornito gli strumenti necessari per affrontare l’attività con maggiore consapevolezza.

    Successivamente abbiamo partecipato a un’altra videochiamata con Alessio, incaricato regionale alla comunicazione. Anche lui ci ha offerto numerosi consigli pratici, in particolare sull’importanza della comunicazione e sull’utilizzo dei social media per diffondere messaggi e raccontare esperienze in modo efficace.

    Dopo la fase di preparazione, siamo scesi in strada tra le 20:00 e le 22:00 per incontrare e intervistare i ragazzi della nostra città. Inoltre nel pomeriggio, abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere le opinioni anche dei ragazzi del Grest e oratorio, ampliando così il numero di giovani coinvolti nell’iniziativa.

    A tutti abbiamo posto tre domande: cosa pensano di Ginosa, cosa vorrebbero cambiare e quale sia il loro sogno per il futuro. L’obiettivo era ascoltare le loro idee, le loro aspettative e il loro punto di vista sulla città in cui vivono.

    Grazie a queste interviste abbiamo raccolto testimonianze diverse ma accomunate dal desiderio di essere ascoltati e di contribuire, con le proprie idee, al miglioramento della comunità.

    19 Marzo 2026
    Pagina unica
  • Lupe

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    19 Marzo 2026
    Pagina unica
  • Panda

    PRESENTAZIONE

    Siamo la Squadriglia Panda e quest’anno abbiamo deciso di intraprendere il percorso della specialità di Squadriglia di Pronto Intervento.

    Abbiamo scelto questo ambito perché crediamo che essere scout significhi anche essere pronti ad aiutare gli altri, mantenere la calma nei momenti di difficoltà e mettersi al servizio di chi ne ha più bisogno. Nel corso dell’anno abbiamo realizzato due imprese che ci hanno permesso di vivere il primo soccorso sotto aspetti diversi.

    La prima, svolta dal 20 dicembre 2025 al 18 marzo 2026, ci ha viste creatrici di un Grande Gioco a tema pronto soccorso, attraverso il quale abbiamo coinvolto tutto il nostro gruppo, mettendo alla prova sia i partecipanti sia noi stesse.

    La seconda impresa, realizzata dal 25 marzo al 6 giugno 2026, ci ha invece permesso di approfondire le nostre conoscenze e di lasciare un segno concreto nel reparto: abbiamo creato un manuale di pronto soccorso ricco di informazioni, immagini e illustrazioni, pensato per essere uno strumento utile anche per gli scout che verranno dopo di noi.

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    Ciao! Sono Anna, il capo squadriglia, attraverso queste imprese ho raggiunto tanti obbiettivi, sia prefissati che non: ho approfondito le mie basi sul pronto soccorso e ho avuto l’occasione di trasmetterle alla mia squadriglia e al mio gruppo, ma soprattutto ho imparato meglio a coordinare il lavoro della squadriglia, a prendere decisioni e a valorizzare le capacità di ciascuna, mantenendo sempre l’obiettivo comune. Per quanto riguarda il mio sentiero già dall’anno precedente ho conquistato il brevetto di pronto soccorso, che ovviamente mi ha aiutato in entrambe queste imprese.

    CIAO SONO IL VICE SQ

    Ciao! Sono Elena, il vice capo squadriglia, durante queste imprese ho raggiunto diversi obbiettivi: in primo luogo ho avuto l’occasione di imparare tante nuove competenze in un campo a me quasi sconosciuto, ovvero il pronto soccorso, mi sono messa in gioco e ho cercato di aiutare le mie compagne di squadriglia e il mio gruppo per poterle apprendere a loro volta.Sono fiera del fatto che le nostre imprese siano state utili prima per verificare le conoscenze del nostro gruppo e poi per racchiuderle e consolidarle tutte in un unico manuale.

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Ciao! Sono Elisa, attraverso queste imprese ho raggiunto diverse mete. Ho migliorato la mia competenza nel primo soccorso, imparando meglio le tecniche di base e approfondendo argomenti utili anche nella vita di tutti i giorni. Durante il grande gioco della prima impresa ho spiegato ai bambini del branco e ai ragazzi del reparto l’ABC del primo soccorso (Airway, Breathing e Circulation), sviluppando anche la capacità di comunicare in modo chiaro e di prendermi la responsabilità di insegnare qualcosa di importante.
    Con la realizzazione del manuale di squadriglia ho collaborato con le altre, contribuendo a creare uno strumento utile per le attività scout e per le situazioni di emergenza. Questa esperienza mi ha aiutato a lavorare meglio in squadriglia e a dare il mio contributo per raggiungere un obiettivo comune.
    Grazie a queste imprese ho sviluppato soprattutto competenza, responsabilità e curiosità. ‎

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Ciao! Sono Chiara, con queste imprese ho imparato molti concetti riguardo il pronto soccorso, che prima non conoscevo. Durante la prima impresa ho cercato di essere il più presente possibile, per creare il nostro grande gioco. Nella seconda impresa mi sono dedicata alla decorazione esterna del manuale, un’impresa molto originale secondo me e che mi é piaciuta molto e nel crearla mi sono sentita molto coinvolta. ‎

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Ciao! Sono Alessia, con la prima impresa il mio obbiettivo era approfondire i concetti che già sapevo e impararne di nuovi. Facendo il gioco mi sono divertita, ho capito quanto è importante saper aiutare il prossimo.Con la seconda impresa volevo approfondire i concetti più importanti del pronto soccorso e mettermi a disposizione delle altre con le mie conoscenze. Realizzando il manuale mi sono messa in gioco e ho usato le mie conoscenze per aiutare, ma ho imparato anche cose nuove, come mi ero imposta di fare.

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Ciao! Sono Sofia, attraverso queste imprese ho raggiunto diversi obbiettivi di conoscenza e di scoperta imparando e facilizzando il riuscire a capire gli argomenti anche se all’inizio mi possono sembrare difficili.
    Nella prima impresa il mio obbiettivo era quello di cercare di imparare più concetti possibili riguardanti il pronto soccorso, così da poterli spiegare con più chiarezza. Invece per la seconda impresa ho dato il mio meglio per poter realizzare il manuale nel miglior modo possibile, cosi come c’è lo eravamo immaginate. Durante le imprese non ho conquistato nessuna specialità ma sto lavorando per conseguire quella di fotografo.

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    La nostra scelta è ricaduta sulla creazione di un grande gioco a tema pronto soccorso coinvolgendo tutto il nostro reparto e branco.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Verificare quali e quante fossero le conoscenze sul pronto soccorso del gruppo;
    • Insegnare che in casi di emergenza la calma e la concentrazione sono fondamentali;
    • Insegnare a comunicare con i soccorsi;
    • In generale sapere cosa fare in vari casi di emergenza;
    • Insegnare alcuni concetti fondamentali del pronto soccorso.

    LANCIO

    Come lancio della nostra prima impresa, abbiamo simulato una situazione di emergenza tramite una comunicazione via radio da noi creata, I nostri compagni avevano a disposizione una cassetta del pronto soccorso piena di cose utili e non per l’emergenza in questione, e il loro compito era quello di selezionare gli strumenti necessari nel minor tempo possibile.

    PROGETTAZIONE

    Dopo aver scelto di realizzare un grande gioco sul tema del primo soccorso, abbiamo iniziato a progettare le diverse prove. Dato che abbiamo deciso di coinvolgere sia il branco che il reparto, abbiamo cercato di creare le prove adatte a età diverse, così che non risultassero troppo facili per i più grandi o troppo difficili per i più piccoli. È stato poi scelto il luogo in cui svolgere il gioco dai topografi, ideato le prove e procurati i materiali necessari, come passaporti, mappe e materiali vari. Ogni componente della squadriglia ha contribuito secondo il proprio posto d’azione, confrontandosi con le altre per migliorare il progetto.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Annadurante l’impresa si è assicurata che ogni prova fosse appropriata e che centrasse il tema.Infermiere
    Sofiasi è impegnata nel documentare con cura tutte le fasi dell’impresa, grazie alle proprie conoscenze nella fotografia.Fotografo
    Chiarasi è impegnata nel documentare con cura tutte le fasi dell’impresa, grazie alle proprie conoscenze nella fotografia.Fotografo
    Alessiadurante l’impresa si è assicurata che ogni prova fosse appropriata e che centrasse il tema.Infermiere
    Elisaha scelto il luogo dove si sarebbe svolto il gioco e ha preparato la mappa delle prove.Topografo
    Elenaha scelto il luogo dove si sarebbe svolto il gioco e ha preparato la mappa delle prove.Topografo

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Teloper fare il rifugio di una delle provela sedenessuno
    Funeper fare il rifugio di una delle provela sedenessuno
    Walkie tolkieper la comunicazione a distanza con i soccorsi per una delle proveElenanessuno
    Fogli vari A4per scrivere i passaporti, le mappe, i codici morse e le varie indicazioniAnnanessuno
    Bandiere per il codice morse+ messaggio in codice morseper comunicare il messaggio in codice morse di una delle provela sedenessuno

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    lucchetto+chiaveAnna1,50 euro
    sangue fintola squadriglia6 euro (1 euro a testa)

    REALIZZAZIONE

    La tanto attesa realizzazione della nostra prima impresa è avvenuta il 14 marzo e ha coinvolto non solo la nostra squadriglia, ma anche il reparto e il branco.

    Abbiamo appunto organizzato un Grande Gioco a tema pronto soccorso, con l’obiettivo di mettere alla prova le conoscenze dei partecipanti e insegnare, attraverso il gioco, alcuni concetti fondamentali legati alle emergenze e alla sicurezza.

    I partecipanti, divisi in squadre hanno affrontato diverse prove distribuite lungo un percorso, utilizzando passaporti, mappe e materiali preparati dalla squadriglia. Durante il gioco si sono cimentati in attività riguardanti la comunicazione con i soccorsi, l’orientamento, la gestione delle emergenze e il lavoro di squadra.

    L’impresa si è rivelata un successo: tutti i partecipanti hanno preso parte alle attività con entusiasmo e curiosità, permettendoci di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissate. Inoltre, questa esperienza ci ha insegnato quanto sia importante saper organizzare un’attività per un gran numero di persone, collaborare tra noi e adattarci agli imprevisti.

    Grazie a questa impresa abbiamo capito che il primo soccorso può essere insegnato anche attraverso il gioco e che imparare divertendosi è spesso il modo migliore per lasciare il segno.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Come squadriglia abbiamo scelto di dedicare la nostra impresa a tutto il nostro gruppo scout, coinvolgendo sia il reparto che il branco. Attraverso il grande gioco abbiamo voluto offrire ai partecipanti un’occasione per mettersi alla prova, imparare alcune nozioni fondamentali di primo soccorso e riflettere sull’importanza di essere sempre pronti ad aiutare gli altri. Allo stesso tempo, questa esperienza ci ha permesso di crescere, verificare le nostre conoscenze e sviluppare nuove competenze.

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
    • Anna: Durante questa impresa ho ricoperto il posto d’azione di infermiera. Il mio compito era assicurarmi che tutte le prove del Grande Gioco fossero appropriate, corrette e coerenti con il tema del primo soccorso. Ho cercato di svolgere questo incarico con attenzione e responsabilità, verificando che ogni attività fosse educativa ma anche adatta ai partecipanti. Durante tutta l’impresa ho mantenuto un atteggiamento collaborativo e propositivo, partecipando alle decisioni della squadriglia e cercando di dare il mio contributo quando era necessario. Penso di aver svolto al meglio il mio compito, impegnandomi affinché il gioco fosse non solo divertente, ma anche utile per trasmettere conoscenze sul primo soccorso. Ho inoltre approfondito alcune conoscenze legate al pronto soccorso e ho capito quanto sia importante adattare i contenuti all’età e alle capacità dei partecipanti. Se dovessi individuare un aspetto da migliorare, direi che avrei potuto essere più sicura nell’esprimere alcune idee durante la progettazione iniziale. Tuttavia, questa impresa mi ha aiutata a crescere anche sotto questo punto di vista.Attraverso questa esperienza sono riuscita a portare avanti il mio sentiero sviluppando maggiore senso di responsabilità, spirito di servizio e capacità di collaborare con gli altri per raggiungere un obiettivo comune. Come mi aspettavo, il mio brevetto di pronto soccorso è stato utile per la riuscita di questa impresa.
    • Elena: Durante questa nostra prima impresa ho ricoperto il posto d’azione di topografo e credo di averlo rispettato a pieno. Nel compimento di tutta l’impresa ho cercato di mantenere un atteggiamento composto, serio e propositivo e sono convinta di esserci riuscita. Durante tutta l’impresa mi sono impegnata nel riuscire a far diventare realtà le nostre idee, scegliendo il miglior posto per la realizzazione del Grande Gioco. Ho imparato quanto la calma e la concentrazione siano fondamentali per la riuscita di un’attività che coinvolge tante persone. Per quanto riguarda il mio sentiero ho già conquistato tutte le specialità che volevo e che purtroppo non rientravano però nell’ambito dell’impresa.
    • Elisa: Durante la prima impresa mi sono comportata con impegno e responsabilità nel mio posto d’azione di topografo. Ho avuto un atteggiamento positivo e propositivo, cercando di organizzare al meglio il lavoro e realizzando la mappa con i luoghi del grande gioco. Ho svolto il mio compito con attenzione, mettendo a disposizione le mie capacità per aiutare la squadriglia. Il mio impegno è stato costante, anche se avrei potuto migliorare nella sicurezza durante la spiegazione del mio lavoro agli altri. Da questa esperienza ho imparato a essere più precisa nell’organizzazione e a utilizzare meglio le mie competenze.
    • Chiara: Durante lo svolgimento della prima impresa ho cercato di essere più responsabile possibile e aiutare nella preparazione nel migliore dei modi. Ho inoltre sviluppato le capacità nella fotografia, come posto d’azione di fotografo. Mi sono impegnata anche a raggiungere degli obbiettivi come migliorare la mia presenza durante le preparazioni a livello di concentrazione cercando di stare più attenta e penso di esserci riuscita ma di dover ancora migliorare questo punto. Ora sto continuando il mio percorso per prendere la specialità di fotografo. ‎
    • Alessia: Durante la prima impresa nel mio posto d’azione come infermiera mi sono impegnata con responsabilità e attenzione, cercando di aiutare gli altri e dare il meglio di me. Durante l’impresa ho avuto un atteggiamento positivo e disponibile, imparando nuove cose e mettendomi in gioco per insegnarle agli altri.
    • Sofia: Nel mio posto d’azione di fotografa mi sono impegnata nel documentare con cura tutte le fasi dell’impresa, grazie alle mie conoscenze riguardanti la fotografia, dato che è un’ ambiente che da sempre mi incuriosisce. Durante l’impresa ho avuto un atteggiamento abbastanza serio e rispettoso verso i gruppi che dovevano svolgere la prova. Ho imparato una nuova cosa, come si cura una ferita profonda.

    FIESTA

    La nostra fiesta ha avuto luogo il 18 marzo a casa di Anna la nostra capo squadriglia. Abbiamo mangiato, giocato e festeggiato la fine della nostra prima impresa, soddisfatte e fiere del nostro operato.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra scelta è ricaduta sulla creazione di un manuale di pronto soccorso da mettere a disposizione del nostro reparto.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Diffondere le basi e le tecniche del pronto soccorso;
    • Sensibilizzare i lettori sul senso di responsabilità;
    • Lasciare uno strumento utile al reparto;
    • Incoraggiare al lavoro di squadra, anche nelle situazioni più delicate;
    • Stimolare la curiosità anche in ambiti già conosciuti ma non approfonditi.

    LANCIO

    Per lanciare la nostra seconda impresa abbiamo fatto una scenetta, durante la quale abbiamo simulato che montando la tenda, una di noi si facesse male e che le altre non sapessero cosa fare, di conseguenza abbiamo deciso che una cosa del genere non sarebbe potuta succedere e che quindi serviva un manuale che ci facesse da guida, per essere sempre pronte anche in queste occasioni.

    PROGETTAZIONE

    Dopo aver scelto di realizzare un manuale di pronto soccorso, abbiamo dedicato diverse riunioni alla progettazione della sua struttura, in particolare a come volevamo l’indice, quindi con i diversi capitoli, facendo una selezione accurata su quali fossero le emergenze, pratiche o tecniche di cui trattare. Successivamente abbiamo distribuito i compiti tra i membri della squadriglia: ricerca delle informazioni, stesura dei testi, realizzazione delle illustrazioni e revisione finale. Durante il lavoro ci siamo confrontate più volte per verificare che il linguaggio fosse semplice, corretto, adatto a chiunque lo leggesse e soprattutto che non mancasse di illustrazioni che rendessero più chiaro tutte gli argomenti trattati. Nella revisione finale inoltre abbiamo capito che le parole più complicate, quelle più tecniche che non potessero essere spiegate in altro modo, andassero spiegate meglio, creando così il glossario.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Annaha riunito tutte le informazioni da inserire nel manuale e si è occupata della trascrizione di indice e glossarioInfermiere
    Sofiasi è occupata della trascrizione di indice e glossario.Infermiere
    Chiaraha curato la parte estetica del manuale.Artista
    Alessiaha curato la parte estetica del manuale.Artista
    Elisaha riunito tutte le informazioni da inserire nel manuale, e ha curato la parte estetica del manuale.Infermiere-Artista
    Elenaha riunito tutte le informazioni da inserire nel manuale e si è occupata della trascrizione dell’indice e del glossario.Infermiere

    ESPERTI ESTERNI:

    Per questa impresa non ci siamo avvalse di esperti esterni, ma abbiamo consultato diversi manuali di pronto soccorso, materiale informativo e fonti affidabili per verificare la correttezza delle informazioni inserite.

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Computer e tableta scrivere il manuale tutta la squadriglianessuno

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    stampa del manualetutta la squadriglia48 euro (8 a testa)

    REALIZZAZIONE

    Una volta terminato, il manuale è stato stampato e presentato al reparto. Inoltre, abbiamo deciso di regalarne una copia a ciascuna delle due squadriglie e una ai capi, affinché possa continuare a essere utilizzato anche negli anni a venire.

    Questa impresa ci ha insegnato che il primo soccorso non è soltanto un insieme di nozioni, ma un modo concreto per vivere a pieno il servizio. Siamo orgogliose di aver lasciato al nostro reparto uno strumento che speriamo possa accompagnare molti altri scout nelle loro avventure e aiutare in delle emergenze.

    Questo è il nostro manuale!

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Abbiamo scelto di destinare la nostra impresa a:

    • al nostro reparto perché il manuale è stato pensato per essere uno strumento utile proprio per loro:
    • ai futuri esploratori e guide perché il manuale non è stato realizzato solo per il presente, ma anche per gli scout che entreranno nel gruppo negli anni a venire.

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?
    • Anna: Durante questa impresa mi sono occupata di raccogliere le informazioni necessarie alla realizzazione del manuale e della trascrizione dell’indice e del glossario. Ho svolto il mio compito con responsabilità e attenzione, cercando di rendere il manuale il più chiaro e utile possibile. Questa esperienza mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze sul pronto soccorso e di mettere le mie capacità al servizio della mia squadriglia e del reparto. Sono soddisfatta del risultato ottenuto, e sono molto contenta del fatto che il manuale sia stato realizzato proprio come c’è lo eravamo immaginate durante tutto il nostro percorso.
    • Elena: In questa seconda impresa il mio compito era quello di riunire tutte le informazioni da inserire nel manuale e di aiutare nella realizzazione di glossario e indice. Penso di di aver avuto un atteggiamento corretto e adatto alla situazione, mi sono impegnata al massimo per portare il mio compito al termine. Credo che mi sarei potuta impegnare un pò di più nell’esprimere le idee che avevo all’inizio dell’impresa. Questa esperienza mi ha permesso di acquisire diverse competenze sul pronto soccorso che ancora non avevo. Come già detto nella verifica precedente, le specialità da me conquistate non sono inerenti con la specialità di squadriglia
    • Elisa: Durante la seconda impresa mi sono comportata in modo collaborativo e responsabile, occupandomi di raccogliere e unire tutte le informazioni da inserire nel manuale di squadriglia e curandone la parte estetica. Ho cercato di essere ordinata e attenta ai dettagli, contribuendo alla creazione di uno strumento utile per la squadriglia. Sono stata propositiva nel proporre idee per migliorare il manuale e ho portato avanti il mio compito con costanza. Avrei potuto gestire meglio i tempi di lavoro, organizzandomi ancora di più per completare ogni parte con maggiore tranquillità. Grazie a questa impresa ho migliorato la mia capacità di organizzazione, collaborazione e cura dei dettagli.
    • Chiara: Durante lo svolgimento della seconda impresa, come nella prima ho aiutato la mia squadriglia nella preparazione del manuale. É stata molto utile per me perché ho imparato molte cose che non conoscevo prima della creazione del manuale. Sono stata più presente possibile e ho cercato di curare la parte estetica del manuale nel miglior modo possibile, cosi da renderlo sempre più piacevole da consultare.
    • Alessia: Durante la seconda impresa ho aiutato la squadriglia nella creazione della parte estetica del manuale di pronto soccorso, impegnandomi soprattutto nell’inserire illustrazioni e immagini chiare così che chiunque leggesse il manuale potesse capirlo al meglio. Ho avuto un atteggiamento positivo e collaborativo, svolgendo il mio compito con responsabilità. Ho imparato l’importanza di aiutare gli altri e lavorare insieme. ‎
    • Sofia: Nella seconda impresa, mi sono occupata della trascrizione dell’indice e del glossario. Nel mio compito ho cercato di dare il meglio di me stessa. Ho imparato a riconoscere i concetti più complicati in questo caso del pronto soccorso e a poterli spiegarli con più chiarezza, cosi che chiunque lo legga possa capire al meglio o avere a portata di mano i significati delle parole che non capisce.

    FIESTA

    Per la fiesta della nostra seconda impresa abbiamo scelto di fare una cosa un pò particolare, ovvero un pigiama party a casa della nostra capo squadriglia nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Abbiamo cenato con delle pizze, dopo di che ci siamo messe a fare tanti giochi diversi, come Monopoly, a carte e tanti altri, quando finalmente, alle 4 di notte ci siamo addormentate. Ma non è finita qui, perché al nostro risveglio ad aspettarci c’erano delle buonissime paste di tutti i tipi!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    La missione affidataci dai nostri capi ha avuto luogo il 27 giugno, e consisteva nell’incontrare i volontari del GEV del nostro paese e approfondire il tema della prevenzione degli incendi boschivi e dei comportamenti corretti da adottare in situazioni di rischio. Attraverso questa esperienza abbiamo avuto l’opportunità di conoscere una realtà importante del nostro territorio e di comprendere meglio il valore del servizio e della protezione dell’ambiente. Il GEV (Gruppo Emergenza Volontariato) di Villamassargia è un’associazione di volontari che opera sul territorio occupandosi principalmente di prevenzione e avvistamento degli incendi boschivi, tutela dell’ambiente e supporto durante le emergenze. Attraverso il loro servizio contribuiscono alla protezione del patrimonio naturale del nostro territorio e alla sensibilizzazione dei cittadini sui comportamenti corretti da adottare per prevenire i rischi.

    Gli obiettivi della missione erano:

    • conoscere le cause più comuni degli incendi boschivi;
    • imparare a riconoscere i comportamenti a rischio;
    • comprendere come avviene la prevenzione degli incendi;
    • scoprire il ruolo dei volontari durante le emergenze;
    • sviluppare maggiore senso di responsabilità verso l’ambiente.

    Abbiamo affrontato la missione con curiosità, entusiasmo e voglia di imparare. Fin dall’inizio ci siamo impegnate ad ascoltare con attenzione, prendere appunti e comprendere al meglio gli argomenti trattati, consapevoli dell’importanza di ciò che stavamo imparando.

    All’inizio pensavamo che la missione sarebbe stata strettamente legata al primo soccorso. In realtà ci ha permesso di scoprire un altro importante aspetto del pronto intervento: la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi. Grazie all’incontro con il GEV abbiamo ampliato le nostre conoscenze, comprendendo che essere preparati significa non solo saper soccorrere una persona in difficoltà, ma anche conoscere i comportamenti corretti per proteggere l’ambiente e prevenire situazioni di emergenza.

    Questa missione ci ha insegnato che la prevenzione è fondamentale e che molti incendi possono essere evitati attraverso comportamenti responsabili. Abbiamo imparato che il servizio non consiste soltanto nell’intervenire durante un’emergenza, ma anche nel lavorare ogni giorno per impedirle. Inoltre, abbiamo capito quanto siano importanti la collaborazione, la preparazione e il senso civico per proteggere il territorio in cui viviamo.

    Al termine della missione abbiamo deciso di rielaborare le informazioni raccolte creando un Kahoot dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi e ai comportamenti corretti da adottare in situazioni di rischio.Per realizzarlo abbiamo selezionato gli argomenti più importanti affrontati durante l’incontro con i volontari del GEV e li abbiamo trasformati in domande a risposta multipla e vero/falso.Questo lavoro ci ha permesso non solo di verificare quanto avevamo appreso, ma anche di condividere le nuove conoscenze in modo coinvolgente e divertente con gli altri scout e non.

    Questo è il nostro Kahoot!

    https://create.kahoot.it/share/cosa-abbiamo-imparato-dal-gev/8d39a036-2e12-459f-afed-8f06a5fe893c

    18 Marzo 2026
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