Guidoncini Verdi Piemonte

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    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia…

    Ed ecco i membri che la compongono…

    CIAO, IO SONO DAMIANO IL CAPO SQ

    CIAO, IO SONO VALENTINO IL VICE CAPO SQ

    CIAO, IO SONO MANUEL

    CIAO, IO SONO SAMUELE

    CIAO, IO SONO GIOELE

    Damiano: sono il capo sq, sono al mio quarto anno di reparto, sto lavorando nella tappa della responsabilità e quest anno ho deciso di conquistare i brevetti di pioniere e trappeur

    Valentino: sono il vice capo sq, sono al mio terzo anno di reparto, sto camminando sulla tappa della competenza e quest anno ho deciso di conquistare la specialità di hebertista

    Manuel: sono al mio terzo anno di reparto, sto camminando sulla tappa della competenza e quest anno ho deciso di conquistare le specialità di campeggiatore e di maestro dei nodi

    Samuele: sono al mio ultimo anno di reparto, sto camminando sulla tappa della responsabilità

    Gioele: sono al mio terzo anno di reparto e sto camminando sulla tappa della competenza

    PRIMA IMPRESA

    Come prima impresa di squadriglia abbiamo deciso di realizzare un erbario. Ci è sembrata un’idea utile per la vita di reparto e per le uscite di squadriglia, ma anche un bel modo per imparare qualcosa di nuovo sulle piante del nostro territorio. Volevamo fare qualcosa di concreto che potesse rimanere anche per il futuro.

    Il weekend del 25 gennaio ci siamo trovati in piazza ad Almese nel primo pomeriggio, e da lì ci siamo incamminati lungo il sentiero che porta alla Goja del Pis. Durante il percorso abbiamo fatto diverse foto alle piante che incontravamo, sapendo già che ci sarebbero servite per creare il nostro erbario.

    Le foto però non le abbiamo scattate a caso! Qualche giorno prima, infatti, abbiamo incontrato Paola, una signora molto gentile che si è offerta di farci una piccola lezione sulle erbe. Ci ha mostrato alcuni esempi di erbari già realizzati, ci ha spiegato passo passo come crearne uno e ci ha raccontato quali piante ed erbe si possono trovare nei nostri boschi. In più, ci ha anche spiegato come si possono usare queste erbe, sia in cucina che in altri modi.

    Ecco alcune delle piante che ci ha fatto conoscere e i loro possibili utilizzi:

    • Ortica → si può usare per fare il pesto, le frittate o altri piatti.
    • Silene → i fiori scoppiettano se li si tocca; con questa pianta si possono fare impacchi e tisane.
    • Menta → ottima per infusi, tisane e anche profumi.
    • Piantaggine → si può mangiare, ad esempio nelle insalate.
    • Cicoria → pianta commestibile, perfetta anche cotta.
    • Polmonaria → con l’alcol si può ottenere un detersivo naturale (dopo circa 3 settimane di riposo), oppure si può preparare un decotto.
    • Iperico → messo a macerare nell’olio serve per curare bruciature o arrossamenti; con pestello, acqua e olio si può ottenere anche una tintura naturale.
    • Cirmolo → dalle sue pigne e dalla linfa si possono ricavare sostanze utili per curare piccole ferite.
    • Galla della quercia → da qui si può ottenere una tintura nera.
    • Fiori di tiglio → usati per preparare ottime tisane.
    • Timo, rosmarino, salvia → ottime erbe aromatiche; ad esempio con la salvia si può preparare il pesto oppure un sapone naturale.

    Qua metteremo un po’ di foto che abbiamo fatto

    Dopo la nostra passeggiata lungo i sentieri di Almese, essere arrivati alla Goja del Pis e aver fatto un bel bagno rinfrescante, ci siamo spostati alla Casa dell’Amicizia di Almese, dove si trova la nostra sede scout.

    Lì abbiamo cominciato a buttare giù le prime idee per il progetto dell’erbario: come organizzarci, quali piante inserire e come strutturare le schede.

    Dopo circa due settimane ci siamo rincontrati per realizzarlo concretamente, mettendo insieme il materiale raccolto e iniziando a costruire davvero il nostro erbario.

    SECONDA IMPRESA

    La nostra seconda impresa è stata divisa in due momenti diversi, perché ci piaceva l’idea di fare sia una camminata con pernotto in natura, costruendoci un riparo per dormire, sia quella di costruire un’altalena da lasciare al reparto.

    Parte 1: camminata e rifugio

    Per la prima parte ci siamo trovati il 12 aprile in piazza a Condove e da lì ci siamo incamminati lungo il Sentiero degli Ulivi. Dopo circa tre ore di cammino siamo arrivati ad una borgata alla fine del sentiero, dove avevamo deciso di fermarci per la notte.

    Il meteo non era dei migliori: era prevista pioggia, quindi, oltre a telone e cordini per costruire un riparo, ci siamo portati anche la tenda, così da essere sicuri di avere un posto asciutto dove dormire.

    Appena arrivati ha iniziato a piovere, quindi ci siamo messi subito all’opera per costruire un riparo. Una volta completato, abbiamo montato la tenda sotto il telone, così da restare il più possibile all’asciutto.

    Per cena abbiamo provato ad accendere un fuoco, ma sotto il riparo non c’era abbastanza spazio e la legna era quasi tutta bagnata, quindi abbiamo cucinato con il fornellino che ci eravamo portati per sicurezza.

    La serata l’abbiamo passata in tenda a giocare, ridere e raccontarci storie.

    La mattina dopo, molto presto, abbiamo sentito dei rumori fuori dalla tenda. Incuriositi, siamo usciti per capire cosa fosse… ed è stato allora che abbiamo visto un cerbiatto nel bosco! Un incontro davvero speciale.

    Dopo colazione abbiamo smontato il campo (tenda e riparo) e siamo tornati a piedi fino a Condove, dove ci aspettavano i nostri genitori per riportarci a casa.

    Parte 2: costruzione dell’altalena

    La seconda parte dell’impresa l’abbiamo realizzata durante un’attività di reparto, sabato 8 marzo.

    Qualche giorno prima, abbiamo incontrato Simone, un signore esperto di costruzioni, per chiedergli aiuto su come progettare un’altalena. Ci ha mostrato 4 o 5 idee diverse e ci ha spiegato come funzionavano. Dopo averle guardate tutte insieme, abbiamo scelto il progetto che ci sembrava più bello e interessante.

    Il giorno dell’attività, abbiamo presentato il progetto al reparto e poi ci siamo messi a costruirla tutti insieme.

    Per prima cosa abbiamo fatto due tripiedi usando pali robusti. Nella parte superiore li abbiamo collegati con due barotti orizzontali, ben legati con corde. A questi barotti abbiamo attaccato due corde verticali che servivano da supporto per la seduta.

    Più in basso, su ciascuna corda, abbiamo fatto un nodo scorsoio che teneva un mezzo barotto orizzontale. In questo modo l’altalena si poteva usare in due modi: da soli o in due insieme.

    È stato proprio questo dettaglio a farci scegliere quel progetto: ci piaceva l’idea che più persone potessero usarla, rendendola più divertente per tutti.

    Abbiamo poi anche deciso di replicarla al campo estivo

    MISSIONE

    Il giorno 10 maggio ci siamo ritrovati di prima mattina ad Avigliana, al Santuario della Madonna dei Laghi. Siccome sia noi che un’altra squadriglia, i Falki, eravamo in pochi, i capi hanno deciso di farci unire le forze e farci partire insieme verso i laghi di Avigliana.

    Lì ci aspettava Alessandro, soprannominato Bu, che ci ha guidati in una bella attività in canoa. Ci ha fornito tutto il necessario: giubbotti salvagente, pagaie e ci ha dato qualche dritta su come muoverci in acqua.
    Dopo l’attività, ci siamo tutti concessi un bel bagno nel lago!

    Finita questa prima parte, ci siamo separati dall’altra squadriglia per iniziare quella che era la missione vera e propria, dedicata solo alla nostra squadriglia.

    Siamo partiti da Avigliana e abbiamo camminato fino ad Almese, alla Casa dell’Amicizia, dove si trovano le nostre sedi. Lì abbiamo incontrato Diego, che ci ha guidati in un’attività davvero particolare: costruire un forno da campo.

    Per prima cosa ci ha fatto cercare il punto migliore per scavare il forno, cioè una parete abbastanza verticale dove fosse possibile creare un buco orizzontale.
    Trovato il posto giusto, abbiamo iniziato a scavare e a costruire la base.

    Diego ci ha poi spiegato quali pietre utilizzare, come isolare bene il forno per farlo funzionare meglio, e ci ha seguito passo passo nella realizzazione.
    Abbiamo coperto il tutto con fango e pietre, seguendo le sue indicazioni tecniche.

    Oltre al forno, Diego ci ha anche insegnato tante “scout tips” utili per il campismo: ad esempio come rafforzare un picchetto, come costruire picchetti di legno, e altri piccoli trucchi che ci potranno servire in uscita o in campo.

    Conclusa l’attività con Diego, ci siamo spostati al Calciotto di Villar Dora, dove abbiamo montato la tenda, cenato e poi siamo andati a dormire.

    La mattina dopo, dopo colazione, ci siamo rimessi in cammino verso Almese per andare a Messa.
    Dopo la celebrazione siamo tornati alla tenda, l’abbiamo smontata, e ci siamo diretti di nuovo ad Avigliana, dove ci siamo ritrovati con i capi e tutte le altre squadriglie che erano in missione lo stesso weekend.

    Lì ci siamo raccontati a vicenda le nostre missioni, abbiamo fatto merenda tutti insieme… e poi ognuno è tornato a casa, stanco ma contento per l’avventura vissuta.

    3 Marzo 2025
    Pagina unica
  • Volpi

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    La nostra capo squadriglia, Angelica, è una ragazza solare e allegra, sempre pronta a portare il buonumore nella sq . Nonostante a volte possa risultare un po’ sbadata, si distingue per il suo entusiasmo e la sua partecipazione attiva. Ha già conseguito le specialità di Maestro dei Nodi, Fotografo e Musico, e attualmente sta lavorando per ottenere quelle di Cuoco, Hebertismo e Infermiere, oltre a impegnarsi nel conseguimento del brevetto di Pronto Soccorso.

    La nostra vice capo squadriglia, Giulia, è una ragazza simpatica e vivace, che porta energia e dinamismo al gruppo. Sebbene a volte dimostri di avere poca pazienza, si impegna con determinazione nelle attività della squadriglia. Ha già conseguito le specialità di Campeggiatore, Maestro dei Nodi e Fotografo, e attualmente sta lavorando per ottenere quelle di Pompiere, Cuoco e Infermiere, oltre al brevetto di Trapper

    Chiara è una ragazza determinata e costante, che affronta con impegno e serietà ogni attività a cui si dedica. Ha già conseguito la specialità di Campeggiatore e attualmente sta lavorando per ottenere quelle di Pompiere e Maestro dei Nodi.

    Maria Rita è una ragazza molto timida, ma una volta acquisita confidenza si rivela allegra, simpatica e piena di entusiasmo. Attualmente sta lavorando per ottenere la specialità di Campeggiatore.

    Sophia è una ragazza molto allegra e sempre animata da grande entusiasmo. È particolarmente sensibile e attenta agli altri. Attualmente sta lavorando per ottenere le specialità di Campeggiatore e Maestro dei Nodi.

    Alice è una ragazza intraprendente, sempre pronta ad aiutare gli altri e a rendersi utile in ogni occasione. Ha già conseguito la specialità di Disegnatore e attualmente sta lavorando per ottenere quelle di Campeggiatore e Cuoco.

    Sara è una ragazza molto solare e divertente, che cerca sempre di dare il meglio di sé in ogni situazione. Attualmente sta lavorando per ottenere la specialità di Pompiere.

    Rachele è una ragazza disponibilee attenta alle esigenze degli altri; se qualcuno ha bisogno, è sempre pronta a offrire il suo aiuto con gentilezza e spirito di servizio. Attualmente sta lavorando con impegno per ottenere la specialità di Pompiere e ha già conquistato con successo quella di Campeggiatore.

    Ilaria è una ragazza solare e sempre allegra, capace di trasmettere entusiasmo al gruppo. Possiede spiccate doti artistiche, che esprime con creatività e originalità in molte attività.

    PRIMA IMPRESA

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A Renderci più unite essendo una sq nuova
    • B Impegnarci a seguire un obbiettivo e concretizzarlo
    • C Aiutare le prime tappe a scoprire nuove cose

    PROGETTAZIONE

    Abbiamo deciso di realizzare un giornalino dedicato ai nodi e alle legature, un tema fondamentale per le nostre attività scout. L’idea è nata da una proposta condivisa e sviluppata collettivamente all’interno della squadriglia. Per portare avanti il progetto, ci siamo incontrate con cadenza settimanale: durante questi incontri abbiamo discusso, definito le linee guida e organizzato la struttura del lavoro.

    Una volta concordata l’impostazione generale, ci siamo suddivise in coppie, e ciascuna ha contribuito alla realizzazione dei contenuti utilizzando un’applicazione dedicata. Ogni coppia ha curato una parte specifica del giornalino, assicurandosi che testo e immagini fossero chiari e coerenti con gli obiettivi didattici del progetto.

    Nel giornalino abbiamo trattato i seguenti nodi e legature: nodo semplice, nodo piano, nodo a otto, nodo inglese, nodo a cappio, parlato, legatura quadra e tripode. Per ciascuno di essi abbiamo fornito una breve descrizione del loro utilizzo pratico, accompagnata da un’immagine esplicativa, con l’intento di facilitare la comprensione anche per chi si approccia a questi temi per la prima volta

    Come fase conclusiva del progetto, abbiamo stampato e plastificato una copia del giornalino per ogni squadriglia, affinché potesse essere utilizzato durante il campo o in qualsiasi altra occasione in cui si rendesse necessario

    SECONDA IMPRESA

    Come seconda impresa, abbiamo organizzato un gioco a quiz pensato per coinvolgere ogni squadriglia in modo dinamico e divertente. Il meccanismo era semplice ma stimolante: a turno, ogni squadriglia si spostava tra le varie postazioni dove, entro un limite di 10 secondi, doveva rispondere a una serie di domande. La squadriglia che riusciva a rispondere correttamente al maggior numero di quesiti si aggiudicava un pacco di caramelle, mentre alle altre veniva comunque offerto qualche dolcetto come riconoscimento della partecipazione.

    Noi eravamo suddivise in coppie: ciascuna coppia aveva il compito di gestire una postazione e preparare circa sette domande da sottoporre alle squadriglie. Nonostante ci siamo incontrate poche volte per prepararci a questa attività, la riuscita dell’impresa è stata resa possibile grazie all’impegno e alla collaborazione immediata e concreta di tutte. Ogni componente del gruppo ha dato il proprio contributo con entusiasmo e senso di responsabilità, permettendoci di organizzare un gioco ben strutturato e apprezzato da tutti i partecipanti

    MISSIONE

    I capi hanno deciso di inviarci in missione a Buttigliera Alta, presso una base situata all’interno del parco “Rosa Lussemburgo” del Feriera. La partenza è avvenuta dalla piazza della Chiesa di Sant’Ambrogio alle ore 11 del mattino. Arrivate sul posto intorno all’una e mezza, abbiamo subito iniziato a preparare il pranzo. Successivamente, ci siamo trasferite in un campo adiacente, dove abbiamo montato la tenda. Dopo un momento di svago e divertimento, ci siamo concentrate sull’attività principale della nostra missione: realizzare tre varianti innovative e artistiche dell’alzabandiera, in linea con la nostra specialità di campismo
    La serata è trascorsa in tenda, dove abbiamo condiviso risate e conversazioni fino all’ora di cena, per poi prepararci al riposo notturno. Il giorno seguente, ci siamo svegliate presto e, dopo una colazione veloce, ci siamo occupate di smontare la tenda e preparare il materiale per la partenza. Alle 12 circa, abbiamo iniziato il cammino verso la nostra destinazione successiva, arrivando ad Avigliana poco prima dell’una e 45 per una breve pausa pranzo. Abbiamo proseguito la nostra camminata e, intorno alle 14:20, siamo arrivate nuovamente in piazza della Chiesa, dove abbiamo salutato i capi, mostrando loro i modellini degli alzabandiera realizzati.

    3 Marzo 2025
    Pagina unica
  • Falchi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia:

    • Capo squadriglia- Francesco
    • Vice- Enrico
    • Matteo
    • Jason
    • Andrea
    • Stefano
    • Luca
    • Filippo

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    Una delle prime idee realistiche che ci sono venute in mente è stata quella di prendere un giorno e andare in bici fino ai laghi di Avigliana, abbastanza distanti da dove saremmo partiti. Questa idea è stata proposta da un terzo anno in quanto adora andare in bici e voleva perciò insegnarci alcune cose.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Divertirsi, che è sempre la priorità
    • Rendere il nostro gruppo più unito in vista del campo, soprattutto integrando i primi anni che al momento sono un po’ in disparte
    • Imparare il funzionamento di base delle bici e come aggiustare le cose più elementari tramite un rapido corso di Jason, cosa che tornerà sicuramente utile nella vita
    • Diventare più sportivi, la base della nostra sq!

    LANCIO

    questa e una foto di Francesco bello carico per questa impresa scattata da Jason prima della partenza

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Francescoorganizzare i tempi/
    Enrico//
    Matteofarci da guidaitinerario
    Jasonfarci la spiegazione sulle basi dell’andare in biciistruttore
    Andreadarci la carica, perchè lui è sempre carico/
    Stefano, Luca, FilippoImparare più cose possibili e a conoscere gli altri membri della sq/

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    le bicia muoversiognuno ne ha una sua/
    kit per aggiustare le bicirisolvere eventuali emergenzeJason/
    il telefonoin caso succeda qualcosa torna sempre utileFrancesco/
    le borraccea dissetarci date le poche fontane che avremmo trovatoognuno una/

    REALIZZAZIONE

    questi siamo noi a destinazione, stanchi e distrutti durante la breve pausa che abbiamo fatto la

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    La verifica l’abbiamo fatta mentre tornavamo dai laghi, una volta arrivati vicino alla destinazione, e la conclusione comune è stata che era stato interessante e divertente, seppur ci sarebbe piaciuto poterci riposare di più una volta arrivati ai laghi mentre invece abbiamo potuto solo scattare una foto a ripartire in quanto eravamo molto stretti con i tempi. Un’altra problematica è stata che alcuni dei primi anni erano molto stanchi verso meta del ritorno e questo comportava molte soste per permettere loro di riposarsi.

    SECONDA IMPRESA

    Per la seconda impresa abbiamo deciso di fare un torneo di padel tra di noi, sia per scoprire lo sport, sotto idea di Filippo, sia per divertirci insieme.

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Divertirsi, che è sempre la cosa più importante, soprattutto visto che l’avremmo fatta dopo il campo dove avevamo avuto dei dissidi
    • Imparare a conoscere un nuovo sport; il padel
    • rivederci per consolidare il nostro rapporto dopo il campo
    • Una nostra prima tappa, Filippo, è un gran esperto del gioco, e ha perciò voluto insegnarci a giocarlo, condividendo una sua passione con noi e aprendosi al gruppo

    LANCIO

    Questo è Andrea, foto scattata da Matteo, che si apprestava a segnare i punteggi della partita che stav per iniziare, la prima del torneo

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Francescoprenotare e informarsi dei costi del campoorganizzatore
    Matteoorganizzare i tempi del gioco, per dividerci quell’ora e mezza a nostra disposizione equamentelogista
    Filippoinsegnarci a giocare e le regoleistruttore
    AndreaHa gestito le finanze sotto la giurisdizione di Enricotesoriere

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    il cosiddetto “Calle”gestore del campomadre di FrancescoFrancesco

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Racchette da padelstrumento di giocoCallecomprese nel prezzo
    Palline da padelstrumento di giocoCallecomprese nel prezzo

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    affitto campo, racchette e pallineCassa di squadriglia30€

    REALIZZAZIONE

    Filippo bello carico

    Andrea, Matteo e Filippo

    Panoramica del campo con Francesco

    Francesco, Matteo e Andrea

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    In questa seconda impresa, a differenza della prima, è andato tutto per il meglio. L’organizzazione è stata efficace e funzionale, durante la spiegazione di Filippo abbiamo tutti capito le regole, e quando qualcuno commetteva un errore Filippo non lo rimproverava ma gli spiegava perché quella cosa era contro il regolamento. Alla fine Matteo e Andrea hanno vinto il torneo ma anche gli altri si sono divertiti. Ognuno ha svolto al meglio il suo compito.

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    La missione affidataci dai nostri capi consisteva nel andare in un maneggio e avere una lezione sui cavalli per poi provare a salirci sopra

    Gli obbiettivi di questa missione erano di:

    • vivere da vicino e scoprire curiosità su queste stupende creature
    • conoscere altri tipi di attività sportive oltre quelle che sono comunemente chiamate tali (come gli sport di squadra o l’atletica)
    • ottenere delle competenze sui cavalli

    La missione che ci è stata affidata era completamente inaspettata, quando abbiamo scoperto cos’avremmo dovuto fare siamo stati piacevolmente sorpresi e abbiamo affrontata col sorriso e interesse reale. A guidarci è stata una conoscente del nostro reparto che ci ha anche fatto cavalcare un cavallo in tondo uno alla volta

    Questi siamo tutti noi (a parte matteo e stefano)

    Questo è Francesco a cavallo

    3 Marzo 2025
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