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Guidoncini Verdi

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  • Antilopi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ, Maira

    CIAO SONO IL VICE, Sophia

    CIAO SIAMO GLI SQUADRIGLIERI, Elena, Francesca e Camilla

    Ciao, sono Maira. In questa impresa vorrei prendere esperto del computer e fotografo.

    Ciao, sono Sophia, in questa impresa vorrei prendere artigiano.

    Ciao, siamo Elena, Francesca e Camilla e vorremmo prendere esperto del computer,, artigiano e falegname.

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • lasciare il segno
    • imparare cose nuove
    • collaborazione
    • divertimento

    LANCIO

    Il nostro primo lancio è stato realizzato a gennaio con una scenetta in cui spiegavamo la nostra prima impresa, coinvolgendo tutte le squadrigliere.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Mairavideo per le imprese, locandina dell’autofinanziamento, attività esperto del computer
    Mairavideo per le imprese, locandina dell’autofinanziamento, gestione del profilo instagram fotografo
    Sophiakayak, plastico, remoartigiano
    Elenavideo per le imprese, locandina, attivitàesperto del computer
    Elenastencil per il kayak, progettazione del plastico, schema del kayak, logo locandina disegnatore
    Francescakayak, plastico, remoartigiano
    Francesca kayak, remofalegname
    Camillakayak, plastico, remoartigiano
    Camillakayak, remofalegname

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Giannicapo del tarantoCapo reparto
    Mimmo RomafalegnameCapo Reparto

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    legnokayak, remofalegname0,00
    fogliplasticosquadriglia0,00
    colla vinilicaplasticonegozio15,00
    pitturakayakferramenta50,00

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    foglisquadriglia0,00

    REALIZZAZIONE

    All’inizio dell’anno scout, la nostra squadriglia si è trovata davanti a una grande sfida: sognare un’impresa ambiziosa e trovare il modo di renderla concreta. Sapevamo che per realizzare grandi progetti servono sia l’impegno delle braccia che le risorse materiali. Per questo motivo, la primissima fase è stata dedicata all’autofinanziamento. Ci siamo organizzati, abbiamo diviso i compiti e ci siamo rimboccati le maniche per raccogliere i fondi necessari. Questa fase non è servita solo a finanziare l’impresa, ma è stata il nostro primo vero banco di prova come gruppo, insegnandoci il valore del sacrificio e della pianificazione economica.

    Prima di toccare i materiali veri e propri per la costruzione, abbiamo dovuto visualizzare e progettare il nostro lavoro. È qui che è nata l’idea del plastico.

    Dobbiamo ammettere, che la realizzazione del plastico è stato l’elemento più critico dell’intera impresa: ci abbiamo messo davvero tanto tempo, molto più del previsto. Lavorare con materiali apparentemente semplici come cartone, fogli di carta e colla vinilica ha richiesto una precisione millimetrica e una pazienza infinita. Sagomare il cartone, aspettare i tempi di asciugatura della colla e curare ogni singolo dettaglio ci ha messo a dura prova, portandoci via intere prudenze e ore di attività. Nonostante i rallentamenti sulla tabella di marcia, la perseveranza ci ha premiati e il plastico è diventato la mappa perfetta della nostra avventura.

    Il cuore pulsante dell’impresa è stata la costruzione della barca. Questa fase ci ha permesso di uscire dalla nostra “comfort zone” e di imparare i segreti della carpenteria navale. Per farlo, abbiamo chiesto aiuto a un esperto del settore, il falegname Mimmo Roma, che con grande disponibilità ci ha guidati e supervisionati, insegnandoci a usare gli attrezzi nel modo corretto e sicuro.

    La costruzione è avvenuta seguendo passaggi tecnici ben precisi:

     La Struttura: Abbiamo iniziato montando l’ossatura portante e lo scheletro della barca, utilizzando esclusivamente il legno, curando la solidità delle ordinate e della chiglia.

     Il Rivestimento: Una volta pronta la struttura, abbiamo steso il rivestimento esterno applicando un telo completamente impregnato di colla vinilica, che è servito a tendersi perfettamente sulle forme di legno e a fare da base per il trattamento successivo.

     L’Impermeabilizzazione: Il passaggio fondamentale per garantire che la barca potesse galleggiare in sicurezza è stato l’applicazione della vetroresina. Passare la resina e il tessuto in fibra di vetro ha richiesto massima attenzione e precisione per evitare bolle d’aria e garantire una protezione totale contro le infiltrazioni d’acqua. E per ultima cosa, l’abbiamo colorato, decorato e passato l’impermeabilizzante.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    La nostra impresa è destinata a chi può beneficiare concretamente delle competenze che stiamo acquisendo, ma anche a chi lavora per migliorare l’ambiente e la società. Crediamo sia importante mettere le nostre capacità al servizio degli altri, contribuendo in modo positivo alla realtà che ci circonda e collaborando con gruppi e associazioni impegnati in attività utili.

    Per questo abbiamo deciso di diventare soci dell’associazione Jonian Dolphin Conservation, con l’obiettivo di supportare le loro ricerche.

    VERIFICA

    Questa impresa è stata un’esperienza fantastica che ci ha unito tantissimo. Siamo rimasti estremamente soddisfatti del percorso fatto: ci è piaciuto tutto molto e siamo davvero fieri di ciò che è uscito e del risultato finale che siamo riusciti a raggiungere insieme. Un aspetto fondamentale per la buona riuscita del lavoro è stato il senso di responsabilità di ciascuno: ogni iscritto, infatti, ha gestito e rapportato al meglio il proprio posto d’azione, dimostrando impegno nel portare avanti il compito assegnato. Abbiamo avuto l’opportunità di metterci alla prova con il kayak e il remo, e abbiamo vissuto un bellissimo momento di fraternità scout conoscendo e confrontandoci con le altre squadriglie. L’unico vero punto critico e di fatica è stato la realizzazione del plastico: ci abbiamo messo davvero tanto tempo e ha richiesto più energie del previsto, rallentando un po’ la nostra tabella di marcia. Nonostante le tempistiche lunghe, siamo comunque orgogliosi di come siamo riusciti a portarlo a termine.

    FIESTA

    La fiesta si è svolta con reparto, in sede.

    Ecco il video della nostra prima impresa:

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Acquisire la padronanza delle tecniche di navigazione e interiorizzare le regole fondamentali di prevenzione del rischio in acqua, concretizzando queste conoscenze nella stesura di un quaderno tecnico sulla sicurezza in mare da lasciare come strumento utile alla squadriglia e al reparto.
    • Sviluppare una profonda sensibilità ecologica e una conoscenza scientifica della fauna marina locale attraverso l’osservazione diretta e l’incontro con gli esperti della Jonian Dolphin Conservation, imparando a riconoscere il mare come un ecosistema fragile da proteggere.
    • Allargare i propri orizzonti culturali attraverso l’esplorazione del territorio pugliese, approfondendo la storia e la funzione dei presidi costieri tramite la visita guidata al Faro di Torre Canne, per comprendere l’importanza dei punti di riferimento nella navigazione e nella storia locale.
    • Mettere alla prova la capacità organizzativa della squadriglia nella gestione dei trasporti e della logistica per lo spostamento nella città di Bari, rafforzando lo spirito di adattamento all’ambiente urbano ed extraurbano e la capacità di coordinazione del gruppo durante le attività pratiche.

    LANCIO

    Il nostro secondo lancio è stato realizzato a marzo con una scenetta in cui spiegavamo la nostra seconda impresa, coinvolgendo tutte le squadrigliere.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Mairavideo per le imprese, attività, scrivere il libroesperto del computer
    Mairavideo per le imprese, immagini per il libro gestione del profilo instagramfotografo
    Sophialibro della sicurezza in mareartigiano
    Elenavideo per le imprese, attività, scrivere il libroesperto del computer
    Elenadecorazioni del libro e scritta del librodisegnatore
    Francescalibro della sicurezza in mareartigiano
    Francesca libro della sicurezza in marefalegname
    Camillalibro della sicurezza in mareartigiano
    Camillalibro della sicurezza in marefalegname

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    associazione Jonian Dolphindelfinicapo squadriglia
    Lucreziaresponsabile del farocapo reparto, capo squadriglia

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    biglietti jonian dolphinsquadriglia222,00

    REALIZZAZIONE

    La realizzazione della nostra impresa è entrata nel vivo con una straordinaria uscita in mare insieme agli esperti dell’associazione Jonian Dolphin. A bordo della loro imbarcazione scientifica, ci siamo trasformati in veri ricercatori: abbiamo imparato a monitorare i cetacei, a riconoscere i delfini attraverso la pinna dorsale (foto-identificazione) e ad ascoltare i loro suoni sott’acqua con l’idrofono. Questa esperienza ci ha trasmesso l’importanza della tutela dell’ecosistema marino. La seconda tappa ci ha portati a esplorare la costa fino a visitare il Faro di Torre Canne. Stare nel faro ci ha permesso di capire da vicino come funziona questo fondamentale punto di riferimento per i naviganti. Abbiamo approfondito la storia del faro, i segnali luminosi e l’importanza della topografia costiera, scoprendo come l’uomo da secoli utilizzi la tecnologia per rendere sicura la navigazione. Successivamente siamo andati a mare, per pranzare. Come terza cosa ci siamo poi spostati a Bari per la fase più fisica e tecnica dell’impresa. Qui abbiamo indossato i giubbotti di salvataggio e siamo scesi in acqua per fare attività con la canoa, mettendoci alla prova con le tecniche di kayak e remo. È stato un momento di grande coordinazione ed esercizio fisico: abbiamo imparato a pagaiare in sincronia, a mantenere l’equilibrio e a governare l’imbarcazione rispettando i ritmi del mare e del vento. Abbiamo impararti nodi nautici, che sarebbero i nostri nodi parlati e la nostra gassa d’amante. Qui abbiamo visitato varie barche e imparato ad aprire e chiudere una vela. Proprio durante questa uscita, gli istruttori ci hanno spiegato nel dettaglio tutte le regole fondamentali per navigare senza rischi. Per fare nostra questa competenza e lasciarne traccia, abbiamo raccolto tutte le spiegazioni e abbiamo realizzato un quaderno dedicato alla sicurezza in mare. In questo manuale scritto a mano abbiamo inserito le varie regole di navigazione.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Le competenze acquisite possono essere utili a molte persone e realtà diverse. In primo luogo, ai membri del nostro reparto, perché condividendo le informazioni raccolte possiamo aumentare la consapevolezza su questi temi e favorire comportamenti più responsabili. Inoltre, possono essere utili ad altri gruppi e associazioni con cui collaboriamo o potremmo collaborare, contribuendo a migliorare la realtà in cui operiamo. Infine, anche la comunità più ampia può trarre beneficio da questa condivisione di conoscenze, poiché diffondere informazioni e sensibilizzare significa creare maggiore attenzione e partecipazione verso problematiche importanti.

    VERIFICA

    Guardandoci indietro al termine di questo percorso, il bilancio della nostra seconda impresa è davvero speciale. Ci siamo divertite tantissimo in tutta l’impresa e in ogni singola attività che abbiamo vissuto: dall’emozione dei delfini con la Jonian Dolphin, alla vista dall’alto del Faro di Torre Canne, fino alle pagaiate a Bari e alla precisione nel completare il nostro quaderno della sicurezza. Siamo davvero fiere di ciò che è uscito fuori e di come la squadriglia abbia lavorato unita, dimostrando che ogni iscritta ha saputo gestire e rapportare al meglio il proprio posto d’azione.

    Tuttavia, c’è una nota di rammarico nel nostro diario di bordo. Nei piani iniziali dell’impresa, era prevista anche un’uscita di Reparto a mare, solo che purtroppo non si è potuta svolgere a causa del brutto tempo e del cattivo rientro. Le condizioni meteo-marine non erano sicure per l’attività e, applicando proprio quelle regole di prudenza che abbiamo studiato per il nostro quaderno, abbiamo dovuto rinunciare.

    Ci è dispiaciuto tantissimo non aver potuto proprio svolgere questa uscita insieme a tutto il Reparto, perché sarebbe stata la perfetta conclusione di questa avventura marina. Nonostante questo imprevisto indipendente dalla nostra volontà, non ci siamo lasciate scoraggiare: l’entusiasmo per tutto quello che siamo riuscite a fare resta altissimo e questa impresa rimarrà una delle più belle e formative del nostro anno scout.

    FIESTA

    La fiesta si è svolta con il reparto, in sede.

    Ecco il video della seconda impresa:

    https://youtu.be/_HU6nLdGXE8?is=qEUuu36SVT69D9hI

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    La missione affidataci consiste nel percorrere a piedi la pista ciclabile costiera sterrata che collega la località di Villanova (partendo dal parcheggio comunale di Fontanelle) a Costa Merlata (fino a Piazza dell’Angelo), nel comune di Ostuni. Durante il cammino, la missione ci richiede di fermarci in una caletta per analizzarla attentamente con spirito di osservazione, prendendo nota della conformazione della costa, della vegetazione e dei segni dell’uomo, realizzando uno schizzo grafico del panorama e ripulendo la spiaggia da eventuali rifiuti. La missione prevede diversi obiettivi legati alla competenza, alla scoperta e al servizio:

    • Spirito di osservazione e competenza naturalistica: Imparare a riconoscere il tipo di costa (sabbiosa, rocciosa o a ciottoli), la presenza di vegetazione tipica come la macchia mediterranea e i pini marittimi, e gli elementi naturali come grotte e scogli affioranti.
    • Servizio e tutela dell’ambiente: Lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato, ripulendo attivamente la caletta dai rifiuti portati dal mare utilizzando guanti e buste.
    • Espressione e cartografia: Sviluppare abilità manuali e grafiche scegliendo un punto di vista per realizzare uno schizzo dal vivo della caletta.
    • Autonomia: Dimostrare caparbietà e spirito di orientamento lungo un percorso costiero, senza lasciarsi trascinare dalle difficoltà.

    Sapevamo che sarebbe stato un percorso suggestivo, ma camminare a piedi tra le calette e i profumi della macchia mediterranea è stato ancora più bello del previsto. Non ci aspettavamo di trovare così tanti dettagli naturali nascosti in pochi chilometri di costa, e fermarsi a osservarli ci ha fatto scoprire il territorio con occhi del tutto nuovi.

    • Abbiamo affrontato la pista ciclabile con grande entusiasmo e con la caparbietà che ci contraddistingue come Antilopi. Abbiamo fatto nostra la frase di B.P. “Guida da te la tua canoa”: ognuna di noi si è sentita responsabile del cammino e del successo della squadriglia, senza che nessuna si lasciasse trascinare passivamente.
    • Lungo il percorso sterrato abbiamo incrociato alcuni passanti e ciclisti, ma l’incontro più forte è stato quello con la natura stessa e con il mare. Inoltre, l’incontro ravvicinato con la realtà dei rifiuti spiaggiati ci ha aperto gli occhi su quanto l’impatto dell’uomo possa ferire anche i posti più incontaminati.
    • Abbiamo rispolverato le tecniche di osservazione e deduzione per analizzare la caletta, la manualità ed espressione per lo schizzo cartografico a carta e penna, e le competenze di pionierismo e logistica per organizzarci in sicurezza con i materiali di pulizia (guanti e buste).
    • Il percorso a piedi sotto il sole e il terreno sterrato hanno richiesto una buona resistenza fisica. La difficoltà maggiore è stata forse selezionare gli elementi giusti per lo schizzo e renderci conto di quanti micro-rifiuti fossero incastrati tra le rocce e la sabbia, richiedendo molto tempo e fatica per una pulizia profonda.
    • Abbiamo imparato che per “navigare” nella vita e nello scautismo non deve mai mancare l’attenzione ai dettagli e lo spirito di osservazione. Abbiamo capito l’importanza di prenderci cura del nostro territorio in prima persona e che, come diceva B.P., siamo noi le uniche e vere timoniere del nostro cammino.

    Ecco il video della missione:

    https://youtu.be/A8uGpS-Bk6c?is=l_OEW1EByewP7JPQ

    9 Febbraio 2026
    Pagina unica
  • Puma

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ, Newen Savino

    Ciao, Sono Camillo Cappucci

    Ciao, Sono Matteo Ercolino

    Ciao, Sono Gianluigi Savino

    Ciao, Sono Marco Mitola

    Ciao, Sono Antonio La Notte

    Ciao, Sono Alessandro Crisetti

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    per la nostra prima impresa abbiamo deciso di creare un ponte levatoio nella nostra sede scout a San Giovanni rotondo. Quest’idea ci è venuta quando abbiamo fatto una riunione di reparto, nella quale i nostri capo reparto ci hanno detto di pensare delle cose inerenti al campismo è così ci siamo subito appassionati a questo ponte levatoio, che uno della nostra squadriglia aveva già costruito ad un campo di specialità.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A Creare una struttura complicata con il maggior numero di pali
    • B Creare più legami dentro la Sq
    • C Creare una struttura che sia riproponibile nel caso di un campo oppure di eventuali situazioni in cui sia necessaria

    LANCIO

    https://drive.google.com/drive/folders/1A82TDXjDhlunD2UDcho52UtHIaMkPH42?usp=sharing

    Abbiamo fatto una scenetta nella nostra sede presentata al tutto il reparto

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Antonio PioRealizzazione del ponte e costruzionecampeggiatore
    Gianluigi Realizzazione ponte campeggiatore
    Marco Realizzazione pontecampeggiatore
    Antonio La NotteRealizzazione legatureMaestro dei nodi
    Newenrealizzazione legatureMaestro dei nodi
    Alessandro Realizzazione del ponte e costruzioneCampeggiatore
    CamilloRealizzazione del ponte Campeggiatore

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    PaliPer montare la strutturaRepartoPresi in prestito
    CordiniLegatureDa comprare40€

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    CordiniIl capo sq.40€

    REALIZZAZIONE

    Per la realizzazione ci siamo incontrati il 10 -11-12 Aprile nella nostra sede scout. abbiamo impiegato tre giorni perché alcuni membri della nostra squadriglia erano fatti male. per questo abbiamo preso i pali e i cordini e ci siamo messi all’opera.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    la nostra prima impresa la destiniamo a tutti i Più piccoli della squadriglia,ma anche al nostro reparto,che ci ha fornito i pali per la realizzazione di questa impresa

    VERIFICA

    Antonio (Capo Sq.): Ho coordinato la sicurezza durante il sollevamento dei pali. Ho gestito bene i tempi, ma potevo delegare di più

    Alessandro: Ho curato i più semplici. Ho lavorato con precisione, anche se alcune legature della struttura non erano non le sapevo fare. (Specialità di campeggiatore).

    Antonio: Ho aiutato molto la squadriglia e ho imparato molte cose nuove e spero che mi possano servire per il campo estivo. (Specialità di Boscaiolo).

    Gianluigi: Ho aiutato il vice capo a fissare i pali e mi sono divertito molto,spero di avere altre occasioni del genere.

    Marco: Ho aiutato la squadriglia e ho imparato a fare molte cose utili al campo, nello specifico ho fatto molte legature.

    Matteo:anche se non sono stato molto presente ho aiutato la mia squadriglia nei lavori difficili e nei nodi più complessi

    Newen: Ho vigilato sui rischi e fatto le cose più complesse e ma mi sono occupato principalmente del sistema di elevamento.

    FIESTA

    la fiesta è stata la stessa per tutte e due le imprese. È stata fatta nella nostra sede insieme a tutti i membri della squadriglia ripercorrendo tutto ciò che abbiamo passato insieme quest’anno

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    come secondo impresa abbiamo deciso di creare un pennone fisso alla nostra base scout Sant’Egidio San Giovanni rotondo 1. Questa idea ci è venuta quando il nostro capo squadriglia ce ne ha parlato a riunione di squadriglia e così ci siamo tutti quanti appassionati a questa idea.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A Creare un Pennone fisso alla nostra base che resti negli anni
    • B Creare più legami dentro la Sq
    • C Creare una struttura che sia riproponibile nel caso di un campo oppure di eventuali situazioni in cui sia necessaria

    LANCIO

    https://drive.google.com/drive/folders/1A82TDXjDhlunD2UDcho52UtHIaMkPH42?usp=sharing

    Abbiamo fatto una scenetta nella nostra sede presentata al tutto il reparto

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Antonio capo sqFare le legature Campeggiatore
    Alessandrofare le fotocampeggiatore
    AntonioFare le fotocampeggiatore
    MarcoFare le legaturecampeggiatore
    Gianluigifare le legature campeggiatore
    Matteofare le legaturecampeggiatore
    Newenfare le legaturecampeggiatore

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    PaliStrutturaRepartoPrestati
    CordiniLegatureDa comprare20€

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    Cordini Decatlon20€
    vitiferramenta10€

    REALIZZAZIONE

    per la realizzazione diciamo incontrati il 20 21 e 22 maggio alla nostra base scout e anche con molto tempo ci siamo impegnati lo stesso finendo quest’altra impresa.abbiaml preso pali cordino e viti per fissare i pali , li abbiamo montati abbiamo scattato delle foto e abbiamo finito

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    La seconda impresa la destiniamo a tutto il gruppo del San Giovanni rotondo 1, facendo una struttura che potrà essere utilizzata durante i campi di reparto nostri è durante i cambi di reparto di altri reparti

    VERIFICA

    Antonio (Capo Sq.): Ho guidato l’innalzamento del pennone a tre ordini di pali. Ho mantenuto la calma nel momento critico, ma dovevo pianificare meglio lo scavo.

    Alessandro: Ho realizzayt o delle legature e ho messo delle viti per fissare il tutto.

    Antonio: Ho abbattuto e ripulito i pali perfetti per la struttura e ho aiutato ha fare i buchi.

    Gianluigi: Ho teso i tiranti e ho aiutato a fare le legature al resto della squadriglia, ho anche aiutato a ripulire la zona

    Marco:ho imparato delle legature ma mi sono impegnato soprattutto nello scavare per inserire i pali.

    Matteo: Mi sono occupato di decorare la base del pennone con le pietre e di preparare la fune per la bandiera. Ho imparato il nodo teso.

    Newen: Ho controllato che nessuno stesse sotto il raggio d’azione del pennone durante il sollevamento e fatto i buchi per il pennone oltre a fissarlo con le viti.

    FIESTA

    La fiesta è stata la stessa per tutte e due le imprese. È stata fatta nella nostra sede insieme a tutti i membri della squadriglia ripercorrendo tutto ciò che abbiamo passato insieme quest’anno

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    la missione che i nostri capo reparto ci hanno assegnato è stato di costruire una cucina sospesa e cucinarci qualcosa sopra utilizzando la torcia svedese.noi all’inizio eravamo molto spaventati perché pensavamo che fosse molto difficile ,ma alla fine con un po’ di allegria e pazienza c’è l’abbiamo fatta! Durante questa missione abbiamo imparato a andare più d’accordo tra di noi e così a collaborare di più insieme.per questo abbiamo preso i pali , una pentola e un tronco e ci siamo messi all’opera. Per fortuna un membro della squadriglia sapeva come fare il tutto e per questo siamo stati molto collaborativi e abbiamo fatto tutto in fretta

    9 Febbraio 2026
    Pagina unica
  • Falchi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    Ciao sono Michele e sono il capo squadriglia,

    Ciao sono Giuseppe e sono il vice capo squadriglia.

    Ciao sono Matteo e sono al mio quarto anno di reparto.

    Ciao sono Fabio e sono al mio secondo anno di reparto.

    Ciao sono Kirill e sono al mio primo anno di reparto.

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Offrire a tutti una breve conoscenza del campismo
    • Diffondere i sentieri principali del Gargano
    • Diffondere tecniche del campismo sconosciute ad alcuni

    LANCIO

    Da questo link potrete vedere il nostro lancio che abbiamo fatto a tutto il reparto durante una riunione. Abbiamo fatto un’unica scenetta che comprende il lancio di tutte le due imprese che abbiamo realizzato.

    https://drive.google.com/drive/folders/1lycpLN0585rJ1QB7v4wqiOLy8tGGo8cU?usp=sharing

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    MicheleCreazione del sito web e immetterlo on-lineGrafico Multimediale
    KirillRicercare le informazione necessarieRedattore e Campeggiatore
    FabioRicercare le informazione necessarieRedattore e Campeggiatore
    MatteoScrivere nel sito web le informazione trovateGiornalista e Redattore
    GiuseppeScrivere nel sito web le informazione trovateGiornalista e Redattore

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    ComputerA creare il sito webIl capo squadriglia0€

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    La prima impresa è stata leggermente meno faticosa della seconda ma comunque ci ha richiesto molto tempo perché per creare il sito web con tutti le nozioni nel campismo ci siamo fatti aiutare da un ragazzo che ci ha spiegato come realizzare tutti i codici necessari per scrivere un programma.

    Da questo link potrete accedere a tutte le foto scattate durante la realizzazione di questa impresa.

    https://drive.google.com/drive/folders/1FU_2G6uyb5giu-TODM42T29fzGNop_Hj?usp=sharing

    Il nostro sito è visitabile sul nostro account Instagram ma anche da questo link qui sotto.

    https://falchisgr.falchisitosqfalchi-sgr.workers.dev

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Abbiamo voluto realizzare quest’impresa per cercare di diffondere al meglio tutte le informazioni sul campismo (nodi, legature, costruzioni) ma anche per informare a tutti coloro che frequenteranno la zona del Gargano quali sono i percorsi escursionistici da provare. Metteremo il link del nostro sito sulla nostra pagina Instagram sq.falchisgr1.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Michele: Nel mio posto d’azione ho cercato di dare il massimo, anzi, sono andato ben oltre quello che era il mio stretto dovere. Fin dall’inizio ho affrontato l’impresa con entusiasmo, serietà e con una forte dose di responsabilità. Oltre a svolgere al meglio il mio compito specifico, ho cercato di anticipare i problemi prima che si presentassero. Il mio impegno è stato costante e totale dall’inizio alla fine, senza cali di attenzione.

    Giuseppe: Purtroppo, a causa di altri impegni e imprevisti, non sono riuscito a essere presente a tutti gli incontri come avrei voluto. Tuttavia, ogni volta che ho partecipato, ho adottato un atteggiamento positivo, serio e disponibile. Ho svolto il mio compito con precisione e concentrazione, cercando di non far pesare la mia precedente assenza e mettendo le mie capacità a disposizione dell’impresa per la buona riuscita del progetto. Ho imparato quanto sia importante il valore di ogni singolo momento e quanto sia fondamentale la coordinazione nel gioco di squadra: quando si manca, si lascia un vuoto che gli altri devono colmare.

    Matteo: Nel mio posto d’azione mi sono comportato in modo responsabile, maturo e costante. Ho affrontato tutta l’impresa con un atteggiamento positivo e collaborativo, cercando di essere una presenza fissa su cui la squadriglia potesse sempre fare affidamento. Ho svolto il mio compito con precisione e dedizione, portando a termine tutto ciò che mi era stato affidato nei tempi stabiliti e offrendo soluzioni pratiche quando si presentava qualche difficoltà. Grazie alla continuità ho dimostrato di saper prendere un impegno e di saperlo portare a termine con successo.

    Fabio: Anche se sono tra i più piccoli e all’inizio avevo un po’ di timore di non essere all’altezza, nel mio posto d’azione ho cercato di mettercela tutta. Ho avuto un atteggiamento di grande ascolto, curiosità e voglia di fare. Il mio impegno è stato massimo e costante per tutta la durata dell’impresa, perché ci tenevo davvero tanto a fare bella figura e ad aiutare la squadriglia. La cosa che non ho svolto al meglio è stata forse la gestione di alcuni momenti più tecnici o difficili. Questa impresa è stata fondamentale per iniziare a lavorare seriamente sulla Specialità di artigiano dandomi la carica per i prossimi mesi.

    Kirill: Essendo al mio primo anno, per me era tutto nuovo e l’esperienza era pochissima. Nel mio posto d’azione mi sono comportato con tanta voglia di imparare e con uno spirito di totale disponibilità. Più che proporre grandi idee tecniche, che ancora non mastico bene, sono stato propositivo nell’azione: ho cercato di essere sempre il primo a dire “ci penso io” quando c’era da fare un lavoro pratico, da faticare o da riordinare. Ho imparato che in squadriglia ogni singola mano è fondamentale per raggiungere la meta, anche quella di chi è appena arrivato. Questa impresa mi è servita per gettare le basi della mia prima Specialità di campeggiatore, facendomi capire su quali tecniche devo ancora lavorare e migliorare nei prossimi mesi.

    FIESTA

    Per la fiesta abbiamo organizzato un cena nella nostra sede in cui abbiamo ripercorso tutta l’impresa con le sue difficoltà e i suoi successi e nel mentre abbiamo mangiato la pizza.

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Migliorare nella realizzazione di costruzioni
    • Migliorare nella manualità
    • Migliorare i luoghi che frequentiamo

    LANCIO

    Da questo link potrete vedere il nostro lancio che abbiamo fatto a tutto il reparto durante una riunione. Abbiamo fatto un’unica scenetta che comprende il lancio di tutte le due imprese che abbiamo realizzato.

    https://drive.google.com/drive/folders/1lycpLN0585rJ1QB7v4wqiOLy8tGGo8cU?usp=sharing

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    MicheleTagliare i legni e le pedane e Montare il tuttoMani Abili
    KirillLevigare i legni e Montare il tuttoCampeggiatore
    FabioPitturare i legni e Montare il tuttoArtigiano
    MatteoPitturare i legni, Montare il tutto e Fotografare tutto i momenti dell’impresaArtigiano e Fotografo
    GiuseppeTagliare i legni e le pedane e Montare il tuttoCampeggiatore

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    PedaneA costruire le pancheI commercianti della nostra città0€
    ImpregnanteA non far penetrare l’acqua dentro i legniLa ferramenta50€
    VitiPer fissare tutte le costruzioniLa ferramenta10€

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    ImpregnanteFerramenta50€
    VitiFerramenta10€

    REALIZZAZIONE

    La seconda impresa è stata molto faticosa, all’inizio non doveva essere questa, ma visto i tempi che si accorciavano e visto anche che in squadriglia alcuni squadriglieri hanno avuto il gesso per un lungo periodo abbiamo deciso alla fine di ristrutturare una zona affianco la nostra base ripulendola da erbacce e anche da vecchi pali e costruendoci un’angolo preghiera munito di altare, leggio e anche delle panchine così che chiunque passerà da questo luogo potrà usufruirne.

    Da questo link potrete accedere a tutte le foto che abbiamo scattato durante l’impresa.

    https://drive.google.com/drive/folders/15M_pJ04hTTr226-vCtfozoNnRQhcIkZU?usp=drive_link

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Abbiamo voluto realizzare quest’impresa vicino la nostra Base Scout Sant’Egidio uno per migliorare i luoghi che frequentiamo costantemente durante uscite di sq., reparto, ma anche per rendere accogliente questo luogo che ospita ogni anno scout e associazione varie da tutta la regione e anche oltre.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Michele: Nel mio posto d’azione ho cercato di dare il massimo, anzi, sono andato ben oltre quello che era il mio stretto dovere. Fin dall’inizio ho affrontato l’impresa con entusiasmo, serietà e con una forte dose di responsabilità. Oltre a svolgere al meglio il mio compito specifico, ho cercato di anticipare i problemi prima che si presentassero. Il mio impegno è stato costante e totale dall’inizio alla fine, senza cali di attenzione.

    Giuseppe: Purtroppo, a causa di altri impegni e imprevisti, non sono riuscito a essere presente a tutti gli incontri come avrei voluto. Tuttavia, ogni volta che ho partecipato, ho adottato un atteggiamento positivo, serio e disponibile. Ho svolto il mio compito con precisione e concentrazione, cercando di non far pesare la mia precedente assenza e mettendo le mie capacità a disposizione dell’impresa per la buona riuscita del progetto. Ho imparato quanto sia importante il valore di ogni singolo momento e quanto sia fondamentale la coordinazione nel gioco di squadra: quando si manca, si lascia un vuoto che gli altri devono colmare.

    Matteo: Nel mio posto d’azione mi sono comportato in modo responsabile, maturo e costante. Ho affrontato tutta l’impresa con un atteggiamento positivo e collaborativo, cercando di essere una presenza fissa su cui la squadriglia potesse sempre fare affidamento. Ho svolto il mio compito con precisione e dedizione, portando a termine tutto ciò che mi era stato affidato nei tempi stabiliti e offrendo soluzioni pratiche quando si presentava qualche difficoltà. Grazie alla continuità ho dimostrato di saper prendere un impegno e di saperlo portare a termine con successo.

    Fabio: Anche se sono tra i più piccoli e all’inizio avevo un po’ di timore di non essere all’altezza, nel mio posto d’azione ho cercato di mettercela tutta. Ho avuto un atteggiamento di grande ascolto, curiosità e voglia di fare. Il mio impegno è stato massimo e costante per tutta la durata dell’impresa, perché ci tenevo davvero tanto a fare bella figura e ad aiutare la squadriglia. La cosa che non ho svolto al meglio è stata forse la gestione di alcuni momenti più tecnici o difficili. Questa impresa è stata fondamentale per iniziare a lavorare seriamente sulla Specialità di artigiano dandomi la carica per i prossimi mesi.

    Kirill: Essendo al mio primo anno, per me era tutto nuovo e l’esperienza era pochissima. Nel mio posto d’azione mi sono comportato con tanta voglia di imparare e con uno spirito di totale disponibilità. Più che proporre grandi idee tecniche, che ancora non mastico bene, sono stato propositivo nell’azione: ho cercato di essere sempre il primo a dire “ci penso io” quando c’era da fare un lavoro pratico, da faticare o da riordinare. Ho imparato che in squadriglia ogni singola mano è fondamentale per raggiungere la meta, anche quella di chi è appena arrivato.

    FIESTA

    Per la fiesta abbiamo organizzato un cena nella nostra sede in cui abbiamo ripercorso tutta l’impresa con le sue difficoltà e i suoi successi e nel mentre abbiamo mangiato la pizza.

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    La nostra missione affidata dai nostri capi consisteva nella realizzazione di un riparo d’emergenza o di una piccola costruzione da campo utilizzando nodi e legature. Con questa missione abbiamo dovuto mettere alla prova la nostra autostima, il nostro ingegno e il nostro spirito di squadra.

    In realtà non pensavamo che la nostra missione fosse così, ce l’aspettavamo diversa, leggermente più difficile, ma alla fine anche questa è una bella missione.

    9 Febbraio 2026
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