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Guidoncini Verdi

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  • Pantere

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    19 Febbraio 2026
    Pagina unica
  • Lupi

    CAMPISMO 2K26

    WOLF! In the dark night!

    Siamo la Squadriglia Lupi del Torino 31 e da gennaio 2026 siamo in sette: Lorenzo Masseria, Edoardo Palmisano, Edoardo Pollino, Lorenzo Pollino, Samuele Bertero, Riccardo Dallera ed Enea Borello…
    Ma preferiamo chiamarci Masse, Palmi, Pollux, Pollins, Sam, Ricky ed Enea.

    I nostri Lupi sono nati dall’unione di due squadriglie precedenti, i Lupi e i Puma. Per questo abbiamo una particolarità: due capi squadriglia, Masse e Palmi, e un vice, Pollux. I primi tre sono al terzo anno, gli altri quattro al primo: esperienze diverse, ma un gruppo unito.

    Nel nostro Reparto ci conoscono perché ci piace scherzare, essere originali e metterci un po’ di stile in quello che facciamo, ma quando c’è da giocarsi qualcosa diventiamo anche molto competitivi. La cosa che ci contraddistingue è il clima che abbiamo tra di noi: prima di essere una squadriglia siamo un gruppo di amici.

    Quando sono nati questi nuovi Lupi abbiamo deciso che volevamo fare qualcosa che lasciasse il segno: la Specialità di Squadriglia ci sembrava il progetto giusto. Un obiettivo comune in cui ognuno potesse mettere qualcosa di suo. Abbiamo scelto Campismo perché il campo e le costruzioni fanno parte della nostra storia e sono tra le attività che ci appassionano di più.

    Amiamo definirci “gli eredi” perché abbiamo ricevuto esperienza e tradizioni da chi è passato prima di noi, ma non vogliamo limitarci a copiarle. Vogliamo farle nostre, migliorarle e passarle a chi verrà dopo.

    Questo Guidoncino Verde è il primo che proviamo a conquistare insieme: il progetto con cui vogliamo capire fin dove possono arrivare i nuovi Lupi.

    Il resto ve lo raccontiamo qui sotto.

    I Lupi 2026

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Durante un’uscita abbiamo deciso che la nostra prima Impresa avrebbe dovuto lasciare qualcosa di concreto per il nostro angolo al campo, possibilmente da costruire prima, in sede.

    Le proposte erano tre: un alzabandiera di Reparto, nuovi bidoni per il fuoco e un depuratore. Pollins ha proposto quest’ultimo perché ne aveva visto uno funzionare in colonia.

    L’idea ci ha convinti perché risolveva un problema reale: negli anni precedenti dovevamo andare continuamente a riempire e trasportare le taniche. Da qui il progetto si è evoluto: non solo un depuratore, ma un vero punto acqua per il nostro angolo di squadriglia.

    I NOSTRI OBIETTIVI

    • Avere un punto acqua direttamente nell’angolo.
    • Realizzare qualcosa di nuovo rispetto agli anni precedenti.
    • Costruire il più possibile in sede, prima del campo.
    • Mettere insieme competenze e capacità diverse della squadriglia.

    LANCIO

    Abbiamo presentato il progetto in Conca ai Capi, che lo hanno approvato.

    Durante una successiva attività di squadriglia in sede, tutti e sette abbiamo rivisto il progetto, apportato alcuni piccoli cambiamenti e iniziato il lavoro partendo dalla scelta e dal recupero dei materiali.

    PROGETTAZIONE

    Pollins conosceva già il sistema perché lo aveva visto in colonia. Ci siamo poi documentati online e abbiamo scelto un filtro formato da ghiaia, sabbia e carbone attivo, con garze tra i diversi strati.

    Avevamo valutato anche l’acquisto di un filtro già pronto, ma sarebbe stato troppo costoso.

    Il nostro progetto prevedeva:

    • una prima tanica per raccogliere e filtrare l’acqua;
    • una seconda tanica con rubinetto;
    • un tubo flessibile per collegarle;
    • un treppiede per sostenere la struttura.

    Ricky si è occupato della progettazione grafica dell’intera struttura al computer: ha disegnato il treppiede, la posizione delle due taniche e il loro collegamento. Questo incarico è stato pensato apposta per lui perché sta portando avanti la Specialità di Esperto del computer.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ

    Masse, Sam, Pollux e Pollins
    Ideazione e realizzazione del progetto.

    Ricky
    Progettazione grafica completa al computer.

    Palmi ed Enea
    Realizzazione e verifica del sistema di filtraggio.

    MATERIALI E ATTREZZI

    Abbiamo cercato prima di tutto quello che avevamo già a disposizione. La ghiaia, per esempio, arrivava da casa di Pollux; sabbia e carbone attivo sono stati acquistati in negozi per animali perché utilizzati anche nei filtri per acquari.

    Per la struttura abbiamo utilizzato pali, cordino, due taniche, tubo flessibile, fascette metalliche, guarnizioni, nastro teflon e nastro telato.

    SPESE

    Abbiamo cercato di recuperare il maggior numero possibile di materiali senza comprarli.

    La spesa finale è stata di 30,97 euro, utilizzati per acquistare teflon, tubo, fascette metalliche, sabbia e carbone attivo.

    REALIZZAZIONE

    Abbiamo iniziato tagliando con un seghetto la parte superiore della prima tanica, così da poter inserire facilmente l’acqua.

    Poi abbiamo collegato le due taniche con il tubo flessibile, fissandolo con fascette metalliche, guarnizioni e nastro telato.

    Alla prima prova abbiamo trovato delle perdite. Abbiamo individuato i punti critici e rinforzato i collegamenti con nastro teflon e nastro telato americano, fino a risolvere il problema.

    A quel punto siamo passati al filtro vero e proprio:

    1. garza sul fondo, per evitare che i materiali entrassero nel tubo;
    2. ghiaia;
    3. garza;
    4. sabbia;
    5. garza;
    6. carbone attivo inserito in piccoli sacchetti di stoffa.

    La struttura è stata realizzata e provata in sede, pronta per essere trasportata e montata al campo.

    A CHI DESTINIAMO LA NOSTRA IMPRESA?

    Alla nostra squadriglia.

    Volevamo migliorare concretamente il nostro angolo e avere a disposizione un punto acqua realizzato da noi durante il campo.

    VERIFICA

    Dal punto di vista della struttura, il nostro punto acqua ha funzionato come previsto: il collegamento tra le due taniche teneva, le perdite erano state eliminate e l’acqua attraversava correttamente i diversi strati del filtro.

    La prova ci ha fatto capire però anche il limite più importante del nostro progetto: filtrare l’acqua non significa automaticamente renderla potabile al 100%.

    È stata forse la scoperta più utile dell’Impresa, perché ci ha fatto capire che non basta costruire qualcosa che funziona: bisogna anche verificare fino a che punto funziona davvero.

    Con questa Impresa abbiamo imparato a:

    • partire da un problema concreto;
    • documentarci prima di costruire;
    • progettare una soluzione;
    • confrontare alternative e costi;
    • dividere i compiti secondo le competenze di ciascuno;
    • usare materiali e attrezzi diversi;
    • individuare un problema durante la costruzione e trovare una soluzione;
    • verificare il risultato finale e riconoscerne anche i limiti.

    FIESTA

    La nostra Fiesta l’abbiamo fatta al campo, insieme alla squadriglia.

    Dopo aver visto il progetto passare da un’idea a qualcosa costruito davvero con le nostre mani, avevamo un buon motivo per festeggiare.

    SECONDA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Riguardo alla seconda Impresa non ci abbiamo pensato troppo: volevamo che il nostro angolo di squadriglia al campo fosse qualcosa di nuovo e che ci rappresentasse.

    La sopraelevata fa parte della tradizione dei Lupi: ogni anno ne costruiamo una.

    Allo stesso tempo, però, per il Guidoncino Verde volevamo provare a fare qualcosa di più innovativo rispetto agli anni precedenti. Abbiamo quindi deciso di mantenere la tradizione, ma rinnovarla: non costruire soltanto una sopraelevata, ma creare intorno ad essa un vero angolo di squadriglia, più organizzato, funzionale e soprattutto più nostro.

    Per rendere il nostro spazio ancora più riconoscibile e rappresentare la nostra identità di Lupi, abbiamo deciso di costruire un portale all’ingresso dell’angolo.

    Abbiamo poi pensato di integrare il punto acqua realizzato nella prima Impresa e di costruire anche gli spazi necessari per mangiare e cucinare.

    L’idea era quindi quella di prendere una cosa che facciamo ogni anno e farla diventare qualcosa di nuovo, creando un angolo che fosse il più possibile autonomo durante il campo.

    I NOSTRI OBIETTIVI

    • Mantenere la tradizione della sopraelevata, migliorandola rispetto agli anni precedenti.
    • Realizzare un angolo più organizzato e funzionale.
    • Rendere il nostro angolo il più possibile autonomo, con gli spazi necessari per mangiare, cucinare e vivere il campo come squadriglia.
    • Costruire un portale che rappresentasse la nostra identità.
    • Integrare nell’angolo il punto acqua realizzato nella prima Impresa.
    • Realizzare tavoli e panche per mangiare direttamente integrati nella struttura.
    • Realizzare uno spazio cucina dedicato alla preparazione dei pasti.

    LANCIO

    Abbiamo presentato la nostra idea durante un’attività davanti al Reparto, in particolare ai Capi.

    Abbiamo spiegato il progetto del nostro angolo, con la sopraelevata, il portale, gli spazi per mangiare e cucinare e l’integrazione del punto acqua.

    Dopo aver presentato l’idea abbiamo ricevuto l’approvazione dei Capi e abbiamo potuto iniziare a prepararci per la costruzione al campo.

    PROGETTAZIONE

    Da quel momento è iniziato un vero lavoro di preparazione: non solo abbiamo progettato le diverse strutture, ma abbiamo anche iniziato ad allenarci in vista della costruzione.

    Abbiamo cercato e selezionato i pali giusti e recuperato i materiali che ci sarebbero serviti. Allo stesso tempo ci siamo esercitati nelle legature e nelle costruzioni, ripassando e scoprendo nuove tecniche che avremmo poi dovuto utilizzare al campo.

    In pratica, prima ancora di arrivare al campo, abbiamo trasformato la progettazione in un vero allenamento di squadriglia, così da arrivare preparati al momento della costruzione.

    LA SOPRAELEVATA

    Per la sopraelevata siamo partiti dalle esperienze degli anni precedenti. Sapevamo già come affrontare una costruzione di questo tipo, ma volevamo migliorarla e renderla più completa.

    All’inizio avevamo progettato una struttura completamente autoportante, formata da quattro treppiedi. L’idea era di non appoggiarci a nulla e di costruire una sopraelevata che stesse in piedi completamente da sola.

    Prima del campo, però, Masse e Palmi sono andati a fare un sopralluogo con il ConCa e, guardando meglio il posto, ci siamo accorti che potevamo sfruttare gli alberi presenti nell’area.

    Abbiamo quindi modificato il progetto iniziale: invece di utilizzare quattro treppiedi, abbiamo mantenuto due treppiedi anteriori e utilizzato gli alberi come sostegno nella parte posteriore.

    I due treppiedi sarebbero stati collegati tra loro da piccoli pali di circa uno o due metri, così da evitarne l’apertura. Ai treppiedi abbiamo poi collegato due pali da 4 metri, fissandoli agli alberi.

    Perpendicolarmente ai pali da 4 metri abbiamo previsto tre pali da 6 metri: due alle estremità e uno al centro. Quello centrale è stato fondamentale per sostenere le assi al centro ed evitare che si imbarcassero.

    Per le giunture tra i pali e per i collegamenti agli alberi abbiamo utilizzato la legatura quadra.

    Sopra questa struttura avremmo poi sistemato le assi collegate tra loro, formando il piano della sopraelevata. Sopra abbiamo infine fissato la tenda.

    TAVOLI E PANCHE

    Abbiamo pensato anche a come utilizzare lo spazio sotto la sopraelevata. Invece di lasciarlo vuoto, abbiamo deciso di sfruttarlo per costruire tavoli e panche direttamente integrati nella struttura, ai treppiedi e agli alberi.

    In questo modo abbiamo ottenuto uno spazio dove poterci sedere e mangiare senza dover costruire altre strutture separate.

    IL PORTALE

    Per rendere il nostro spazio ancora più riconoscibile e rappresentare la nostra identità di Lupi, abbiamo progettato un portale all’ingresso dell’angolo.

    Abbiamo preso spunto da un libro di pionieristica e sviluppato una struttura formata da due treppiedi laterali collegati da una traversa.

    Al centro della traversa abbiamo previsto il cartello “LUPI”, che sarebbe diventato il simbolo dell’ingresso al nostro angolo.

    PUNTO ACQUA E CUCINA

    Abbiamo inoltre previsto di inserire nell’angolo il punto acqua realizzato durante la prima Impresa.

    Abbiamo poi progettato uno spazio cucina con il relativo angolo fuochi, pensato per preparare i pasti durante il campo.

    L’idea era quella di riunire nello stesso spazio tutto quello che ci sarebbe servito per mangiare, cucinare e vivere il campo come squadriglia, rendendo il nostro angolo il più possibile autonomo.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    Anche in questa Impresa abbiamo cercato di dividere i compiti in base alle capacità e alle Specialità e alle competenze di ciascuno.

    Masse – Pioniere
    Addetto alle costruzioni e alla realizzazione dei progetti.

    Palmi – Infermiere
    Responsabile della sicurezza – Specialità di Infermiere.

    Pollux – Fuochista
    Addetto al fuoco; realizzazione della scala – Specialità di Maestro dei nodi realizzazione del cartello del portale – Specialità di Artigiano.

    Ricky – Guardiano della tenda
    Addetto all’ordine dell’angolo e alla realizzazione dei progetti al computer, collegata alla Specialità di Esperto del computer.

    Enea – Cambusiere
    Addetto all’ordine dei cassoni e realizzazione della scala, collegata alla Specialità di Maestro dei nodi.

    Sam – Vice-Infermiere
    Vice-addetto alla sicurezza – Specialità di Infermiere.

    Pollins – Vice-Fuochista
    Vice-addetto al fuoco – Specialità di Fuochista.

    MATERIALI E ATTREZZI

    Per costruire il nostro angolo abbiamo utilizzato principalmente pali, assi e cordino (il diametro della corta variava in base al tipo di legatura.)

    I pali ci sono serviti per realizzare i treppiedi, la struttura portante della sopraelevata e il portale.

    Le assi sono state utilizzate sia per il piano della sopraelevata sia per realizzare direttamente sotto la struttura tavoli e panche per mangiare.

    REALIZZAZIONE

    Arrivati al campo siamo passati dalla progettazione alla costruzione vera e propria. Ci siamo divisi i compiti in base a quello che c’era da fare, cercando di gestire bene il tempo e di lavorare in modo organizzato.

    La sopraelevata è stata la parte che ci ha impegnati maggiormente e siamo riusciti a completarla in due giorni di lavoro. Durante la costruzione ci siamo organizzati in modo che più persone potessero lavorare contemporaneamente su parti diverse, aiutandoci quando servivano più persone.

    Una delle difficoltà maggiori sono state le legature agli alberi. Erano legature quadre abbastanza grandi e realizzate direttamente sugli alberi, quindi non è stato semplice riuscire a stringerle e a mantenerle ben ferme. Abbiamo dovuto lavorare con attenzione e aiutarci tra di noi per riuscire a completarle.

    Anche la realizzazione dei tavoli e delle panche ci ha dato qualche difficoltà. Dovevano essere abbastanza solidi da poter sopportare il nostro peso, quindi abbiamo dovuto controllare bene i collegamenti e la stabilità prima di poterli utilizzare.

    Man mano che la struttura prendeva forma abbiamo continuato a completare le diverse parti dell’angolo, fino ad arrivare al risultato finale.

    Purtroppo l’angolo fuochi non è stato utilizzato durante il campo a causa di una normativa legata alla siccità che non permetteva di accendere fuochi.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    A CHI DESTINIAMO LA NOSTRA IMPRESA?

    Al nostro Reparto e alle squadriglie che verranno dopo di noi.

    Con questa Impresa abbiamo voluto lasciare qualcosa che potesse essere utile anche oltre il nostro campo. Il nostro angolo negli anni successivi potrà essere ripreso, modificato e migliorato dalle altre squadriglie.

    Allo stesso tempo, quello che abbiamo imparato durante la costruzione, soprattutto nella pionieristica, nelle legature e nelle costruzioni, potrà essere trasmesso a chi verrà dopo di noi, proprio come noi abbiamo ricevuto le esperienze delle squadriglie precedenti.

    In questo modo speriamo che il nostro lavoro possa diventare un punto di partenza per il Reparto e per i futuri Lupi, che potranno continuare a costruire sulla nostra esperienza.

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Con questa Impresa abbiamo preso una costruzione che fa parte della nostra tradizione e abbiamo cercato di rinnovarla, facendola diventare il centro di un angolo più completo.

    La sopraelevata è stata completata in due giorni e il risultato ci ha permesso di avere uno spazio più organizzato rispetto agli anni precedenti.

    Sono stati giorni di lavoro continuo, e abbiamo finito estenuati,

    ma è stato bellissimo lavorare tutti per un obiettivo comune.

    Durante la costruzione abbiamo dovuto prestare attenzione ai diversi collegamenti e alla stabilità della struttura. I treppiedi dovevano rimanere stabili, i pali dovevano essere collegati correttamente e il palo centrale da 6 metri doveva sostenere la parte centrale del piano per evitare che le assi si imbarcassero.

    Integrare tavoli e panche direttamente sotto la sopraelevata ci ha permesso di sfruttare meglio lo spazio e di rendere l’angolo più funzionale.

    Abbiamo anche capito che non tutto quello che viene progettato può essere utilizzato come previsto. L’ angolo fuochi era stato pensato per cucinare, ma la normativa sulla siccità non ci ha permesso di accenderlo.

    Con questa Impresa abbiamo imparato a:

    • partire da una tradizione e cercare un modo nuovo per svilupparla;
    • progettare le diverse parti dell’angolo prima di costruirle;
    • utilizzare treppiedi e legature quadre;
    • integrare diverse funzioni all’interno della stessa struttura;
    • organizzare il lavoro della squadriglia;
    • prestare attenzione alla stabilità delle costruzioni;
    • adattare il progetto alle condizioni reali del campo.

    FIESTA

    Dopo due giorni passati tra pali, assi, legature e qualche momento in cui ci siamo chiesti se saremmo riusciti a finire tutto, finalmente il nostro angolo era completo.

    La parte più bella è stata poterlo vivere davvero: sederci sulle panche che avevamo costruito, stare sotto la nostra sopraelevata, dormire in tenda e vedere finalmente tutto insieme quello che fino a poco prima era solo un progetto.

    A settembre, invece, faremo una festa per il Guidoncino Verde e sarà l’occasione per festeggiare insieme tutto il lavoro che abbiamo fatto durante l’anno.

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    MISSIONE

    IN COSA CONSISTE LA MISSIONE?

    La nostra Missione è stata un hike di squadriglia durante il campo. Siamo partiti da Entracque dopo pranzo, con una cartina affidataci dai nostri Capi e un obiettivo preciso: arrivare fino a Tetti Pistola.

    Una volta arrivati avremmo dovuto allestire il nostro accampamento e trascorrere lì la notte, per poi ripartire la mattina successiva verso Entracque.

    In totale la Missione è durata circa 24 ore e ci ha permesso di metterci alla prova soprattutto nell’ orientamento, nell’organizzazione e nel lavoro di squadriglia.

    LA PARTENZA

    Questa immagine non è disponibile al momento.

    Dopo pranzo siamo partiti da Entracque e abbiamo iniziato il nostro percorso. Avevamo con noi la cartina affidataci dai Capi e, fin dall’inizio, ci siamo organizzati per mantenere una formazione precisa.

    Davanti c’erano Palmi e Pollux, che seguivano la cartina e guidavano la squadriglia. In alcuni momenti Palmi si spostava più avanti per esplorare il percorso e controllare la strada.

    Masse rimaneva invece nella parte posteriore, controllando la squadriglia e gestendo il passo in modo da mantenere un ritmo adatto a tutti.

    Per comunicare tra loro anche quando si trovavano più distanti, i membri dell’ Alta Squadriglia utilizzavano i walkie-talkie. In questo modo riuscivamo a coordinarci senza perdere l’organizzazione che avevamo dato al gruppo.

    IL PERCORSO

    Il percorso è durato quasi tre ore ed è stato abbastanza impegnativo: gran parte era in salita e ci siamo trovati ad affrontare diversi tratti difficili.

    Uno dei momenti più particolari è stato sicuramente l’attraversamento di un ponte tibetano. Dopo tutta quella salita, ci siamo trovati davanti a un ponte che sembrava non finire più. Attraversarlo tutti insieme è stato sicuramente uno dei momenti che ci è rimasto più impresso dell’hike.

    Continuando a seguire la cartina e mantenendo la nostra formazione siamo riusciti a proseguire senza perdere l’organizzazione, fino ad arrivare a Tetti Pistola verso le 18:30.

    L’ACCAMPAMENTO

    Arrivati a Tetti Pistola abbiamo iniziato subito a preparare il nostro accampamento.

    Prima della partenza i Capi ci avevano affidato un progetto per realizzare un accampamento con un tarp e lo avevamo già studiato, quindi una volta arrivati sapevamo come procedere.

    Ci siamo organizzati tra noi e abbiamo iniziato a montare il tarp, sistemando il nostro spazio per la notte e mettendo in pratica quanto avevamo preparato prima della partenza.

    Anche in questa fase abbiamo dovuto collaborare e organizzarci bene per riuscire a completare il lavoro.

    LA NOTTE

    Dopo aver sistemato l’accampamento abbiamo avuto un po’ di tempo per stare insieme.

    A Tetti Pistola abbiamo anche incontrato dei pony, una cosa che sicuramente non ci aspettavamo di trovare durante il nostro hike.

    Durante la notte abbiamo cantato e pregato insieme prima di andare a dormire. È stato un momento tranquillo dopo la giornata di cammino e ci ha permesso di stare insieme come squadriglia.

    IL RITORNO

    La mattina successiva abbiamo smontato l’accampamento e siamo ripartiti verso Entracque.

    Dopo l’esperienza del giorno precedente, abbiamo continuato a muoverci mantenendo la stessa organizzazione e cercando di affrontare il ritorno tutti insieme.

    Con il nostro arrivo a Entracque si sono concluse le circa 24 ore di Missione.

    COSA ABBIAMO IMPARATO

    Questa Missione ci ha fatto capire quanto sia importante essere organizzati quando si affronta un percorso tutti insieme.

    Abbiamo messo in pratica l’ orientamento utilizzando la cartina, imparato a gestire il passo della squadriglia e a comunicare tra noi anche attraverso i walkie-talkie.

    Abbiamo inoltre sperimentato la costruzione di un accampamento con un tarp, partendo da un progetto che avevamo studiato prima della partenza.

    Durante le 24 ore della Missione abbiamo quindi dovuto collaborare, organizzarci e affrontare insieme le difficoltà del percorso, mettendo in gioco le competenze di tutta la squadriglia.

    19 Febbraio 2026
    Pagina unica
  • Orsi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • A
    • B
    • C
    • D

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    19 Febbraio 2026
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