PRESENTAZIONE
Siamo la squadriglia Puma dell’Aosta 1 volevamo raccontarvi le imprese e le missioni che abbiamo vissuto per conquistare il guidoncino verde di alpinismo.
La nostra squadriglia

- Hélène (capo sq): sono al quinto anno di reparto e sono nella tappa della responsabilità, ho la specialità di maestro dei nodi e giocattolaio e sto lavorando sul brevetto di competenza di mani abili
- Emma (vice capo): sono al quinto anno di reparto e sono nella tappa della responsabilità, ho la specialità di cuoco e attore e sto lavorando sulla specialità di infermiere
- Aimée: sono al terzo anno di reparto e sono nella tappa della competenza ho la specialità di canoista e atleta e sto lavorando sulla specialità di alpinismo
- Amelia: sono al secondo anno di reparto e sono nella tappa della competenza ho la specialità di canoista e sto lavorando sulla specialità di redattore
- Beatrice: sono al primo anno di reparto e sono nella tappa della scoperta e sto prendendo la specialità di topografo
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
Come prima impresa la nostra idea era questa: fare un’uscita di due giorni in cui andare a camminare e anche provare l’arrampicata.
Inizialmente pensavamo di andare a Gerbore a dormire, dove Aimée aveva una casetta. Ma a causa delle previsioni meteo che davano neve abbiamo cambiato piano all’ultimo e siamo andate da Aimée a St Pierre. Alla fine le previsioni meteo avevano sbagliato e quindi la domenica siamo riuscite comunque a fare ciò che avevamo previsto.
LANCIO
Abbiamo presentato la nostra idea al reparto.
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Emma | Cucinare una pizza per la sera | cuoco |
| Aimée | insegnarci ad arrampicare |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | CHI C’E’ L’HA |
| materiale di arrampicata | Aimée |
REALIZZAZIONE
La nostra idea iniziale era di andare a Gerbore a dormire, ma a causa delle previsioni meteo abbiamo dovuto cambiare programma all’ultimo. Inoltre Amelia e Beatrice non c’erano perché stavano male. Sabato 22 novembre ci siamo trovate da Aimée a St Pierre e Emma ci ha preparato la pizza. La mattina del giorno dopo poiché non ha nevicato come lo dicevano le previsioni meteo siamo comunque riuscite a fare ciò che avevamo organizzato: abbiamo fatto una camminata da Combelin fino a Gerbore portandoci il pranzo al sacco. Dopo, durante il pomeriggio il papà di Aimée ci ha portati a fare arrampicata.



VERIFICA
Durante la verifica dell’impresa ci siamo accorte che potevamo fare qualcosa in più per la prossima impresa, ma comunque i posti d’azione hanno funzionato e Emma grazie alla pizza ha conquistato la specialità di cuoco.
FIESTA
Dopo, quando siamo tornati da Aimée, erano le 17:30, Emma ci ha preparato una cioccolata calda.

SECONDA IMPRESA
IDEAZIONE
Per la nostra seconda missione volevamo andare in un bivacco. Poiché eravamo ancora nei mesi invernali ci siamo fatti aiutare dai nostri capi per capire quali fossero le mete più sicure. Alla fine abbiamo scelto di andare al bivacco invernale del rifugio Chaligne.
LANCIO
Abbiamo presentato la nostra idea ai capi che ci hanno anche aiutato nella scelta del bivacco
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Beatrice | Procurarsi una cartina del sentiero | Topografo |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA |
| ARVA, pala e sonda | in caso di valanghe | Il nostro capo reparto Alberto |
| Ciaspole | per non sprofondare nella neve | Sono in sede |
| Cartina del sentiero | per non perdersi | Beatrice (per la specialità) |
REALIZZAZIONE
Il 7 marzo ci siamo trovate alle 14:30 in sede per recuperare le ciaspole, il nostro capo reparto ci ha accompagnate durante questa impresa. Apppena arrivate al parcheggio Buthier con la macchina, ci siamo attrezzate con ciaspole e bastoncini, inoltre nello zaino abbiamo messo pala e sonda anche se in quella zona il rischio valanghe era minimo; Durante la salita non abbiamo riscontrato particolari problemi e dopo due ore di camminata, siamo arrivate a destinazione. Il bivacco era piccolo, gelido e senza luce. Dopo la cena al sacco, siamo andate a dormire (e abbiamo dormito come dei sassi). La mattina seguente siamo scese al parcheggio e dopo in sede, dove ci ha raggiunto Emma che non era potuta esserci il giorno prima.


VERIFICA
La verifica la abbiamo fatta appena tornate in sede. Purtroppo a questa impresa Aimée non è potuta esserci e neanche Emma, ma siamo comunque riuscite a organizzarci bene e a rispettare i nostri posti d’azione.
FIESTA

MISSIONE
La missione ci è stata affidata dai capi una settimana in anticipo perché richiedeva di decidere un bivacco tra tre proposte e organizzarci con il materiale necessario. Il bivacco che ci è sembrato il migliore tra i tre era il bivacco Borroz, Beatrice per la specialità di topografo si è procurata la cartina del percorso. Purtroppo alla missione non ci sono state né Aimée né Amelia. Siamo partite dalla sede sabato 9 maggio alle 14:45. Il nostro capo reparto ci ha portato con la macchina verso val Clavalité. Dopo una camminata abbastanza faticosa siamo arrivate alle 18:25 al bivacco e abbiamo mangiato subito la cena: il giorno dopo la mattina era prevista pioggia quindi volevamo scendere presto prima che inizisse a piovere. Prima di andare a dormire abbiamo comunque cantato alcuni canti scout che di solito facciamo a fuoco di bivacco, ma alle 20:00 siamo andate a dormire. Intorno alle 23:30 Hélène e Emma si sono svegliate perché dovevano andare in bagno e si sono fermate un attimo fuori a guardare le stelle. Il giorno seguente ci siamo svegliate alle 6:00 e siamo scese fino al parcheggio dove ci ha raggiunto il nostro capo reparto che ci ha riportate in sede.





















