Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE

Ecco la nostra squadriglia
Noi abbiamo scelto di confermare la specialità di artigianato per lavorare la pasta fresca…
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
L’anno scorso avevamo imparato a lavorare il cuoio e la ceramica, e ci era piaciuto lavorare in questo ambito.
Quest’anno abbiamo avuto qualche difficoltà , quindi abbiamo deciso di riconfermare la nostra specialità di artigianato, dedicandoci così al cibo…
La pasta fresca ci ha unito e ci è servita per imparare precisione e collaborazione.
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- Imparare a lavorare la pasta secondo la tradizione sarda
- Organizzarci e coordinarci tra di noi
- Fare un lavoro di squadra
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE | SPECIALITÀ IN CORSO | SPECIALITÀ RAGGIUNTE |
| gaia | organizzato e contattato alberto | tesoriere | cuoco | |
| elena | si è occupata maggiormente della chiusura dei ravioli | cuoco | cuoco (raggiunta al campo estivo) | falegname |
| emma | ha organizzato il tavolo del laboratorio con gli ingredienti | magazziniere | falegname (raggiunta al campo estivo) | artigiano |
| marianna | ha fatto il sugo con gaia per la festa | cuoco | infermiere | |
| elisa | ha fatto le foto | fotografo | campeggiatore |
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| alberto | produttore di pasta fresca | 3247719418 | gaia |
| natascia | produttore di pasta fresca | gaia |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA |
| farina, acqua,strutto | per fare l’impasto | alberto e natascia |
| ricotta, zucchero, scorza di limone | ripieno dei raviolini fritti | alberto e natascia |
| sfogliatrice | per fare la sfogia | alberto e natascia |
| impastatrice | per fare i ripieni | alberto e natascia |
| sacca a poche | per disporre il ripieno | alberto e natascia |
| formine | per fare la forma dei ravioli | alberto e natascia |
| OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA |
| farina, acqua | per fare l’impasto | alberto e natascia |
| patate, menta,pecorino | ripieno dei culurgiones | alberto e natascia |
| sfogliatrice | per fare la sfogia | alberto e natascia |
| impastatrice | per fare i ripieni | alberto e natascia |
| sacca a poche | per disporre il ripieno | alberto e natascia |
| formine | per tagliare la pasta | alberto e natascia |
SPESE
| COSA | CHI | QUANTO |
| materiali | alberto e natascia | forniti dal pastificio |
REALIZZAZIONE
Il 22 maggio siamo andate da Alberto e Natascia. Alberto è un ex scout e insieme hanno un laboratorio dove lavorano e cucinano la PASTA FRESCA.
Con loro abbiamo fatto dei raviolini con la ricotta fritti. Questa esperienza ci è piaciuta tantissimo, ci siamo divertite e abbiamo anche assaggiato quello che avevamo creato. Natascia è stata molto gentile e ne ha fritti alcuni apposta per farceli assaggiare.
I raviolini che abbiamo fatto li abbiamo messi in 3 grandi vassoi. Poi ci siamo viste a casa per cucinarli e li abbiamo portati all’uscita di fine anno.
Sono piaciuti molto e noi eravamo tutte molto contente di quello che siamo riuscite a fare con le nostre mani, e senza nessuna esperienza prima… grazie anche all’aiuto di Alberto e Natascia!






il 29 luglio siamo tornate nel laboratorio di Natascia e Alberto.
Lì abbiamo imparato a fare una cosa nuova: una pasta tipica sarda, i culurgiones.
All’inizio ci sembrava difficile chiuderli a “spiga“, ma con i loro consigli ci siamo riuscite tutte. Abbiamo capito che ci vuole precisione e pazienza, proprio come con il cuoio l’anno scorso.
Eravamo così contente del risultato perché erano buonissimi! Ne abbiamo portati alcuni a casa per farli assaggiare alle nostre famiglie, e gli altri li abbiamo messi da parte per la Fiesta di fine impresa.
È stato bello vedere che una cosa che avevamo fatto noi piaceva anche agli altri.






A chi destiniamo la nostra impresa
I raviolini fritti li abbiamo offerti a tutto il gruppo durante l’ uscita di fine anno.
I culurgiones li abbiamo condivisi ognuno con la propria famiglia, e una parte l’ abbiamo mangiata durante la festa.
VERIFICA
COSA ABBIAMO IMPARATO?
Oltre a imparare a fare la pasta fresca, abbiamo imparato a lavorare meglio in squadriglia.
Ci siamo divise i compiti e abbiamo imparato a coordinarci e aiutarci.
Soprattutto abbiamo capito l’importanza di essere precise e pazienti: con la pasta non si può avere fretta.
Alla fine ci siamo sentita una vera squadriglia, come una squadra, e siamo orgogliose di quello che abbiamo fatto.
Con questa specialità abbiamo imparato che cucinare insieme non è solo fare la pasta.
È organizzarsi, aiutarsi, avere pazienza e ridere anche quando la sfoglia si strappa.
Con i culurgiones fatti a mano abbiamo messo nel piatto il lavoro della squadriglia.
Grazie per averci ascoltate.💜

E infine… FIESTA
Per la Fiesta, il 3 agosto abbiamo deciso di cucinare e mangiare in sede a cena i culurgiones fatti a mano da noi qualche giorno prima.
Quella sera abbiamo cenato solo noi squadriglia. Mentre mangiavamo abbiamo chiacchierato e ci siamo raccontate le cose del campo, quelle belle e quelle faticose.
È stato un momento intimo che ci ha unite ancora di più e ci ha fatto chiudere l’anno insieme, con gusto.

MISSIONE
- partecipare ad un laboratorio per la preparazione di creme e unguenti da piante officinali.
- acquisire competenze in un nuovo settore dell’ artigianato.
- la missione è sempre una sorpresa, non sappiamo mai cosa ci aspetterà.
- con curiosità abbiamo incontrato le signore delle erbe di janas a Oristano. dopo averci illustrato cio che saremmo andare a fare in laboratorio, ci hanno fatto indossare delle tute, mascherine, guanti, calzari e cuffiette, per poi entrare in laboratorio. l attività in laboratorio ha richiesto cura e precisione nella preparazione degli unguenti, a partire dall’acqua di elicriso, procedendo con l’ oleolito di elicriso, e infine l’ unguento.
