Guidoncini Verdi Piemonte

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  • Volpi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    CIAO SONO IL CAPO SQ

    Diletta Dinoi

    Migliorare la competenza linguistica e le relazioni interpersonali.

    CIAO SONO IL VICE SQ

    Chiara Castriota

    Sto imparando a organizzare riunioni e a includere le più piccole

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Caterina Venuto

    Sto imparando a mettermi in gioco proponendo ogni volta attività e giochi

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Michela Barone

    Sto imparando a mettere da parte la mia timidezza e i miei limiti cercando di collaborare in squadriglia e fare amicizia il più possibile

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Greta Colucci

    Sto cercando di essere più presente combattendo le mie insicurezze e imparando a organizzarmi meglio con i tempi e le mie attività quotidiane

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Elisa Nuzzo

    Sto imparando a mettermi in gioco e a introiettando tutto ciò che c’è di nuovo intorno a me

    CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE

    Camilla Cantarale

    Sto cercando di scoprire il più possibile di questa nuova branca

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Ottenere competenze linguistiche
    • Essere competenti nel prendere nuovi mezzi
    • Conoscere meglio le esperienze di coloro che hanno partecipato ai Jamboree dentro il nostro gruppo

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    Durante l’uscita di gruppo abbiamo fatto una scenetta. Ci siamo vestiti con gli abiti tradizionali dei luoghi che andremo a conoscere grazie alle nostre interviste.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Diletta Ho trovato i contatti che hanno permesso lo svolgimento dell’impresaMercurio
    ChiaraHo preso spunto dai giochi e attività proposti dagli intervistati per riproporli in squadriglia e repartoCicala
    CaterinaMi sono occupata di prendere appunti durante le intervisteTesoriere
    MichelaHo proposto le preghiere ad ogni incontroLiturgista
    ElisaMi sono occupata di prendere appunti durante le intervisteSegretaria
    GretaMi sono occupata di portare il kit di pronto soccorso Infermiere
    CamillaSono stata responsabile di tutto il materiale che ci hanno lasciato gli intervistati Magazziniere

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Marialidia TomaiPartecipazione al Jamboree 2023Scolta del clan Taranto 5Diletta
    Ermando FrancoPartecipazione al Jamboree 2015Capo del Taranto 5Diletta
    Demetrio LeporePartecipazione al Jamboree 1975ex scout del Taranto 5Diletta

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    VideocameraAd immortalare i momenti migliori vissuti insiemeElisaNullo
    Taccuino per gli appuntiA tracciare le nozioni ricevuteCaterinaNullo

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    https://drive.google.com/file/d/1k2qWT_5cF_jV82k68XEkPcIt-FDO_FmD/view?usp=sharing

    https://drive.google.com/file/d/1k2qWT_5cF_jV82k68XEkPcIt-FDO_FmD/view?usp=sharing

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    Riteniamo che la nostra impresa possa essere utile a tutti coloro del reparto che sono interessati nell’ambito delle lingue e che vogliano vivere l’esperienza del Jamboree.

    Riteniamo che la nostra impresa possa essere utile a tutti coloro del reparto che sono interessati nell’ambito delle lingue e che vogliano vivere l’esperienza del Jamboree.

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Abbiamo fatto del nostro meglio per poter rispettare le competenze specifiche di ciascun posto d’azione aiutandoci l’una con l’altra nella realizzazione delle interviste. Ci siamo mosse insieme per poter proporre più attività possibili e per far si che queste interviste si potessero realizzare. Abbiamo imparato quanto sia importante collaborare ed essere responsabili nei propri impegni soprattutto in alcune difficoltà. Poichè ci siamo prefissate degli obiettivi realistici, siamo riuscite alla fine a portarli al termine anche se le difficoltà non sono mancate.

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    Si è svolta al termine di tutte le interviste prima di recarci a riunione di reparto dove abbiamo raccontato la nostra impresa.

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Imparare a gestire i fusi orari
    • Imparare a cucinare i piatti degli altri Paesi
    • Fare amicizia con ragazzi di tutto il mondo
    • Migliorare le nostre competenze di lingua

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    Abbiamo presentato con una tecnica espressiva lo Jota/Joti, abbiamo raccontato delle opportunità che questo evento offre a tutti coloro che non riescono a partecipare al Jamboree.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    DilettaPrendere contatti e gestire i fusi orariMercurio
    ChiaraHo preso spunto di giochi e attività proposti dai ragazzi conosciutiCicala
    CaterinaMi sono occupata di stilare delle domande da poi porre ai ragazzi stranieriSegretario
    MichelaHo proposto le preghiere ad ogni incontroLiturgista
    ElisaMi sono occupata di prendere appunti durante la videochiamataSegretaria
    GretaMi sono occupata di tradurre la conversazioneCustode delle tradizioni
    CamillaMi sono occupata di documentare attraverso foto e video la conversazioneSegretario

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    KiwooRagazzo coreano che vive in CoreaAmico di Marialidia Diletta
    GabrielaRagazza brasiliana che vive in Brasile del SudAmica di DilettaDiletta
    BeatrizRagazza portoghese che vive in PortogalloAmica di DilettaDiletta
    MiguelRagazzo portoghese che vive nelle AzoresAmico di DilettaDiletta
    BrilyanRagazzo spagnolo che vive in SpagnaAmico di DIlettaDiletta

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    TabletA collegarsi con una videochiamataElisaNullo
    Taccuino Per documentare la conversazioneCaterinaNullo

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    https://drive.google.com/file/d/1hAFInadiMKF4RPcvfvMPh5_Bt7ZqJz9F/view?usp=sharing

    https://drive.google.com/file/d/1iw7Nw8KHoAMVKLe0zih76rhdOf16TdMb/view?usp=sharing

    https://drive.google.com/file/d/1hAFInadiMKF4RPcvfvMPh5_Bt7ZqJz9F/view?usp=sharing

    https://drive.google.com/file/d/1iw7Nw8KHoAMVKLe0zih76rhdOf16TdMb/view?usp=sharing

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisiti

    Destiniamo l’impresa alle squadrigliere più piccole che non conoscevano questa realtà. Brilyan ci ha dato delle idee su alcuni giochi poichè anche lui è scout. Queste attività le riporteremo sicuramente nel nostro reparto e gruppo.

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Rispetto al lancio abbiamo dovuto modificare i nostri progetti in quanto lo Jota/Joti non si svolgeva in un periodo utile per noi. Per questo motivo abbiamo cercato di replicare da noi quello che è l’obiettivo chiave della radio Jamboree. Nonostante sia più difficile organizzarla, portiamo a casa comunque una bellissima esperienza e un bel ricordo. Nonostante questo ci sono state tante difficoltà che ci hanno difficile, ma non impossibile, la realizzazione dell’impresa in particolar modo coordinare i diversi fusi orari e la presenza di ragazzi stranieri che non parlavano fluentemente l’inglese.

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    La nostra missione consiste nel recarci presso la struttura di accoglienza immigrati “Cas incontri” a Taranto. Gli obiettivi sono stati di intervistare la responsabile sull’organizzazione e finalità del centro di accoglienza e preparazione di un’ animazione che coinvolgesse i bambini ospiti della struttura. Quando ci hanno proposto la missione abbiamo pensato che questa sarebbe stata una situazione molto lontana dalla nostra realtà, ma alla fine abbiamo capito che la differenza tra noi e questi ragazzi non era tanta. Abbiamo scoperto di aver gli stessi desideri e passioni.

    Reparto Croce del SudDownload
    22 Maggio 2025
    Pagina unica
  • Antilopi

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia:

    capo sq: Anna Di Ruggiero

    vice csq: Sofia Manodoro

    Squadriglieri:

    Gloria Dalfino (ha conquistato la specialità di infermiere)

    Martina Caccioppoli (ha lavorato per conquistare la specialità di maestro dei nodi)

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    IL SOGNO DI:

    • imparare nuove tecniche
    • migliorare tecniche già acquisite
    • trasmettere nuove tecniche agli altri

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • imparare e approfondire le principali tecniche scout e condividerle con il reparto e i futuri esploratori e guide
    • acquisire nuove competenze e conquistare specialità e brevetti

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Annacostruzioni
    Sofiacostruzionifotografo
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Gloriafuochisegretario
    Martinanodi e legature

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    niente

    REALIZZAZIONE

    La nostra impresa di specialità è iniziata con una grande idea: creare un libricino tutto nostro sulle tecniche e costruzioni scout, qualcosa che potesse essere utile agli altri e che restasse come ricordo del nostro lavoro di squadriglia. Abbiamo iniziato con un momento di confronto per scegliere insieme i posti d’azione. A gennaio iniziamo a lavorare per poi finire il 12 marzo, ammirando ciò che avevamo realizzato. Abbiamo lavorato in armonia, aiutandoci a vicenda quando serviva, anche se a volte c’erano delle opinioni diverse.

    QUESTO IL NOSTRO LIBRICINO: https://prezi.com/view/3sPM9kqRSChULYpsDDiW/

    VERIFICA

    Ci siamo divertite e abbiamo collaborato. Abbiamo tutte rispettato i nostri incarichi e dato il massimo. Siamo cresciute tanto e non solo tecnicamente: abbiamo imparato a collaborare, ad ascoltarci e a credere nei nostri obiettivi. È stato faticoso, ma ce l’abbiamo fatta e ora siamo fiere della nostra impresa!

    SECONDA IMPRESA

    IL SOGNO DI:

    • riuscire a costruire qualcosa di grande sole
    • sentirci capaci di superare le difficoltà che incontreremo
    • mettere in pratica le tecniche imparate

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • costruire insieme una torre di avvistamento stabile, sicura e funzionale, mettendo in pratica le nostre conoscenze e ingegno
    • vivere una fantastica avventura
    • acquisire nuove competenze

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Annafare il progetto della torreideatore
    Sofiascrivere ogni cosa che decidevamo e appuntare tutto passo passosegretaria
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Gloriafare foto e aiutare dove servivafotografa
    Martinainsegnare a chi non sapeva le tecniche per nodi e legature acquisite per la specialità

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    6 pali da 2mstrutturareparto
    9 pali da 1.5mstrutturareparto
    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    3 pali da 1mstrutturareparto
    30 cordini castrutturareparto

    REALIZZAZIONE

    Subito dopo aver finito la prima impresa ci siamo messe a lavoro per realizzare la seconda. ci siamo esercitate per un mese con nodi e legature, per poi fare la prima prova della struttura al San Giorgio. la prima volta, ovviamente, la struttura non era molto stabile, ma avendo provato già a farla per la volta dopo abbiamo capito gli errori e l’abbiamo rifatta, tenendo conto delle cose che la prima volta non andavano. quindi il 4 maggio ci siamo messe a lavoro e abbiamo finalmente realizzato una torre di avvistamento.

    VERIFICA

    Nella nostra seconda impresa, ci siamo messi alla prova costruendo una vera torre di avvistamento. All’inizio sembrava una sfida difficile, ma ci siamo messi subito al lavoro con impegno, spirito di squadra e tanta voglia di imparare. Ognuno aveva un compito preciso: chi legava, chi teneva fermi i pali, chi controllava le misure. Non sono mancate le difficoltà: qualche legatura da rifare, un po’ di fatica nel sollevare la struttura, ma insieme ce l’abbiamo fatta. Alla fine vedere la torre in piedi, stabile e sicura, ci ha resi fieri del nostro lavoro. Questa impresa ci ha insegnato che con collaborazione e pazienza possiamo superare ogni ostacolo.

    MISSIONE

    La Missione affidataci dai capi consisteva nell’arrivare in bici in un luogo indicato, costruire un rifugio e passarci la notte. Gli obiettivi erano diversi: mettere alla prova la nostra autonomia, usare le tecniche scout imparate, affrontare una piccola avventura insieme e rafforzare lo spirito di squadriglia.

    Non ce l’aspettavamo così intensa! Credevamo fosse più semplice, ma tra la fatica del tragitto in bici, la ricerca del posto adatto e la costruzione del rifugio, ci siamo davvero messi alla prova.

    Abbiamo affrontato la missione con entusiasmo, ma anche con qualche momento di stanchezza e tensione. Abbiamo collaborato, discusso, deciso insieme come montare il rifugio, diviso i compiti, aiutato chi era più in difficoltà. Le legature, la scelta dei pali, il fissaggio del telo: tutto ha richiesto pazienza e lavoro di squadra.

    Abbiamo imparato a comunicare meglio, a non arrenderci, a organizzarci con ciò che avevamo.

    inoltre ci è stato assegnato il compito di progettare un angolo di squadriglia per il campo estivo, diverso dal solito, utilizzando tutte le tecniche imparate fin’ora.

    LA NOSTRA VERIFICA DELLA SPECIALITÀ:

    Giunti alla fine del nostro percorso per la specialità di squadriglia, possiamo dire con orgoglio che abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti. Le imprese e la missione ci hanno messo alla prova, ci hanno fatto crescere come singoli e come gruppo, e ci hanno fatto capire quanto sia importante la collaborazione, la costanza e la preparazione.

    La prima impresa, il libricino con tutte le tecniche e costruzioni scout, ci ha permesso di approfondire la teoria e renderla fruibile anche per gli altri, lasciando qualcosa di concreto e utile al Reparto. La seconda impresa, la costruzione della torre di avvistamento, ha richiesto invece grande impegno fisico, organizzazione e precisione tecnica: ognuno ha avuto un ruolo fondamentale e il risultato è stato il frutto del lavoro di tutti. Infine, la missione in bici e la notte nel rifugio ci hanno fatto vivere un’esperienza di vera autonomia e spirito scout.

    La squadriglia è cambiata: più unita, più consapevole delle proprie capacità, più pronta ad affrontare sfide nuove. Abbiamo imparato a organizzarci meglio, ad ascoltarci, a sostenerci a vicenda.

    22 Maggio 2025
    Pagina unica
  • Aquile

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia:

    Caposq: Alessio D’Addabbo (completato la competenza di grafico multimediale)

    Vice Csq: Alessandro Viti

    Squadriglieri: Michele Piragina, Riccardo Sorressa, Francesco Lepenne, Domenico Rainò (completato la specialità di infermiere)

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    IL SOGNO DI:

    • aiutare altri scout fornendo nuovi giochi
    • organizzare un torneo di reparto
    • conquistare la specialità di sq.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • imparare a creare contenuti digitali, che ci consentono di acquisire nuove competenze e conquistare specialità e brevetti

    LANCIO

    per lanciare/creare la nostra prova, ci siamo confrontati in sq. e abbiamo deciso di creare un sito con tutte le capacità che abbiamo a nostra disposizione.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Alessioimparare a creare un sito webesperto del computer
    Alessandrocercare i giochi da scriverericercatore
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Michelerealizzare i campi da gioco per le fotoideatore
    Riccardofotografare i campi da giocofotografo
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Francescopensare alla grafica del sitodisegnatore
    Domenicostrutturare il sito webarchitetto

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI CE L’HACOSTO
    computercreare il sitosq/rep0€

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    niente

    REALIZZAZIONE

    Questa prima impresa l’abbiamo iniziata il 15 Febbraio.
    Inizialmente ci siamo visti e abbiamo iniziato a lavorare per la realizzazione del sito tramite la piattaforma “odoo”
    però dopo qualche incontro ci simo accorti che il sito era a pagamento e stavamo usufruendo della prova gratuita,
    siamo rimasti calmi e abbiamo trovato un altra piattaforma creata da google che ci permetteva di creare un sito
    web gratuitamente. Dopo vari incontri a decidere i giochi e strutturare per bene il sito web abbiamo deciso di fare
    delle foto per abbellire il tutto ma non riuscivamo mai ad organizzarci e siamo rimasti bloccati per più di un mese sia
    per le varie imprese di reparto ma anche per poca volontà da parte nostra. Alla fine ci siamo incontrati tutti insieme
    per scattare le foto e trovare delle nostre foto mentre giocavamo e dopo tanto impegno per fare le foto ne abbiamo
    usata giusto qualcuna visto che quelle che abbiamo trovato online erano fatte meglio, e dopo fatto questo abbiamo
    completato il sito in data 22 Marzo.

    LINK DEL SITO: https://sites.google.com/view/repartosherwoodacquaviva1/home?authuser=0

    VERIFICA

    In generale come squadriglia abbiamo lavorato discretamente anche se abbiamo avuto qualche disguido, infatti non tutta la sq. ha lavorato in maniera equa:
    Alessio: Penso di aver sempre cercato di aiutare in tutte le situazioni nonostante alcune volte ho dovuto l’asciare la situazione ad’Alessandro, penso di aver imparato la struttura di un sito web e come realizzarlo.
    Alessandro: Sento di aver lavorato bene e di essermi messo in gioco al massimo delle mie competenze rispettando il mio posto d’azione e avvolte guidando la sq. nell’assenza di Alessio, sento di aver rispettato il mio posto d’azione e avvolte di aver svolto anche quello degli altri. dopo quest’impresa ho imparato a creare un sito web da zero con le minime capacità e rimanere calmi anche quando tutto sembra andare storto.
    Michele:Penso di aver dato del mio meglio in questa impresa mi sono divertito molto e ci siamo aiutati tutti a
    vicenda imparando come si fa un sito.
    Riccardo:Questa impresa è stata molto interessante, dal mio punto di vista abbiamo fatto un manuale dei giochi diverso dal normale, cioè che lo abbiamo realizzato su un proprio e vero sito online. nel mio posto d’azione mi sono sentito molto partecipe dato che mi piace molto fare le foto, anche se mi è dispiaciuto per non averle usate, oltre ad aver imparato questo, ho anche imparato a realizzare un sito web.
    Francesco: Anche se non sono stato molto partecipe per i vari impegni personali sento comunque di essermi messo in gioco anche se in minima parte, penso di essere riuscito a ricoprire il mio posto d’azione, anche con l’aiuto della sq.
    Domenico:Mi è piaciuta molto questa attività perchè diversa dal solito, io mi occupavo di strutturare il sito e sono stato contento perché ero molto partecipe in questa attività, ed ho anche imparato a creare e strutturare un sito web.

    FIESTA

    secondo tutta la squadriglia è più opportuno fare la fiesta una volta ottenuta la specialità di sq.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    IL SOGNO DI:

    • percorrere una marcia senza fare troppe pause
    • imparare ad autogestirsi in una camminata

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • unire di più la sq. attraverso l’attività fisica e migliorare le nostre tecniche, che ci consentono di vivere una fantastica avventura, acquisire nuove competenze, conquistare specialità e brevetti

    LANCIO

    anche per la seconda impresa ci siamo confrontati molto in sq e, anche con l’aiuto dei capi reparto, abbiamo deciso di fare questa marcia

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Alessioorganizzare una lista per le cose da portare durante la marciamagazziniere
    Alessandroorganizzare i percorsi da seguire e guidare la squadrigliatopografo
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    MIcheletenere d’occhio le varie calorie bruciate e quelle presenutrizionista
    RiccardoFare le foto durante le attivitàfotografo
    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Francescofare un disegno di un paesaggio trovato nel percorsodisegnatore
    Domenicoportare il materiale da pronto soccorso nel caso in cui qualcuno si faccia maleinfermiere

    REALIZZAZIONE

    Subito dopo la prima Impresa (conclusa in data 22 Marzo) abbiamo iniziato a organizzarci per la seconda.
    Ci siamo visti in squadriglia molte volte per organizzare per bene la seconda impresa;
    abbiamo organizzato: il punto d’incontro, il tragitto, il materiare da portare, i posti d’azione e ci siamo dati
    appuntamento in via san cataldo (area camper di Acquaviva delle Fonti) alle ore 08:30 di giovedì 1 maggio 2025
    Anche se l’appuntamento era alle 08:30 abbiamo aspettato fino alle 8:45 per partire visto che qualcuno ha fatto un
    pò di ritardo per poi iniziare la lunga camminata. Lungo il tragitto abbiamo trascorso il tempo parlando tra di
    noi delle varie problematiche di sq. Per arrivare ci abbiamo messo circa 1 ora (arrivo ore 10:07), e appena arrivati al
    penny di Cassano delle Murge abbiamo fatto merenda con un gelato e una bottiglia di thè. Dopo questa sosta
    durata circa 20 minuti, alle 10:30 siamo ripartiti per ritornare ad Acquaviva. Il percorso questa volta è stato più
    silenzioso, perchè erano finiti gli argomenti di cui parlare, però, abbiamo passato questo tempo per ammirare il
    paesaggio che ci circondava. Alle 11:35 siamo ritornati al punto di partenza e siamo giunti alle seguenti conclusioni:
    Abbiamo percorso 10,06 KM e 13.251 passi, bruciando 470 kcal (ma accumulandone 215 con i 75g di gelato a testa,
    e 34 a testa per il thè) e arrivando ad aver bruciato 221 kcal.

    VERIFICA

    In generale la squadriglia si è organizzata bene per l’impresa.
    Alessio: nel preparare il materiale da portare ho cercato di scegliere il minimo indispensabile per evitare di far portare un peso eccessivo sulle spalle della mia squadriglia, ho fatto molta attenzione per evitare che la mia squadriglia si facesse male, e penso dia aver imparato che durante un qualunque cammino bisogna sempre fare almeno un minimo di attenzione su ciò che ci circonda.
    Alessandro: mi sento soddisfatto di come è andata l’impresa perchè mi sono sentito coinvolto a pieno nella realizzazione dei percorsi, e sono felice che abbiamo sfruttato questo momento per discutere dei problemi in sq.
    Michele: mi è piacutà questa impresa perchè è stata organizzata benee ci siamo divertiti durante il tragitto, e riguardo al mio posto d’azione penso di averlo rispettato e sento di aver imparato come svolgere una marcia senza problemi.
    Riccardo: l’impresa tutto sommato è andata bene, è stata la prima uscita di squadriglia che abbiamo fatto e mi sono divertito molto, riguardo al mio posto d’azione, come per la prima impresa il mio impegno sento di averlo rispettato perchè mi piace far le foto.
    Francesco: Mi è piacuta molto questa camminata anche perche è la prima volta che facciamo una camminata di sq. il mio posto d’azione lo sto rispettando.
    Domenico: questa marcia l’ho vissuta in modo sereno insieme alla sq. e mi è piacuto che ci siamo confrontati riguardo ai vari problemi, riguardo al mio posto d’azione sono contento che nessuno si sia fatto male e che non sia servita la cassetta di pronto soccorso.

    FIESTA

    secondo tutta la squadriglia è più opportuno fare la fiesta una volta ottenuta la specialità di sq.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    Sabato 17 maggio i nostri capi ci hanno anticipato che il giorno dopo ci saremmo incontrati alle ore 9:00 in sede. Quando siamo arrivati li non sapevamo cosa aspettarci, eravamo spaventati e curiosi allo stesso tempo, dopo qualche minuto i capi ci hanno chiamato davanti a loro, ci hanno dato una pergamena. Ci siamo seduti su una panchina li vicino e abbiamo letto il contenuto della pergamena, la nostra missione si trattava di seguire un percorso con solo l’aiuto di una mappa, e una volta arrivati li ideare il torneo del campo. In più visto che Alessandro e Domenico stanno prendendo le 2 specialità di topografo e infermiere hanno assegnato i seguenti incarichi: Alessandro doveva realizzare un percorso rettificato del tragitto che avremmo svolto, invece Domenico avrebbe dovuto portare la cassetta di pronto soccorso. Una volta analizzata la mappa siamo patiti dandoci 1 ora come tempo di arrivo. Durante il percorso ci siamo messi a pensare varie idee per il torneo, per poi decidere di realizzare 4 tornei diversi per i 4 ipotetici temi del campo. Siamo partiti alle 9:47 e siamo arrivati alle 10:36. Una volta arrivati li ci siamo riposati e abbiamo finito di decidere i tornei.
    Il primo torneo si chiama “La caccia all’Orb” a tema guardiani della galassia, il campo è diviso in 4 zone: campo base, zona Orb, zone neutrali e prigione. Il materiale è: la palla (l’Orb), un nastro per delimitare i campi, e lo scalpo. Il gioco con 2 squadre: La 1 squadra sono i Guardiani della Galassia e devono tenere d’occhio la zona dell’Orb e catturare i predoni (scalpandoli) per mandarli in “prigione”, la 2 squadra è costituita dai Predoni Galattici e dovranno entrare nella zona dell’Orb, prenderlo e portarlo alla loro base senza farsi catturare. Se il predone si fa catturare dovrà andare alla prigione, per essere liberato, un predone non catturato dovrà andare alla prigione e toccare i prigionieri. Se il predone con l’Orb viene scalpato dovrà ridarlo hai Guardiani della Galassia che lo rimetteranno al posto. Ogni round comprende due tempi da 7 minuti. Alla fine di un tempo o se i predoni riescono a rubare e riportare l’Orb alla base, si cambia il ruolo di “Guardiani” e “Predoni” a rotazione, così ogni squadra gioca ogni ruolo. Ogni squadra avrà delle “carte abilità” che permettono alcuni vantaggi. Vince chi guadagna più punti, questi punti si guadagnano, per i Guardiani si guadagnano 3 punti difendendo l’Orb, per i predoni: 2 se si riesce a rubare l’Orb, e 1 punto se si riesce a liberare almeno 1 prigioniero. La squadra che accumula più punti vince ricevendo l’orb d’oro e ci potrebbero essere degli altri premi per delle abilitá sviluppate in campo (es. groot più silenzioso).
    Il secondo gioco si chiama “Operazione Raggi Cosmici”, a tema fantastici 4. Per preparare il gioco serve: un campo di gioco diviso in due metà per i due team con una zona neutra centrale; in ogni metà, 10 “raggi cosmici” (palline/oggetti colorati) nascosti. Il materiale necessario è: circa 40 palline e un nastro per creare il campo. La regola princincipale è: vince la squadra che ha più raggi cosmici entro lo scadere del tempo (15 minuti) anche rubandoli alla sq. avversaria. Ci sono altre 2 regole possono: i raggi per essere conteggiati devono trovarsi in base; ogni 3 raggi cosmici recuperati dagli avversari, la sq. ne ottiene altri 2 extra. All’inizio, ogni squadriglia cerca e raccoglie i propri raggi cosmici nel proprio territorio; una volta trovati i propri raggi, possono tentare di prendere quelli avversari infiltrandosi nel territorio nemico; se un giocatore viene scalpato nel territorio avversario, deve consegnare un raggio cosmico se ne possiede, o tornare alla propria base se non ne ha. Le sq. hanno anche un potere speciale in base al proprio personaggio. A fine partita (5 minuti rimanenti), viene attivata la “Zona Negativa” nell’area centrale, qui vengono posti 5 raggi cosmici speciali di alto valore (valgono 3 punti ciascuno), le squadriglie possono tentare di recuperarli, ma devono superare un ostacolo/enigma prima di poterli prendere. A fine partita viene aggiornato il sistema di punteggio per il torneo, chi vince guadagna 3 punti, chi perde 0 punti, e in caso di pareggio entrambe le sq. guadagnano 1 punto. La squadriglia vincitrice riceverebbe come premio uno scudo con sopra raffigurati i fantastici 4.
    Il 3 gioco si chiama “La Sfida della Sfera”, a tema “la storia infinita”. Per il gioco serve: un campo rettangolare con 2 basi, un solo pallone, e almeno 1 timer/cronometro; l’obiettivo della sfida è portare la palla nella propria base e tenerla per almeno 10 secondi facendo attenzione all’altra squadra che può riprenderla in ogni momento. I materiali per il gioco sono: una palla, lo scalpo, e del nastro per il campo e per le aree. Il gioco inizia con le 2 squadre che partono dai lati opposti del campo e con la palla è al centro. Al via, le squadre corrono per prenderla. Chi ha la palla non può correre, può solo camminare e deve passarla a un compagno o difenderla. Si può rubare la palla scalpando l’avversario. Quando la palla è nella base e nessun avversario la tocca per 10 secondi è un punto. Quando un giocatore viene scalpato, la squadra avversaria deve fare rimessa laterale per far ricominciare il gioco, invece, la persona scalpata, deve aspettare per 30 secondi fuori dal campo, per poi poter rientrare a giocare.
    I vincitori riceverebbero come premio un trofeo da mettere nel loro angolo di squadriglia.
    Il 4 e ultimo gioco si intitola “La Battaglia per il Cristallo Kyber”, a tema star wars. Il materiale necessario è: un pallone, e del nastro per il campo e per le aree. L’obbiettivo è raccogliere e portare il Cristallo Kyber (un pallone) nella propria base. Il gioco è il seguente: ogni squadriglia ha una base ai lati del campo; tutti i giocatori iniziano nella propria base e al via, tutti entrano in campo contemporaneamente; chi porta il Cristallo può essere scalpato, se questo accade si lascia il Cristallo lì dove si trova, si torna in base e si aspetta 10/15 secondi per poi rientrare in gioco. Vince chi fa più punti in un determinato lasso di tempo. I vincitori otterrebbero una spada laser di legno o una replica del cristallo kyber.
    Alle 12:18 siamo partiti per tornare a casa visto che l’arrivo era previsto per le 13:00. Ma durante il percorso Francesco si è sentito male probabilmente per un colpo di sole, allora Domenico essendo l’infermiere di squadriglia ha fatto spogliare Francesco e gli ha messo un po’ di acqua sulla testa. Dei signori che passavano di li hanno visto tutta la situazione e si sono offerti di darci un passaggio, dopo averno discusso con i nostri capi e con Francesco abbiamo deciso di proseguire a piedi, e per evitare ulteriori problemi, uno dei capi è venuto per assicurarsi che non ricapitasse più nulla.
    Alla fine siamo arrivati a casa alle 13:32 circa (e anche se il ritorno era previsto per le 13 siamo arrivati più tardi a causa di questo inconveniente).

    22 Maggio 2025
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