Guidoncini Verdi Piemonte

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  • Missione

    Questa è la missione che ci hanno affidato i nostri capi reparto:

    I giorni 25-26 maggio 2024, i nostri capi ci hanno mandate a Borgone ad imparare come creare delle saponette naturali, ecologiche e fatte a mano. Abbiamo anche appreso delle nuove tecniche di coltivazione tutte naturali senza l’uso di fertilizzanti e insetticida.

    Abbiamo messo alla prova queste competenze:

    Le competenze che abbiamo messo alla prova sono state:
    -saper coltivare e riconoscere quali erano le erbacce e le piante buone
    -saper ascoltare ciò che Abigail ci diceva
    -saper essere precisi nelle dosi perché ci ha spiegato che se gli ingredienti non sono perfettamente in “equilibrio”, potrebbero creare delle irritazioni alla pelle

    Vi vogliamo raccontare che:

    Abigail, la ragazza che ci ha ospitato a casa sua, ci ha insegnato come usare le piante in medicina ma soprattutto in cucina. Per esempio, a merenda, abbiamo preparato una tisana al gusto limone molto deliziosa e profumata.

    COME ABBIAMO CREATO IL SAPONE:

    Entrati nel laboratorio ci siamo vestite adeguatamente con guanti in lattice, grambiule e occhiali per far in modo che gli ingredienti più delicati e pericolosi per la pelle non ce la irritassero.

    Prima di tutto abbiamo dosato gli “ingredienti” che ci servivano utilizzando degli attrezzi di misura molto precisi e specifici.

    In un pentolino di metallo abbiamo riscaldato i burri e appena avevano raggiunto i 30 gradi abbiamo aggiunto gli oli. Abbiamo aspettato che si raffreddassero e abbiamo aggiunto al composto mischiato il profumo, il colorante e le erbe.

    Abbiamo versato il composto velocemente (prima che si solidificasse il sapone) in dei bicchierini di carta e li abbiamo lasciati riposare.

    Abigail ci ha detto che il sapone doveva restare nel bicchierino per due giorni, dopo di che avremmo dovuto togliere il sapone dal bicchierino e lasciarlo riposare per un mese in un luogo buio e asciutto. Solo dopo il tempo necessario, ovvero un mese, avremmo potuto utilizzarlo.

     

     

    11 Marzo 2024
    Missione
  • Seconda impresa

    Ecco il nostro secondo sogno

    IDEAZIONE

    Consiglio di squadriglia riunito il giorno 12 giugno 2024

    MAPPA DELLE REALIZZAZIONI

    Materiali necessari per la cucina sopraelevata

    • Pezzi di legno creati da noi prima del campo
    • Corda/cordini
    • Carta stagnola
    • Palanchino per fare i buchi in cui inserire i tronchi per la cucina
    • alari per sorreggere i bidoni
    • bidoni in cui fare il fuoco + griglie per appoggiare le pentole

    IDEA FINALE

    Per questa seconda impresa abbiamo deciso di costruire la cucina sopraelevata al campo, per impreziosire il nostro angolo e poichè molto più comoda per cucinare avendo tutto ad altezza vita e quindi si può cucinare in piedi. Inoltre lo troviamo più funzionale dei bidoni appoggiati a terra. All’interno del nostro reparto, mai nessuno aveva proposto una cucina simile.

    QUALI CONOSCENZE, COMPETENZE E SPECIALITà VI SARANNO UTILI?

    Le specialità che ci saranno utili sono: fa tutto, artigiano, campeggiatore, cuoco, osservatore e falegname. Brevetto di trappeur

    A CHI DESTINATE LA VOSTRA IMPRESA?

    Abbiamo deciso di fare questa impresa per rendere più unita la squadriglia e di farla anche per dare l’esempio alle altre sq se la volessero fare in futuro. E’ stata un’occasione per iniziare a far scoprire e preparare il campo anche alle più piccole della nostra sq.

    PROGETTAZIONE

    Consiglio di squadriglia convocato il giorno 25 luglio 2024

    Ci siamo incontrate per capire che materiali ci servivano e quanti pali avremmo dovuto portare al campo, inoltre abbiamo anche fatto un progetto per sapere come costruire la cucina.

    Come?

    Utilizzeremo dei tronchi (non troppo spessi di diametro) con la punta (creata da noi) come supporto piantati per terra e poi con altri due tronchi legati faremo i lati su cui appoggeremo gli alari e i bidoni.

    Quando?

    La costruiremo al campo estivo 2024.

    Quanto costa?

    Non dovremo comprare nulla in quanto i tronchi li abbiamo presi nel bosco e i cordini ce li avevamo già in cassa.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITA’

    Per questa impresa ci verranno utili le conoscenze di Silvia, che ha come specialità di osservatore e campeggiatore e Carola che ha cuoco.

    REALIZZAZIONE

    Abbiamo iniziato cercando i tronchi nel bosco preferendo quelli verdi (in modo che non prendano fuoco) e alberi di noce perchè fanno più difficoltà a bruciare. Cercavamo di prenderli soprattutto già caduti.

    Dopo averli trovati, i 2 più spessi li abbiamo fatto una punta usando l’accetta. Dopo ciò, abbiamo fatto i buchi nel terreno utilizzando il palanchino, abbiamo piantato i pali con la punta nel terreno e messo delle pietre ai loro lati per far in modo che non si muovessero troppo.

    Abbiamo legato all’altezza desiderata, con delle quadre, gli altri due pali.
    Dopo abbiamo messo la carta stagnola per evitare che bruciasse il legno e abbiamo appoggiato gli alari con i bidoni sui pezzi orizzontali.

    Prima di montare la cucina abbiamo montato il tavolo e ci siamo accorte che un mezzo barotto spuntava fuori dato che era troppo lungo, così lo abbiamo sfruttato e invece di “piantare” 4 tronchi ne abbiamo “piantati” solo due.


    VERIFICA

    Uno sguardo alla squadriglia:

    • siete riusciti a realizzare l’obiettivo che avevate ideato? Si, siamo riuscite.
    • Sono stati fatti dei cambiamenti rispetto al progetto iniziale? Si, avevamo pensato ad un’altra impresa ma a causa di mancanza di tempo abbiamo dovuto cambiare.
    • Cosa ha funzionato meglio? Perché? L’uso della cucina perché durante la costruzione eravamo più disperse rispetto al durante l’uso
    • Quali sono state invece le cose in cui potevamo impegnarci di più o che sarebbero potute andare meglio? Che non tutte le squadrigliere l’hanno costruita
    • Ci sono stati degli imprevisti? Come li avete affrontati? Il cambio di impresa, non ci siamo fatte scoraggiare ma ci siamo messe in gioco per trovare una nuova idea
    • Com’è stato il rapporto tra di voi? Avete collaborato tutti per realizzare l’impresa? Siamo contente di essere riuscite ad insegnare alle più piccole come costruirla sperando che gli serva in un futuro.

    Uno sguardo ai membri della squadriglia:

    • I posti d’azione sono stati rispettati come era stato previsto? Se no, come mai? Si

    Uno sguardo verso l’esterno:

    • La vostra impresa è stata utile a qualcuno? Alle altre sq che hanno preso spunto da noi
    • Chi avete coinvolto nella vostra realtà (quartiere, città, paese, ecc…)? Nessuno in quanto era una creazione per il campo e non per l’anno scout.

    La prossima volta vogliamo ricordarci di organizzare meglio il tempo e non fare tutto all’ultimo

    FIESTAAAA

    Non abbiamo ancora fatto la fiesta in quanto poi il campo eravamo tutte in vacanza quindi la faremo a settembre.

    11 Marzo 2024
    Seconda impresa
  • Prima impresa

    Ecco il nostro sogno.

    IDEAZIONE

    Consiglio di squadriglia riunito il giorno 27 gennaio 2024.

    MAPPA DELLE REALIZZAZIONI

    IDEE PER LA FELPA 

    • felpa con cappuccio + cordini 
    • tasca grande unica
    • senza zip 
    • felpe felpate
    • con disegni sia dietro che davanti 
    • colore brodeaux
    • simbolo del giglio scout sul cuore (sinistra) con sotto la scritta: ”Leoparde, Almese 1” 
    • la frase che abbiamo scelto :”A leopard can’t change its spots”
    • per disegno abbiamo scelto un leopardo di schiena che guarda la scritta

    IDEA FINALE

    Per questa prima impresa abbiamo deciso di creare le felpe di sq. perché vogliamo identificarci all’interno del reparto, lo troviamo anche un modo per unire la squadriglia e ci piaceva l’idea.

    QUALI CONOSCENZE, COMPETENZE E SPECIALITà VI SARANNO UTILI?

    Le specialità che ci saranno utili sono: disegnatore , grafico, sarto, fa tutto, artigiano ed esperto del computer

    A CHI DESTINATE LA VOSTRA IMPRESA?

    Abbiamo deciso di fare questa impresa per rendere più unita la squadriglia e di dedicarla ai futuri scout che vogliono prendere questa specialità.

    PROGETTAZIONE

    Consiglio di squadriglia convocato il giorno 30 marzo 2024.

    Raccoglieremo tutte assieme le idee e disegneremo il progetto su un tablet in formato digitale e lo manderemo ad un’azienda dell’luogo chiamata “Xeriline”. I soldi non ci dovrebbero mancare perchè li abbiamo guadagnati dall’autofinanziamento fatto ai mercatini di Natale. Per guadagnare qualcosa dai mercatini di Natale abbiamo deciso di continuare a lavorare sulle nostre abilità in mani abili. Quindi: niente vendita di dolcetti o marmellate, ma produzione di oggettistica home made (borse di tela decorate, decorazioni di Natale per l’albero, orecchini)!

    Come?

    Abbiamo disegnato il progetto su un tablet e lo abbiamo inviato ad un’azienda del territorio chiamato “Xeriline”. Siamo andate a vedere dal vivo l’azienda come faceva le felpe e ci siamo fatte spiegare il procedimento dai proprietari. Per i lavoretti di Natale ci siamo trovate e abbiamo ipotizzato che oggetti volevamo produrre, dopo di che abbiamo individuato qual era il materiale necessario e ci siamo azionate per la produzione.

    Quando?

    Il progetto è stato mandato all’azienda il 24/03/24 e abbiamo potuto ritirare le nostre felpe due settimane dopo, così da poterle indossare alla prima attività disponibile. Per quanto riguarda i lavoretti di Natale ci siamo trovate due settimane prima della data dei Mercatini e ci siamo dedicate alla produzione di tutto quello che ci serviva!

    Quanto costa?

    Abbiamo speso circa 120 euro ma avevamo già i soldi guadagnati dall’autofinanziamento fatto durante i mercatini di Natale vendendo: borse di tela decorate, decorazioni per l’albero di Natale e orecchini tutto creato interamente da noi.

    Per creare le borse di tela, ci siamo informate su internet per acquistarle bianche (senza scritte, disegni…) e che costassero poco per poi rimborsarle a Carola che le ha comprate. Dopo di che abbiamo cercato dei disegni in bianco e nero natalizzi su google e li abbiamo stampati su fogli di carta. Li posizionavamo sotto le borse per poi ricopiare a mano il disegno e colorarlo come più ci piaceva utilizzando pennarelli a posta. Infine abbiamo stirato le borse per far in modo che il disegno non si togliesse dopo il lavaggio.

    Per le decorazioni dell’albero, abbiamo utilizzato un pannello sottile di legno trovato tra gli oggetti che il papà di Carola non utilizzava più, l’abbiamo tagliati a forma di palline utilizzando un macchinario specifico imprestato sempre dal papà di Carola e una “pressatrice” per pressare dei disegni natalizi sulle palline.

    Infine per gli orecchini, abbiamo comprato un kit, li abbiamo montati seguendo le istruzioni e infine li abbiamo decorati con dei pennarelli incancellabili.

    in allegato foto del mercatino avvenuto il 10/12/23

    MAPPA DELLE OPPORTUNITA’

    Per questa impresa ci verranno utili le conoscenze di Morgana, che ha come specialità disegnatore, e di Elena, che vuole prendere la specialità di sarto.

    Inoltre avendo già fatto le felpe di reparto siamo a conoscenza del lavoro dietro alla creazione di nuove felpe, quindi sarà più facile per noi arrivare al risultato finale.

    REALIZZAZIONE

    Per realizzare le nostre felpe ci siamo affidate a degli esperti in stampe su tessuto per una miglior riuscita della nostra impresa.

    Ci siamo rivolte anche ai nostri capi e a conoscenti di ognuna di noi per trovare un luogo vicino a noi e che soddisfacesse le nostre aspettative.

    Abbiamo imparato ad avere pazienza per la ideazione e creazione delle felpe e inoltre abbiamo imparato a incastrare la nostra vita personale con gli incontri per creare qualcosa a cui tenevamo, lavorando sempre unite e ascoltando i pareri di tutte.

    Il risultato sono delle felpe bordeaux pesanti che abbiamo potuto sfruttare al massimo al campo estivo.

    Per l’oggettistica del mercatino ci sono state d’aiuto le conoscenze di alcuni papà che ci hanno permesso di scoprire nuovi modi per intagliare il legno. Le borse di tela e gli orecchini sono, invece, stati frutto della nostra creatività.

    VERIFICA

    Uno sguardo alla squadriglia:

    • Siamo riuscite ad arrivare al nostro obbiettivo con grande determinazione
    • Non abbiamo apportato alcun cambiamento essendo che avevamo le idee chiare fin dall’inizio
    • Abbiamo saputo guardarci attorno e sfruttare le risorse che avevamo (genitori, capi, etc.)
    • Ciò che ha funzionato meglio é stata la cooperatività nella sq, infatti per esempio nel colore della felpa o del disegno non ci sono state discussioni ma siamo state tutte d’accordo
    • Abbiamo avuto degli imprevisti come il riuscire a trovare qualcuno he i facesse le stampe delle felpe come volevamo, ma chiedendo aiuto anche ai nostri capi abbiamo risolto
    • Abbiamo collaborato, all’interno della sq ci siamo suddivise i compiti per una migliore riuscita dell’impresa

    Uno sguardo ai membri della squadriglia:

    • Tutte abbiamo acquisito nuove competenze e una della sq ha ottenuto la specialità di grafico sul quale ha lavorato durante l’anno
    • I posti d’azione sono stati rispettati come era stato previsto, anche se alcuni ruoli si sono intercambiati

    Uno sguardo verso l’esterno:

    • La vostra impresa è stata utile a qualcuno? No, essendo felpe di squadriglia servono a noi e non agli altri. Tuttavia, potrà essere uno spunto per le altre squadriglie.
    • Abbiamo coinvolto il paese nell’impresa per la ricerca del luogo dove fare le stampe

    FIESTAAAA

    Per festeggiare l’arrivo delle nostre felpe e quindi la realizzazione dell’impresa abbiamo deciso di fare una merenda con gelato e passare un pomeriggio di sq tutte assieme.

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