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Guidoncini Verdi

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  • Pantere

    PRESENTAZIONE

    “ORME NEL SILENZIO”

    ECCO LA SQUADRIGLIA PANTERE, DEL TRIGGIANO 3

    CIAO SONO IL CAPO SQUADRIGLIA

    CIAO SONO IL VICE SQ

    CIAO SONO IL TERZO

    Sono Samuele, capo squadriglia delle Pantere. Questo è il mio 4° anno di reparto e ho sempre fatto parte delle pantere. Durante quest’impresa, conquisterò le specialità di Interprete, Corrispondente ed Europeista, in aggiunta al brevetto di Giornalista e ovviamente darò il massimo per lasciare un pezzo di me alla squadrigia .

    Sono Enrico, vice-capo squadriglia delle Pantere. Anche per me è il 4° anno di reparto e sono una pantera dal primo. Durante quest’impresa non conquisterò specialità ma mi impegnerò ugualmente dando il massimo, come ho sempre fatto da 4 anni fa a questa parte.

    CIAO SONO IL NOVIZIO

    Sono Dario e questo è il mio primo anno nel reparto. Durante questo percorso verso la specialià di squadriglia, mi impegnerò nell’ottenere la specialià di Folclorista e darò tutto me stesso per imparare nuove tecniche e aumentare le mie conoscenze

    Sono Andrea, terzo della squadriglia Pantere e questo è il mio 3° anno in reparto. Sono sempre appartenuto alle Pantere. Le specialità che conquisterò con quest’impresa sono Disegnatore e Folclorista e mi impegnerò nell’aiutare tutti gli altri squadriglieri qualora ci fosse il bisogno.

    CIAO SONO IL NOVIZIO

    Sono Adriano e anche per me questo è il primo anno in reparto. Il mio impegno nelle imprese sarà quello di essere costante nell’aiutare in qualsiasi attività, rendendomi disponibile e cercando di imparare più tecniche possibili

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    I NOSTRI SOGNI

    Samuele: svolgere un’indagine sul territorio riguardo ai campi di concentramento in Italia.

    Enrico: raccogliere testimonianze direttamente da dei sopravvissuti alla Shoah.

    Andrea: realizzare una mappatura sul territorio italiano di tutti i campi di concentramento in Italia.

    Dario: visitare fisicamente il ex-campo di concentramento a noi più vicino.

    Adriano: fare delle interviste in giro per il paese riguardo alle persecuzioni razziali.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Documentare avvenimenti accaduti quasi un secolo fa.
    • Implementare conoscenze personali .
    • Instaurare un rapporto con persone di altri paesi/città.
    • Acquisire competenze di giornalismo e scrittura.

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    SamueleDocumentare tutta l’impresaCronista/Reporter
    EnricoFornire i materiali utili alla realizzazione del plastico dell’ItaliaArtigiano
    AndreaRicerca dei trasporti per arrivare ad AlberobelloEsploratore
    DarioReaizzare parte del plastico del’ItaliaArtigiano
    AdrianoCompletare la realizzazione del plasticoArtigiano

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Vito PiepoliFornire uno spartito ritrovato nella Casa Rossa di Alberobellovitopiepoli@alice.itsquadriglia

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Pannello di legnoPlastico dell’Italia con i suoi campi di concentramento.Sede scout/
    “Foamboard”Plastico dell’Italia con i suoi campi di concentramento.Materiali di scarto (Samuele)/
    PunesPlastico dell’Italia con i suoi campi di concentramento.Andrea/
    Spago coloratoPlastico dell’Italia con i suoi campi di concentramento.Dario/

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    Biglietti per il pullman
    Bari-Alberobello e
    Alberobello-Bari
    Squadriglia€1.50x5x2

    REALIZZAZIONE

    La nostra impresa

    La prima parte della nostra prima impresa consisteva nello svolgere una ricerca sui luochi che durante la Seconda Guerra Mondiale erano stati utilizzati come campi di concentramento dal regime Italiano e non solo. Siamo riusciti a trovare diversi campi e abbiamo deciso di recarci al più vicino a noi di essi: la “Casa Rossa” di Alberobello. Arrivati in loco il 7 marzo 2026 ci siamo messi subito all’opera scattando foto e registrando video, svolgendo anche interviste ai passanti o a cittadini di Alberobello. In qualche modo, anche con un briciolo di fortuna, siamo riusciti a risalire al fondatore di un’associazione che si occupa della Casa Rossa e dei reperti correlati ad essa. Da questo signore, di nome Vito Piepoli, siamo riusciti a ricavare uno spartito scritto da un prigioniero del campo fascista. Il musicista e compositore Viennese, Charles Abeles. Abbiamo continuato le nostre interviste finchè non ritnevamo di avere abbastanza informazioni, dopo di hcèsiamo tornati a Bari con il pullman.

    La seconda parte della nostra impresa, nonchè più importante e impegnativa, consisteva nel realizzare un plastico dell’Italia dove erano rappresentati tutti i campi di concentramento presenti sul territorio dall’inizio del Ventennio fino al termine della Seconda Guerra mondiale. Li abbiamo indicati con diversi colori in base alla loro “capienza” e, per rendere il tutto più automatico, abbiamo messo una legenda per indicarne i significati.

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Lo scopo di questa prima impresa è sia utile a ciascuno di noi che alla comunità. Ci siamo resi conto del fatto che ottant’anni fa, sul nostro stesso territorio, venivano violati i diritti umani, senza che nessuno facesse nulla per opporsi. Abbiamo tramandato le nostre fonti e le nostre conoscenze acquisite al Reparto, rendendo partecipi anche loro delle stesse informazioni che ci hanno quasi scioccati. Questa è la parte utile a ciascuno di noi, invece la parte utile alla comunità consiste nel lasciare il plastico dell’Italia, una volta presentato al nostro gruppo, a tutto il nostro paese e ai Guidoncini ‘n Fiera, al nostro comune di Triggiano affinchè, chiunque passi per il comune possa guardare il nostro prodotto sulla memoria. Inoltre, il 23 maggio 2026 abbiamo realizzato una mostra ad ingresso libero dove abbiamo illustrato anche il nostro elaborato, spiegando la nostra impresa e il suo significato.

    VERIFICA

    Dalla verifica di questa impresa sono emerse un po’ le stesse cose per tutti. Tutti ci siamo impegnati molto nella parte della preparazione e della logistica. Nel momento in cui siamo arrivati ad Alberobello ci siamo subito messi tutti in gioco prendendo iniziativa per fare le interviste. Dal più grande al più piccolo, senza vergogna. Le uniche difficotà che abbiamo riscontrato un po’ tutti rientrano nella seconda parte: quella della realizzazione della cartina. Non siamo stati tutti partecipi alo stesso modo, in particolar modo Adriano e Andrea hanno riconosciuto di essere stati meno presenti e propositivi. D’altronde, però, a volte può capitare che qualcuno per via di impegni non può essere sempre presente, quindi siamo andati avanti e abbiamo risolto tutto come una vera squadriglia!

    FIESTA

    Ovviamente, per concludere il percorso di un’impresa, ci vuole una bella fiesta! Sabato 14 marzo ci siamo riuniti tutti nella nostra sede per festeggiare. Abbiamo fatto prima una breve verifica, poi ci siamo dati al cibo, perchè l’odore della carne era troppo invitante. Abbiamo preso della carne da una braceria d’asporto e ce la siamo goduta fino all’ultimo morso, accompagnati dai racconti del sabato prima e altri aneddoti collegati alla nostra vita scout.

    Ovviamente eravamo tutti presenti e non c’è festa senza un dolce, infatti oltre alla carne abbiamo preso dei cookies squisiti come guilty pleasure! 🙂

    SECONDA IMPRESA

    Ideazione

    Samuele: voglio visitare il campo di Auschwitz-Birkenau con la mia squadriglia per lasciargli un segno indelebile.

    Enrico: voglio fare un gemelaggio con una squadriglia estera.

    Andrea: voglio visitare dei luoghi della memoria all’estero.

    Dario: voglio conoscere le culture estere e metterle a paragone con quella Italiana.

    Adriano: voglio conoscere altri scout di altre nazionalità.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Visitare un campo di concentramento per fare un esperienza in grado di farci maturare.
    • Instaurare un rapporto di gemellaggio con una squadriglia estera in modo tale da poter sempre contare gli uni sugli altri.
    • Andare all’estero puramente con le nostre capacità logistiche e linguistche.

    LANCIO

    Il lancio della seconda impresa lo abbiamo organizzato circa due settimane prima di partire effettivamente per Cracovia. Non essendo qualcosa di frequente, abbiamo voluto tenere nascosto tutto ciò al resto del reparto affinchè ci fosse un effetto sorpresa. Ovviamente non hanno deluso le nostre aspettative, poichè tutti inizialmente erano increduli e quasi scioccati. Abbiamo fatto una scenetta divertente come al nostro solito, dove qualcuno di noi interpretava la squadriglia ospitante, mentre altri interpretavano noi stessi. Tra vari giochi di parole e incomprensioni dovute alla lingua, siamo riusciti ad organizzarci per questa magica e splendida uscita.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    SamueleContattare gli esperti esterni. Documentare la visita al campo di Auschwitz-Birkenau con un documentarioInterprete/Cronista
    EnricoCatturare ogni momento saliente dell’impresa con foto e video. Realizzare un vlog riassuntivoFotografo
    AndreaRealizzare i tronchetti da lasciare come ricordo di noi alla Squadriglia del postoArtigiano
    DarioDocumentare le tradizioni scoperteFolclorista
    AdrianoFornire i materiali utili alla realizzazione del plastico dell’ItaliaArtigiano

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Miłosz Sobòlcapo scout polacco di riferimento+48 787 024 006Samuele
    Dawid Zygmuntcapo squadriglia della squadriglia polacca contattata+48 690 498 571Tutta la squadriglia
    Padre RadekPadre che ci accoglierà nel liceo+48 798 462 224Samuele

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Tronchetti di legnolasciare un ricordo di noi alla squadrigliasede scout/

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    biglietti aereisquadriglia€98/persona
    biglietti Auschwitzsquadriglia€67/persona
    cibo/trasporti/extraindividuale~€50/persona

    REALIZZAZIONE

    Il seguente link aprirà una pagine di Google Drive dove sarà contenuto un filmato che abbiamo realizzato dove spieghiamo con foto, video e audio tutto ciò che abbiamo fatto durante la nostra permanenza a Cracovia. Abbiamo cercato di preservare lo stile del “vlog”, poichè volevamo riuscire a spiegare tutto senza rendere tutto troppo pesante, infatti abbiamo incluso anche clip divertenti! 🙂

    https://drive.google.com/file/d/1j-Ua-dNeZ0J028a-7H2_MLfHZkBv7CVP/view?usp=sharing

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    A conclusione del nostro percorso, abbiamo realizzato una mostra a ingresso libero dove abbiamo spiegato tutto il nostro percorso dall’inizio alla fine il giorno 23 maggio 2026. Per l’occasione abbiamo realizzato un documentario ai fini di sensibilizzare sulla Shoah ed è stato apprezzato talmente tanto che abbiamo ricevuto richieste dal comune di Triggiano e dalla scuola “De Amicis-Dizonno” di Triggiano di mostrarlo in occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio dell’anno prossimo. Qui in basso lasciamo il link di Google Drive per visualizzare il documentario completamente realizzato da noi e firmato squadriglia Pantere!

    https://drive.google.com/file/d/1stJ49FMS13Zecug1wDyLQpj6rdcUAuai/view?usp=sharing

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Dalla verifica di questa impresa ognuno di noi si è reso conto di come si è comportato e in cosa poteva migliorare, sia nella preparazione, sia nel luogo dell’impresa, sia nella mostra tenuta successivamente da noi. Riguardo alla preparazione dell’impresa gli esiti sono stati graduali, dal più anziano fino al novizio, in parte dovuti all’esperienza passata di ognuno di noi. Il capo squadriglia Samuele, infatti, riconosce di essersi impegnato molto, forse più di quanto gli spettasse; il vice-caposquadriglia Enrico afferma di aver dato una mano, ma non quanto avrebbe potuto per le sue capacità; il terzo Andrea, invece, si è limitato a svolgere delle mansioni commissionate, non dando quindi il massimo; Dario e Adriano, i novizi, prendono atto della poca propositività al di fuori di alcune richieste portate a termine. A Crocovia abbiamo riportato tutti la testa all’impresa, risultando quasi impeccabili, nell’insieme e singolarmente. Questo impegno si è mantenuto approssimativamente costante fino alla completa conclusione dell’impresa, il termine della mostra del 23 maggio. Sommariamente non abbiamo dato sempre del nostro meglio, ma quando è capitato ci siamo sempre aiutati l’un l’altro senza chiedere nulla in cambio da vera squadriglia quale siamo!

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto! Quindi ci siamo dati appuntamento per 27 maggio nella nostra sede. Dopo il doveroso momento di verifica, ci siamo fiondati sul cibo, perchè era troppo appetitoso per il naso e gli occhi in quell’orario. Il menù prevedeva panino, patatine fritte e bevanda per ogni persona e altre patatine fritte, questa volta condite con cheddar e pulled pork, al centro da dividere. L’intera cena è stata accompagnata da ricordi e aneddoti riguardanti le giornate passate a Cracovia, la squadriglia polacca con cui abbiamo fatto il gemellaggio e il retroscena della mostra.

    Non poteva mancare il dolce! Per l’occasione, non poteva che essere polacco: abbiamo gustato dei buonissimi cioccolatini al rum che ci ha regalato la squadriglia dei Bisonti e che noi abbiamo custodito con cura!

    MISSIONE

    La missione ci è stata assegnata il 3 aprile, proprio mentre eravamo a Cracovia! La coincidenza con la settimana santa ci ha fatto quasi un’assist, infatti la missione consisteva proprio nel fare delle interviste in giro per Cracovia con lo scopo di collezionare informazioni sul Venerdì Santo per poi paragonarlo a quello Italiano. Poi, avremmo dovuto inserire le differenze e le congruenze in una tabella. Fatto ciò, abbiamo organizzato un gioco del memory con le tessere relative alla Pasqua polacca e lo abbiamo proposto a degli spettatori esterni presenti alla mostra del 23 maggio. Man mano che le coppie di tessere venivano scoperte, ovviamente, le spiegavamo dettagliatamente. E’ emerso che le differenze sostanziali ci sono nel cibo, infatti loro mangiano lo “Zurek”, una zuppa acida con uova e salsiccia, e la “Babka”, un sostituto alla nostra colomba e molto simile a un ciambellone. Inoltre loro il venerdi digiunano e tutta la notte seguono una messa lunga 3 ore, dove rivedono tutte le tappe percorse da Gesù prima di essere crocifisso. Per motivi logistici noi non siamo riusciti ad assistere alla messa del Venerdì Santo, ma, in compenso, siamo stati invitati dalla squadriglia dei Bisonti a partecipare alla Benedizione dei Cesti Pasquali il Sabato Santo, e subito abbiamo accettato. Nei cesti di canapa intrecciato ogni famiglia ripone uova decorate per i bambini e pietanze da consumare il giorno della Resurrezione del Cristo. Ovviamente abbiamo ripreso con un video anche questa celebrazione, infatti è visibile dal minuto (11:57) al minuto (12:14) del video allegato in basso.

    foto del gioco del memory -23 maggio 2026-

    Inoltre, dal minuto (07:27) al minuto (15:10) del video qui in basso allegato, ci sarà un’intera sezione dedicata al giorno della missione contenente alcune delle nostre interviste. Buona visione!!

    https://drive.google.com/file/d/1j-Ua-dNeZ0J028a-7H2_MLfHZkBv7CVP/view?usp=sharing

    Ringraziamenti speciali

    Per la realizzazione di quest’impresa vogliamo ringraziare i nostri genitori per essere sempre stati molto disponibili e in grado di sostenerci, Vito Piepoli per averci fornito lo spartito di Charles Abeles, Miłosz Sobòl per essere stato sempre cosìpresente e disponibile sia prima che dopo essere andati a Cracovia, lo stesso per Padre Radek, che in Polonia era come il nostro protettore, e ringraziamo anche Dawid Zygmunt e la squadriglia dei Bisonti per essere stati compagni di avventure e soprattutto fratelli scout formidabili. Ma i nostri più sentiti ringraziamenti vanno ai nostri capi reparto Anna Maria e Ivan per essere sempre stati in grado di assecondarci e aver avuto abbastanza fiducia in noi da mandarci all’estero, ma prima ancora di loro ai capi Alessandro e Pier Luigi che, oltre a essere stati compagni di viaggio unici, sono stati dei capi referenti davvero presenti e sempre disponibili.

    Grazie di tutto, i Panteroni.

    9 Maggio 2026
    Pagina unica

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