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Guidoncini Verdi

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  • Corvi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    SQ CORVI BITONTO 3

    Sono Gianfranco, capo sq della sq Corvi e la mia meta è: instaurare un buon rapporto con la sq
    Il mio impegno è: creare un album di sq.

    Sono Emanuele, vice capo sq della sq Corvi e la mia meta è: diventare un punto di riferimento per la sq
    Il mio impegno è: diventare un maestro di specialità per la sq

    sono Francesco Sicolo, 3º di sq della sq Corvi e la mia meta é: avere più modi per aiutare il reparto
    Il mio impegno é: legare con il reparto, aiutare la sq tramite la specialità

    Sono Francesco Superbo, 4º di sq della sq Corvi e la mia meta é: aiutare gli altri nel reparto
    Il mio impegno è: dare il massimo per conquistare le specialità di nuotatore, maestro dei nodi e disegnatore.

    Sono Luca, 5º di sq della sq Corvi e la mia meta é: essere più sicuro di me stesso e concertarmi di più nella attività scout. Il mio impegno é: ascoltare capo e vice sq

    sono Sergio 6º di sq della sq Corvi e la mia meta è: partecipare al campetto di specialità. Il mio impegno è: ascoltare di più la sq

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    Mettendo insieme i sogni di tutti gli squadriglieri abbiamo deciso che la nostra impresa sarà: mettere a confronto le tecniche di costruzione di un tavolo, quindi l’importanza dell’utilizzo degli incastri confrontato con l’utilizzo dei cordini. Entrando più nello specifico il sogno di Gianfranco é stato: costruire qualcosa di innovativo e diverso, il sogno di Emanuele é stato: imparare a fare gli incastri e mettere a disposizione degli squadriglieri le proprie conoscenze sulle legature, il sogno di Francesco Si. é stato: imparare le legature, il sogno di Francesco Su. é stato: imparare le legature, il sogno di Luca é stato: mettere in atto le proprie conoscenze sul pronto soccorso per poter intervenire al meglio in una situazione di pericolo, e il sogno di Sergio é stato: mettere in atto le sue conoscenze da fotografo. Attraverso questa impresa la squadriglia ha voluto raggiungere i seguenti obbiettivi: imparare nuove tecniche di costruzione vivendo una fantastica avventura, migliorando le proprie competenze e provando a conquistare specialità e/o brevetti.

    LANCIO

    Per il lancio della prima impresa abbiamo messo in atto una scenetta,in cui abbiamo parlato di un modo alternativo per fare i tavoli, gli incastri.
    Un nostro squadrigliere ha chiesto cosa erano e quindi il nostro vice gli ha spiegato cos’ erano,dicendogli di che erano un modo per costruire tavoli senza l’uso di cordini, dopo questo un nostro squadrigliere ha chiesto se doveva portare un kit d’infermeria ma il nostro capo l’ha rassicurato dicendo che sarebbe andato tutto bene, il nostro squadrigliere però ha insistito e alla fine ha portato con lui il kit infine un nostro squadrigliere ha avuto la brillante idea di costruire sia un tavolo con gl’incastri e sia uno con le legature per poi metterli a confronto e il nostro capo lo ha assecondato.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco
    Gianfranco, Emanuelecostruire i tavolicampeggiatore
    Francesco Superbo, Francesco Sicolo, Sergioscattare fotofotografo
    Lucaproporre giochi scoutatleta

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    paletticostruire i tavolireparto0 euro
    cordiniper legaturereparto0 euro
    cassetta degli attrezziconservare, trasportare gli attrezzi per la costruzione dei tavolisquadriglia0 euro

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Il giorno 3 marzo 2026 siamo andati di prima mattina alle 9 alla “cittadella del bambino” e appena arrivati abbiamo uscito i paletti già quasi pronti per essere montati e gli abbiamo sistemati, migliorando gli incastri , facendoli più precisi e iniziando a montare il tutto
    Una volta finito di costruire i tavoli: uno con le legature e uno con gli incastri, abbiamo verificato quale fosse il più resistente ed efficace. Nel frattempo la squadriglia lontre è stata ad assistere alla creazione degli ultimi incastri . Poi abbiamo mangiato la focaccia fatta da Sergio e Luca e in seguito abbiamo fatto una partita a roverino dove ci siamo scatenati e divertiti molto . La giornata poi si è conclusa e ognuno è andato alla propria casa consapevole di aver passato una mattinata fantastica!

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Destiniamo la nostra impresa all’intero reparto.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Abbiamo vissuto il momento della nostra Verifica di Squadriglia come un’occasione di confronto serio e sincero, un vero e proprio “punto della situazione” sul percorso fatto insieme. Seduti in cerchio, abbiamo ripercorso le tappe dell’impresa rispondendo alle domande suggerite, e ciò che è emerso è un quadro molto chiaro della nostra attuale situazione.Riflessioni sul lavoro svoltoDurante l’attività, abbiamo capito che, sebbene l’entusiasmo iniziale fosse alto, è mancata una vera e propria collaborazione efficace tra tutti i membri. Abbiamo notato una certa carenza di attenzione e precisione, specialmente per quanto riguarda i dettagli logistici e la cura dei nostri “posti d’azione”. Questo ci ha insegnato che un’impresa non è solo il risultato finale, ma la somma dell’impegno costante di ogni singolo componente.Obiettivi per il futuro: Specialità e Brevetti Purtroppo, dobbiamo constatare con onestà che, al momento, nessuno di noi ha ancora conquistato la Specialità o il Brevetto prefissato. Questo non deve essere un motivo di scoraggiamento, ma uno stimolo a fare meglio

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Dopo aver finito la verifica della prima impresa tutta la squadriglia alla cittadella abbiamo mangiato assieme dei panzerottini. Ci siamo divertiti come una famiglia vera e propria. In questa prima impresa abbiamo stretto i rapporti.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    Per la 2^ impresa abbiamo deciso di: costruire un forno e una fornacella innovativi per migliorare l’aspetto culinario della squadriglia. Guardando i singoli squadriglieri il sogno é stato: per Gianfranco quello di creare nuove costruzioni per cucinare a uscite e campi, per Emanuele quello di mettere in pratica le proprie capacità di costruzione, per Francesco Si. quello di mettere in pratica le proprie competenze da cuoco, per Francesco Su. quello di imparare tecniche innovative da riproporre ai campi, per Luca quello di imparare nuove tecniche culinarie e per Sergio quello di imparare a costruire un forno più innovativo. Attraverso questa impresa la squadriglia ha voluto: imparare costruzioni innovative legate alla cucina e riproporle al campo, vivere un’avventura divertente, acquisire nuove competenze e provare a conquistare specialità e/o breve

    LANCIO

    Per il lancio della seconda impresa abbiamo messo in atto una scenetta in cui presentavamo al reparto la nostra impresa in generale.
    All’inizio della scenetta quasi tutti gli squadriglieri erano seduti a terra,esausti dall’ impresa precedente quando entro nel quadro il Capo,facendo una battuta sull’impresa per poi parlarci della prossima,aiutare col campo. Dopo aver fatto un breve BAN siamo “partiti” tutti, guidati dal nostro capo.
    Abbiamo mostrato questo lancio a tutto il reparto, con l’obbiettivo di migliorare le nostre capacità e guadagnare specialità.

    PROGETTAZIONE

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    (esempio) Marco(esempio) cucinare un piatto tipico(esempio) cuoco
    Gianfrancocucinare, costruire fornocuoco, campeggiatore
    Emanuelecostruire roverino e fornacellamaestro dei nodi, campeggiatore
    Francesco Sicolocucinare pizzacuoco
    Francesco Superbocostruire il roverinomaestro dei nodi
    Lucaproporre giochi sportivi scoutatleta
    Sergioscattare foto, fare il progetto digitale delle costruzionifotografo, esperto de computer

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    paletticostruire i tavolireparto€0
    barili di lattacostruire forno e fornacellasquadriglia€0
    cordinifare legaturereparto€0
    cassetta degli attrezziconservare, trasportare gli attrezzi per la costruzione dei tavolisquadriglia€0

    SPESE

    COSACHIQUANTO
    carnesq€0
    ingredienti per la pizzasq€0

    REALIZZAZIONE

    Domenica 3 maggio, la nostra avventura è iniziata presto. Alle 8:30 eravamo già tutti riuniti in sede, pronti e carichi di energia. Il primo passo è stato quello di organizzare il materiale: abbiamo caricato il furgone con cura, incastrando ogni pezzo come in un puzzle per assicurarci che tutto l’occorrente per la Cittadella fosse a bordo.Una volta giunti a destinazione, non abbiamo perso un secondo. Alle 9:00 è iniziata la fase più operativa: il montaggio delle strutture. È stato un lavoro di squadra fondamentale per posizionare correttamente il forno e la fornacella, le colonne portanti della nostra attività culinaria.Mentre aspettavamo che i fuochi prendessero vigore e le braci diventassero ardenti, abbiamo deciso di stemperare la fatica con un momento di gioco. Una partita a roverino è stata l’ideale per fare gruppo e goderci l’aria aperta, rendendo l’attesa un momento di pura condivisione.Quando finalmente la temperatura ha raggiunto il livello ideale, è iniziata la vera sfida. Ci siamo rimboccati le maniche per preparare la pizza, stendendo l’impasto con cura, e subito dopo abbiamo affrontato la cottura della carne. Nonostante alcune difficoltà tecniche impreviste — dovute alla gestione del calore e ai tempi di cottura — non ci siamo scoraggiati. Grazie alla collaborazione di tutti e a un pizzico di ingegno, siamo riusciti a superare gli ostacoli, trasformando i problemi in un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.È stata una giornata faticosa, ma vedere il progetto prendere vita sotto i nostri occhi è stata la soddisfazione più grande. Abbiamo davvero iniziato a “lasciare il segno”

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    Destiniamo la nostra impresa all’intero reparto.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    La nostra verifica non è stata solo un momento formale, ma un vero e proprio momento solenne vissuto intorno al nostro angolo, dove il silenzio e la riflessione hanno fatto da padroni. Ci siamo riuniti in Consiglio di Squadriglia, guardandoci negli occhi per fare il punto sul cammino percorso insieme durante l’Impresa.Abbiamo analizzato con sincerità le risposte alle domande individuali, cercando di capire non solo “cosa” abbiamo fatto, ma “come” lo abbiamo fatto. Dal confronto è emerso un quadro agrodolce: se da un lato l’entusiasmo non è mai mancato, dall’altro abbiamo dovuto ammettere che c’è stata poca collaborazione da parte di alcuni squadriglieri. Questo ha portato a un sovraccarico di lavoro per altri, creando piccoli momenti di tensione che avremmo potuto evitare con una migliore distribuzione dei compiti e una maggiore responsabilità individuale.Tuttavia, guardando al risultato finale, il bilancio resta estremamente positivo. Tutto sommato ci siamo divertiti moltissimo e l’atmosfera di gioco e avventura ha prevalso sulle difficoltà. La soddisfazione più grande è stata senza dubbio quella di esaudire il “Sogno di Squadriglia”: vedere quel progetto, che prima esisteva solo nelle nostre teste, diventare realtà è stato un momento di crescita collettiva indimenticabile. Ci ha ricordato che, nonostante le imperfezioni, siamo un gruppo capace di grandi cose.Una nota di rammarico riguarda la progressione personale: purtroppo, in questa fase, nessuno di noi è riuscito a conquistare nuove Specialità o Brevetti. Abbiamo capito che ci siamo concentrati molto sul “fare” collettivo, trascurando a volte l’approfondimento delle competenze tecniche individuali. Non la vediamo però come una sconfitta, ma come un punto di partenza. Ci impegniamo solennemente a rimboccarci le maniche fin da subito, lavorando con costanza sulle nostre tappe del sentiero. Il nostro obiettivo è chiaro: arrivare al Campo Estivo preparati e pronti a dimostrare le nostre competenze, portando a casa quei distintivi che testimonieranno il nostro impegno e la nostra voglia di crescere ancora, insieme.

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Alla verifica della seconda impresa tutta la squadriglia abbiamo mangiato la focaccia, abbiamo ancora stretto i rapporti abbiamo parlato e condiviso i nostri pensieri.

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    La missione che ci è stata affidata dai capi consisteva nel visitare la caserma dei vigili del fuoco di Bari al fine di imparare come prevenire e accendere in sicurezza un fuoco. Abbiamo dedotto che è importante conoscere la zona in cui accenderlo, il modo in cui si può prevenire il rischio di incendio e come gestire l’eventuale pericolo, l’importanza dell’utilizzo dell’estintore è principalmente, come gestire emotivamente la situazione. Subito dopo abbiamo avuto il piacere di vedere le postazioni di lavoro e i mezzi che utilizzano i vigili del fuoco per ogni tipo di emergenza. Ci siamo divertiti molto e sicuramente sarà un’esperienza che porteremo sempre con noi. La nostra missione c’è servita molto perché ci potrebbe servire in futuro anche fuori dagli scout.

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
    19 Maggio 2026
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