Ciao! Siamo la squadriglia Coccodrilli del Trecate 1 (NO), siamo una squadriglia molto eterogenea e abbiamo scelto di fare la specialità internazionale perché ci è piaciuta molto fin da subito l’idea di imparare qualcosa di nuovo su una cultura e una realtà scout diversa dalla nostra.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia.

CIAO SONO MARCO IL CAPO SQ

CIAO IO SONO ALEX IL VICE SQ

CIAO IO SONO LEO LO SQUADRIGLIERE

CIAO IO SONO GABRIELE LO SQUADRIGLIERE

CIAO IO SONO DANIEL LO SQUADRIGLIERE
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
La domanda da cui siamo partiti è stata:
Cosa significa essere Scout a livello mondiale oggi?
Per rispondere a questa domanda abbiamo deciso di organizzare un’esperienza all’estero, entrando in contatto con una realtà scout diversa dalla nostra.
Inizialmente abbiamo valutato due possibilità. La prima era trascorrere alcuni giorni in una fattoria a Bellinzona, vivendo a contatto con la realtà e la vita contadina. Tuttavia, abbiamo capito che questa esperienza non era sufficientemente legata agli obiettivi che ci eravamo posti.
La seconda possibilità era il Kandersteg International Scout Centre (KISC), in Svizzera, il World Scout Centre riconosciuto da World Scouting. Il centro nasce con l’obiettivo di riunire Scout e Guide provenienti da tutto il mondo, favorendo l’amicizia internazionale e lo scambio tra culture.
L’idea ci è piaciuta molto, anche se si trattava di un’esperienza economicamente più impegnativa.
Per trovare la realtà scout più adatta alla nostra impresa abbiamo contattato diversi gruppi di Lugano, Bellinzona e Locarno. Dopo aver valutato le varie possibilità, abbiamo scelto di collaborare con la sede scout di Viganello, a Lugano.
A quel punto abbiamo dovuto decidere quando svolgere l’impresa. Inizialmente erano state proposte diverse date:
- 25-26 aprile, in occasione del “San Giorgio Svizzero” della zona di Lugano;
- 23-24 maggio, quando si sarebbe riunito tutto il gruppo di Lugano-Viganello;
- 12-13-14 giugno, con la possibilità di pernottare in tenda, partecipare a un’escursione con alcuni Scout e prendere parte alla festa del paese di Viganello.
A causa delle poche adesioni nelle date precedenti, abbiamo infine scelto il weekend del 29, 30 e 31 maggio.
Siamo partiti in 7 persone: 2 capi e 5 ragazzi.
OBIETTIVI
Con questa impresa ci siamo posti tre obiettivi principali:
- conoscere una cultura e una realtà scout diversa dalla nostra;
- rafforzare il legame di squadriglia, vivendo insieme un’esperienza nuova;
- viaggiare, mettendoci alla prova in un contesto diverso da quello abituale.
LANCIO
Il motto che ci ha accompagnato durante il lancio e la preparazione dell’impresa è stato:
“Per quanto possa essere difficile, non sarà mai impossibile.”
È stata una frase che ci ha aiutato a mantenere la motivazione anche quando l’organizzazione dell’esperienza sembrava complicata.
PROGETTAZIONE
Per realizzare l’impresa abbiamo dovuto organizzarci sia dal punto di vista logistico sia dal punto di vista economico.
Per finanziare l’impresa abbiamo organizzato due vendite di vecchi giocattoli e una vendita di torte, raccogliendo complessivamente circa 362 €.

SPESE

REALIZZAZIONE
Durante l’esperienza abbiamo organizzato insieme al gruppo degli Esploratori di Viganello una cena internazionale, offerta dal gruppo che ci ha ospitati.
Subito dopo la cena abbiamo trascorso la serata giocando insieme ad alcuni giochi italiani, creando un momento di condivisione e conoscenza reciproca.
Il giorno successivo abbiamo festeggiato la riuscita dell’impresa trascorrendo del tempo insieme e facendo il bagno nel Lago di Lugano.
L’esperienza ci ha permesso di entrare in contatto con una realtà scout diversa dalla nostra e di vivere concretamente lo spirito di fratellanza e condivisione che caratterizza lo Scautismo internazionale.
A CHI DESTINIAMO LA NOSTRA IMPRESA?
L’impresa è stata destinata principalmente a noi stessi e al gruppo Scout di Viganello, con cui abbiamo avuto la possibilità di condividere esperienze, giochi e momenti di vita scout.
Attraverso questo incontro abbiamo potuto conoscere una realtà diversa dalla nostra e creare nuove relazioni.
VERIFICA
Al termine dell’impresa, tutti siamo tornati a casa soddisfatti e felici dell’esperienza vissuta.
In particolare, siamo rimasti colpiti dall’accoglienza ricevuta e dalle amicizie che abbiamo avuto l’opportunità di fare.
L’esperienza ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo posti: abbiamo conosciuto una realtà scout diversa dalla nostra, rafforzato il legame all’interno della squadriglia e vissuto un’esperienza di viaggio insieme.

FIESTA
Per festeggiare la riuscita dell’impresa abbiamo trascorso del tempo insieme al gruppo di Viganello e, il giorno successivo, abbiamo festeggiato facendo il bagno nel Lago di Lugano.
SECONDA IMPRESA
IDEAZIONE
Per la seconda impresa abbiamo deciso di organizzare un’escursione sul Monte Boglia, situato nelle Prealpi Luganesi.
L’obiettivo era vivere un’esperienza di squadriglia a contatto con la natura, mettendoci alla prova durante un percorso di montagna.
REALIZZAZIONE
Siamo partiti raggiungendo in autobus Brè, un piccolo paese situato sopra Lugano.
Da lì abbiamo iniziato il percorso a piedi, camminando per circa 2 ore e 30 minuti e percorrendo circa 6 km, con un dislivello positivo di circa 743 metri.
Durante l’escursione abbiamo avuto anche l’occasione di conoscere due fratelli tedeschi, con i quali abbiamo fatto amicizia.
L’escursione si è quindi trasformata non solo in un’esperienza di squadriglia e di contatto con la natura, ma anche in un’altra occasione di incontro con persone provenienti da un Paese diverso dal nostro.

MISSIONE
La missione che ci è stata affidata dai nostri capi consisteva in una riflessione sulla nostra impresa durante l’Hike di squadriglia del campo.