Salve a tutti, siamo la squadriglia Cervi!
Benvenuti nel nostro diario di bordo!!
Siamo una squadriglia fondata su un forte spirito di squadriglia e senso di collaborazione: ecco a voi il percorso che abbiamo fatto per arrivare a conquistare la specialità di squadriglia Campismo.
Vi presentiamo la nostra squadriglia:

PRESENTAZIONE
Ecco i sentieri dei nostri squadriglieri:
Capo squadriglia: Alessandro c. (tappa della responsabilità)
Meta: essere d’esempio ai più piccoli ed eseguire un adeguato trapasso nozioni.
Impegno: organizzare le riunioni di squadriglia nel dettaglio, scrivendo il programma riunione dopo riunione.
Meta: imparare a gestire le situazioni in maniera più calma e controllata.
Impegno: prendere la specialità di Pescatore.
Alessandro P. (tappa della scoperta)
Meta: imparare le tecniche base del reparto.
Impegno: conquistare la specialità di Campeggiatore.
Impegno: partecipare al relativo campetto di specialità.
Saverio (tappa della scoperta)
Meta: rendersi utile al reparto e alla squadriglia.
Impegno: conquistare la specialità di Musicista.
Impegno: assumere l’incarico di Cicala.
Impegno: occuparsi dell’organizzazione e della gestione dei materiali, controllando che tutto sia pronto, in ordine e disponibile nei vari momenti dell’impresa.
Alfredo (tappa della scoperta)
Meta: spingersi a fare cose oltre le sue capacità uscendo dalla sua comfort zone.
Impegno: conquistare la specialità di fotografo.
Impegno: partecipare al relativo campetto di specialità.
Manuel (tappa della competenza)
Meta: mettersi in gioco sia nel piccolo che nel grande gruppo.
Impegno: conquistare la specialità di coltivatore.
Impegno: partecipare al relativo campetto di specialità.
Luca (tappa della competenza)
Meta: inserirsi di più all’interno della squadriglia facendo uscire di più il suo carattere.
Impegno: conquistare la specialità di disegnatore.
Impegno: partecipare al contest del logo dei guidoncini in fiera.
Enrico (tappa della competenza)
Meta: essere un punto di riferimento per tutta la squadriglia.
Impegno: assumere l’incarico di guardiano dello stile.
Impegno: conquistare la specialità di infermiere.
ViceCapo squadriglia Mauro (tappa della responsabilità)
Meta: essere più sicuro di se e mettersi in gioco, capendo il peso delle mie responsabilità.
Impegno: prendere l’incarico di Guardiano del tempo.
Meta: essere un punto di riferimento per la squadriglia, prendendo decisioni con più sicurezza e assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità.
Impegno: coordinare i momenti organizzativi dell’impresa (tempi, attività e passaggi), assicurandosi che la squadriglia rispetti il programma e supportando il capo nella gestione del gruppo.
A chi destiniamo la nostra conquista della specialità di squadriglia?
Destiniamo la buona riuscita delle due imprese ai nostri due reparti: l’obbiettivo principale della nostra specialità di squadriglia Campismo è infatti quello di migliorare il luogo in cui facciamo le riunioni all’esterno, lasciando un segno sul territorio che viviamo ogni settimana, costruendo un’area attrezzata da usare nei momenti vita di reparto.
PRIMA IMPRESA
La nostra prima impresa si sviluppa in due giornate distinte, motivo per il quale abbiamo portato la tenda per dormire.
Seguendo una serie di progetti che abbiamo ideato e poi sviluppato, abbiamo pensato di costruire un’area attrezzata per tutto il nostro reparto per cucinare e mangiare, durante le riunioni di squadriglia, di reparto o eventualmente di tutto il gruppo Molfetta 1.
LANCIO
Fare il lancio in sede per poi spostarsi in campagna? Fatto!!
Alla ricerca di un posto all’esterno in cui fare attività
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Alessandro camporeale | coordinare l’organizzazione dell’impresa e aiutare nelle costruzioni e montata la tenda | Coordinatore |
| Alessandro piccolomo | fare le legature e cucinare | Campeggiatore |
| Saverio | Gestione dei materiali, tempi e montaggio tenda | Gestione materiali e tempistiche |
| Alfredo | fare legature e documentare tutta l’impresa | Fotografo |
| Manuel | Prendere i pannelli necessari ai tavoli dalla campagna di mio zio falegname | Raccolta materiale |
| Luca | disegnare progetto cucine e tavoli | Disegnatore |
| Enrico | Prendere i pannelli necessari ai tavoli | Raccolta materiale |
| Mauro | aiutare nel montaggio delle cucine e tavoli e accendere il fuoco | Maestro dei nodi |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | A COSA SERVE | QUANTITA’ |
| paletti 3m | tavolo e cucina | 20 |
| paletti 2.5m | cucina | 2 |
| paletti 2m | tavolo e cucina | 12 |
| paletti 1.5m | cucina | 8 |
PROGETTI



SPESE
Prepariamo le piante per l’autofinanziamento!!


| COSA DOBBIAMO COMPRARE? | CHI | QUANTO |
| 2 pannelli da 1.22×2.44m | Falegname | 90€ |
REALIZZAZIONE
Iniziamo a raccogliere i paletti che ci serviranno per l’impresa e ci spostiamo verso la campagna!!




Inizio costruzione cucine e tavoli



Finita la prima cucina e il primo tavolo, adesso è giunta l’ora di provarli!!

Si mangia!!
Montiamo adesso la tenda così siamo riparati anche per la notte!


VERIFICA
Capo squadriglia: Alessandro Camporeale (tappa della responsabilità)
Ho rispettato il mio posto d’azione, anche se con qualche intoppo, cercando comunque di coordinare tutta l’impresa.
Sono riuscito a organizzare il lavoro della squadriglia e a portare avanti le attività previste.
Potevo gestire meglio le tempistiche e distribuire meglio i compiti.
Avrei voluto realizzare più cucine: essendo tre squadriglie, mi è dispiaciuto averne fatte solo due.
Posso migliorare nel prevedere meglio i tempi e nel valorizzare di più il lavoro di tutti.
Alessandro Piccolomo (tappa della scoperta)
Ho rispettato il mio posto d’azione e ho imparato nuove tecniche.
Mi sono messo in gioco durante l’impresa e ho partecipato alle attività.
Quello che ho imparato non vedo l’ora di riutilizzarlo al campo.
Posso migliorare nell’essere ancora più attivo nei momenti di organizzazione.
Saverio (tappa della scoperta)
Ho rispettato il mio posto d’azione e ho portato avanti il mio compito.
Sono stato presente durante l’impresa, anche se potevo dare di più.
Potevo aiutare maggiormente il capo e il vice nei momenti di difficoltà.
Voglio migliorare nel rendermi più utile alla squadriglia.
Alfredo (tappa della scoperta)
Ho rispettato il mio posto d’azione documentando tutta l’impresa.
Sono stato attento a raccogliere foto e momenti importanti.
Ho partecipato con costanza e attenzione.
Posso migliorare nel coinvolgermi anche nelle altre attività pratiche.
Manuel (tappa della competenza)
Ho rispettato il mio posto d’azione durante l’impresa.
Durante la fase di progettazione sono stato poco presente.
In compenso mi sono messo in gioco nella costruzione della tenda, delle cucine e dei tavoli.
Potevo migliorare, soprattutto nelle fasi iniziali del lavoro.
Luca (tappa della competenza)
Ho rispettato il mio posto d’azione disegnando i progetti e realizzando anche la cartina.
Ho contribuito alla parte organizzativa e progettuale dell’impresa.
Il mio lavoro è stato utile per guidare le costruzioni.
Posso migliorare nel partecipare di più anche alla parte pratica.
Enrico (tappa della competenza)
Ho rispettato il mio posto d’azione realizzando legature solide e ben fatte.
Ho lavorato con impegno durante tutta l’impresa.
Sono stato preciso e attento nella costruzione.
Posso migliorare nell’aiutare di più gli altri nei momenti di difficoltà.
Vice capo squadriglia: Mauro (tappa della responsabilità)
Ho rispettato il mio posto d’azione, realizzando ottime legature.
Sono stato disponibile ad aiutare chiunque avesse bisogno.
Ho supportato il capo nella gestione della squadriglia.
Posso migliorare nel prendere più iniziativa e nel coordinare meglio il gruppo nei vari momenti dell’impresa.
SECONDA IMPRESA
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Alessandro c. | Ideazione progetto alzabandiera e aiuto nella costruzione | Coordinatore |
| Alessandro p. | Aiutare nella costruzione | Maestro dei nodi |
| Saverio | Disegnare progetto e aiutare nella costruzione | Disegnatore |
| Alfredo | Documentare tutta l’impresa e aiutare nella costruzione | Fotografo |
| Manuel | Scavare buche e aiutare nella costruzione | Coltivatore |
| Luca | Progettato il disegno dell’alzabandiera | Disegnatore |
| Enrico | Aiutare nella costruzione | Maestro dei nodi |
| Mauro | aiutare nella costruzione e fare il meccanismo per l’alza bandiera | Coordinatore |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
| OGGETTO | QUANTITA’ |
| paletti 2m | 18 |
| paletti 2.5m | 4 |
| paletti 3m | 1 |
| paletti 1.5 | 6 |
| bandiere | 5 |
| zappa | 1 |
| accetta | 2 |
REALIZZAZIONE
Iniziamo costruendo la scala


Dopo aver finito la scala, iniziamo a fare le punte sui paletti.


Fatto questo iniziamo a costruire i 4 tre piedi e poi le buche:


Ora fissiamo i tre piedi.


Dopo aver fatto questo mettiamo il pannello sopra e per ultimo mettiamo le bandiere










Inauguriamo l’alzabandiera!!
VERIFICA
Capo squadriglia: Alessandro C. (tappa della responsabilità)
Durante l’impresa ho svolto il mio ruolo guidando la squadriglia nelle varie attività e cercando di mantenere ordine e organizzazione. Mi sono anche impegnato ad aiutare gli altri, spiegando le legature e assicurandomi che tutti capissero cosa fare.
Alessandro P. (tappa della scoperta)
Mi sono impegnato nel mio posto d’azione, sperimentando tecniche nuove e cercando di migliorare le mie capacità. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di imparare cose utili per le prossime attività.
Saverio (tappa della scoperta)
Ho portato avanti il mio posto d’azione collaborando con la squadriglia e partecipando alle attività. Avrei potuto però essere più presente nell’aiutare gli altri nei momenti di difficoltà.
Alfredo (tappa della scoperta)
Ho seguito il mio incarico occupandomi della documentazione dell’impresa, cercando di raccogliere i momenti principali e il lavoro svolto da tutti.
Manuel (tappa della competenza)
Non sono riuscito a portare a termine il mio incarico principale, ma ho comunque cercato di rendermi utile partecipando attivamente alla costruzione delle strutture e collaborando con gli altri.
Luca (tappa della competenza)
Mi sono dedicato nuovamente alla progettazione, realizzando i disegni necessari e contribuendo all’organizzazione del lavoro iniziale.
Enrico (tappa della competenza)
Ho lavorato sulle legature, cercando di farle in modo preciso e resistente per garantire la stabilità delle costruzioni.
Vice capo squadriglia: Mauro (tappa della responsabilità)
Ho affiancato il capo squadriglia sostenendo il lavoro di tutti, rendendomi disponibile quando serviva aiuto e contribuendo alla buona riuscita delle attività.
FIESTA
Il lancio della fiestaaaa
Festeggiamo con Bans, canti, giochi e cibo!


MISSIONE
La missione che ci è stata affidata dai nostri capi consisteva in un’esperienza di campismo completa, in cui mettere alla prova le nostre capacità di autonomia, organizzazione e spirito di squadriglia. Dovevamo affrontare diverse attività: una cucina trappeur, uno spostamento con mezzi pubblici gestendo tempi e coincidenze, la costruzione di un rifugio, un’attività natura e infine un momento di riflessione personale e di squadriglia.
Gli obiettivi della missione erano quelli di verificare quanto siamo cresciuti come squadriglia, migliorare le nostre competenze tecniche (soprattutto nel campismo), saperci organizzare in autonomia e collaborare in modo efficace tra di noi. Inoltre, era importante sviluppare ancora di più lo spirito di squadriglia e la capacità di adattarci alle situazioni.
La nostra missione è iniziata dalla stazione, da cui siamo partiti per raggiungere il primo luogo indicato sulla mappa. Seguendo le indicazioni, siamo arrivati in campagna e abbiamo conosciuto Sergio e Simone, due ex scout del nostro gruppo che ci hanno insegnato come cucinare tramite la cucina trappeur. Qui abbiamo preparato il pranzo sul fuoco, organizzandoci per raccogliere legna, accendere il fuoco e cucinare nel modo corretto. È stata un’attività impegnativa ma anche molto soddisfacente, perché ci ha permesso di metterci alla prova concretamente.
















Dopo aver mangiato, ci siamo rimessi in cammino verso la fermata del pullman, facendo attenzione agli orari e alle coincidenze. Abbiamo preso il pullman per Terlizzi e, una volta arrivati, abbiamo raggiunto a piedi il secondo luogo della missione. Questa parte è stata utile per testare la nostra capacità di organizzarci e di gestire il tempo senza l’aiuto dei capi.





Arrivati a destinazione, abbiamo iniziato la costruzione del rifugio. Ci siamo divisi i compiti e abbiamo cercato un posto adatto, riparato dal vento. Abbiamo montato la struttura usando le tecniche imparate durante l’anno, facendo attenzione alla stabilità e alla copertura. Non è stato semplice, ma lavorando insieme siamo riusciti a costruire un rifugio funzionale dove abbiamo poi dormito.








Successivamente abbiamo svolto l’attività natura, in cui dovevamo costruire qualcosa di utile utilizzando materiali naturali. Dopo un consiglio di squadriglia abbiamo deciso cosa realizzare e ci siamo organizzati dividendoci i ruoli. Abbiamo collaborato tutti per creare qualcosa che rappresentasse la nostra squadriglia e che potesse essere utile anche ad altri.











La sera abbiamo vissuto un momento di riflessione personale e di squadriglia. Ognuno di noi si è fermato a pensare al proprio percorso, a ciò che ha imparato e a che tipo di esploratore vuole diventare. Poi abbiamo condiviso insieme le nostre riflessioni, parlando anche del futuro della squadriglia e del passaggio di responsabilità. È stato un momento molto importante e significativo.



La missione è stata in parte come ce l’aspettavamo, ma alcune difficoltà l’hanno resa più impegnativa del previsto, soprattutto nella gestione dei tempi e nella costruzione del rifugio. Nonostante questo, siamo riusciti a portarla a termine grazie alla collaborazione e all’impegno di tutti.



Abbiamo affrontato la missione con spirito di squadriglia, aiutandoci a vicenda e cercando di non lasciare indietro nessuno. Abbiamo messo in gioco diverse competenze: tecniche di costruzione, accensione del fuoco, organizzazione, orientamento e capacità di adattamento. Le difficoltà principali sono state la stanchezza e la gestione del tempo, ma ci hanno aiutato a crescere.
Da questa esperienza abbiamo imparato a essere più autonomi, a fidarci di più gli uni degli altri e a lavorare meglio insieme. Pensiamo che questa missione sia stata molto utile per rafforzare lo spirito di squadriglia della Cervi e per prepararci meglio alle prossime esperienze, soprattutto in vista del campo estivo.

è stata una bella avventura!