Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.
TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!
I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.
PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia

CIAO SONO IL CAPO SQ
YLENIA

CIAO SONO IL VICE SQ

CIAO SONO LO SQUADRIGLIERE
AURORA
FRANCESCA
FEDERICA
VANESSA
ANGELICA
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
prendersi cura dell’ambiente, riconoscere l’importanza di uno stile di vita sostenibile, sviluppare la manualità di costruire con ingegno, riconoscere il valore delle risorse naturali, cercare soluzioni pratiche e divertenti per completare le imprese con vivacità. Ho conquistato la specialità di naturalista e redattore.
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?
imparare a costruire e a coltivare con le nostre mani, rispettare e curare la natura (nel nostro caso del nostro territorio) lavorare e aiutarci a vicenda, metterci nei panni di chi si ingegna di utilizzare le energie naturali per soddisfare i nostri bisogni. Abbiamo conquistato le specialità di:
Aurora, grafico/ fotografo
Francesca, naturalista/ redattore
Federica, naturalista/ redattore
Vanessa, cuoco
PRIMA IMPRESA
Nella prima impresa abbiamo deciso di metterci nei panni di chi cerca delle soluzioni per accontentare i bisogni quotidiani di ognuno di noi utilizzando le energie naturali e rinnovabili. Grazie all’aiuto di un esperto abbiamo creato un fornello solare che col sole riscalda i cibi senza l’utilizzo di elettricità, e un mulino luminoso che grazie al vento accende la lampadina. Purtroppo non abbiamo trovate giornate molto ventose quindi il nostro modello non è stato testato con l’utilizzo della natura perchè facendo i nostri test abbiamo capito che in se funziona ma essendo piccolo e con il minor spreco di materiali serve davvero tanto vento per far accendere la lampadina.
IDEAZIONE
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- promuovere l’utilizzo delle energie rinnovabili;
- sviluppare attività pratiche e creative con l’invenzione di modelli da zero;
- capire come funzionano le energie naturali;
- capire come possiamo contribuire a salvare il pianeta in futuro, mettendoci nei panni di chi pensa a soluzioni sostenibili e innovative per proteggere l’ambiente.
LANCIO
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
Vanessa | testare l’efficienza del forno solare | cuoco |
Federica | fare svariate foto | fotografo |
Aurora | disegnare i vari progetti dei modelli | grafico |
Ylenia | scrivere dettagliate liste e processi per la realizzazione dei prototipi | redattore |
ESPERTI ESTERNI:
NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
Adamo Amico | ingegnere elettronico | il capo sq | |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA | COSTO |
spiedini | per creare le pale del mulino | Francesca | nulla |
dinamo riciclata con attrezzatura elettronica | per far funzionare la lampadina | Ylenia | nulla |
forbici | per tagliare i vari pezzi | in sede | nulla |
bottiglie di plastica usate | per creare le pale | tutte | nula |
luce piccolina | per verificare se il vento produce energia per accenderla | capo reparto | nulla |
colla a caldo + stick | per incollare i vari pezzi | Federica | 2€ |
tappo | per realizzare il primo prototipo di mulino | Ylenia | nulla |
scatola pizza | per creare il forno solare | Francesca | nulla |
pellicola e alluminio | per creare le parti che riscalderanno il cibo | Ylenia | nulla |
scotch | per incollare | in sede | nulla |
SPESE
COSA | CHI | QUANTO |
Stick e colla a caldo | Federica | 2€ |
raccoglitore (propria specialità) | Federica | 1,5€ |
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Dedichiamo la nostra impresa alla nostra società. In questa impresa ci siamo impegnate a individuare, ove possibile, metodi naturali per generare energia e a verificarne l’efficacia. Il nostro obiettivo è capire se queste soluzioni basate su fonti naturali possano rivelarsi vantaggiose o svantaggiose in futuro, considerando che già oggi, in tutto il mondo, si sta lavorando per trovare alternative sostenibili e non inquinanti ai combustibili fossili.
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
Dedichiamo la nostra impresa alla nostra società. In questa impresa ci siamo impegnate a individuare, ove possibile, metodi naturali per generare energia e a verificarne l’efficacia. Il nostro obiettivo è capire se queste soluzioni basate su fonti naturali possano rivelarsi vantaggiose o svantaggiose in futuro, considerando che già oggi, in tutto il mondo, si sta lavorando per trovare alternative sostenibili e non inquinanti ai combustibili fossili.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Durante l’impresa ciascun membro del gruppo si è impegnato nel proprio ruolo con attenzione e serietà. L’atteggiamento generale è stato positivo, collaborativo e curioso mostrando interesse nella realizzazione dei progetti. C’è stata una buona partecipazione attiva: siamo state tutte propositive e abbiamo dato idee contribuendo alla realizzazione del fornello solare e del mulino luminoso. I compiti assegnati sono stati svolti nel miglior modo possibile, anche se in alcuni momenti si sono riscontrate difficoltà tecniche o di coordinazione. In particolare, alcuni passaggi della costruzione richiedevano maggiore precisione o conoscenze specifiche, ma grazie al lavoro di squadra si è riusciti a superare gli ostacoli principali. Durante tutta l’impresa, l’impegno è stato costante: ogni componente ha dato il proprio contributo, anche se in alcuni casi sarebbe stato utile informarsi meglio sui materiali naturali perchè ad esempio abbiamo utilizzato l’alluminio che comunque è un materiale difficile da smaltire. Nonostante vari intoppi queste attività sono state davvero divertenti e soprattutto formative perchè ci siamo acculturate sul principale argomento del futuro: la sostenibilità e le energie rinnovabili. Questa impresa ha aiutato varie squadrigliere a completare le loro specialità che come il resto della sq. hanno terminato nella seconda.
Durante l’impresa ciascun membro del gruppo si è impegnato nel proprio ruolo con attenzione e serietà. L’atteggiamento generale è stato positivo, collaborativo e curioso mostrando interesse nella realizzazione dei progetti. C’è stata una buona partecipazione attiva: siamo state tutte propositive e abbiamo dato idee contribuendo alla realizzazione del fornello solare e del mulino luminoso. I compiti assegnati sono stati svolti nel miglior modo possibile, anche se in alcuni momenti si sono riscontrate difficoltà tecniche o di coordinazione. In particolare, alcuni passaggi della costruzione richiedevano maggiore precisione o conoscenze specifiche, ma grazie al lavoro di squadra si è riusciti a superare gli ostacoli principali. Durante tutta l’impresa, l’impegno è stato costante: ogni componente ha dato il proprio contributo, anche se in alcuni casi sarebbe stato utile informarsi meglio sui materiali naturali perchè ad esempio abbiamo utilizzato l’alluminio che comunque è un materiale difficile da smaltire. Nonostante vari intoppi queste attività sono state davvero divertenti e soprattutto formative perchè ci siamo acculturate sul principale argomento del futuro: la sostenibilità e le energie rinnovabili. Questa impresa ha aiutato varie squadrigliere a completare le loro specialità che come il resto della sq. hanno terminato nella seconda.
FIESTA
La nostra fiesta si è svolta nella sede, con la partecipazione di tutto il reparto. Abbiamo mangiato e festeggiato dopo aver spiegato a tutti cosa avevamo realizzato e quali materiali avevamo utilizzato nella prima impresa.
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
La nostra fiesta si è svolta nella sede, con la partecipazione di tutto il reparto. Abbiamo mangiato e festeggiato dopo aver spiegato a tutti cosa avevamo realizzato e quali materiali avevamo utilizzato nella prima impresa.
La nostra
Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!
SECONDA IMPRESA
Nella seconda impresa ci siamo immerse completamente nella natura realizzando un orto da 0: abbiamo prima costruito il vaso e poi con i metodi che ci ha insegnato l’agronomo abbiamo piantato la cipolla, basilico, prezzemolo e insalata. La cipolla non è mai nata, l’insalata è stata mangiucchiata dai bruchi mentre il prezzemolo e il basilico sono arrivati fino al campo dove li abbiamo utilizzati per mangiare. Abbiamo fatto un erbario in cui abbiamo inserito le piante comuni di Ceglie e infine abbiamo cercato e messo in pratica per verificare se Ceglie era una città dei 15 minuti.
Ecco, è il momento di IDEARE!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- promuovere uno stile di vita sostenibile
- conoscere meglio le piante del nostro territorio
- imparare a prenderci cura della natura
- scoprire se la nostra città è a misura di cittadino
LANCIO
Purtroppo tutte le foto del nostro 2^ lancio sono state perse quindi ve lo raccontiamo: abbiamo creato una scenetta in cui c’erano 2 signore che stavano provando a piantare delle piantine ma in ordine sbagliato e dopo 1 mese le piante non erano cresciute così decidono di chiamare al numero dell’azienda da cui avevano comprato i prodotti e quest’azienda li manda degli operatori esperti che li spiegano come piantare nel modo corretto. In finale le piante sono nate.
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete
PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
Ylenia | realizzare il progetto dell’orto e prendersene cura | naturalista |
Francesca | studiare varie piante del nostro territorio e occuparsi della realizzazione di un erbario si sq. | naturalista |
Federica | con le foto dell’impresa precedente e della seconda creare un albo d’oro | redattore |
Aurora | aiutare nella parte grafica la realizzazione dell’albo d’oro, realizzare la copertina dell’erbario | grafico |
cuoco | testare l’efficienza del forno solare riscaldando una sottiletta | cuoco |
ESPERTI ESTERNI:
NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
prof. Suma | agronomo | il capo sq | |
MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI
OGGETTO | A COSA SERVE | CHI C’E’ L’HA | COSTO |
travi di legno | vaso per orto | ylenia | nulla |
viti e trapano | “ | “ | “ |
ghiaia e terreno | per orto | comprato | 5€ |
semi | per orto | comprati | 8€ |
attrezzi | per coltivare | comprati | 2€ |
cartina geografica digitale | città 15 min | la sq. | nulla |
SPESE
COSA | CHI | QUANTO |
ghiaia e terreno | la sq. | 5€ |
attrezzi | la sq. | 2€ |
semi | la sq. | 8€ |
REALIZZAZIONE
Impresa è LASCIARE IL SEGNO!
Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato
A chi destiniamo la nostra impresa?
Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?
Destiniamo la nostra impresa a tutte le persone che vivono a stretto contatto con la terra ma non sempre hanno gli strumenti o le conoscenze per valorizzarla in modo sostenibile, come ad esempio gli anziani nei piccoli borghi o chi coltiva per passione senza una formazione specifica. Le competenze acquisite potrebbero essere utili anche a scuole o associazioni che vogliono avviare progetti di orti didattici o promuovere l’educazione ambientale tra i giovani. Inoltre, la riflessione sulla città di 15 minuti può essere uno spunto per chi si occupa di urbanistica e vuole rendere gli spazi più accessibili, verdi e vivibili per tutti.
Destiniamo la nostra impresa a tutte le persone che vivono a stretto contatto con la terra ma non sempre hanno gli strumenti o le conoscenze per valorizzarla in modo sostenibile, come ad esempio gli anziani nei piccoli borghi o chi coltiva per passione senza una formazione specifica. Le competenze acquisite potrebbero essere utili anche a scuole o associazioni che vogliono avviare progetti di orti didattici o promuovere l’educazione ambientale tra i giovani. Inoltre, la riflessione sulla città di 15 minuti può essere uno spunto per chi si occupa di urbanistica e vuole rendere gli spazi più accessibili, verdi e vivibili per tutti.
VERIFICA
Impresa è CRESCERE!
Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa
Durante la seconda impresa, tutte le squadrigliere hanno mantenuto un atteggiamento collaborativo e attento, partecipando attivamente a tutte le attività proposte. L’incontro con l’agronomo è stato accolto con interesse e curiosità: ognuna ha cercato di comprendere l’importanza dell’ordine corretto nella coltivazione delle piante, imparando nozioni preziose legate alla natura e all’agricoltura sostenibile. Anche durante la creazione dell’orto e dell’erbario, l’impegno è stato costante e concreto: ogni componente ha contribuito con le proprie capacità e ha cercato di mettersi in gioco nel modo migliore possibile. In alcune situazioni, è emersa la necessità di migliorare nella gestione dei tempi e nell’organizzazione pratica, ma grazie al confronto tra squadrigliere e all’aiuto reciproco, gli obiettivi sono stati comunque raggiunti. Alcune hanno dovuto informarsi meglio su alcune piante o tecniche di coltivazione, ma questo ha reso l’esperienza ancora più arricchente. Questa impresa non solo ha permesso di approfondire temi legati alla natura, ma ha anche allargato la riflessione alla sostenibilità urbana, grazie all’analisi della “città di 15 minuti”. È stato un momento utile per comprendere come anche la pianificazione del territorio possa avere un impatto importante sull’ambiente e sul benessere delle persone.
Durante la seconda impresa, tutte le squadrigliere hanno mantenuto un atteggiamento collaborativo e attento, partecipando attivamente a tutte le attività proposte. L’incontro con l’agronomo è stato accolto con interesse e curiosità: ognuna ha cercato di comprendere l’importanza dell’ordine corretto nella coltivazione delle piante, imparando nozioni preziose legate alla natura e all’agricoltura sostenibile. Anche durante la creazione dell’orto e dell’erbario, l’impegno è stato costante e concreto: ogni componente ha contribuito con le proprie capacità e ha cercato di mettersi in gioco nel modo migliore possibile. In alcune situazioni, è emersa la necessità di migliorare nella gestione dei tempi e nell’organizzazione pratica, ma grazie al confronto tra squadrigliere e all’aiuto reciproco, gli obiettivi sono stati comunque raggiunti. Alcune hanno dovuto informarsi meglio su alcune piante o tecniche di coltivazione, ma questo ha reso l’esperienza ancora più arricchente. Questa impresa non solo ha permesso di approfondire temi legati alla natura, ma ha anche allargato la riflessione alla sostenibilità urbana, grazie all’analisi della “città di 15 minuti”. È stato un momento utile per comprendere come anche la pianificazione del territorio possa avere un impatto importante sull’ambiente e sul benessere delle persone.
FIESTA
Purtroppo la nostra fiesta per mancanza di tempo non è stata fatta con l’intero reparto per questo abbiamo deciso di farla un squadriglia perché ci tenevamo a festeggiare il nostro traguardo.
Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!
purtroppo la nostra fiesta per mancanza di tempo non è stata fatta con l’intero reparto per questo abbiamo deciso di farla in squadriglia perchè ci tenevamo comunque a festeggiare
MISSIONE
- In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
- Quali obiettivi prevede?
- Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
- Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).
la nostra missione di suddivideva in 2 parti, la prima era di fare una passeggiata di andata e ritorno lungo la cilclovia dell’acquedotto pugliese e arrivare ad una piccola chiesa chiamata del Carmine. Lungo il cammini dovevamo trovare delle foglie di. biancospino, edera, roverella, quercia, rovo e leccio; e di fotografare l’orchidea cegliese. infine dovevamo leggere un passo del vangeli riguardante l’albero e la natura sotto un albero, noi abbiamo scelto di leggerlo sotto l’albero secondo noi per eccellenza: l’albero d’ulivo. Nella seconda parte dovevamo andare a visitare le arnie dell’ apicoltore Davide Marziali e fare un’attività col miele; purtroppo l’attività non abbiamo potuta farla perché si era alzato molto vento. Non ci saremmo mai aspettate questa missione, è stata davvero bella la prima parte ce la aspettavamo infatti all’inizio ci era sembrata un po’ noiosa ma poi leggendo il compito di trovare delle determinate piante ci siamo messe super d’impegno per riuscire a trovarle tutte, la seconda parte anche se sembrava un po’ spaventata agli occhi di alcune di noi è stata super divertente alla fine il miele invece di raccoglierlo lo abbiamo solo mangiato con tutto il reparto sul pane, ed era davvero buono.
la nostra missione di suddivideva in 2 parti, la prima era di fare una passeggiata di andata e ritorno lungo la ciclovia dell’acquedotto pugliese e arrivare ad una piccola chiesa chiamata del Carmine. Lungo il cammini dovevamo trovare delle foglie di. biancospino, edera, roverella, quercia, rovo e leccio; e di fotografare l’orchidea cegliese. infine dovevamo leggere un passo del vangeli riguardante l’albero e la natura sotto un albero, noi abbiamo scelto di leggerlo sotto l’albero secondo noi per eccellenza: l’albero d’ulivo. Nella seconda parte dovevamo andare a visitare le arnie dell’ apicoltore Davide Marziali e fare un’attività col miele; purtroppo l’attività non abbiamo potuta farla perché si era alzato molto vento. Non ci saremmo mai aspettate questa missione, è stata davvero bella la prima parte ce la aspettavamo infatti all’inizio ci era sembrata un po noiosa ma poi leggendo il compito di trovare delle determinate piante ci siamo messe super d’impegno per riuscire a trovarle tutte, la seconda parte anche se sembrava un po’ spaventata agli occhi di alcune di noi è stata super divertente alla fine il miele invece di raccoglierlo lo abbiamo solo mangiato con tutto il reparto sul pane, ed era davvero buono.
Qui vi lasciamo tutte le foto
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