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Guidoncini Verdi

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  • Pantere

    Specialità:

    Natura

    Gruppo Scout:

    Massafra 2

    Pantere

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Siamo la squadriglia Pantere: rumorosi, curiosi e sempre pronti a partire per una nuova avventura. Quando c’è da esplorare un bosco, costruire qualcosa o vivere un’impresa, siamo i primi a sporcarci le mani… e anche le scarpe. Jacopo è il nostro fotografo: immortala ogni momento, anche quelli più strani e divertenti. Marco è il pioniere della squadriglia e riesce sempre a trovare un modo per costruire o sistemare qualcosa. Mattia P., il naturalista, conosce piante, tracce e dettagli della natura che gli altri spesso non notano. Matteo, il cambusiere, pensa sempre a tenere alta l’energia della squadriglia tra pause, cibo e organizzazione. Rocco è l’artigiano: paziente, con una voce profonda e precisa, ama creare cose utili con le proprie mani. Mattia M., il liturgista, ci aiuta a vivere insieme anche i momenti di riflessione e di fede. Gaetano, il topografo, è quello che prova sempre a capire dove siamo… anche se ogni tanto ci perdiamo lo stesso. Insieme siamo una squadriglia che ama l’avventura, il lavoro di squadra e le esperienze vissute nella natura.

    Ecco la nostra squadriglia

    Ciao sono Jacopo, il capo squadriglia

    Ciao sono Marco, il vice capo squadriglia

    Ciao sono Mattia P.

    Ciao sono Matteo

    Ciao sono Mattia M.

    Ciao sono Rocco

    Ciao sono Gaetano

    Quali mete e impegni raggiungo attraverso questa impresa? Quali specialità e brevetti?

    Abbiamo conquistato le specialità di fotografo, campeggiatore, botanico, segnalatore, maestro dei nodi e cuoco.
    Competenza di Artista

    PRIMA IMPRESA

    IDEAZIONE

    L’idea delle due imprese è nata dal desiderio della squadriglia di vivere esperienze vere a contatto con la natura, mettendo in pratica specialità, competenze e posti d’azione. Dopo diversi confronti abbiamo deciso di realizzare un percorso che unisse servizio al territorio, esplorazione e avventura. La prima impresa è nata con l’obiettivo di valorizzare i sentieri della gravina attraverso la realizzazione di pannelli informativi dedicati alle piante presenti lungo il percorso. Prima di avviare il progetto, però, è stato necessario ripulire il sentiero dalle erbacce, anche in vista dell’ imminente passaggio dei “Crucifissi”: una tradizione massafrese antica e molto suggestiva che, ogni venerdì di Quaresima, vede svolgersi in gravina la processione della Via Crucis.

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    Jacopo: rendere ogni squadrigliere partecipe e felice delle esperienze vissute insieme.

    Marco: valorizzare e ridare vita ai luoghi del nostro territorio troppo spesso trascurati.

    Mattia M.: diventare più responsabile e affidabile all’interno della squadriglia.

    Mattia P.: scoprire ed esplorare luoghi nuovi, imparando a conoscere meglio la natura.

    Matteo: sentirsi sempre più parte della squadriglia e rafforzare il legame con gli altri.

    Rocco: costruire oggetti utili da lasciare al servizio della comunità.

    Gaetano: mettere in gioco le proprie capacità e dimostrare il proprio valore alla squadriglia.

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Vivere nuove esperienze di squadriglia mettendo in gioco, in modo concreto, le specialità e i brevetti conquistati da ciascuno.
    • Rafforzare lo spirito di squadriglia attraverso un’avventura condivisa fatta di esplorazione, collaborazione e responsabilità.
    • Acquisire nuove competenze tecniche e pratiche, imparando a valorizzare le capacità di ogni squadrigliere
    • Lasciare un contributo utile e concreto sul territorio, mettendo il nostro impegno al servizio degli altri e dell’ambiente

    LANCIO

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    Abbiamo progettato il lancio pensando soprattutto a chi lo avrebbe vissuto: gli esploratori e le guide del nostro reparto. Volevamo coinvolgere le altre squadriglie nella nostra esperienza e far vivere a loro, almeno in parte, l’entusiasmo che stavamo mettendo dentro l’impresa. Il lancio ci ha visti protagonisti di un momento ricco di esplorazione, creatività e collaborazione. Abbiamo rappresentato una riunione di squadriglia, arricchendola con bozzetti, fotografie, idee e materiali raccolti durante la preparazione dell’impresa natura, cercando di curare ogni dettaglio per raccontare al meglio il percorso che volevamo vivere. È stato anche un modo per condividere con tutto il reparto l’idea che avevamo costruito insieme, coinvolgendo gli altri nelle dinamiche dell’impresa e aprendoci ai suggerimenti, ai consigli e ai punti di vista dei nostri compagni di strada.

    PROGETTAZIONE

    Per la progettazione della prima impresa la squadriglia ha fatto un sopralluogo sui sentieri della gravina, individuando i punti in cui i vecchi pannelli risultavano rovinati o poco leggibili. Successivamente abbiamo raccolto materiali di recupero presenti in sede, progettato i nuovi cartelli e suddiviso i compiti in base ai posti d’azione e alle competenze di ciascuno. Abbiamo inoltre ricercato le informazioni botaniche delle piante presenti sul percorso e preparato i QR code da inserire nei pannelli informativi.

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Jacopoha realizzato le foto per documentare quanto è stato fattoFotografo
    Marcocostruzione e assemblaggio del materiale utilizzatoPioniere
    Mattia P.ricerca delle caratteristiche botaniche delle piate trovate in gravinaNaturalista
    Matteosi è occupato dell’organizzazione dei momenti di pausa e del necessario per le uscite, preparando acqua, cibo e materiali utili per permettere alla squadriglia di lavorare nelle migliori condizioniCambusiere
    Roccorealizzazione con tecnica del pirografo dei pannelli informativi sulle caratteristiche delle pianteArtigiano
    Mattia M.Gestione dei momenti di fede nella vita di squadrigliaLiturgista
    GaetanoHa realizzato e tracciato i sentieri in gravina durante la prima impresaTopografo

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Cosimo PennaEsperto dei sentieri in gravinacapo squadriglia

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Pannelli in compensatoCartelli con le caratteristiche botaniche della specie vegetaleRepartomateriale riciclato
    Pali in legnosupporto per i cartellirepartomateriale riciclato
    Pirografostrumento per scrivere e decorarerepartomateriale di reparto

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    Dopo aver scelto la prima impresa, ci siamo messi alla ricerca del materiale necessario per realizzare i pannelli informativi. Dopo aver valutato diverse possibilità, abbiamo deciso di utilizzare materiale di recupero trovato nella nostra sede di reparto, cercando di dare valore a ciò che avevamo già a disposizione. Una volta progettati, tagliati e assemblati, i pannelli sono stati completati con le informazioni botaniche delle varie specie, incise con il pirografo per renderle più resistenti e curate. Ogni cartello è stato inoltre arricchito con un QR code che rimandava a una pagina con approfondimenti e fotografie delle piante presenti sul percorso. Ogni squadrigliere ha contribuito mettendo in gioco il proprio tempo, le proprie capacità e le competenze acquisite durante il cammino di specialità. Successivamente abbiamo contattato il responsabile del sentiero per organizzare l’intervento sul territorio. Il sabato seguente, dopo un massiccio intervento di pulizia e raccolta di erbacce e rifiuti vari, abbiamo sostituito i vecchi cartelli con quelli realizzati da noi, lasciando un contributo concreto e utile per tutte le persone che attraverseranno il sentiero.

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    La nostra impresa è destinata innanzitutto agli esploratori e alle guide del reparto, coinvolti nel lancio e nella condivisione del percorso vissuto dalla squadriglia. Allo stesso tempo, il lavoro realizzato sui sentieri della gravina è pensato anche per tutte le persone che attraverseranno quel luogo, scout, cittadini, famiglie ed escursionisti che, grazie ai nuovi pannelli informativi, potranno conoscere meglio il territorio, le sue piante e la sua bellezza naturale. L’impresa vuole quindi essere un servizio concreto per il territorio e un’occasione per sensibilizzare gli altri alla cura e alla scoperta dell’ambiente che ci circonda. Si protegge quello che si ama.

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Durante tutta l’impresa la squadriglia ha cercato di vivere il proprio posto d’azione con responsabilità, collaborazione e spirito di servizio. Ognuno ha messo a disposizione il proprio tempo, le proprie capacità e le competenze acquisite nel cammino di specialità, contribuendo alla realizzazione concreta dell’impresa. Tutto cio che è stato vissuto è stato positivo e propositivo, ci siamo aiutati nei momenti di difficoltà, confrontati nelle scelte da prendere e impegnati nel portare avanti il lavoro comune nel migliore dei modi. L’impresa ci ha permesso di imparare nuove tecniche, di migliorare il lavoro di squadra e di scoprire quanto sia importante organizzarsi e collaborare per raggiungere un obiettivo comune. Attraverso questa esperienza abbiamo potuto mettere in pratica specialità, brevetti e competenze personali, acquisendone anche di nuove. i momenti di difficoltà non sono mancati, ma li abbiamo saputi superare grazie alla collaborazione di tutti, sostituendoci quando qualcuno non poteva esserci. In alcuni momenti avremmo potuto gestire meglio i tempi, l’organizzazione e la divisione dei compiti, ma proprio queste difficoltà ci hanno aiutato a crescere come squadriglia. L’esperienza vissuta ci ha permesso di portare avanti gli impegni del nostro sentiero personale, imparando a essere più responsabili, concreti e capaci di metterci al servizio degli altri e del territorio.

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    La fiesta è stata vissuta come un momento di condivisione e di festa insieme a tutto il reparto, occasione per raccontare l’impresa svolta e far conoscere il lavoro realizzato dalla squadriglia.

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    Per realizzare la seconda impresa abbiamo contattato il responsabile dell’Oasi WWF “Monte S. Elia” di Massafra. Dopo alcuni giorni abbiamo ricevuto una mail con il giorno e l’orario dell’incontro, durante il quale avremmo potuto conoscere meglio il progetto da vivere all’interno dell’oasi.

    Fin dal primo momento il presidente dell’oasi, Michele Mastromarino, si è mostrato disponibile e accogliente, raccontandoci la storia del territorio, la nascita dell’oasi e il lavoro svolto negli anni per custodire e valorizzare quell’ambiente naturale così importante per il nostro territorio.

    Durante l’incontro siamo riusciti a organizzare la nostra impresa: salire in oasi e realizzare un capanno di osservazione utilizzando materiali reperibili direttamente nel bosco, cercando quindi di costruire qualcosa che fosse integrato con l’ambiente circostante. Lo stesso giorno della nostra impresa era inoltre prevista una passeggiata nel bosco insieme a un esperto di animali selvatici e del riconoscimento delle loro tracce. Appena lo abbiamo saputo non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo subito prenotati per partecipare. La mattina dell’impresa abbiamo quindi preso parte all’escursione guidata, durante la quale il dottore esperto ci ha aiutati a osservare il bosco con occhi completamente nuovi. Con grande attenzione e capacità di osservazione ci ha insegnato a riconoscere il passaggio degli animali attraverso impronte sul terreno, segni nella vegetazione e tracce vicino ai ristagni d’acqua. Successivamente ci siamo dedicati alla costruzione del capanno di osservazione. Il lavoro si è rivelato più difficile del previsto, la pioggia dei giorni precedenti aveva lasciato il terreno molto umido e la legna completamente bagnata. Nonostante le difficoltà, però, siamo riusciti a costruire il nostro primo capanno di osservazione, orientato verso la costa e il Golfo di Taranto. Da Monte S. Elia, infatti, nelle giornate più limpide è possibile osservare gran parte dell’arco ionico, la Basilicata, la catena del Pollino e persino alcuni tratti della costa calabrese. Proprio lì, immersi nel silenzio del bosco e davanti a quel panorama, abbiamo concluso la nostra impresa con la soddisfazione di aver vissuto un’esperienza autentica di natura, scoperta e squadriglia.

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

    • Vivere un’esperienza autentica di esplorazione e contatto con la natura
    • Imparare a riconoscere le tracce degli animali selvatici e osservare il territorio con maggiore attenzione
    • Collaborare come squadriglia nella costruzione del capanno di osservazione superando le difficoltà incontrate. Mettere in pratica specialità, competenze e posti d’azione attraverso un’avventura concreta e condivisa
    • Mettere in pratica specialità, competenze e posti d’azione attraverso un’avventura concreta e condivisa

    LANCIO

    Abbiamo scelto di realizzare un unico lancio per entrambe le imprese, così da raccontare al reparto il percorso completo della nostra specialità di squadriglia. Attraverso bozzetti, fotografie, materiali naturali, mappe e tracce di animali abbiamo presentato le esperienze che avremmo vissuto tra la gravina e l’Oasi WWF di Monte S. Elia, coinvolgendo esploratori e guide in un’atmosfera di scoperta, avventura ed esplorazione del territorio

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete

    PROGETTAZIONE

    Per progettare la seconda impresa abbiamo contattato il responsabile dell’Oasi WWF di Monte S. Elia per organizzare l’attività e definire il lavoro da svolgere nel bosco. Dopo il confronto con il presidente dell’oasi abbiamo deciso di realizzare un capanno di osservazione utilizzando materiali naturali reperibili sul posto. La squadriglia ha quindi preparato il materiale necessario, organizzato i ruoli e pianificato la giornata di esplorazione e costruzione all’interno dell’oasi

    MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:

    NOMEIMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESAPOSTO D’AZIONE
    Jacopoha documentato l’esperienza nell’oasi attraverso fotografie del bosco, del percorso e della costruzione del capanno di osservazioneFotografo
    Marcoha guidato la squadriglia nella costruzione del capanno utilizzando materiali trovati nel boscoPioniere
    Mattia P.ha aiutato ad osservare e riconoscere le tracce degli animali e le caratteristiche naturali presenti nell’oasiNaturalista
    Matteosi è occupato dell’organizzazione della giornata, preparando ciò che serviva per l’uscita e i momenti di pausa della squadrigliaCambusiere
    Roccoha realizzato e sistemato parti del capanno utilizzando tecniche manuali e materiali naturaliArtigiano
    Mattia M.ha preparato e guidato i momenti di fede per la squadriglia durante l’impresaLiturgista
    Gaetano ha orientato la squadriglia lungo i sentieri dell’oasi aiutando nella lettura delle mappe e del territorioTopografo

    ESPERTI ESTERNI:

    NOMECOMPETENZACONTATTICHI LO CONTATTA
    Michele mastromarinoPresidente cooperativa che gestisce l’oasi wwf di Monte S. EliaVice Capo Sq.

    MATERIALI ED ATTREZZI NECESSARI

    OGGETTOA COSA SERVECHI C’E’ L’HACOSTO
    Materiale recuperato in bosco: rami caduti, terreno, pietre calcareerealizzazione e fissaggio del capannoOasi WWF monte S.EliaZero

    SPESE

    COSACHIQUANTO

    REALIZZAZIONE

    La costruzione del capanno di osservazione è stato molto più difficile di quanto pensavamo. Durante tutta la giornata abbiamo dovuto fare i conti con il freddo, il vento e il terreno reso scivoloso dalla pioggia caduta nei giorni precedenti. Anche la legna trovata nel bosco era quasi tutta bagnata e questo rendeva complicato trasportarla, sistemarla e fissarla nel modo giusto. In alcuni momenti ci siamo stancati e abbiamo pensato che non saremmo riusciti a terminare il lavoro entro la fine della giornata. Nonostante questo, però, la squadriglia ha continuato a collaborare senza arrendersi, aiutandosi nei momenti di difficoltà e cercando insieme le soluzioni migliori. Alla fine, con impegno, mani fredde e scarpe bagnate siamo riusciti a completare il nostro primo capanno di osservazione rivolto verso il Golfo di Taranto. Guardando il panorama dall’alto dell’oasi ci siamo sentiti soddisfatti del lavoro fatto insieme e felici di aver superato le difficoltà come una vera squadriglia.

    Impresa è LASCIARE IL SEGNO!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per raccontare quello che avete realizzato

    A chi destiniamo la nostra impresa?

    La nostra impresa è destinata a tutte le persone che vivono e attraversano il territorio dell’Oasi WWF di Monte S. Elia come gli escursionisti, le famiglie, anche gli scout e appassionati della natura che potranno utilizzare il capanno di osservazione per fermarsi, osservare il paesaggio e vivere il bosco con maggiore attenzione. Allo stesso tempo l’impresa è stata pensata anche per il nostro reparto, per condividere con esploratori e guide l’importanza della scoperta, della cura dell’ambiente e del lavoro di squadriglia, dando loro un nuovo luogo da vivere per le prossime uscuite di squadriglia

    Avete già scoperto o scoprirete quanto sia bello fare qualcosa per gli altri, che magari possa porta un miglioramento nella realtà in cui siete o collaborare con altri gruppi e associazioni. A chi potrebbero essere utili le competenze acquisite?

    VERIFICA

    Durante la seconda impresa tutta la squadriglia si è impegnata nel proprio posto d’azione cercando di aiutare gli altri nei momenti di difficoltà. Anche se faceva freddo e il terreno era bagnato per la pioggia, nessuno si è tirato indietro e abbiamo continuato a lavorare insieme per costruire il capanno. Durante la giornata siamo stati capaci di fare di più di quello che pensavamo e abbiamo cercato di svolgere al meglio i compiti affidati. In alcuni momenti è stato difficile organizzarsi bene perché la legna era bagnata e facevamo fatica a fissare i rami, ma collaborando siamo riusciti a trovare delle soluzioni. Con questa impresa abbiamo imparato a osservare meglio la natura, a riconoscere le tracce degli animali e a costruire utilizzando materiali trovati nel bosco. Abbiamo anche messo in pratica le competenze delle nostre specialità e dei posti d’azione. Questa esperienza ci ha aiutato a crescere come squadriglia, a essere più responsabili e a capire quanto sia importante aiutarsi a vicenda per raggiungere un obiettivo comune.

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    La fiesta della nostra impresa si è svolta alla Base Scout di Chiatona insieme all’alta squadriglia, all’alta squadriglia e ai capi reparto. Prima della fiesta, come squadriglia, abbiamo anche aiutato la squadriglia dei Falchi nella realizzazione della loro impresa che si stava svolgendo proprio alla base scout. Successivamente abbiamo preparato un pasto condiviso, cucinando e mangiando tutti insieme in un clima di amicizia e grande soffisfazione per quanto fatto. Durante la serata abbiamo raccontato le esperienze vissute nelle due imprese attraverso fotografie, racconti e momenti di condivisione, ripercorrendo le difficoltà affrontate, le cose imparate e le avventure vissute insieme.

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    MISSIONE

    Per consegnarci la missione il Consiglio Capi ci ha chiamati in sede e ci ha dato una busta con tutte le informazioni necessarie. Eravamo molto curiosi di scoprire cosa avremmo dovuto fare il giorno dopo. Aprendo la lettera abbiamo subito letto il nome dell’app “iNaturalist”, che nessuno di noi conosceva. La nostra missione consisteva nel fotografare e catalogare la flora e la fauna presenti nella zona di Verde Mare, caricando tutte le osservazioni sull’app dopo aver riconosciuto le varie specie trovate. L’obiettivo della missione era imparare a osservare meglio la natura, riconoscere piante e animali del territorio e utilizzare uno strumento nuovo per condividere le nostre scoperte. All’inizio non ci aspettavamo una missione di questo tipo, ma ci è piaciuta molto perché ci ha fatto vivere una vera esperienza di esplorazione. Durante la giornata abbiamo camminato tanto, osservato il territorio con più attenzione e collaborato per fotografare e catalogare tutto quello che riuscivamo a trovare. Dopo aver completato la missione abbiamo raggiunto a piedi la base scout “Rosa dei Venti”, a Chiatona, dove abbiamo mangiato insieme alle persone responsabili della base, concludendo la giornata in un clima di amicizia e condivisione.
    Allegato link iNaturalist: https://www.inaturalist.org/projects/massafra-2-reparto-bogdan

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    Ultimo aggiornamento:

    30 Maggio 2026

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