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  • Falchi

    Specialità:

    Civitas

    Gruppo Scout:

    Villamassargia 1

    Falchi

    Ciao! Questa è la vostra pagina in cui potete raccontare tutto il percorso che vi porterà alla specialità di squadriglia. Rendere questa pagina più bella è molto facile! Potete per esempio aggiungere un’immagine di copertina e di profilo, per farlo seguite le istruzioni a questo link.

    TUTTA LA PARTE SOTTOSTANTE È COMPLETAMENTE MODIFICABILE IN BASE ALLA VOSTRA FANTASIA E ALLE VOSTRE ESIGENZE!

    I blocchi grigi come questo contengono i nostri consigli. Quando avete finito di personalizzare la pagina, potete facilmente cancellarli. In ogni caso, vengono nascosti e non sono visibili sul sito.

    PRESENTAZIONE

    Ecco la nostra squadriglia

    Noi siamo la squadriglia Falchi del Villamassargia 1 e con le nostre imprese quest’anno volevamo portare al paese sia qualcosa di nuovo sia riportare vecchie tradizioni.

    Per la prima impresa

    Il capo squadriglia Antonio si è occupato dell’organizzazione generale dell’impresa e della costruzione della struttura della pentolaccia e ha lavorato per raggiungere la specialità di maestro dei giochi.

    Il vicecapo squadriglia Francesco S. si è occupato di fare foto e documentare tutte le fasi dell’impresa e ha lavorato per la specialità di grafico.

    Davì ha collaborato nella preparazione dei materiali e nell’assemblaggio e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Alessandro ha collaborato nella preparazione dei materiali e nell’assemblaggio e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Lorenzo ha collaborato nella preparazione dei materiali e nell’assemblaggio e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Antonio D. ha progettato le decorazioni e aiutato nell’organizzazione del gioco e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Francesco P. ha collaborato nella costruzione e nella preparazione del materiale e non ha lavorato per nessuna specialità. 

    Andrea D. ha aiutato nella progettazione e nella preparazione dell’area dove si sarebbe svolta l’attività e non ha lavorato per nessuna specialità. 

    Per la seconda

    Il capo squadriglia Antonio si è occupato dell’organizzazione generale dell’impresa e ha lavorato per raggiungere la specialità di maestro dei giochi.

    Il vicecapo squadriglia Francesco S. si è occupato di fare foto e documentare tutte le fasi dell’impresa e ha lavorato per la specialità di grafico.

    Davì ha collaborato attivamente durante l’incontro e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Alessandro ha collaborato attivamente durante l’incontro e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Lorenzo ha collaborato attivamente durante l’incontro e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Antonio D. ha collaborato attivamente durante l’incontro e non ha lavorato per nessuna specialità.

    Andrea D. ha collaborato attivamente durante l’incontro non ha lavorato per nessuna specialità.

    PRIMA IMPRESA

    Nella prima impresa ci siamo posti l’obiettivo di riportare dopo anni la tradizione della Pentolaccia alla comunità. Volevamo organizzare un’attività divertente, coinvolgente e capace di unire tutti, creando un momento di gioco e condivisione per grandi e piccoli. Durante tutta la preparazione, ogni membro della squadriglia ha contribuito con impegno e collaborazione, aiutando nell’organizzazione, nella costruzione delle pentolacce e nella gestione dell’attività. Il momento finale, con il gioco svolto insieme a tutti, è stato molto partecipato e ci ha permesso di vedere il risultato del nostro lavoro di squadra.

    IDEAZIONE

    All’inizio avevamo pensato a diverse idee per la nostra impresa, tra cui attività manuali e piccoli servizi utili per la sede e per il paese, come ripulire alcuni punti del frequentati dai giovani. Dopo esserci confrontati tra tutti i membri della squadriglia, abbiamo deciso di riportare la Pentolaccia, una tradizione che nel reparto del Villamassargia mancava da anni.

    Abbiamo scelto questa idea perché volevamo organizzare qualcosa di allegro, originale e capace di coinvolgere tutti in modo semplice ma divertente. L’obiettivo era creare un momento di unione e spensieratezza, facendo vivere al paese un’attività diversa dal solito e riscoprendo una tradizione ormai quasi dimenticata.!

    All’inizio avevamo pensato a diverse idee per la nostra impresa, tra cui attività manuali e piccoli servizi utili per la sede e per il paese, come ripulire alcuni punti frequentati dai giovani. Dopo esserci confrontati tra tutti i membri della squadriglia, abbiamo deciso di riportare la Pentolaccia, una tradizione che nel reparto del Villamassargia mancava da anni.

    Abbiamo scelto questa idea perché volevamo organizzare qualcosa di allegro, originale e capace di coinvolgere tutti in modo semplice ma divertente. L’obiettivo era creare un momento di unione e spensieratezza, facendo vivere al paese un’attività diversa dal solito e riscoprendo una tradizione ormai quasi dimenticata.!

    LANCIO

    Per presentare la nostra impresa al reparto abbiamo realizzato una piccola scenetta comica. Alla fine della scenetta il capo squadriglia ha spiegato che il nostro obiettivo era riportare la Pentolaccia dopo tanti anni.

    Per presentare la nostra impresa al reparto abbiamo realizzato una piccola scenetta comica. Alla fine della scenetta il capo squadriglia ha spiegato che il nostro obiettivo era riportare la Pentolaccia dopo tanti anni.

    PROGETTAZIONE

    per la progettazione, ci siamo riuniti tra i noi per definire come avremmo svolto l’attività, Abbiamo chiesto al parroco quando l’oratorio fosse disponibile pe non accavallarci con altre iniziative della parrocchia. Abbiamo quindi concordato che la pentolaccia sarebbe stata il 22 febbraio e che la locandina sarebbe stata pronta il 10 febbraio.

    Abbiamo progettato 5 pentolacce resistenti ma anche colorate e simpatiche. Il materiale necessario era: fogli di giornale, scotch/nastro adesivo, carta pesta, stelle filanti, coriandoli, cordino colorato e caramelle. Non avendo mai fatto una pentolacce, abbiamo deciso di chiedere ad un capo di incontrarci una sera per farci vedere come si fa. 

    La serata è stata animata in questo modo: tanta musica e giochi come il gioco della sedia, del fazzoletto o della mummia e tanti altri giochi di intrattenimento. Ci è servito pensare a come far funzionare tutto ciò quindi abbiamo chiesto materiale per la musica quindi casse e microfoni, console, computer e una pennina al suo interno tante canzoni. La strumentazione l’abbiamo chiesta a due ex scout.

    REALIZZAZIONE

    Per realizzare l’impresa ci sono voluti diversi incontri durante i quali abbiamo costruito le pentolacce, preparato il materiale necessario e organizzato il gioco.

    Abbiamo deciso anche come organizzare il gioco: abbiamo svolto tutto nell’oratorio parrocchiale, ex scout ci hanno fornito la strumentazione tecnica (casse e microfoni) per la musica e per il coordinamento delle attività. Alla fine della serata c’è stato un rinfresco.

    La parte più impegnativa è stata riuscire a costruire una pentolaccia abbastanza resistente da non rompersi subito, ma allo stesso tempo abbastanza fragile da poter essere aperta durante il gioco. Inoltre abbiamo avuto qualche difficoltà nel coordinarci con gli orari e con alcune assenze, ma tutti hanno cercato di dare il massimo.

    Il giorno dell’attività abbiamo organizzato e proposto diversi giochi e proponendo musica per danzare coinvolgendo tutta la comunità. A turno, bendati, i bambini hanno cercato di rompere la pentolaccia mentre un membro della squadriglia dava le indicazioni. Quando finalmente la pentolaccia si è rotta, sono uscite caramelle e coriandoli, creando un momento di grande divertimento per tutti.

    Noi della squadriglia ci siamo occupati dell’organizzazione generale, della sicurezza, dell’ordine durante il gioco e della documentazione fotografica dell’evento.

    Ecco alcune foto:

    VERIFICA

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    Tutti gli squadriglieri hanno concordato sul fatto che l’impresa sia riuscita bene e abbia raggiunto l’obbiettivo iniziale. Ognuno ha collaborato facendo del proprio meglio e questo ha permesso di creare un momento divertente e coinvolgente per tutti.
    Abbiamo però capito che potevamo organizzarci meglio in alcuni momenti, soprattutto per quanto riguarda la gestione del tempo e delle presenze agli incontri.
    Durante la preparazione e durante il gioco siamo stati molto bene insieme e questo ci ha aiutato a conoscerci meglio, collaborare di più e vivere la squadriglia con più serenità e spirito di gruppo.Tutti gli squadriglieri hanno concordato sul fatto che l’impresa sia riuscita bene e abbia raggiunto l’obbiettivo iniziale. Ognuno ha collaborato facendo del proprio meglio e questo ha permesso di creare un momento divertente e coinvolgente per tutti.

    FIESTA

    La fiesta si è svolta nella nostra sede Scout al termine della verifica. È stato un momento di gioia e condivisione nel quale abbiamo festeggiato la riuscita dell’impresa mangiando insieme stuzzichini e bevendo bibite, ricordando i momenti più divertenti vissuti durante l’attività.Non abbiamo dimenticato che anche la nostra bella fiesta deve essere vissuta con lo stile scout con cui abbiamo vissuto tutto il resto!

    SECONDA IMPRESA

    La nostra seconda impresa di Civitas è nata con l’obiettivo di prenderci cura del territorio e sensibilizzare la comunità su temi importanti. Abbiamo organizzato un incontro dedicato ai comportamenti a rischio e alla prevenzione degli incendi, un problema particolarmente rilevante nella nostra zona. Durante tutta la preparazione, ogni membro della squadriglia ha contribuito con impegno e collaborazione, nell’organizzazione e nella gestione dell’attività. Il momento finale, con il gioco svolto insieme a tutti, è stato molto partecipato e ci ha permesso di vedere il risultato del nostro lavoro di squadra.

    IDEAZIONE

    All’inizio avevamo pensato a diverse idee per la nostra impresa, tra cui attività manuali e piccoli servizi utili per la sede e per il paese, come ripulire alcuni punti del paese frequentati dai giovani. Dopo esserci confrontati tra tutti i membri della squadriglia, abbiamo deciso di fare un incontro sui comportamenti a rischio per prevenire gli incendi.

    Ecco, è il momento di IDEARE!

    Qua sotto potete mettere una foto, un video, un file, un link, quello che volete per mostrarci la mappa delle realizzazioni

    LANCIO

    Per presentare la nostra impresa al reparto abbiamo realizzato una piccola scenetta comica dove alcuni membri erano vigili del fuoco esausti che si lamentavano degli degli scout dicendo che erano la causa degli incendi e gli scout che rispondevano che invece erano molto attenti a riguardo e che stavano pure organizzando un’incontro sulla prevenzione. Alla fine della scenetta il capo squadriglia ha spiegato che il nostro obiettivo era informare la comunità su tutti gli atteggiamenti dannosi e a rischio incendio.

    PROGETTAZIONE

    Per la progettazione dell’impresa abbiamo deciso di contattare l’associazione di Domusnovas Elda Mazzochi Scarzella per avere due esperti del settore. Ci siamo incontrati in sede con i due esperti per spiegarli come sarebbe andata la serata con i nostri compaesani e di cosa volessimo parlare, dopo questo incontro abbiamo capito subito di essere sulla buona strada nonostante gli impegni durante l’anno che ci ostacolavano. ci siamo dati subito da fare iniziando a contattare il parroco per chiedergli quando fosse disponibile l’oratorio per non accavallarci con altre iniziative della parrocchia. Abbiamo quindi concordato che l’incontro con la comunità sarebbe stato il 6 giugno e la locandina sarebbe stata pronta il 1 giugno.

    Il materiale che abbiamo usato sono un proiettore chiesto al parroco, casse e microfoni a due ex scout.

    REALIZZAZIONE

    Durante l’incontro Antonio e Francesco hanno fatto da “presentatori” e gli altri membri della squadriglia hanno partecipato in modo attivo, svolgendo attività e facendo commenti per supportare gli esperti che hanno usato una breve presentazione come rafforzo visivo. Abbiamo anche gestito la prima attività che era quella di individuare Villamassargia nella cartina della Sardegna. Abbiamo continuato con altre attività dove il pubblico diceva la propria opinione e chi voleva parlava delle proprie esperienze di questo settore (incendi nelle campagne, boschi, case) e facendo diverse domande interessanti agli esperti. La serata è stata conclusa con un piccolo rinfresco per ringraziare la parrocchia, la comunità presente e l’associazione Elda Mazzocchi Scarzella. 

    VERIFICA

    Tutti gli squadriglieri hanno concordato sul fatto che l’impresa sia riuscita bene e abbia raggiunto l’obbiettivo iniziale. Ognuno ha collaborato facendo del proprio meglio e questo ha permesso di creare un momento formativo, divertente e commovente per tutti.

    Abbiamo però capito che potevamo organizzarci meglio in alcuni momenti, soprattutto per quanto riguarda la gestione del tempo e delle presenze agli incontri.

    Durante la preparazione e durante l’incontro siamo stati molto bene insieme e questo ci ha aiutato a conoscerci meglio, collaborare di più e vivere la squadriglia con più serenità e spirito di gruppo; grazie all’impresa alcuni membri della squadriglia hanno fatto miglioramenti dal punto di vista di parlare in pubblico e questo ci ha rallegrato tanto.

    Impresa è CRESCERE!

    Ecco alcune domande che vi potrebbero guidare nella verifica dell’impresa

    • Come mi sono comportato nel mio posto d’azione? • Che atteggiamento ho avuto durante l’impresa?
    • Sono stato propositivo? • Ho svolto al meglio il mio compito?
    • Qual è stato il mio impegno durante tutta l’impresa? • Cosa non ho svolto al meglio? Perché?
    • Cosa ho imparato? • Ho conquistato Specialità e/o il Brevetto?
    • Quale impegno del mio sentiero sono riuscito a portare a termine?

    FIESTA

    Quando?! Dove?! Come?! Con chi?!

    La fiesta si è svolta a casa di Francesco al termine della verifica. È stato un momento di gioia e condivisione nel quale abbiamo festeggiato la riuscita dell’impresa mangiando insieme stuzzichini e bevendo bibite, facendo una piccola “verifica informale”.

    MISSIONE

    Durante la nostra missione ci siamo recati presso una sorgente Baxierbu situata in località Simiu, vicino a Villamassargia. La sorgente era ormai quasi completamente nascosta dalla vegetazione e in stato di abbandono, perciò abbiamo deciso di restituirle dignità e renderla nuovamente accessibile.

    Abbiamo rimosso i rami secchi e la vegetazione che la ricoprivano, realizzato un piccolo percorso per raggiungerla in sicurezza e liberato l’area dall’acqua stagnante che si era accumulata nelle vicinanze. Con semplici interventi sul terreno abbiamo inoltre favorito il corretto deflusso dell’acqua, permettendole di seguire nuovamente il suo corso naturale.

    Successivamente ci siamo recati a casa del nonno di Francesco, che abbiamo intervistato per conoscere la storia della sorgente. Ci ha raccontato che, fin da prima della sua nascita e persino di quella di suo padre, la fontana era già presente. Veniva utilizzata soprattutto dai pastori e dai cacciatori che attraversavano quella zona, piuttosto lontana dal paese. Non era una sorgente da cui gli abitanti si recavano abitualmente a prendere l’acqua, ma chi passava nelle vicinanze approfittava della sua acqua, nota per essere particolarmente fresca e di ottima qualità, riempiendo qualche bottiglia da portare a casa.

    Infine ci ha confidato che vedere questa sorgente lasciata all’abbandono gli dispiace molto, perché rappresenta una parte della storia e delle tradizioni del territorio e merita di essere conservata e valorizzata.

    • In cosa consiste la Missione affidatavi dai vostri capi?
    • Quali obiettivi prevede?
    • Raccontateci la vostra missione: ve l’aspettavate così?
    • Lo spirito con il quale l’avete a affrontata, gli incontri fatti, le competenze messe in gioco, le
      difficoltà nel portarla a termine, ciò che avete imparato. Arricchite la vostra relazione con foto, disegni,
      ritagli, video o quant’altro la vostra fantasia vi suggerisce! (Inviate le foto riguardanti le varie fasi di
      realizzazione della missione e non solo quelle del lavoro compiuto).

    Ecco delle foto:

    Ultimo aggiornamento:

    9 Agosto 2026

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