PRESENTAZIONE
Ecco la nostra squadriglia:

Ciao! Queste siamo noi!
Le componenti della squadriglia Antilopi sono:
- Simona
- Melania
- Adele
- Marika
- Matilde
- Vittoria
- Greta
- Simona–> META: Essere organizzata e responsabile. IMPEGNO: Pianificare l’organizzazione delle attività e della squadriglia tramite l’impresa.
- Melania–> META: Migliorare l’ascolto e l’attenzione verso gli altri. IMPEGNO: Ascoltare durante le riunioni di squadriglia tutte ma soprattutto di chi si conosce meno. Dedicare un momento alla riflessione e all’ascolto reciproco creando un momento di veglia.
- Adele–> META: Essere meno impulsiva e più riflessiva/Diventare più competente in ambiti lontani da me. IMPEGNO: Prendere la specialità di Botanico e Modellista/ Riflettere prima di esporre il mio pensiero senza sovrastare gli altri.
- Marika–> META: Rendersi utile alla comunità di reparto e alla squadriglia. IMPEGNO: Aiutare gli altri nelle attività pratiche/ Prendere specialità di Maestro dei nodi, Campismo e Cuciniere.
- Matilde–> META: Essere paziente/ Scoprire il mondo del reparto/ Mettermi in gioco. IMPEGNO: Imparare ad accendere il fuoco/ Specialità di CAMPISMO
- Vittoria–> Essere più estroversa/ Fare amicizia. IMPEGNO: Prendere specialità di Infermiere e Fotografo/ Conoscere meglio le squadrigliere
- Greta–> Diventare più calma e gestire meglio le emozioni/ Conoscere il mondo del reparto. IMPEGNO: Prendere specialità di Osservatore/ Partecipare attivamente alle attività senza isolarmi.
Benvenuti nel nostro diario di bordo!
Siamo una squadriglia pronta a scoprire nuove competenze spinte dalla curiosità e dalla passione per la natura. Abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura, cercando informazioni sul territorio e imparando cose nuove nell’ambito della mungitura e della vita in stalla.
In questa prima impresa abbiamo intervistato il mungitore Vincenzo della Masseria “Coppa” a Ruvo, per scoprire qualcosa di nuovo sul loro mondo e su come lavorano.
PRIMA IMPRESA
IDEAZIONE
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- conoscere il paesaggio e le sue caratteristiche specifiche
- avere nuove informazioni riguardo il campo della mungitura
- come si gestiscono in stalla gli animali
- conoscere la routine di pulizia e nutrimento degli animali
LANCIO
Tutto è iniziato con un’intervista shock al TG! Sotto i riflettori, il proprietario di una masseria raccontava la sua vita dedicata a proteggere gli animali e l’ambiente. Un richiamo irresistibile per le noi che, affascinate da questa realtà, abbiamo deciso di passare all’azione. Il nostro obiettivo era quello di incontrarlo e toccare con mano il suo lavoro. Ci siamo subito messe in moto: tra lo studio degli aspetti naturalistici del luogo e la pianificazione del sopralluogo, la nostra avventura è incominciata!


PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Simona | Videomaker | Contattare masseria, Organizzare uscita |
| Melania | Organizzatrice dell’escursione | Contattare masseria |
| Adele | Creatrice del power point | Esperto del computer |
| Marika | Creatore domande | Giornalista |
| Matilde | Intervistare con le altre il mungitore | Giornalista |
| Vittoria | Fotografare il passaggio | Fotografo |
| Greta | Ricercatore info sul territorio | Osservatore |
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| Vincenzo | Mungitore alla masseria “Coppa” di Ruvo | / | Simona e Melania |
REALIZZAZIONE
Per conquistare la nostra Specialità di Natura siamo andate alla Masseria Coppa per vivere una giornata da vere esperte. Appena arrivate abbiamo incontrato Vincenzo, che ci ha guidato in un tour pazzesco della struttura e ci ha fatto conoscere tutti gli animali. Ci ha spiegato che gestirli richiede un lavoro di precisione assurdo: ogni specie ha una dieta bilanciata con foraggi naturali e le stalle vengono pulite continuamente per proteggere la loro salute. Abbiamo scoperto che i ritmi della masseria iniziano all’alba e seguono perfettamente i cicli della natura, dove nulla si spreca: ad esempio, il letame diventa concime per i campi che poi produrranno il cibo per gli animali stessi. Siamo tornate a casa stanchissime e con gli scarponi infangati, ma super fiere di noi e con un sacco di competenze in più per conquistare la nostra specialità di squadriglia!







VERIFICA
Il momento della verifica è uno dei più importanti alla fine dell’impresa.
Sicuramente l’organizzazione non è mancata, siamo sempre state tutte presenti nell’organizzazione dell’impresa, ci siamo viste più volte nella settimana e abbiamo dato idee. Subito ci siamo messe in contatto con il proprietario della masseria. Inizialmente abbiamo avuto problemi nel contattare il proprietario della masseria, ma poi abbiamo subito risolto. Da questa impresa abbiamo imparato come si lavora in masseria, che c’è bisogno di pazienza e voglia di fare. Abbiamo anche ricercato molte informazioni sul territorio e alla fine abbiamo realizzato un power point, per la specialità “esperto del computer”. Per la seconda impresa potremmo migliorare la presenza durante le runioni e la partecipazione nel proporre idee. Siamo state tutte propositive e abbiamo completato la nostra prima in presa con largo anticipo.
SECONDA IMPRESA
La nostra Squadriglia con questa impresa vuole raggiungere i seguenti OBIETTIVI:
- provare questa esperienza mai fatta prima
- avere un momento in cui il mungitore ci spiega passo per passo la mungitura, per poi mettere in atto i procedimenti in prima persona
- passare un momento finale con il reparto per l’assaggio
LANCIO
Una volta svelati tutti i segreti del luogo grazie ai preziosi insegnamenti della nostra guida Vincenzo, l’avventura è entrata nel vivo. Passo dopo passo, abbiamo studiato il territorio… per poi passare all’azione! Sotto la supervisione attenta degli esperti del mestiere, ci siamo immedesimate completamente nella vita di campagna: siamo così partite per mettere le mani in pasta!


PROGETTAZIONE
MAPPA DELLE OPPORTUNITÀ:
| NOME | IMPEGNO CONCRETO NELL’IMPRESA | POSTO D’AZIONE |
| Simona | Organizzatrice escursione | Coordinare l’uscita, contatti con Masseria |
| Melania | Organizzatrice escursione | Compilazione scheda escursione con dettagli di tempi, cose da fare |
| Adele | Creatrice power point | Esperto del computer |
| Marika | Creatrice del bans | Danzatore |
| Matilde | Creatrice del bans | Danzatore |
| Vittoria | Fotografare il paesaggio | Fotografo |
| Greta | Ricercatore info sul territorio | Osservatore |
ESPERTI ESTERNI:
| NOME | COMPETENZA | CONTATTI | CHI LO CONTATTA |
| Vincenzo | Mungitore alla masseria “Coppa” di Ruvo | / | Simona e Melania |
REALIZZAZIONE
Il 9 maggio ci siamo recate in masseria e ci siamo messe subito al lavoro! Ci siamo cimentate nella mungitura e poi abbiamo passato un momento a contatto con gli animali, siamo state con agnelli e vitellini. Dopo ci siamo preparate per assistere al laboratorio per la preparazione dei latticini e abbiamo conosciuto tecniche a noi sconosciute prima. Il giorno dopo abbiamo organizzato un’attività per il reparto e alla fine tutti insieme abbiamo degustato i latticini fatti da noi!!!






VERIFICA
Nella seconda impresa le tempistiche sono state ottime, siamo state puntuali nella consegna. L’organizzazione è stata migliore della prima impresa, abbiamo fatto autofinanziamento, preparato la tavola di legno con su scritta una frase per la masseria e partecipato al laboratorio per la produzione di latticini. I posti d’azione sono stati rispettati, tutte abbiamo svolto i nostri incarichi. La cosa da migliorare probabilmente potrebbe essere l’organizzazione dell’attività che abbiamo pensato per portare i latticini al reparto. Potevamo infatti pensare a qualche gioco in più, ma comunque anche la realizzazione dell’attività è andata bene. Come la prima impresa c’è stato chi ha partecipato di più e chi meno, ma comunque siamo sempre state presenti a riunione, autofinanziamento e abbiamo partecipato attivamente.
FIESTA
La fiesta è un momento che abbiamo vissuto tutti insieme, un momento di reparto. È qui che si festeggia per tutte le imprese sia se si sono concluse sia se non sono state portate a termine. Perché è l’impegno che conta
La fiesta è stata organizzata dal con.ca. ed ecco i lanci e giochi ideati:
Primo lancio: vogliamo andare ad una festa ma abbiamo bisogno di capire il dresscode. primo gioco: verrà selezionata una persona la quale sarà l’unica a sapere il “dresscode” della festa (un criterio per entrare in una stanza ex: persone con capelli rossi), gli altri dovranno fare domande alle quali chi è stato scelto può rispondere solo con si o no, l’intento del gioco è scoprire il criterio per entrare nella stanza.
Secondo lancio: i ragazzi arrivano alla festa e iniziano a ballare ma non riescono a stare più in piedi secondo gioco: ci sarà un bastone al centro del cerchio e una persona che ha il bastone e deve chiamare una persona per nome e lasciar andare il bastone chi è stato chiamato deve prenderlo prima che vada atterra.
Terzo lancio: i ragazzi tornano a casa dopo la festa ma hanno molta fame e vogliono cucinarsi da mangiare ma c’è soltanto una cipolla un po’ strana.
Bans: la danza della cipolla



MISSIONE
- 22/05: Alle 16 in stazione, direzione Giovinazzo. Appena arrivate a Giovinazzo abbiamo subito chiamato Don Gigi, che ci ha ospitate gentilmente nella parrocchia “Immacolata”. Abbiamo lasciato nella nostra stanza gli zainoni e subito siamo partite con la prima attività. Ci siamo recate in Via Francesco Messere per pulire tutta la zona piena di rifiuti, riempiendo 15 sacchi di spazzatura, buttati poi negli appositi cassonetti. Ci siamo poi recate in alcune via e chiesette della città per svolgere la seconda attività. Abbiamo dunque segnato con una X le zone critiche che avrebbero bisogno di una maggiore pulizia, con una spunta le zone ben pulite. Successivamente siamo andate a messa e abbiamo poi provveduto alla cena. Dopo aver mangiato siamo andate a dormire.
- 23/05: La mattina sveglia presto e, fatta colazione, si parte per svolgere la terza attività. Questa prevedeva l’organizzazione di un’attività per 50 bambini con tema natura. Abbiamo organizzato due giochi e due bans, poi provati da noi. Infine alle 10 ci siamo recate in stazione per prendere il treno di ritorno. Alle 13 la nostra missione si è conclusa al Duomo di Molfetta.


